
Manca ormai poco all’ I-Day Festival 2010, che si svolgerà a Bologna il 2 e il 4 settembre. Il primo giorno ci saranno i Chapel Club, gruppo ancora senza album all’attivo ma già capace di far parlare molto di sè grazie ad alcuni brani disponibili in rete influenzati da band come The Smiths e Echo & the Bunnymen. Ci saranno i Fanfarlo, buon gruppo indie pop rock che ha debuttato lo scorso anno con l’album “Reservoir” e con il quale hanno sperimentato nuovi modelli di business “direct to fan”.
Già questi due nomi dovrebbero creare interesse, ma non è tutto, ci saranno infatti anche i Modest Mouse, uno dei gruppi americani più importanti degli ultimi quindici anni: prima di raggiungere il successo nel 2004 con “Good News for People Who Love Bad News”, hanno fatto la storia della musica indie (e non solo) con due dischi del calibro di “The Lonesome Crowded West” (1997) e “The Moon & Antarctica” (2000).
Infine ci sono gli Arcade Fire, il gruppo del momento (n.1 sia in USA che in UK), che proporrà sicuramente molti brani del nuovo “The Suburbs” ma anche diversi classici contenuti nei due capolavori precedenti: “Neon Bible” (2007) e soprattutto “Funeral” (2004).
Mea culpa: non avevo mai ascoltato con tanta attenzione i lavori dei Woven Hand (e dei precedenti 16 Horsepower).
L’altra sera ho avuto l’occasione di assistere ad un loro concerto gratuito a Bologna e devo dire che sono stati in grado di colpirmi fin da subito (cosa che non era successa con gli ascolti distratti dei loro dischi). Il protagonista è senza dubbio il leader David Eugene Edwards: si dimena (sullo sgabello) come posseduto da qualche incantesimo di antichi sciamani indiani, sputa versi come un Nick Cave in estasi spirituale e si alterna fra il banjo ed una chitarra elettrica a metà strada fra feedback acidi e arpeggi noir/far west perfetti per una colonna sonora di un film di Tarantino.
Qualcuno per descrive il suono della band usa il termine “gothic country”, ma in verità sono presenti tantissime influenze, dai nativi americani ai Joy Division, dei quali hanno proposto una personalissima versione di “Heart And Soul”. Il nuovo album della band del Colorado si initola “The Threshingfloor” ed è da poco uscito per la Glitterhouse Records. In cima al post trovate “His Rest”, probabilmente il brano più radiofonico del nuovo disco, mentre dopo il salto trovate “Dirty Blue”, estratto da “Mosaic” del 2006.
Continua a leggere: Woven Hand: un viaggio spirituale nell'America perduta

La notizia è di quelle da non stare più nella pelle. Dopo una lunga latitanza, i canadesi Arcade Fire (definiti da Chris Martin dei Coldplay: “la più grande band di sempre” e amati anche da U2, David Bowie e Peter Gabriel) tornano in Italia.
Lo faranno da headliner della prima serata dell’I-Day Festival che si svolgerà all’Arena Parco Nord. Confermati nel programma della due giorni bolognese ci sono anche Simple Plan e Blink 182, headliner della seconda serata.
Proprio questi ultimi di certo non conservano un grande ricordo dell’Arena Parco Nord visto che, nell’ormai lontano 2000, vennero presi a bottigliate dal pubblico (più orientato sul Nu-Metal dei Deftones e dei Limp Bizkit, che li avevano preceduti) e dovettero lasciare il palco. Augurandogli che questa volta gli vada meglio vi segnaliamo che le prevendite per i due giorni sono già aperte. Il costo del pacchetto intero è di 60 euro, mentre il primo giorno costerà 32 e il secondo 40.
Dopo il salto trovate il video di una loro esibizione live insieme proprio a David Bowie.
Continua a leggere: Arcade Fire in Italia, il 2 settembre all’I-Day festival di Bologna

Una grande fiera dedicata al mondo dello strumento musicale, della musica e delle apparecchiature professionali. Non solo. Una mostra, Love Me Fender - Fender nell’arte per celebrare uno dei marchi più importanti nella Storia della Musica. Una serie di concerti introdotti dall’incredibile Ultimate World Guitar Exhibition in Piazza Maggiore. La fase finale del torneo di Guitar Hero 5.
Ce ne sarà davvero per tutti, al Music Italy Show di Bologna: una tre giorni, dal 15 al 17 maggio nella zona fieristica della città che si propone di offrire uno sguardo sul mondo di chi fa musica e degli strumenti musicali. Quattro padiglioni e oltre 100 concerti distribuiti su tre palchi diversi, ma anche presentazioni speciali, convegni, tavole rotonde e seminari di formazione.
Dall’11 al 17 maggio poi, l’intera città ospiterà Music Heaven: una settimana di appuntamenti musicali con esibizioni live, presentazioni editoriali, percorsi culturali e feste negli spazi pubblici, nei pub e nei locali. Un’ottima occasione per visitare Bologna e scoprire perché è stata dichiarata dall’Unesco “Città Creativa della Musica”.

Su queste pagine abbiamo parlato troppo poco dei 65daysofstatic, gruppo simbolo della commistione fra post-rock e musica elettronica.
I 65daysofstatic possono vantare quasi dieci anni di onorata carriera, in cui hanno pubblicato almeno un paio di album veramente degni di nota (”The Fall of Math” e “One Time for All Time”) e quello che continuo a ritenere uno dei più bei pezzi dello scorso decennio: “Radio Protector”, a cui dedicammo una puntata della nostra rubrica “I Tesori Nascosti“.
La band di Sheffield sta per tornare sulla scena con un nuovo disco intitolato “We Were Exploding Anyway” che uscirà il 26 Aprile prossimo. Per regalarci un’anticipazione del tutto, il gruppo ha appena reso disponibile in streaming l’intero album su MySpace. Ed è probabilmente questo “We Were Exploding Anyway” il leitmotiv delle quattro date italiane di questi giorni: i 65daysofstatic infatti, dopo la tappa di ieri a Milano, si esibiranno oggi a Roma, domani a Bologna e il 22 a Torino. Quattro appuntamenti da non perdere perchè, nonostante il nome di battaglia, i loro live sono tutto fuorchè statici. Dopo il salto vi proponiamo il nuovo singolo intitolato “Weak4″ (vagamente Prodigy) e alcune esibizioni live del passato.
Continua a leggere: 65daysofstatic: ascolta il nuovo album "We Were Exploding Anyway"

Dei My Awesome Mixtape ve ne abbiamo parlato già più volte, presentandovi il video di “Hearts To Lend” e inserendo il loro album “How Could a Village Turn Into a Town” fra i migliori dischi made in Italy del 2009.
Il gruppo bolognese capitanato da Paolo Torreggiani è pronto per tornare sulle scene con un’ EP, in uscita il 1° di Aprile (non è uno scherzo), che accompagnerà il nuovo tour europeo. La band ha pensato di lanciare un contest legato al brano principale dell’ EP, “Day After Day”, in cui i fan (e non) saranno chiamati a realizzare una sorta di “minifumetto” basato sul testo del brano (che trovate qui).
Per partecipare al concorso (aperto agli artisti dai 18 ai 35 anni) basta mandare la propria opera a questo indirizzo e-mail entro il 7 Marzo. Il fumetto vincitore verrà inserito all’interno della versione 7 pollici e verrà utilizzato per la promozione della versione “digitale” dell’ EP. Inoltre, i migliori lavori tra quelli inviati saranno presentati all’interno di un’esposizione che si terrà a Bologna il mese prossimo.
Continua a leggere: My Awesome Mixtape: contest grafico per "Day After Day"
Cliccate sul triangolino ed immergetevi in dieci minuti di grande musica. Se vi siete lasciati cullare dalle note di questa “Burial At the Sea” e ne volete ancora potete provare anche con “Everlasting Light“. A questo punto il passo successivo è comprare un’ album qualsiasi dei MONO (che hanno appena festeggiato i dieci anni di attività con un concertone a Tokyo), magari partendo proprio dal bellissimo “Hymn to the Immortal Wind” uscito l’anno scorso.
Ora il gruppo post-rock giapponese è pronto per partire per un tour europeo che inizierà il 19 Febbraio dall’Austria e che toccherà anche il nostro paese. Lo farà in queste tre date (guardando l’elenco completo è impossibile non notare il fatto che praticamente non si fermano neanche un giorno):
Mar 02 Rome, Italy Circolo Degli Artisti
Mar 03 Bologna, Italy Lokomotiv Club
Mar 04 Milan, Italy Tunnel
Assolutamente da non perdere, emozioni e brividi sono assicurati. Dopo il salto trovate qualche altro loro brano.
Anche questa volta, come nella tradizione degli Isis, è passato parecchio tempo fra l’uscita dell’album (il bellissimo “Wavering Radiant“) e la pubblicazione del primo videoclip.
Il gruppo post-metal ha optato per il brano “20 Minutes/ 40 years” e il regista Matthew Santoro ci ha costruito attorno un videoclip degno di essere accostato ai classici dei Tool. Gran bel video e gran bel pezzo. Vi ricordo che gli Isis saranno in Italia il 19 Novembre a Bologna, il 20 a Roma e il 23 a Milano. Le prime due date avranno come guest anche i Dälek.

La leggenda della musica hip-hop D.M.C. sarà in concerto all’Estragon di Bologna il prossimo 19 gennaio 2010.
Assieme a Jason “Jam-Master Jay” Mizell e Joseph “DJ Run” Simmons, D.M.C. faceva parte dei Run-D.M.C., considerati il gruppo più importante nella storia della musica hip-hop, nonché probabilmente il più influente nel suo genere sia dal punto di vista musicale che di costume (furono loro a diffondere il classico abbigliamento hip-hop con abiti larghi, cappelli da baseball e scarpe da tennis).
Nati nel 1983 in un sobborgo di New York, i Run-D.M.C. sono stati i primi a riuscire nell’impresa di far uscire l’hip-hop dal suo piccolo universo di appassionati, facendolo diventare un fenomeno di massa. Il gruppo si è poi sciolto nel 2002 dopo 19 anni di successi e collaborazioni con molti artisti celebri (ad esempio gli Aerosmith). Nello scorso aprile i Run-D.M.C. sono addirittura stati inseriti nella Rock ‘n Roll Hall of Fame.
Dopo l’assassinio di Jam-Master Jay avvenuto nel 2002, D.M.C. ha seguito la strada della carriera solita. Nel concerto all’estragon proporrà pezzi nuovi e classici dei Run-D.M.C.. Il prezzo del biglietto è di 20€ più prevendita. Per maggiori informazioni visitate questo indirizzo.
L’anno scorso più o meno di questi tempi veniva pubblicato “Songs for you, truths for me”, il secondo album di studio di James Morrison. Da allora il talentuoso cantautore inglese ha sfornato 4 singoli nei vari mercati internazionali (da noi la punta di diamante è stata senza dubbio il duetto con Nelly Furtado in “Broken Strings”) e ha fatto promozione qua e là con discreti risultati.
Nel Regno Unito si è esibito dal vivo in molteplici occasioni, facendo -tra le altre cose- da ’spalla’ ai Take That in alcune delle date del Tour 2009 (assieme a Gary Go). Ora è giunto il tempo di camminare da solo ed allargare il giro: è in programma un tour europeo tutto suo, che toccherà l’Italia nel mese di ottobre. Sono due le date fissate nel Belpaese, eccole:
>> 28 Ottobre – Bologna @ Estragon
>> 29 Ottobre – Milano @ Alcatraz
Continua a leggere: James Morrison, ecco le date dei concerti in Italia