
Sulla falsariga di quanto esternato recentemente da Noel Gallagher e Dave Grohl, anche Bobby Gillespie, leader dei Primal Scream, ha criticato la scena musicale attuale e accusato gli artisti di “non aver più nulla da dire”. Parlando ai microfoni di Sky News del nuovo album in lavorazione, Gillespie ha dichiarato:
«Parte dell’album sarà una critica alla cultura pop, della quale credo che si senta molto la mancanza nella musica moderna. Sembra che nessuno abbia più niente da dire.»
E ha continuato:
«Mi sono appassionato di Deerhunter e Panda Bear, e mi piace la loro musica, ma è piuttosto vaga. E immagino che sia quello che attragga la gente. Forse la gente si sente sicura nell’essere vaga. Noi siamo cresciuti col punk, che era tutto tranne che vago. Cioè… ‘God Save The Queen’. Non voglio dire che le cose erano migliori quando ero un teenager, ma c’era un’estetica diversa»
I Primal Scream sono stati una delle band più importanti degli anni ‘90, e il loro album Screamadelica è considerato da molti fra i dischi più importanti degli ultimi 20 anni. Attualmente stanno lavorando al decimo album in studio, che non ha ancora una data di uscita ufficiale.
Per il terzo album bisognerà attendere il prossimo 29 agosto, data in cui verrà - finalmente - pubblicato “La Liberación”: il nuovo album dei Cansei de Ser Sexy (CSS). Intanto possiamo già ascoltare e guardare il video che anticipa la pubblicazione del primo singolo: il brano si intitola “Hits me Like a Rock” e vede l’entusiasmante featuring di Bobby Gillespie dei Primal Scream alla voce.
Conti in pari quindi con il precedente ‘prestito’ di Lovefoxxx nell’album della band e inizio ‘col botto’ per questa nuova avventura discografica. Traccia in rotazione radiofonica che rimanda ai lavori precedenti, anche se scopriamo - dalle pagine del Guardian - che la tracklist di “La Liberación” vedrà avvicendarsi generi diversi (”While not ripping up the CSS formula completely – they’re still a fan of spidery basslines and cheap synths – expands their sound, taking in flamenco (City Girl), piano-lead disco (You Could Have It All) and reggae”).
Ultime due sorprese dai CSS: “Hits me Like a Rock” è in free download (trovate il widget dopo il salto) e c’è anche un mixtape da scaricare gratuitamente a questo indirizzo. Occhio al titolo: “Grandma’s Apple Pie”. L’occasione per ascoltarla è infatti non l’uscita del singolo, ma la preparazione di una torta di mele secondo una speciale ricetta. Che - indovinate un po’ ? - trovate nel file .zip insieme ai brani. Buon appetito.
(Grazie a airpainter per averci segnalato il video)

Parla di come nella sua vita abbia attraversato culture differenti, Tricky. Lo dichiara annunciando “Mixed Race”: nono capitolo della sua carriera. Uscirà il prossimo 27 settembre per la Domino Records e promette collaborazioni di tutto rispetto. Franky Riley, Bobby Gillespie dei Primal Scream, Terry Lynn, Hakim Hamadouche, Blackman e persino un featuring di suo fratello Marlon Thaws.
Il disco riflette una nuova fase dell’artista di Bristol. La sua maggiore confidenza con le luci del palco, con la stampa e le interviste: strano per uno abituato a nascondersi, ad esibirsi quasi nell’ombra. Così come è strano sentirlo parlare di “Mixed Race” come di un lavoro molto ‘diretto’: “Ogni album è un’esperienza di apprendimento e questo è un concentrato di musica. Non c’è nulla di diluito“.
L’album è stato registrato a Parigi, città d’adozione di Tricky. Dopo il salto, la tracklist completa e lo streaming di “Murder Weapon”: il primo singolo tratto dal nuovo lavoro.

“One shot”: un colpo solo. Il tutto parte da Bobby Gillespie, cantante e leader dei Primal Scream. Un giro di telefonate (o di mail?) e ha messo su i The Silver Machine (il nome viene da una vecchia canzone degli Hawkwind) una superband con alcuni ’storici’ esponenti della musica made in UK per suonare in una sola occasione.
Alla voce, ovviamente, c’è lo stesso Gillespie. Al basso un redivivo Glen Matlock dei Sex Pistols, alle chitarre due compagni di lungo corso come Andrew Innes e Barrie Cadogan proprio dai Primal Scream e alla batteria il figlio di Ringo: Zak Starkey, già membro aggiunto di Oasis e The Who.
Palco prescelto per l’esibizione, quello del “1234 Festival” che si terrà a Londra il prossimo 24 luglio. Il repertorio è puro divertimento: una serie di cover delle canzoni preferite del gruppo. Brani dei The Troggs, degli MC5, dei Creation, dei The Flamin’ Groovies e della The Chocolate Watch Band.