Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag bob marley

Bob Marley: un documentario e una raccolta in doppio CD sulla sua vita

pubblicato da intweetion

Due ore e mezza di immagini, una colonna sonora in doppio CD (o triplo vinile), un’enorme quantità di materiale girato per un film che - sostiene lo stesso regista Kevin MacDonald - ha svelato alcuni aspetti inediti di Bob Marley ai suoi stessi familiari. Il film, in uscita il prossimo 20 aprile, si intitolerà semplicemente “Marley” e arriva da una gestazione decisamente difficile.

Innanzi tutto perché è stato abbandonato per ben due volte: la prima da Martin Scorsese che non è riuscito a iniziarlo - sembra - per questioni legate agli altri suoi impegni, la seconda da Jonathan Demme, che però ha declinato da subito. Il testimone è passato quindi a MacDonald, già noto per un film su Mick Jagger (e per “L’ultimo re di Scozia” con Forest Whitaker) che si è incaricato di realizzare il film faticando tra i veti incrociati della numerosa famiglia Marley (Bob aveva ben 7 mogli e 11 figli) e l’aiuto un po’ scettico di Ziggy, figlio musicista dell’icona del reggae.

Il risultato è stato presentato nella sezione ‘Berlinale Special’ del Festival di Berlino e, più recentemente, al South By Southwest. Chi lo ha visto parla di un lavoro controverso, che mostra anche gli aspetti meno noti (e celebrati…) di Marley in una pellicola che non fa sconti, ma riconosce comunque i grandissimi meriti di una figura importante e carismatica per il popolo giamaicano. Curiosità: Kevin MacDonald potrebbe essere il regista dell’imminente biopic su Whitney Houston di cui si vocifera da alcune settimane…

....
condividi 0 Commenti

Soundsblog ricorda Bob Marley, nato il 6 febbraio 1945

pubblicato da Alberto Graziola

bob marley omaggio di soundsblog

Fare un articolo in onore a Bob Marley è una di quelle cose che sembrano sempre riduttive, perchè stiamo parlando di un nome che ha già il senso di leggenda incorporato. Vi diamo qualche informazioni che probabilmente i più di voi sapranno già mentre per chi non conosce bene Robert Nesta Marley potranno tornare utili.

  • E’ nato a Nine Mile,in Giamaica, nel 1945
  • Nel 1978 gli viene consegnata la medaglia della pace dalle Nazioni Unite e due anni dopo, nel 1980, partecipa alla celebrazione per l’indipendenza dello Zimbabwe
  • Uno dei suoi primi successi da solista fu “No woman no cry”, datata 1975.
  • Nel 1976, pochi giorni prima del concerto “Smile Jamaica” di sapore politico per supportare il primo ministro Michael Manley, il cantante fu aggredito insieme alla moglie e al suo manager. Riportò diverse ferite, fu medicato ma alla fine cantò ugualmente sul palco. La sua risposta, a chi gli chiese perchè decise di esibirsi ugualmente, fece storia: “Perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero… Come potrei farlo io?!”
  • Due anni dopo, nel 1978, Bob Marley riuscì nell’impresa di segnare la pace tra i due rivali politici della Giamaica, Michael Manley ed Edward Seaga. Durante il “One Love Peace Concert”, li invitò a salire sul palco e stringersi la mano. Così avvenne.
  • Nel 1977 Bob scoprì di essere affetto da un melanoma maligno della pelle. Partì dall’alluce del piede e gli fu consigliato di amputarlo ma lui si rifiutò anche perchè la sua religione di appartenenza, il Rastafarianesimo, non permetteva simili interventi invasivi.
  • Il suo ultimo album risale al 1980. Si tratta di Uprising e ha diversi temi religiosi al suo interno, con celebri brani come Redemption Song e Forever Loving Jah.
  • Il suo ultimo concerto fu il 23 settembre 1980 allo Stanley Theater a Pittsburgh. Il tumore si era esteso e nemmeno la diagnosi e la possibile cura di un medico tedesco poteva recuperare il tempo perduto dalla scoperta della sua malattia. Fu ricoverato a Miami, al Cedar of Lebanon Hospital, dove morì l’11 maggio 1981.
  • Il suo corpo giace a Nine Mile, nella città in cui era nato, nei pressi della sua casa natale. Fu costruita una piccola cappelletta e accanto alla sua tomba furono messi la sua chitarra Gibson Les Paul “Solid Body”, il suo pallone da calcio, una pianta di marijuana e i suoi semi, un anello che indossava ogni giorno, donatogli dal principe etiope Asfa Wossen e una Bibbia.

Ed ecco, dopo il salto, alcune frasi celebri del grande Bob:

Continua a leggere: Soundsblog ricorda Bob Marley, nato il 6 febbraio 1945

....
condividi 3 Commenti

Omarion e Jennifer Hudson omaggiano Aaliyah e Bob Marley

pubblicato da tommyromi

Aaliyah e Bob Marley sono stati omaggiati da due pezzi da novanta come Omarion e Jennifer Hudson. Totally black!

Il primo ci ha deliziato con una magnifica rivisitazione di “One In A Million” (il contributo audio dopo il salto) in cui ha riversato tutta la sua musicalità, i bei falsetti ed il calore vocale che caratterizza la sua ugola d’oro.

Dall’altra parte Jennifer invece delude con una cover di “No Woman, No Cry” un pò sottotono (ve la presentiamo al top del post): a volte sembra non essere a tempo e in un paio di punti ha sforato addirittura l’andare oltre la tonalità in questione. Forse quando non urla e non si trova nel soul/r’n'b farebbe meglio a mettersi in panchina: il suo eccessivo presenzialismo le fa rischiare di perdere la faccia (qualcuno mi suggerisce “una bella faccia tosta”).

Continua a leggere: Omarion e Jennifer Hudson omaggiano Aaliyah e Bob Marley

....
condividi 0 Commenti

Bob Marley: il film documentario si farà

pubblicato da intweetion

A trent’anni dalla scomparsa (il cui anniversario ricorrerà il prossimo 11 maggio), finalmente sembra si riuscirà a realizzare un film documentario sulla vita di Bob Marley: leggenda della musica reggae, leader politico e spirituale, insignito del prestigioso “Jamaican Order of Merit” e - nel 1978 - premiato con la medaglia di pace dalle Nazioni Unite.

Due i precedenti progetti cinematografici naufragati: uno risale allo scorso anno ed è stato abbandonato dal regista Martin Scorsese che, dopo i primi lavori di ricerca, ha poi ‘passato il testimone’ a Jonathan Demme. Da allora nessuna notizia. Le candidature invece sono andate avanti tanto che ora il responsabile sembra essere stato designato. Se ne occuperà Kevin MacDonald (già dietro la macchina da presa per “L’ultimo re di Scozia”) che ha l’approvazione dell’intera famiglia Marley.

Tra i produttori Chris Blackwell, lo storico fondatore della Island Records e Ziggy Marley, figlio di Bob. Nessuna data annunciata per l’uscita, anche se è possibile che la compagnia voglia arrivare nelle sale entro l’anno per celebrare il trentennale.

....
condividi 0 Commenti

Bob Marley: registrazioni originali ed effetti personali distrutti in un incendio

pubblicato da Francesca Camerino

Bob Marley: registrazioni e effetti personali distrutti in un incendio Il geniale artista giamaicano in soli 36 anni di esistenza ha lasciato un segno indelelebile nella storia della musica. Il volto scavato, la folta chioma rasta, i testi inconfondibili, l’unicità della sua musica spirituale, la filosofia, ci hanno accompagnato fino alla tragica morte avvenuta nel 1981. E’ quindi triste sapere che una serie di registrazioni originali ed effetti personali della leggenda del reggae Bob Marley siano stati distrutti in un incendio ad Aburi, in Ghana.

Le registrazioni erano raccolte e conservate presso lo studio a energia solare organizzato dalla moglie di Marley, Rita, che negli ultimi anni ha vissuto in Africa. I lavori allo studio, Studio One, erano stati ultimati già nei primi mesi del 2009, ma il lancio è stato ritardato perché Rita Marley era fuori dal paese. Sarebbe stato aperto al pubblico ufficialmente a giugno 2010 ma non é stato possibile per il guasto elettrico che ha provocato l’incendio, proprio un mese prima dell’apertura. Rita Marley insiste che vuole ricostruire il complesso, e segnala, purtroppo, che gli oggetti andati perduti sono una serie di riprese delle sue ultime esibizioni live.

Per allieviare la nostalgia (mi)vi regalo, dopo il salto, uno dei video e dei brani più incantevoli…”One Love”. Alla canzone scritta nel 1977 fu dedicato questo video postumo del 1984 con materiale d’archivio di Marley, e i cameo di alcuni artisti.

Via | ContactMusic

Continua a leggere: Bob Marley: registrazioni originali ed effetti personali distrutti in un incendio

....
condividi 5 Commenti

“Redemption Song” (Bob Marley). Canta Melanie Fiona

pubblicato da tommyromi

Anche Melanie Fiona ha voluto dare il suo contributo per aiutare Haiti e lo fa proponendo anche lei, dopo Rihanna, la propria versione (accappella) di “Redemption Song” (Bob Marley).

Sul valore vocale di tale esibizione non c’è nulla da dire: Melanie è straordinaria. Eppure la sua potenza vocale ha qualcosa che stona con la tipologia di brano. In certi tratti, strano a dirsi, sembra che addirittura Riri sia stata più indicata (clicca qui per ascoltare la sua cover). Voi chi avete preferito? Rispondete al sondaggio.

....
condividi 6 Commenti

Rihanna aiuta Haiti con una cover di "Redemption Song"

pubblicato da tommyromi


Ed anche Rihanna si mobilità per aiutare Haiti dopo il tragico evento accaduto alcuni giorni fa. A tal scopo “Miss Umbrella” ci regala una speciale versione di “Redemption Song” (Bob Marley) la quale sarà disponibile su iTunes per pochi giorni. Ovviamente i profitti verranno devoluti in favore della popolazione colpita.

Per quello che riguarda il piano artistico devo dire che il pezzo non mi ha stupito più di tanto: di sicuro Riri ce l’ha messa tutta per conferire al brano tutta l’enfasi necessaria ma, ahimè, il tutto è sembrato un pò “spoglio” quasi come se mancassero molti elementi che avrebbero potuto portare più punti.

Ad ogni modo la sufficienza piena gliela possiamo concedere, e non perchè ci troviamo dinanzi ad un’operazione benefica, ma perchè a livello musicale (quello di cui a noi interessa parlare) Rihanna, ancora una volta, ha dimostrato di saperci fare visto che si è cimentata con qualcosa che non appartiene al proprio panorama. A seguire il contributo audio di “Redemption Song”.

Continua a leggere: Rihanna aiuta Haiti con una cover di "Redemption Song"

....
condividi 6 Commenti

Pets Rock 2010: un calendario rock molto particolare

pubblicato da David


In questo post domenicale di relax vi segnaliamo Pets Rock 2010, un bizzarro calendario per il quale alcuni artisti del fotoritocco hanno donato ad alcuni animali le sembianze di leggende della musica rock e pop.

Dopo la pausa, oltre alle foto rimanenti, troverete anche i nomi degli artisti a cui ogni bestia è ispirata. Riuscirete a riconoscerli tutti senza sbirciare la soluzione? Qui di seguito vi forniamo degli indizi:

1) Questa la riconoscono solo gli appassionati di country 2) Non ci vuole certo il Gene dell’investigatore per capire chi è 3) Mamma mia, che quartetto 4) Il principe delle tenebre vuole il suo osso 5) Questa gattina è appena uscita dalla clinica di riabilitazione… con scarsi risultati 6) L’espressione stralunata non è casuale 7) Cavia polvere di stelle 8) Vabbè… che ve lo diciamo a fare 9) Una meraviglia di coniglio 10) Un cane vizioso 11) Per fortuna non vediamo fasce sospette 12) Complimenti a chi riconosce questo… e chi è?

Pets Rock 2010
Pets Rock 2010Pets Rock 2010Pets Rock 2010Pets Rock 2010

Continua a leggere: Pets Rock 2010: un calendario rock molto particolare

Jammin' VS Redemption Song (Bob Marley)

pubblicato da Dodo

Bob Marley

La scorsa settimana abbiamo reso un piccolo omaggio al grande Giorgio Gaber giocando con le sue “La libertà” e “Destra-Sinistra”: nel contest avete scelto a maggioranza la seconda.

Oggi - su vostra segnalazione - ci fa piacere festeggiare Bob Marley che il 6 febbraio avrebbe compiuto 64 anni e lo facciamo giocando con due suoi classici. La sfida di questa settimana è tra Jammin’ da Exodus del 1977 (forse il suo disco più apprezzato) e Redemption Song da Uprising del 1980 (l’ultima canzone pubblicata in vita).

Anche questo è un pretesto per ricordare un grande, non solo della musica, e con l’occasione rivedere i due video live delle due canzoni (li trovate di seguito). A voi indicarci quella che amate di più.

Continua a leggere: Jammin' VS Redemption Song (Bob Marley)

....
condividi 4 Commenti

La rockstar che riportereste in vita per un concerto

pubblicato da Dodo

John Bonham

Un sito specializzato sugli eventi musicali nella storia ha proposto un sondaggio tra i propri visitatori: “chi vorreste riportare in vita per un concerto?”. Niente zombie o robe simili, ovviamente: la domanda riguardava il concerto che vorremmo tanto vedere ma che non è più possibile.

Sarà anche merito del successo della recente reunion dei Led Zeppelin, fatto sta che al primo posto è risultato (un po’ a sorpresa) John “Bonzo” Bonham, storico batterista dei Led scomparso proprio 28 anni fa. La classifica completa la trovate dopo il salto. Qui sotto invece riportiamo la top-ten finale: scommetto che i lettori di Soundsblog la rivoluzioneranno un po’…

Continua a leggere: La rockstar che riportereste in vita per un concerto