Dopo la recente nascita di Happy, arriva anche Benessere blog ad arricchire l’offerta del network Blogo. Nel nuovo blog Saverio, Federica e Francesca ci consiglieranno come raggiungere il benessere del corpo e della mente segnalandoci terapie alternative e ufficiali, centri di benessere e aiutandoci a convivere meglio con lo stress quotidiano. Ogni giorno quindi vi consiglio di seguire il nostro nuovo blog e di leggere pillole di benessere quotidiano!
In bocca al lupo Benessereblog!
Incredibile a dirsi in maniera così definitiva. Qualcuno la pensa una bufala, qualcuno la pensa una strategia pubblicitaria, ma chi ascolta da tempo lo Zoo di 105 sa quanto le minacce di chiusura fossero ormai all’ordine del giorno. Oggi, nel blog dello storico conduttore della trasmissione Marco Mazzoli (sito dove è possibile vederli anche live via webcam in queste ore), , è stato postato un annuncio piuttosto chiaro che vi riporto in maniera completa:
Ieri sera alle 1.00, lo Zoo ha chiuso dopo 8 anni dalla sede Americana di 105!! Siamo spariti dalla tv e da msn, perchè nessuno di noi aveva voglia di affrontare le tristezza che regnava!!
Ovviamente il beep finale e la webcam della “ZOO TV” oscurata…erano palesemente una provocazione…è ovvio che non possiamo fare i nomi di chi ha fortemente voluto la chiusura del programma, farei il loro gioco e se solo ci fosse una possibilità di ripresa del programma, dicendo il nome dei bastardi, farei solo peggio…non aspettano altro!!Mi conoscete molto bene e sapete che non ho problemi a fare nomi (132 querele lo dimostrano), ma questa volta è meglio agire con astuzia e non con l’istinto.
Nessuno di noi si è arreso e vi garantisco che stiamo lavorando per cercare un compromesso per tornare in onda, ma non vedo grosse speranze in questo momento, questi sono incazzati e ci manca solo che i loro nomi vengano fuori e scatta la rivolta dei più fedeli zoofili!!
Il seguito del post dopo il continua.
Continua a leggere: Ha chiuso definitivamente lo Zoo di 105?
Piccolo esperimento psicologico, seguimi. Pensa di essere a casa, in macchina, in discoteca e di ascoltare un brano musicale nuovo che ti piace particolarmente. Fatto? Ok. Focalizza la melodia e il potenziale desiderio di sapere chi l’ha cantata e qual è il titolo del brano. Chiunque, anche tu, anche se sei pieno zeppo di soldi, sono certo che di fronte a tutto questo di solito affermi: “la devo scaricare!”. Sbaglio? Fine dell’esperimento mediatico, che sono certo sia ben riuscito.
Tutto questo inutile pistolotto introduttivo è per presentarvi un ragionamento intelligente fatto da Alan McGee del Guardian Blog, che afferma molto onestamente, per quanto la musica debba essere il suo pane quotidiano, di non avere nessuna intenzione di comprare alcun cd. Perchè? Per lo stesso motivo per cui non lo fareste nemmeno voi. La sento su Myspace, la vedo e la sento su Youtube e alla meno peggio, me la scarico senza spendere comunque una lira dai vari programmi di condivisione file. Sia che tu ascolti David Gilmour o i Maroon 5, il discorso non cambia.
L’autore dell’articolo è lapidario, anche se non dice nulla di particolarmente originale tranne per il fatto che si è permesso di ammetterlo apertamente dall’altro della sua posizione giornalistica. Secondo lui “gli anni ‘80 e gli anni ‘90 sono terminati” ed è tempo che la musica venga distribuita in maniera totalmente gratuita, facendo guadagnare case discografiche e artisti solo in occasioni di concerti e attraverso i gadget. La frase che ripete ossessivamente nel suo articolo è sempre la stessa: “tutti vogliamo la musica, ma nessuno è disposto a pagarla”. E come dargli torto.
In controtendenza con molti artisti internazionali che scelgono di proporre un grosso numero di tracce per soddisfare appiano la voglia di musica, talvolta non appagandoci per davvero per la scarsa qualità di alcune tracce rispetto a quelle promozionali, i Coldplay nel loro nuovo album ci faranno ascoltare 9 nuove tracce, non una di più, come rivela dal suo personalissimo blog (scritto a mano) con lo pseudonimo di Prospekt, che sarà anche il nome dell’album. Un modo, secondo loro, di portare al pubblico solo le canzoni più belle, quelle che davvero vale la pena di pubblicare. Quindi, una scelta di qualità. Dopo aver venduto nel mondo con i loro primi tre album qualcosa come 30 milioni di copie, sono certo faranno il botto un’altra volta. Tutti i brani non adatti a questa misurata selezione verranno pubblicati successivamente in formato EP. La tracklist dei brani è: Lost!, Cemeteries of London, Violet Hill, Poppy Fields, 42, Yes!, Leftrightleftrightleft, Rainy Day. A seguire un bel video caricato recentemente di un live a Toronto del 2006. Il brano è “Yellow”. Qualcuno dice che sono un po’ lagnosi. A me fanno impazzire.
Fonte: Rockstar
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