
La scorsa settimana abbiamo terminato il nostro viaggio attraverso gli album più importanti del decennio che si sta concludendo.
Abbiamo quindi pensato di riassumere il tutto in questo post che non è altro che la lista completa, tappa per tappa, degli album che di volta in volta abbiamo approfondito, in modo tale da avere una sorta di indice delle varie puntate. Dopo il salto trovate anche la listona di tutti gli album che di anno in anno sono stati inseriti fra “gli album da salvare”.
Questa settimana non ci muoviamo molto rispetto alla puntata precedente, sia perchè rimaniamo nel 2005 sia perchè rimaniamo in territori a metà strada fra l’indie rock e un certo revival dei suoni post-punk di fine anni ‘70/inizio anni ‘80. Lo facciamo con i Bloc Party e il loro album di debutto “Silent Alarm”.
Anche per i Bloc Party il debutto vero e proprio è arrivato dopo EP e singoli che hanno aiutato a creare il giusto “hype” attorno all’uscita dell’album. In “Silent Alarm” l’influenza post-punk andava ricercata più nei Cure che nei Joy Division e in generale si era di fronte ad un disco che riusciva ad essere attuale (presente qualche parentela con in mondo dance-punk) pur guardando in più occasioni al passato.
I punti di forza di “Silent Alarm” non sono solo brani veloci e “trascinanti” come “Banquet” (la loro canzone simbolo) e “Helicopter”, ma anche brani più ricercati, come la bellissima “So Here We are” in cui la voce-marchio di fabbrica di Kele Okereke assume una dimensione più “dreamy”.
Continua a leggere: So 00’s albums: Bloc Party - Silent Alarm
Io metto le mani avanti:questo nuovo singolo dei Bloc Party è diverso. Diverso da cosa? Da tutto quello che da “Silent Alarm” ad ora il gruppo di Kele Okereke ci aveva abituato. Su questa One More Chance, nuovo singolo in uscita per la Wichita da Agosto, hanno messo le mani sia Jacknife Lee in qualità di produttore che Philip Zdar dei Cassius. E il risultato si sente ampiamente.
Tastiere, groove e cassa in quarti difficilmente ce li saremmo aspettati dai Bloc Party. Ma il risultato, per quanto inaspettato, a me piace davvero molto. In testa al post potete sentire la canzone e vederne il video.
Ammetto che la tentazione di qualche articolo-pesce d’aprile era forte ma alla fine ho giustamente lasciato perdere. Quindi parliamo di notizie reali… notizie reali che sono così sorprendenti da sembrare però quasi impossibili.
Sto parlando del Reading Festival 2009, che aihmé si svolgerà a fine Agosto in Inghilterra. Per chi ha in previsione un viaggio in Inghilterra in quel periodo è un appuntamento da non farsi scappare, per gli altri invece potrebbe essere un’ occasione per fare un bel viaggio.
I nomi che saliranno sul palco nei tre giorni del festival sono di altissimo livello, eccone alcuni: Kings Of Leon, Kaiser Chiefs, Placebo, Deftones, Arctic Monkeys, The Prodigy, The Maximo Park, Bloc Party, Yeah Yeah Yeahs, Vampire Weekend, Brand New, Glasvegas e soprattutto Radiohead. Le stesse band suoneranno in giorni diversi anche al Leeds Festival, il gemello del Reading. Dopo il salto trovate la lista completa e i dettagli.
Continua a leggere: Reading e Leeds Festival 2009: un cast da urlo

Era già successo al tempo di “Silent Alarm”, primo e fortunatissimo disco dei Bloc Party. Per sfruttare la buona dose di popolarità del disco Kele Okereke e soci decisero di pubblicare “Silent Alarm Remixed” dove affidavano ogni traccia del disco nelle mani di alcuni dj e produttori più in voga nella scena mondiale.
Visto che anche “Intimacy” è un album di buon livello non c’è da stupirsi che il gruppo londinese abbia provato a fare il bis. Infatti l’undici maggio uscirà “Intimacy Remix”.
Anche per stavolta i nomi tirati in ballo nell’operazione sono davvero notevoli: da Armand Van Helden a Phase One, passando per i Mogwai e il nostro conterraneo Banjo or Freakout. La tracklist la potete vedere dopo il link insieme a Signs nella versione remixata proprio da Armand Van Helden.
Continua a leggere: Anche Intimacy diventerà un album di remix

Non so se vi può capitare di essere dalle parti di Barcellona a fine maggio. Se però ci siete c’è un appuntament0 musicale che difficilmente vi potete perdere. Sto parlando del Primavera Sound ed è uno dei migliori festival musicali (forse il migliore in Europa) dedicati alla musica indipendente ed elettronica.
Si tiene negli enormi spazi del Parc del Forum e anche per quest’anno il cartellone comprende forse tutti i gruppi che ho ascoltato in questo ultimo anno (alcuni nomi: Bloc Party, Crystal Antlers, Black Lips, A-Trak, Gang Gang Dance) e una serie di “vecchie” glorie come My Bloody Valentine e Sonic Youth.
Ne ho sicuramente dimenticati alcuni e per questo vi rimando al sito ufficiale del festival. Con una raccomandazione: se siete interessati muovetevi in tempo che va spesso sold-out.
Continua a leggere: Primavera 09: ecco il cartellone definitivo
Siamo nella fase finale dei Soundsblog Awards 2008, quella decisiva: in questi giorni, attraverso i giochi sfida, sarete voi a decidere i vincitori di questa prima edizione dei nostri premi.
Andiamo a vederle una per una e cominciamo da quella relativa al Soundsblog Indie Awards. Dopo aver presentato i primi 12 candidati infatti i voti dei lettori hanno portato a una rosa di 6 finalisti per categoria. In questo caso avete indicato a maggioranza i nomi di: Bloc Party, Bugo, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Genio, MGMT e Sigur Ròs.
Azzerati i primi risultati, che avevano visto in testa alla classifica provvisoria Il Genio, ora spetta ai nostri iscritti decretare il vincitore. Tutto può accadere ma avete tempo solo fino a domenica 21 dicembre: allora sotto con i voti e buona giocata!
Cappuccetto Rosso, Hansel & Gretel e qualche altra fiaba. Ma non proprio come ce l’hanno raccontate. E’ più o meno questo il nuovo video dei Bloc Party. La canzone One Month Off, terzo singolo estratto da Intimacy l’ultimo album del gruppo di Kele Okereke e soci. La canzone è niente male, il video non mi intriga più di tanto.
Eccoci arrivati alla sesta e ultima categoria dei Soundsblog Awards 2008, quella per i migliori artisti Indie del 2008. Sappiamo che come insieme è piuttosto vasto e abbiamo cercato di pescare quegli artisti e gruppi che, per motivi diversi, abbiamo ritenuto (e voi con noi) tra i più significativi di quest’anno.
Non è stato facile arrivare a questi pochi nomi e ne sono rimasti fuori parecchi. Tra gli italiani abbiamo mandato in finale il pluri-premiato Le Luci Della Centrale Elettrica, i lanciatissimi Il Genio del tormentone “Pop Porno”, l’originale cantautore Bugo e il sorprendente esordio di The Niro.
Dall’estero siamo stati conquistati da Antony And The Johnsons, i Sigur Rós, i Bloc Party, gli MGMT e Mark Ronson. E abbiamo voluto premiare l’entusiasmo degli Alphabeat, i trascinanti Gogol Bordello e i giovanissimi Vampire Weekend di cui avevamo pubblicato un live report del loro passaggio estivo in Italia. Ora tocca a voi indicarci di seguito il vostro preferito.


Come ogni venerdì torniamo a parlare delle uscite discografiche della settimana, raccolte un po’ in giro e un po’ grazie alle vostre preziose indicazioni.
Tra i tanti titoli si fanno notare i Bloc Party con il loro nuovo disco, già in vendita online da un mese e qui recensito dal nostro lollodj, e la nostra segnalazione di Coralie Clément che ha destato interesse tra voi lettori.
Sul fronte italiano arrivano il nuovo cd dei Negrita e l’album raccolta più inediti di Biagio Antonacci, oltre alla riedizione Deluxe di Mediamente Isterica di Carmen Consoli, il best dei Subsonica e il cd raccolta (con dvd inedito) di Fabrizio De André.
Eventuali vostre segnalazioni nei commenti sono sempre molto gradite. A seguire l’elenco dettagliato delle uscite di oggi.