
Presentazione: Abbath (voce, chitarra, tastiere), Horgh (batteria) e la nuova entrata Apollyon (basso) dimostrano a tutti gli scettici che quella creatura infernale dal nome Immortal è ancora viva e vegeta pubblicando, dopo sette anni di distanza, un nuovo act dal titolo All Shall Fall!
Giudizio complessivo: ritornati dopo uno scioglimento dettato più dagli impegni personali che da litigi o altro, gli Immortal hanno deciso di “dare alla luce” il loro ottavo studio album che, come andremo a vedere, è una piccola “perla malvagia” che riporta i nostri agli onori delle cronache metallare. Nelle sette traccie che compongono All Shall Fall (ri)troviamo tutto quello che ci si può aspettare da un album degli Immortal ma, e le orecchie “ben allenate” lo noteranno subito, nel nuovo act dei nostri c’è qualcosa di diverso e molto più profondo. Non equivocateci, la componente black è sempre elevatissima (basta sentire la tostissima “Hordes To War” per rendersene conto) ma, come i fan ben sapranno, i nostri negli anni hanno dimostrato di saper inserire all’interno delle loro composizioni varie sfumature ed accenti che hanno strizzato l’occhio a molti “mostri sacri” del genere (Bathory in primis), riuscendo sempre a non snaturare mai il loro modo di suonare.
Continua a leggere: Immortal: Abbath e soci tornarno con il nuovo All Shall Fall
Nuovo album all’orizzonte anche il buon Ihsahn (al secolo Vegard Sverre Tveitan), ex chitarrista/cantante della gloriosa band black metal Emperor.
Il musicista norvegese è alle prese con la fase finale del missaggio di After, prossimo disco solista del poliedrico strumentista che, per il momento, ha stretto attorno al quest’ultimo lavoro una spessa coltre di mistero. Fortunatamente è lo stesso Ihsahn a rasserenare gli animi dei fans più sfegatati e, ben conscio di quanto i supporters degli Emperor sono affezionati a lui, il ragazzo di Notodden ha deciso di pubblicare su Youtube alcuni video-estratti dallo studio di registrazione. Questo che vi andiamo a proporre oggi è solo il primo e, come vedrete nel video, Ihsahn sembra volgere il suo orizzonte compositivo verso lidi sempre più progressive, filone musicale che l’ex cantante degli Emperor ha intrapreso dopo lo scioglimento della band.
Insomma, un piccolo estratto che ci mostra il lavoro di professionista serio ed affermato come Ihsahn che, nel silenzio della sala di registrazione, riesce a “riempire” la sala con le note della sua chitarra. Una piccola domanda per i chitarristi che leggono Soundsblog: avete notato che bel suono ha la otto corde che Ihsahn usa per registrare il primo pezzo?

La band norvegese Dimmu Borgir non è mai stata una formazione molto stabile, ma la notizia della “cacciata” di Mustis e Vortex ci lascia davvero senza parole!
Ebbene si, a quanto pare il tastierista Mustis (al secolo Øyvind Johan Mustaparta) e il bassista/cantante Vortex (Simen Hestnæs) hanno davvero lasciato la band e, stando alle dichiarazioni del primo, le cose non sono andate in maniera molto amichevole. Sembra infatti che Mustis si sia lamentato parecchio sulla registrazione dei brani da lui composti e come questi, nei credits dei dischi, non venissero attribuiti a lui. Questo ha creato, sempre secondo Mustis, un “muro” tra lui e gli altri membri della band, che non hanno mai dato peso alle parole del tastierista. La cosa quindi era nell’aria e, dopo aver ricevuto un SMS con la scritta “addio”, Mustis ha capito che non era più il benvenuto in casa Dimmu Borgir.
Dal canto loro i restanti quattro componenti della band hanno diramato un comunicato ufficiale abbastanza sterile che non chiarisce assolutamente nulla riguardo questa decisione, soffermandosi invece sul prossimo disco dei Dimmu Borgir e sul proseguo degli stessi senza Mustis e Vortex.
Insomma, una storia che sicuramente non finirà qui, anche perché il buon Vortex non si è ancora espresso in merito alla vicenda…staremo a vedere!
via | Metalitalia

Dopo 16 anni di prigione Burzum (al secolo Varg Vikernes) ha ottenuto la libertà sulla parola. La notizia, apparsa su di magazine locale, è subito rimbalzata online mettendo in subbuglio l’intera comunità black metal mondiale.
Varg Vikernes, reo confesso dell’omicidio del chitarrista e fondatore dei Mayhem Euronymous (assassinato nella notte del 10 agosto 1993 con ben 23 coltellate), è una delle persone più oscure dell’intero panorama del black metal norvegese. Nonostante fosse incarcerato, Vikernes ha pubblicato parecchi dischi ambient/black metal e non ha mai rinnegato la sua fede pagana e neanche la sua propensione a certi ambienti di estrema destra. Dopo aver scontato ben 16 anni di prigione ed aver provato una volta a fuggire, Vikernes è finalmente riuscito (dopo ben 4 tentativi andati a vuoto) ad ottenere la scarcerazione preventiva.
Da notare le dichiarazioni di Vikernes che, sempre sullo stesso magazine che ha dato la notizia, si sente pronto per la vita fuori dal carcere ed ha solo intenzione di stare insieme alla sua famiglia, facendo musica e dedicandosi alla sua fattoria.

Ennesimo cambio di line up per l’ultraventennale band black metal dei Venom che, dopo il ricongiungimento del 2005 (fortemente voluto da Cronos, storico cantante/bassista del gruppo), hanno cambiato già il chitarrista!
Questa volta però è il reparto ritmico che viene sostituito: dal bravo Antton si passa al misconosciuto Danté, scelto da Cronos in persona. Non sappiamo molto su questo nuovo batterista ma, a detta di Cronos, il ragazzo ha tutte le carte in regola per entrare in pianta stabile nella band. Oltretutto i Venom stanno già iniziando a fare qualche piccola prova per il prossimo album, anche se ancora non si sa niente di preciso a riguardo.
Allora auguriamo buon lavoro a Danté, nuovo batterista dei Venom!
via | Blistering

Si appresta a varcare la soglia degli studi di registrazione Nattefrost, singer/frontman della band black metal norvegese Carpathian Forest.
E sembra che, rispetto ai due ottimi solo album da lui prodotti in precedenza(Blood&Vomit e Terrorist), questo terzo atto sia in assoluto il capitolo più oscuro della discografia del musicista norvegese. L’album, che ha già un nome (Opfergang) sarà, a detta di Nattefrost stesso, l’album più brutale della sua carriera, quindi aspettiamoci davvero di tutto dal terribile cantante norvegese!
Ovviamente Nattefrost non sarà da solo nello studio di registrazione, ma si farà accompagnare da Dirge Rep (Orcustus, Secht) e dall’ex compagno di band Vrangsinn (tastierista/bassista molto capace).
Aspettiamo fiduciosi questo nuovo, brutale, act di Nattefrost!
via | Blistering

Il mondo del Metal è davvero troppo vasto e pieno di sfaccettature. Dal Black Metal al Death, dal Prog al Classic, dal Thrash al Metalcore, il metal è davvero immenso e pieno di sottogeneri, correnti e linee di pensiero diverse. Basti pensare che il Black Metal (ad esempio) è suddiviso in Symphonic Black Metal, Depressive Black, Suicide Black, Raw, Primordial…insomma, un mondo davvero troppo vasto!
Noi di Soundsblog, che da sempre cerchiamo di avere un filo diretto con i nostri utenti, vogliamo chiedervi che tipologia di metal ascoltate, in modo da sapere con esattezza quali sono i vostri gusti in modo da venire incontro alle vostre esigenze musicali!
Rispondete numerosi!

Il 2009 inizia bene per i fans del Black Metal e, soprattutto, per tutti gli appassionati del gruppo norvegese Carpathian Forest.
Il combo capitanato dal carismatico cantante/chitarrista Nattefrost ha comunicato di voler partecipare all’Inferno Festival 2009, che si terrà dall’8 all’11 aprile in quel di Oslo, rompendo così un digiuno da live durato ben 3 anni. Non solo: data la mancanza di nuovo materiale, i nostri hanno ben pensato di riproporre alcuni vecchi classici mai suonati dal vivo, promettendo inoltre partecipazioni illustri e nuove scenografie. Tutto questo verrà poi filmato e pubblicato sotto forma di DVD.
Inoltre i Carpathian Forest stanno cercando una casa discografica che gli permetta di pubblicare il loro ultimo lavoro, di cui al momento ancora non si sa nulla.