
Ve l’abbiamo fatta assaggiare e subito c’è venuta l’acquolina in bocca, anche perché erano solo trenta secondi. Adesso però possiamo gustarcela tutta e devo dire che ci piace davvero tanto. Anche perché, diciamocela tutta, i Beastie Boys che più ci piacciono sono quelli che ci hanno infiammato gli stereo con gli storici album a cavallo fra gli anni ‘80 e ‘90.
E ad ascoltarla tutta questa Make Some Noise sembra proprio venire dalle sessioni di registrazione di “Check Your Head”: groove, synth e rapping in stile BB. La canzone era stata postata ieri sul web da alcuni siti e blog così i Beastie Boys hanno deciso di regalare la possibilità di ascoltarla direttamente sul proprio tumblr, con questa semplice spiegazione:
This wasn’t really part of the plan, but since this track is out there we wanted to let you hear it here first, or maybe second. Enjoy
Per tutto “Hot Sauce Committee Pt. 2″ c’è da aspettare ancora l’inizio di maggio, il 3 per la precisione quando l’album uscirà per la Capitol Records. Ma si continua a sperare bene.

Diciamo che in musica come in molte altre cose 30 secondi non sono proprio tanti. Ma possono servire a stuzzicare la fantasia. Come nel caso di questo primissimo assaggio del nuovo album dei Beastie Boys: “Hot Sauce Committee Pt 2″, di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa qui su Soundsblog.
Ora ci troviamo in mano un piccolissimo, ma davvero gustoso, assaggio di una delle canzoni presenti nel disco. Si intitola Make Some Noise. Sarà che siamo in astinenza musicale di Beastie Boys da più di tre anni, sarà che le aspettative sono sempre alte ma questi trenta secondi che potete sentire qui sotto fanno davvero ben sperare.

C’era una consegna del silenzio - che osserviamo praticamente dalla notte dei tempi - circa una faccenda, che però adesso possiamo svelarvi. “Hot sauce committee pt 2″ sarà reso disponibile all’ascolto da parte del pubblico il prossimo 3 maggio. Tenetevi forte!
Scelgono di dare la notizia direttamente dal loro sito ufficiale i Beastie Boys e rincarano la dose con un “MAY THREE , Y’all”, ovvero la data ufficiale della pubblicazione urlata a ‘gran voce’. Il motivo di tanto entusiasmo è più che comprensibile: non solo la decisione di non dire nulla, mantenuta fino alla fine, ma anche la gestazione lunghissima di un album che ha rischiato di non vedere la luce.
La ragione è nota. Le condizioni di salute di Adam Yauch (ovvero MCA) a cui era stato diagnosticato un cancro alle ghiandole salivari, che hanno costretto gli altri due componenti della band a posticipare l’uscita del disco e il relativo tour. Smentita così la prima data prevista del 19 aprile, “Hot Sauce Committee Pt 2″ diventa l’ideale ’seguito’ di “The mix-up” (album del 2007) e del fantomatico “Pt 1″ che sembrava fosse comunque in gestazione: “Siamo spiacenti di informarvi che Hot Sauce Committee Pt. 1 continuerà a essere rinviato a tempo indefinito…” - dicevano. Salvo poi rivelare che il disco è praticamente lo stesso, fatta eccezione per la traccia “Bundt Cake”.
Ci attende comunque una tracklist di sedici brani inediti, tra cui un duetto con Nas intitolato “Too many rappers”, “Don’t play no game that I can’t win” con un featuring di Santigold e “Tadlock’s Glasses” con il featuring di Enya (!). La trovate dopo il salto.
Continua a leggere: Beastie Boys: "Hot Sauce Committee Pt 2" sarà nei negozi a maggio
Scorrendo le tante classifiche di fine 2009 negli ultimi giorni mi ha incuriosito questa di Factmagazine. La webzine inglese infatti ha selezionati per i suoi affezionati lettori, fra cui ci sono anche io, le migliori quaranta compilation e ristampe che sono state pubblicate in questo 2009.
Devo dire la verità: sarei stato molto più soddisfatto se le due categorie fossero state in due classifiche separate, ma mi posso accontentare. Dentro ci sono alcuni imperdibili ristampe che DOVETE avere se vi manca l’originale, ne cito un paio fra tutte: la deluxe edition di “Ladies & Gentleman We Are Floating in Space” degli Spiritualized o il mitico “Paul’s Boutique”dei Beastie Boys (che avrei visto più volentieri in una posizione migliore).
Cosa c’è in testa? Non l’avete capito dall’immagine che apre il post? Va bene allora fate un salto su Factmagazine.co.uk

Come vi avevamo anticipato, nella notte italiana è andata in scena a New York City la 26esima edizione degli MTV Video Music Awards. Russell Brand ha fatto -a suo modo- gli onori di casa, gestendo con british humour una mole pazzesca di artisti musicali e altre celebrities assortite in un’atmosfera trendy e glamour.
Si è visto e sentito di tutto all’interno del Radio City Music Hall, la notte delle stelle è trascorsa tra momenti ampiamente annunciati e colpi di teatro inattesi: il tributo a Michael Jackson su tutti, con un emozionato discorso/ricordo di Madonna e il balletto (con tanto di “passo a due virtuale”) della sorella Janet. Eppoi le esibizioni live, l’assegnazione degli ambìti moonmen e le proteste clamorose (vedi Kanye West che irrompe sul podio per contestare un premio dato a Taylor Swift invece che a Beyoncè).
Se volete rivivere tutte le emozioni dei VMAs ’09 sintonizzatevi su MTV Italia mercoledì 16 settembre a partire dalle ore 21, fate invece il classico salto per scoprire la lista completa dei vincitori.
Continua a leggere: MTV Video Music Awards 2009: i vincitori

Cercando di saltare da un genere all’altro per coprire un po’ i gusti di tutti i palati, passiamo dalla classifica dei migliori album metal di sempre a quella dei migliori album rap.
Anche in questo caso la query di riecerca nel database di Rate Your Music, ricopre tutti i generi e sottogeneri del rap (rap-rock escluso) e anche in questo caso il risultato è piuttosto condivisibile: magari sulle posizioni ci sarebbe da discutere, ma almeno i “nomi” e gli album presenti nella zona alta della classifica sono i “quelli giusti”.
In testa troviamo subito i Wu-Tang Clan con il loro “Enter the Wu-Tang (36 Chambers)” del 1993, alla posizione due troviamo GZA (sempre dei Wu-Tang Clan) con il suo “Liquid Swords”. Sul gradino più basso del podio si afferma Nas e il suo epocale (e mai più ripetuto) “Illmatic” del 1994. Seguono “Endtroducing…..” di DJ Shadow (qui siamo ai confini del genere) e vari dei nomi più importanti del genere, dai A Tribe Called Quest, ai grandissimi Public Enemy passando per The Notorious B.I.G.. Dopo il salto trovate la lista delle posizioni salienti, mentre la classifica completa la trovate in questa pagina di Rate Your Music.
Continua a leggere: I migliori album rap di sempre per gli utenti di RateYourMusic

Slitta a tempo indeterminato il nuovo album dei Beastie Boys, intitolato “Hot Sauce Committee Part. 1″. E non per colpa di una delle tante “bizze” a cui artisti meno importanti dei Beastie Boys ci hanno purtroppo abituato.
Slitta perché ad Adam MCA Yauch hanno diagnosticato un cancro alle ghiandole salivari. Dopo l’annuncio, con cui appunto segnalavano oltre lo slittamento della data di pubblicazione del nuovo disco anche la cancellazione di tutti i live show programmati per i prossimi mesi, sul sito ufficiale del trio newyorchese è comparso pure un video dove lo stesso Adam Yauch spiegava la cosa.
Per me, diversi anni fa ormai, sono stati la chiave che ha aperto un certo mondo musicale che in genere snobbavo. Quindi in bocca al lupo, per davvero.
Mettetevi nei panni di Jimmy Fallon e durante il vostro show in tarda serata sulla NBC avete come ospiti i Beastie Boys che presentano la ristampa del loro album “Check Your Head”. Aggiungetevi pure che la band che accompagna il programma televisivo sono i The Roots. Che fate non glielo chiedete un pezzo live ai Beastie Boys?
Si, non vi preoccupate, da quello che potete vedere sul video in testa al post loro hanno accettato. E MCA, Ad-Rock e Mike D hanno preso i microfoni e intonato So What’cha Want il secondo singolo estratto da quell’album uscito nel 1992.
Fra l’altro i tre Beastie Boys torneranno a breve con un nuovo disco, che da quanto si apprende in giro sarebbe già pronto, che sembra si intitolerà: “Hot Sauce Committee”.

Prende sempre più forma il nuovo album dei Beastie Boys, l’ottavo in studio della loro carriera. Qualche giorno fa il bassista del gruppo, parlando alla BBC Radio 5 Live, Adam MCA Yauch ha assicurato intanto che il disco uscirà molto prima del previsto: sembra infatti che sia già in direzione mastering presupponendo quindi l’uscita in tempi non lunghissimi.
A detta dello stesso MCA ci saranno novità rispetto a “The Mix Up”, l’album interamente strumentale uscito nel 2007:
“There are a lot of songs on the record and there are a lot of short songs and they kind of all run into each other.”
Per ora il titolo usato in sede di lavorazione e “Tadlock’s Glasses”, in onore a Tadlock, un ex bus driver della band che, grazie al suo lavoro fatto anche per coristi di Elvis, possedeva un paio di occhiali appartenuti al The King di cui immagino fosse particolarmente fiero.

Per la carica di aneddoti, storie e curiosità è decisamente complicato parlare di “Paul’s Boutique”. Quindi parto dalle informazioni storiografiche: secondo album dei Beastie Boys uscito la bellezza di 20 anni fa, ma che non dimostra assolutamente i suoi anni.
Il disco è quello che sancisce la rottura fra Rick Rubin e il terzetto di New York e l’accasamento alla Capitol. Registrato a Los Angeles, in esilio forzato dalla loro città natale, l’album è considerato dalla critica come uno dei più importanti per la storia del rap ma all’epoca della sua uscita non riuscì ad eguagliare il precedente “Licensed To Ill”.
Il valore storico del disco è rivoluzionario sia per l’uso forsennato di loop e sampler sia per la capacità di condensare una quantità immane di riferimenti musicali diversi. Ora il disco esce sempre per la Capitol in una versione rimasterizzata da non perdere. Se però non ci credete fate un giro su paulsboutique.beastieboys.com dove potete ascoltarlo per intero in streaming.