Durante una tappa del tour “I’m With You” al Prudential Center di Newark, NJ, i Red Hot Chili Peppers hanno reso omaggio ad Adam “MCA” Yauch eseguendo una versione strumentale del brano So What’cha Want.
Si tratta di un singolo estratto da Check Your Head, terzo album in studio dei Beastie Boys uscito nel 1992.
Come vi abbiamo già ripostato, Adam “MCA” Yauch, fondatore, bassista e cantante dei Beastie Boys è scomparso due giorni fa all’età di 47 anni.
Il bassista Flea aveva già commentato la scomparsa di MCA, scrivendo su Twitter “Che fantastico uomo. Dio benedica la sua bellissima anima”.

Molti artisti hanno prontamente reso omaggio ad Adam “MCA” Yauch, fondatore, bassista e cantante dei Beastie Boys scomparso nelle scorse ore all’età di 47 anni. Riportiamo qui di seguito qualche tweet.
Bille Joe Armstrong (Green Day):
Al Lollapalooza 1994 ho parlato con Yauch quasi tutti i giorni. Era pieno di saggezza e parole d’incoraggiamento per un ragazzino spaventato come ero io. Grazie MCA. Love, BJ
Tom Morello (Rage Against The Machine):
Riposa in pace caro Adam Yauch. Le parole non possono esprimere la tristezza per la perdita. Il tuo humor, il tuo talento, la tua anima gentile sono semplicemente insostituibili. Riposa in pace fratello.
Flea (Red Hot Chili Peppers):
Tutte le preghiere e tutto l’amore che io possa mai raccogliere vanno ad Adam Yauch. Che fantastico uomo. Dio benedica la sua bellissima anima. Un uomo di classe fino in fondo.
Continua dopo la pausa.
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La notizia ha lasciato sgomenti i fan dei Beastie Boys: Adam Yauch, MCA, co-fondatore del trio hip-hop Beastie Boys, è morto poche ore fa, come vi abbiamo riportato.
Una grande perdita per una band che ha iniziato il proprio percorso nel 1979, passando dal punk iniziale all’hip hop. Adam Yauch si è divertito, nel corso degli anni, a fare da regista per i video del gruppo, dando il credito a Nathaniel Hörnblowér, svizzero. In realtà era un suo pseudonimo.
Dopo il salto, un elenco delle dieci canzoni più belle dei Beastie Boys. Qual è la vostra preferita o quella che, secondo voi manca nella top ten?

Adam Nathaniel Yauch, conosciuto meglio con il nome d’arte di MCA, co-fondatore del trio hip-hop Beastie Boys, è morto poche ore fa all’eta di 47 anni. Yauch era malato di cancro dal 2009, ma nel momento in cui vi scriviamo non è ancora del tutto certo se la morte sia avvenuta per questa causa.
MCA (che nella foto potete vedere a destra) ha fondato i Beastie Boys nel 1979 insieme a Mike “Mike D” Diamond e Adam “Ad-Rock” Horowitz, cominciando con il genere hardcore punk. Nel tempo le sonorità si sono via via spostate verso l’hip-hop, e i Beastie Boys sono diventati famosi a livello mondiale già con il primo album in studio Licensed to Ill del 1986. Il loro lavoro più famoso rimane Ill Communication del 1994.
Proprio da Ill Communication prendiamo il nostro omaggio a Adam Yauch: dopo la pausa troverete la magnifica Sabotage, il cui videoclip è universalmente riconosciuto come uno migliori (e decisamente più divertenti) mai trasmessi da MTV.
via | Rolling Stone
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Atteso, poi annunciato, il video di “Don’t Play No Game That I Can’t Win” brano dei Beastie Boys con il featuring di Santigold è finalmente stato reso pubblico. Regia di Spike Jonze, tutto girato nello stile dei telefilm vintage, con delle action figures al posto dei protagonisti. Un concerto, un killer che tenta di ucciderli. La fuga…
Tante le ambientazioni in questa sorta di action movie di undici minuti, con inside jokes e battute a ripetizione, l’intervento provvidenziale di Santigold (o, per meglio dire, della sua versione giocattolo) e il brano che si trasforma in ideale colonna sonora di questo cortometraggio volutamente semplice nella realizzazione che riesce comunque ad essere avvincente.
Insomma, non vi togliamo il piacere della sorpresa e vi lasciamo alle immagini. A proposito di immagini: dopo il salto trovate un widget con cui scaricare un wallpaper messo a disposizione proprio dalla band insieme all’uscita del video. Inserite l’indirizzo e-mail e avrete il link nella vostra casella di posta elettronica.

Stiamo ancora ascoltando compulsivamente “Hot Sauce Committee Pt 2″ il nuovo album dei Beastie Boys e arrivano due tracce extra, escluse dalla scaletta ufficiale dell’album. Sono “B-boys in the cut” e “Pop Your Balloon”. Non si conoscono le ragioni che hanno portato la band a non inserirle e - va detto - i dubbi aumentano dopo averle ascoltate.
Lo diciamo perché sono due ottimi brani, che non avrebbero certo sfigurato con gli altri. Specialmente il secondo, con i campioni che rimandano a sonorità mediorientali ci regala tre minuti di gran livello. Diventeranno delle B-sides, quindi? Non esattamente, visto che sia “B-boys in the cut” che “Pop Your Balloon” circolano in rete già da un po’, ovvero da quando si era ipotizzata la prima tracklist per il nuovo album. Nell’attesa di scoprire cosa ne faranno i Beastie Boys, ce le ascoltiamo entrambi con il widget (o via YouTube dopo il salto).
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Brava gente, purtroppo, a causa di circostanze al di fuori del nostro controllo, la versione “clean” del nostro nuovo album, “Hot Sauce Committee Pt 2″ è trapelata online. Così come misura di ritorsione ostile e con grande arroganza abbiamo deciso di mettere a disposizione in streaming sul nostro sito la versione sporca e brutta del disco. Speriamo che questo vi porti molta felicità, abbracci, e armonia. Godetevelo, ragazzini!
Farsi prendere in contropiede? Figuriamoci. Così i Beastie Boys hanno deciso di ’sorpassare’ la pioggia di leak del nuovo disco e mettere tutte le tracce in streaming, annunciandole con questo buffo comunicato. Il gioco di parole tra ‘clean’ (pulito) e ‘filthy’ (sporco) è - ovviamente - riferito alle solite versioni che circolano spesso: bassa qualità e bitrate della conversione in mp3.
Del disco parleremo diffusamente nei prossimi giorni (c’è molto da raccontare e molto da commentare), per ora invece vi lasciamo all’ascolto puro e semplice. Lo trovate a questo indirizzo (un sito apposito, che - siamo certi - verrà riempito presto con altro materiale legato alla pubblicazione) oppure comodamente nel widget subito dopo il salto.
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Continuano le anteprime da “Hot Sauce Committee Pt 2″, il prossimo - attesissimo - album dei Beastie Boys in uscita il 3 maggio. Se ne continua a scrivere ovunque e le ragioni sono tante. La migliore, quella che alla fine dei conti riesce a includerle tutte, è la consapevolezza che un nuovo lavoro dei tre sarà comunque un capitolo importante in ciò che rende l’hip-hop un genere capace di unire mondi anche molto distanti tra loro.
Si intitola “Say it”, sarà - stando alla tracklist - la settima traccia dell’album e contiene rimandi ad alcune loro produzioni del passato (il basso distorto in apertura sembra preso direttamente dalle session di “Check Your Head”) mescolate abilmente a sonorità filtrate (chitarre sature di fuzz, elettronica da videogame sul finale) con un’attitudine lo-fi frutto di un evidente gran lavoro in studio.
Forse “Say it” pecca un po’ di scarsa originalità, ma i brani di “Hot Sauce Committee Pt 2″ sono molti e i Beastie Boys hanno da tempo preso l’abitudine inserire nei loro dischi ‘momenti’ simili. Insomma, potremmo star qui ad analizzare questo nuovo leak all’infinito e non riusciremmo comunque a tradurre in pieno l’entusiasmo che abbiamo per questo ritorno. Clicchiamo nuovamente sul tasto ‘play’ e ci teniamo pronti.

Se il livello di parole lette e scritte fosse proporzionale alla bellezza di un album allora dal nuovo “Hot Sauce Committee Pt 2″ dei Beastie Boys dovremmo davvero aspettarci grandissime cose. E in questo particolare caso, sembra davvero che le proporzioni siano rispettate. Make Some Noise, ci è piaciuta un sacco, il rifacimento di Fight For You Right pure.
Ora è la volta di Tadlock’s Glasses, estratto anche questo dal prossimo disco dei Beastie Boys che uscirà nei negozi fisici e digitali il prossimo 3 di maggio. Suonato ieri per la prima volta allo show radiofonico della BBC di Zane Lowe e la potete ascoltare direttamente sul sito della radio pubblica inglese, insieme ad un’intervista a Mike D, o su Soundcloud.
Per restare ancora nel discorso della proporzione detta ad inizio post, ecco anche un bel remix di Make Some Noise ad opera della band americana Passion Pit che potete ascoltare qua sotto. Mike D, MCA e Ad-Rock trasportati nel mondo del pop elettronico. Personalmente continuo a preferire gli originali…
1077 The End - Beastie Boys - Make Some Noise (Passion Pit Remix) by 1077 The End
Un brano - è proprio il caso di dirlo - epocale. Contenuto nel loro capolavoro del 1986 “Licensed to Ill”, uscì l’anno successivo trasformando definitivamente i Beastie Boys in un nome da classifica (settimo posto nella Billboard 100 statunitense, undicesimo in quelle UK). Difficile spiegare oggi cosa accadde quando “(You Gotta) Fight for Your Right (to Party)” venne programmato da radio e televisioni: ragazzini bianchi e di buona famiglia che fanno hip hop?
Il pezzo - come spesso accade in questi casi - diventò un inno involontario. Il testo ironizzava sul valore attribuito a certe ‘canzonette’ da festa, sullo spirito spensierato e banale di certe produzioni: era una parodia e finì per essere un’invocazione. Molti di quelli che la ballavano o la urlavano sotto il palco non erano affatto consapevoli che fosse una ‘tirata’ micidiale proprio contro di loro.
Interpretazioni a parte, il brano venne anche inserito nella ” The Rock and Roll Hall of Fame’s 500 Songs that Shaped Rock and Roll” e oggi, per festeggiare l’arrivo di “Hot Sauce Committee Pt 2“, nuovo agognato album della loro discografia, arriva il trailer di un video-remake di quella splendida traccia. Parata impressionante di ospiti d’onore (Danny McBride, Seth Rogen, Will Ferrell, Stanley Tucci, Jack Black e Susan Sarandon tra gli altri), dialoghi esilaranti e un filmato di trenta minuti che non vediamo l’ora di gustarci. Bentornati, davvero.