In occasione del 25esimo anniversario di un evento che ha fatto la storia della musica, sarà prodotto un film tv che racconta il Live Aid, concerto rock che ebbe luogo il 13 luglio 1985 in diverse località e organizzato dall’artista irlandese Bob Geldof, per raccogliere fondi e combattere la fame in Etiopia. Secondo quanto riferiscono i responsabili della BBC.
Il concerto organizzato da Geldof e dal promoter musicale Harvey Goldsmith, raggiunse circa 1 miliardo e mezzo di persone e ha fatto molto per migliorare l’immagine pubblica e politica di coloro che soffrono di povertà, fame e malattie in Africa. Le riprese del film drammatico sono già iniziate a Dublino e racconta di quando Harvey ha incontrato Bob, e di quando Geldof, arrivato a casa, ritrovò la compagna Paula Yates che cercava di consolare il bambino che piangeva mentre guardava in tv i bambini affamati nei campi in Eritrea.
“Siamo stati ispirati da questa storia perché ha, come tema centrale, un rapporto fantastico che è divertente, commovente e nasce dal dramma di cercare di ottenere qualcosa di enorme e senza precedenti”. “E’ un film su due uomini che sono disposti a pensare l’impensabile e realizzare l’apparentemente impossibile”
ha commentato Kate Triggs, uno dei produttori della Great Meadow Productions. Il film, che sarà interpretato da Domhnall Gleeson, protagonista del prossimo film di Harry Potter, descritto come “divertente, caldo, ricco di momenti di tensione e in ultima analisi profondamente commovente”, andrà in onda su BBC 2 e RTE in Irlanda, il prossimo autunno.
Via | NyTimes

Negli Stati Uniti dovranno aspettare il prossimo 6 luglio, mentre da noi il suo nuovo album “Flesh Tone” è già uscito da qualche giorno e Kelis inizia a promuoverlo con video e apparizioni negli show televisivi.
Uno dei più noti in Inghilterra è il Later… with Jools Holland, una specie di spin-off di un’altra trasmissione molto celebre che è stata il “The Late Show”, sempre sulla BBC. Jools Holland è un pianista, cantante e compositore (ha collaborato tra gli altri con Sting, Eric Clapton, The Who, David Gilmour dei Pink Floyd e Bono degli U2) che dal 1992 ospita in qualità di presentatore il meglio della musica in circolazione.
Durante l’ultima puntata, era presente proprio Kelis che accompagnata al piano dallo stesso Holland ha eseguito una sua versione di un classico che più classico non si può: la famosissima “Sweet Dreams” degli Eurythmics. Trovate il video dell’esibizione dopo il salto.
Continua a leggere: Kelis e la cover di "Sweet Dreams" degli Eurythmics con Jools Holland
Pur senza sbottonarsi, ai microfoni della prestigiosa emittente radiotelevisiva britannica BBC Big Boi ha candidamente affermato di essere attualmente al lavoro, assieme al compagno storico Andre 3000, al nuovo album in studio degli OutKast:
“Si, stiamo lavorando su del materiale nuovo. Al momento però è tutto top secret, non possiamo lasciare che la gente scopra quello che stiamo facendo: vi basti sapere, però, che qualcosa bolle in pentola.”
L’ultima volta che il duo hip hop statunitense si è visto in sala di registrazione è stata nel 2006, quando insieme hanno dato alla luce “Idlewild”: naturalmente, però, i fan degli OutKast sperano vivamente che questo nuovo disco segua artisticamente e qualitativamente “Stankonia”, il CD che nel 2000, con hit indimenticabili come “Ms. Jackson”, li ha elevati a stelle internazionali.
Continua a leggere: OutKast: Big Boi conferma l'inizio dei lavori sul prossimo album in studio
I colleghi dell’autorevole emittente radiofonica britannica BBC Music 6 hanno indetto un sondaggio per capire, assieme ai propri ascoltatori, quale sia stato il migliore chitarrista che si sia affacciato sulla scena rock internazionale in questi ultimi tre decenni: ebbene, ad aver raccolto il maggior numero di preferenze dopo diverse settimane di votazioni è stato John Frusciante, il chitarrista storico dei Red Hot Chili Peppers uscito nuovamente dal gruppo nel 2008.
Il buon vecchio John è riuscito così a spuntarla su artisti del calibro di Slash (ex Guns N’ Roses), Matt Bellamy (Muse), Johnny Marr (The Smiths) e Tom Morello (Rage Against the Machine ed Audioslave).
Complimentandoci quindi con lui per aver conseguito questo speciale riconoscimento, vi lasciamo ad un sontuoso ed ipnotico assolo di Frusciante filmato al tempo in cui militava ancora nei RHCP.
Continua a leggere: BBC Radio 6: John Frusciante è il miglior chitarrista degli ultimi 30 anni
Il brano “She Wolf” é la canzone più trascinante dell’ultimo album dallo stesso titolo dell’interprete colombiana Shakira, di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa.
Ma il gruppo elettro-pop londinese degli Hot Chip l’hanno trasformato in un brano originalissimo presentato nel corso del programma radiofonico Live Lounge della BBC.
Tra gli autori del brano di Shakira c’è anche a Sam Endicott, leader della band americana The Bravery che é già un buon punto di partenza. Poi, lo stile degli Hot Chip e la chitarra di Green Gartside di Scritti Politti fanno il resto. Ascoltatela su Abeano Music, e ditemi che ne pensate.
Via | LatestMusicHeadlines

Date una classifica ad un appassionato di musica e lo farete felice. La strana forma di feticismo per tutto quello che viene messo in ordine numerico secondo precisi rilevamenti, è qualcosa che va spesso oltre l’umana comprensione: vogliamo la ‘gara’, salvo poi lamentarci perché sappiamo bene che non si può giudicare un disco o un artista semplicemente sulla base di dati oggettivi.
In Inghilterra sono notoriamente degli specialisti delle chart. L’ennesima arriva dalla BBC Radio 2 e raccoglie i dati che arrivano dalle trasmissioni, dai concerti nei pub, nei club: persino dalla musica trasmessa nei ristoranti, negli esercizi commerciali e nelle sale d’attesa degli aeroporti (!). Copre un arco di tempo di dieci anni e ha stabilito chi è l’artista più suonato.
Sorpresa: per una volta non sono i Beatles (che comunque si piazzano saldamente al secondo posto). Secondo quella che è stata battezzata “People’s Artist Chart”, l’artista la cui voce è uscita più volte dagli amplificatori sul suolo britannico nell’ultimo decennio è Madonna.

E’ pronto il disco solista di Jonsi Bergisson, il leader dei Sigur Ros. L’album (di cui vi avevamo già parlato qualche tempo fa) uscirà domani 2 aprile, nei negozi. Le aspettative sono alte, anche perché è noto che la band non sembra avere intenzione di pubblicare nuovi lavori per il momento.
L’unica occasione per sentire ancora la voce di Jonsi e atmosfere vicine a quelle dei Sigur Ros è proprio “Go”: il disco solista. Disco che è possibile ascoltare gratuitamente in streaming grazie alla radio NPR che ha messo a disposizione tutte le tracce a questa pagina.
Inoltre, durante un’intervista sempre in radio, per la BBC, Jonsi ha suonato all’ukulele qualche nuova canzone e -al piano- la cover di “Time To Pretend” degli MGMT che trovate dopo il salto, insieme a un incredibile video che vi mostra come sono stati realizzati gli incredibili giochi di luce proiettati durante i suoi live.
Qualche giorno fa è -finalmente- arrivata la notizia dalla voce di Fab Moretti ai microfoni della BBC: gli Strokes sono negli Avatar Studios di New York a registrare il quarto album, sotto la supervisione di Joe Chicarelli. Se tutto procede come deve, il disco sarà nei negozi il prossimo settembre.
Ormai quella dei vlog sta diventando una moda: molti musicisti girano dei brevi filmati che testimoniano il lavoro in studio. Una specie di diario di sala in formato video che ha il doppio effetto di entusiasmare i fan e generare l’hype sulle nuove uscite discografiche.
Potevano mancare Casablancas e soci? Ovviamente no. Nove minuti di behind the scenes, in cui possiamo ascoltare anche qualcosa di inedito. “Taken For A Fool” infatti è uno dei brani su cui il quintetto sta lavorando al momento. L’unica pausa che si concederanno (promozione di Phrazes for the Young a parte) sarà per due date estive all’ “Isle of Wight Festival” e in Scozia al “Rock Ness”.
La BBC ha dato ufficialmente il via alle riprese di “Worried About the Boy”, il film che ripercorre la vita del celeberrimo Boy George dalla sua infanzia al successo mondiale raggiunto con i Culture Club.
Il lungometraggio sarà la punta di diamante dell’ottava stagione di “Eighties”, in onda sulla televisione pubblica britannica per celebrare le stelle del pop e della moda dei gloriosi anni ‘80.
Scritto da Tony Basgallop e diretto da Julian Jarrold, il film, che dovrebbe essere regalato ai numerosissimi fans dell’eclettico cantante-stilista-attore-DJ inglese entro la primavera, avrà come protagonisti Douglas Booth (nei panni di Boy George), Mark Gatiss (sarà l’impresario Malcolm McLaren), Marc Waren (che impersonerà Steve Strange dei Visage) e Mat Horne (nei panni di Jon Moss, il batterista dei Culture Club).
Continua a leggere: "Worried About the Boy": iniziano le riprese del film su Boy George
Ma allora erano seri quelli di Rai2 quando dichiaravano che il canale avrebbe ripreso una vocazione musical/giovanilistica?? Dopo X-Factor e Due la seconda forza catodica di MammaRAI sta per mettere in palinstesto un altro show musicarello…la partenza è prevista per sabato 27 febbraio (dalle ore 14 alle 15:15), e ci si affiderà ad un format che nello UK prima e in decine di altri Paesi del mondo poi è sinonimo di grandi hits da tempo immemore.
Come è facile intuire dal logo qui accanto, sta per tornare il mitico Top of The Pops! Lo spettacolo è già andato in onda negli anni passati sui teleschermi italiani (sia Rai che Mediaset), aveva cominciato bene con risultati d’ascolto soddisfacenti ma dopo qualche stagione aveva perso smalto e infine era stato soppresso.
Ci si riprova con la conduzione affidata al vj/modello Ivan Olita e a Gaia Ranieri. Cosa ne pensate voi? Contenti del ritorno della TOTPchart in tv oppure no? Avreste magari preferito un altro tipo di format o vi va bene l’usato sicuro in versione casereccia? Lo guarderete al sabato pomeriggio?
Continua a leggere: Torna in Italia "Top of The Pops", su Rai2 dal 27 Febbraio