Di “Gloss Drop”, nuovo disco dei Battles, vi abbiamo parlato in più di un’occasione. Se pure abbiamo assistito a un morbido cambio di rotta, la band riesce comunque a inanellare una serie di brani di grande impatto. Uno di questi è “Ice Cream”, registrato con la collaborazione del produttore techno -funk tedesco (ma con origini cilene) Matias Aguayo.
Alla Electronic Arts devono aver notato questa traccia che inizia ansimante e concitata e hanno pensato potesse essere perfetta per i ritmi di gioco di FIFA Soccer 12: ultimo capitolo in ordine di tempo di una delle saghe videoludiche più longeve. “Ice Cream” è diventata infatti la colonna sonora di “United States of FIFA”: lo spot che promuove il gioco. I divertenti preparativi atletici per i campioni ‘da divano’ e il brano che esplode sulle azioni in tre dimensioni. Da vedere.
I rocker sperimentali newyorchesi Battles hanno realizzato il video di My Machines, brano contenuto nel loro secondo album Gloss Drop, uscito lo scorso giugno.
Ospite d’eccezione in questa traccia è Gary Numan, cantante e compositore di musica elettronica. Lo potete veder cantare nel video.
Che ne pensate di video e canzone?

Vi avevamo parlato del ritorno in studio dei Battles che, perso per strada il chitarrista Tyondai Braxton che aveva lasciato la band per seguire una sua carriera solista, si apprestavano a pubblicare un nuovo album per la Warp Records.
Ora il terzetto newyorchese fa trapelare alcune informazioni e anticipazioni dal prossimo “Gloss Drop”. Ad esempio la gommosa copertina, che vedete in testa al post, e la data di uscita (il prossimo 6 giugno).
Ma se non vi bastasse, e so che fra voi lettori di Soundsblog qualche fan dei Battles c’è, ecco anche un primo assaggio del disco. Si tratta di Ice Cream, primo singolo del disco che vede la partecipazione di Matias Aguayo. La potete ascoltare gratuitamente da qua sotto o sulla pagina Soundcloud dei Battles.

Spesso perdere un componente di una band significa perdere definitivamente assetti e armonie che si creano nel tempo. Specialmente se la band in questione è una di quelle che sugli incastri sonori e sperimentali hanno costruito la carriera, come i Battles.
La band di rock sperimentale americana ha perso infatti uno dei due chitarristi, Tyondai Braxton, ma non si è data per spacciata. I tre rimasti hanno deciso di continuare, fortunatamente, a produrre musica sotto il nome Battles. Il nuovo disco si intitolerà “Gloss Drop” ed uscirà per l’etichetta inglese Warp Records che aveva prodotto anche il precedente album.
Insieme all’ormai trio di New York anche tantissime collaborazioni: da Kazu Makino dei Blonde Redhead al compositore Gary Numan fino al producer techno Matias Aguayo. Nella speranza che il sound dei Battles non muti troppo, dopo il link due video che ce li hanno fatti apprezzare.
Continua a leggere: Nuovo album per i Battles: tante collaborazioni e una defezione
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Vampire Weekend, Battles, Metric, Beck, Black Keys. No, non è il rooster del festival indie dei vostri sogni. È l’elenco di alcuni degli artisti che hanno partecipato alla composizione della colonna sonora di Twilight Eclipse, nuovo capitolo dell’infinita e spossante saga di vampiri/lupi mannari, bonazzi e bonazze teenager che sta spopolando in tutti i cinema del reame. Curioso che la colonna sonora di Twilight, un film così pop e mainstream venga affidata ad artisti che pop e mainstream non lo sono affatto o comunque molto meno delle varie Lady Gaga etc…
Segno dei tempi e di come le cose stiano cambiando. Creativi e uomini marketing hollywoodiani sembrano aver capito che comunque certi nomi del rock non sono più “robetta per pochi”, tutt’altro. Un fatto di fronte a cui si può storcere il naso, ma personalmente anche se non ho mai visto i film, sono contento che la colonna sonora sia di un certo livello e di una certa qualità come si può appurare da ieri, ascoltandola in streaming sul sito ufficiale del film.
Colpisce senza dubbio la presenza dei Battles che oltre a essere un gruppo indie sono anche un gruppo decisamente “difficile” e complesso a livello di sonorità. Nonostante questo la loro The Line, un po’ smussata rispetto alle canzoni del loro primo disco Mirrored, è una delle cose migliori dell’OST. Bravi davvero.

Annunciato sul myspace ufficiale del Traffic Free Festival l’elenco dei partecipanti e il cast definitivo. Un anno sempre più rock (e un po’ punk) quello del festival gratuito di Torino (dal 7 al 12 luglio in vari luoghi della città) che vede confermati i Sex Pistols, gli Afterhours, Patti Smith e i Baustelle.
L’ultimo nome aggiunto è quello di Tricky che si somma ad altri gruppi molto interessanti, come gli Hercules and Love Affair, i Wire, i nostri Massimo Volume e tanti altri ancora. Non ci sono ancora le suddivisioni per serate ma apprendiamo intanto il cast completo, che trovate qui di seguito.
Continua a leggere: Traffic Free Festival, il cast definitivo
Vi avevo già parlato dei Battles e di come il loro primo album Mirrored mi aveva disorientato e allo stesso tempo affascinato. A tratti complesso e difficile ma capace di attirarti fra le trame di rock ed elettronica e di non lasciarti.
Tonto è una delle migliori tracks del disco e che interpreta bene la commistione di electro-math-rock del quartetto newyorchese. E poi come per Atlas anche questo è un gran video.
I Battles sono un quartetto di New York. Sono al primo album ma, come capita spesso di questi tempi, sono una delle band più osannate del web. Sono gli alfieri contemporanei del math-rock condito con elettronica cervellotica e rumoroso funk. Il loro primo album Mirrored esce in questi giorni per la Warp Records, etichetta di Sheffield solitamente abituata alla musica prettamente elettronica. Destinato a diventare uno dei miei album dell’anno, se avete dubbi date un’occhiata qua sopra al video di Atlas…