
Brutte nuove per i fans dei Soulfly: Bobby Burns, bassista che da ben sette anni “tiene il ritmo” della band di Max Cavalera, ha deciso che la sua collaborazione con il gruppo è ormai giunta al termine!
A darne notizia è lo stesso Bobby tramite un messaggio molto eloquente su Twitter (”To all the fans… Soulfly and I have decided to part ways. Stay tuned for my next projects already in the works. Thanks 4 ur support!!!”) ma, se provate ad andare sia sul Myspace della band che sul sito ufficiale, la notizia non è ancora stata data e quindi, per il momento, il tutto è da prendere “con le pinze”. Certo, Bobby non è un tipo che scherza su queste cose, ma l’aver lasciato un solo messaggio su Twitter senza che questo venga poi “ripreso” dagli organi di informazione ufficiali dei Soulfy è abbastanza strano…
Ma temo che la notizia dell’abbandono di Bobby sia davvero reale quindi, per i Soulfly, si apre ufficialmente la “caccia” al nuovo bassista: chi sarà?
via | Blabbermouth
La scomparsa di Paul Gray ha segnato in maniera indelebile la vita degli Slipknot che, ora, stanno cercando in tutti i modi di far capire alla gente quanto il loro bassista sia stato davvero una persona magnifica oltre che, ovviamente, un amico e un musicista insostituibile.
Per questo, oltre che per commemorare la memoria di un amico che li ha lasciati, i ragazzi di Des Moines hanno postato, sul loro canale Youtube, una bellissima video intervista che Paul ha realizzato tempo fa dove, oltre a scoprire molto sulla vita del bassista, il musicista parla del rapporto magnifico con la band che, per lui, è stata molto più di una famiglia. Ma è il concetto stesso di “famiglia” quello che più si avvicina a Paul che, durante i tour, ha spesso portato dietro le quinte sua moglie Brenna, integrando così la sua famiglia “reale” con quella “musicale”.
Insomma, se volete saperne un po’ di più su Paul Gray non vi resta che cliccare su play e ascoltare, in silenzio e con attenzione, le “ultime parole” di un grandissimo musicista.
Noi di Soundsblog abbiamo accolto con molto piacere la notizia della reuinion dei Fear Factory, seminale band techno/hardcore/thrash metal losangelina che, sin dagli albori della carriera, ha (quasi) sempre dato alla luce album di gran pregio (Demanufacture in primis).
Ma è anche vero che i quattro cyber metaller hanno perso per strada due musicisti “di peso” come Raymond Herrera (batterista) e Christian Olde Wolbers (bassista/chitarrista) che, in passato, hanno contribuito a creare, insieme a Burton C. Bell e Dino Cazares, il sound originale e “monolitico” che ha contraddistinto i Fear Factory durante tutto il periodo che va dal 1995 al 2001. Ma, nonostante i mille cambi di formazione, gli abbandoni, i progetti solisti e via dicendo, la “Fabbrica della paura” torna a devastare le nostre orecchie con Fear Campaign, primo estratto del nuovo album Mechanize (in uscita il nove febbraio 2010).
Continua a leggere: Fear Factory - Ecco il video di Fear Campaign

Che i musicisti più noti ‘prestino’ spesso la loro firma per gli strumenti che poi utilizzano è un’usanza consolidata. Alcuni arrivano a realizzare modelli in proprio con la collaborazione delle marche più prestigiose. Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers (e -recentemente- del progetto solista di Thom Yorke) ha deciso di lanciare una sua linea con un intento più nobile.
Da tempo, Michael Balzary (il suo vero nome) insegna al Silverlake Conservatory of Music di Los Angeles, un centro no-profit per i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla musica. Lavorando con i suoi allievi si è accorto che spesso l’acquisto dello strumento è una spesa impegnativa e i prodotti non garantiscono una qualità sufficiente.
Quelli sono come giocattoli. Volevo produrre un basso che i più giovani potessero permettersi ma fosse di qualità, suonasse bene e durasse nel tempo ha dichiarato in un’intervista a Kerrang!
Continua a leggere: Flea crea il suo basso per i giovani musicisti
Buon Natale amici metallari di Soundsblog! Ecco per voi un secondo estratto da We Wish You A Metal Xmas And A Headbanging New Year, cd uscito lo scorso anno che racchiude moltissime canzoni natalizie rifatte da tanti artisti heavy metal che, per l’occasione, hanno formato dei mini “supergruppi” per celebrare al meglio il Natale.
Oggi non potevamo non uscire con We Wish You A Merry Xmas, il brano sicuramente più significativo della tradizione natalizia anglosassone. E gli autori della suddetta compilation (di cui vi consigliamo caldamente l’acquisto) hanno ben pensato di far interpretare a dei veri “pezzi da 90″ questa famosissima canzone: cominciando dalla voce, dove troviamo il mitico cantante Jeff Scott Soto (ex singer di strumentisti del calibro di Yngwie Malmsteen, Axel Rudi Pell, Paul Gilbert e Zakk Wylde, solo per citarne alcuni), scorgiamo nella formazione della band anche Bob Kulick (ex chitarrista dei Kiss e Meat Loaf), Ray Luzier (batterista dei Korn), Chris Wyse (bassista che già abbiamo sentito suonare nella stessa compilation in Silent Night) e Bruce Kulick (fratello di Bob ed ex chitarrista dei Kiss anche lui).
Bene, detto questo non possiamo far altro che invitarvi a fare play per ascoltare quella che, probabilmente, sarà la vostra colonna sonora di oggi! E miraccomando, buon Metal Natale a tutti!

Il gioco di guerra Call Of Duty 4 deve piacere davvero tanto alle band metallare d’oltreoceano, visto che già in passato anche il bassista dei Lamb Of God , John Campbell, ha “sfidato” i fans ad una partita online. Bene, stavolta sono gli Slipknot a sfidare i fans al gioco della Activision! Chi tra di voi possiede Call Of Duty 4, un Xbox 360 e un account Gold può (giovedì 29 ottobre) provare a sfidare la band che, joypad alla mano, cercherà di battagliare contro le schiere di fans che si presenteranno all’incontro. Ovviamente dove prenotarvi almeno mezz’ora prima al gamertag Slipknot GwF, sperando che i server non si intasino e che le varie operazioni funzionino al meglio.
Insomma ragazzi, se non giovedì, quando mai vi capiterà di sfidare gli Slipknot ad una sana partita a Call Of Duty 4?
via | Metalitalia

La band norvegese Dimmu Borgir non è mai stata una formazione molto stabile, ma la notizia della “cacciata” di Mustis e Vortex ci lascia davvero senza parole!
Ebbene si, a quanto pare il tastierista Mustis (al secolo Øyvind Johan Mustaparta) e il bassista/cantante Vortex (Simen Hestnæs) hanno davvero lasciato la band e, stando alle dichiarazioni del primo, le cose non sono andate in maniera molto amichevole. Sembra infatti che Mustis si sia lamentato parecchio sulla registrazione dei brani da lui composti e come questi, nei credits dei dischi, non venissero attribuiti a lui. Questo ha creato, sempre secondo Mustis, un “muro” tra lui e gli altri membri della band, che non hanno mai dato peso alle parole del tastierista. La cosa quindi era nell’aria e, dopo aver ricevuto un SMS con la scritta “addio”, Mustis ha capito che non era più il benvenuto in casa Dimmu Borgir.
Dal canto loro i restanti quattro componenti della band hanno diramato un comunicato ufficiale abbastanza sterile che non chiarisce assolutamente nulla riguardo questa decisione, soffermandosi invece sul prossimo disco dei Dimmu Borgir e sul proseguo degli stessi senza Mustis e Vortex.
Insomma, una storia che sicuramente non finirà qui, anche perché il buon Vortex non si è ancora espresso in merito alla vicenda…staremo a vedere!
via | Metalitalia
Ecco una lodevole iniziativa, del tutto indipendente e non a scopo di lucro, da parte di musicisti “storici” come Jon Bon Jovi, il suo chitarrista Richie Sambora e il misconosciuto (almeno in Italia) Andranik Madadian (iraniano/armeno cantante conosciuto con il nome di Andy). I tre, insieme ad altri musicisti di livello come Don Was (bassista), Patrick Leonard (tastierista) e Jeff Rothchild (batterista), hanno registrato una particolare cover di Stand By Me, storico brano di Ben E. King scelto per l’occasione. E la cantano sia in inglese che in iraniano (quindi arabo/persiano), come a voler “unificare” due popoli e due culture così lontani e così diversi. Insomma, una specie di messaggio di pace “globale” che i musicisti hanno realizzato per tutto il mondo!
Il video è molto bello e, se vi piace la canzone, scaricarla gratuitamente da qui (cliccando con il tasto destro del mouse e selezionando la voce “salva destinazione con nome”).

Ennesimo cambio di line up per l’ultraventennale band black metal dei Venom che, dopo il ricongiungimento del 2005 (fortemente voluto da Cronos, storico cantante/bassista del gruppo), hanno cambiato già il chitarrista!
Questa volta però è il reparto ritmico che viene sostituito: dal bravo Antton si passa al misconosciuto Danté, scelto da Cronos in persona. Non sappiamo molto su questo nuovo batterista ma, a detta di Cronos, il ragazzo ha tutte le carte in regola per entrare in pianta stabile nella band. Oltretutto i Venom stanno già iniziando a fare qualche piccola prova per il prossimo album, anche se ancora non si sa niente di preciso a riguardo.
Allora auguriamo buon lavoro a Danté, nuovo batterista dei Venom!
via | Blistering

Si prospetta un’annata prolifica per i fans dei Metallica: tra uscite videoludiche e tour della band in giro per il mondo, gli estimatori dell’ultraventennale gruppo losangelino non hanno davvero di che lamentarsi!
Però i Metallica non sono mai domi e, durante un’intervista all’edizione francese di Rock Hard, il bassista della band Robert Trujillo ha dichiarato che la data del 7 luglio 2009 di Nimes verrà registrata per essere inserita in un DVD. Ovviamente Trujillo non ha dato altre informazioni a riguardo, però nelle prossime interviste della band l’argomento sarà sicuramente trattato, quindi occhio alle dichiarazioni dei Four Horsemen!
via | Metalitalia