
Se i Backstreet Boys sembra non riescano più a conquistare il grande pubblico, perdendo appeal anche tra i suoi fan storici, alcuni dei loro componenti non sembrano voler rinunciare alla fama ottenuta nel corso dei primi anni. A confermarcelo è Howie Dorough, desideroso di pubblicare l’album “Back to me”. Ed esce proprio oggi. Un disco solista per un artista che rimane ancora (almeno in teoria) un Backstreet Boys.
Finora sono stati lanciati due singoli, “100″ e la ballad “Lie To Me” ma è sicuramente con il disco che si potrà fare un bilancio vero e proprio su questa scelta artistica. Quello che Howie ha dichiarato è stata l’ammissione di non aver voluto prendere musicalmente le distanze del gruppo di appartenenza, nel presentare l’album. Anzi…
“Sono davvero orgoglioso delle mie radici latine ma quando ho messo me stesso in questo lavoro per l’ultimo anno e mezzo ho iniziato a chiedermi “Ma è la direzione giusta per me?” I Backstreet Boys hanno un fanbase internazionale, loro amano quello che facciamo. Non volevo essere uno di quegli artisti che fanno qualcosa di totalmente diverso e la gente finisce per chiedersi “Perchè l’ha fatto? Non è fiero?”. Io sono fiero di essere un Backstreet Boys, perchè dovrei allontanarmi dal modello?”
Howie Dorough, componente dei Backstreet Boys, ha in programma una carriera da solista: il suo album uscirà a novembre. Attualmente impegnato in tour con il gruppo, insieme ai New Kids On The Block, sta ultimando i dettagli per il suo “Back to me”. E spera, grazie a questo, di poter mostrare a tutti l’ampio raggio delle sue qualità vocali:
“L’intero obiettivo è quello di mostrare alle persone la mia personalità. Quando si sono formati a Backstreet Boys, i nostri suoni individuale ne creavano uno solo, meraviglioso, ma di gruppo. Allo stesso tempo, tutti noi abbiamo avuto ispirazioni per progetti da solisti per molti anni. Questa è la mia occasione di fare il salto e mostrare a tutti le mie qualità. E’ un’opportunità di far vedere l’intera gamma delle mia voce e della mia creatività. Sono un Backstreet Boys al 25% ma Back To Me mi rappresenta al 100%. Essere in questo gruppo è stata una benedizione e le esperienze che abbiamo avuto mi hanno fatto diventare quello che sono adesso. Fare questo album, alla fine, è un sogno diventato realtà”
Nel lavoro ci sarà una collaborazione anche con Nick Carter, un altro componente della band, per il brano ‘Pure’. In apertura post, invece, potete ascoltare “100″, il primo singolo estratto dall’album. Successo o flop all’orizzonte?
Via | Toronto Sun
Sembrano lontani gli anni in cui si mietevano vittime di classifica con i Backstreet Boys. Adesso non solo i progetti della boyband passano inosservati ma anche i lavori delle carriere soliste dei suoi componenti veicolano in tutta trasparenza.
L’ultimo in ordine cronologico è “I’m Takin Off”, nuovo album di Nick Carter, anticipato dal singolo “Just One Kiss” di cui vi mostriamo il video ufficiale dopo il salto.
L’album consta di 11 tracce tra cui figurano le collaborazioni col produttore Toby Gad. Il primo estratto, senza arte nè parte, risulta essere poco appetitoso ed alquanto scontato. Anche la clip si pone sulla stessa linea di insignificanza: lui che canta sulla spiaggia e sul molo a piedi nudi… imitando Sampei.

A loro piace definirla “Manband”, ovvero l’evoluzione della classica boyband. Traducendo potremmo dire che si tratta dell’ennesima strategia di riciclaggio delle usurate boyband acchiappa ragazzine ormonose che, non potendo più contare sulle vecchie fans ormai cresciute, fanno di tutto per accalappiarsi qualche consenso in più, compreso l’utilizzo di nuovi epiteti un pò ridicoli.
Questo è il caso della fusione di due gruppi storici come i New Kids On The Block ed i Backstreet Boys che uniscono le loro voci ed i loro pettorali, ormai villosi, per dare vita ai NKOTBSB. Che orginalità, vero?
Per concretizzare questo progetto minestrone, la nuova mandband ha deciso di sfornare un nuovo album dal titolo “NKOTBSB – The Album” (la tracklist dopo il salto) in cui verranno raccolti i più grandi successi di entrambe le boyband più un mashup e due inediti (uno di questi è il primo estratto “Don’t Turn Out The Lights”). Il disco anticipa il tour che toccherà Canada e Stati Uniti in cui ci sarà anche Jordin Sparks. Che ve ne pare? A seguire il contributo audio di “Don’t Turn Out The Lights”.
Continua a leggere: NKOTBSB, l'evoluzione dei New Kids On The Block e dei Backstreet Boys
Bianco e nero, scale mobili, spiagge autunnali, bei faccioni in primo piano, sorrisi felici e tanto stile boyband anni ‘90: ecco i fattori principali rinvenibili nel nuovo video dei JLS girato per la nuova canzone “Love You More”.
I bambolotti rappresentano negli anni 2000 gli eredi di gruppi quali Take That e Backstreet Boys (siamo sicuri che molti avranno da ridire su quest’ultima affermazione) e quindi non potevano esimersi dal proporci un prodotto che ricalcasse le orme dei loro grandi predecessori. Come singolo di passaggio ci può pure stare: devono marcare il territorio e far capire che nel nuovo decennio “comandano” loro (ma la concorrenza dov’è?). Ovviamente però questo “passaggio di scettro” dovrebbe lasciare il posto ad un tipo di musica che possa rifarsi agli standard sonori attuali (o comunque volti al futuro): “The Club Is Alive” era riuscito nell’intento, “Love You More” invece, come vi abbiamo fatto capire, ha costretto ad un passo indietro.
Se eravate in cerca di una boyband che avesse i presupposti per ripercorrere le stesse strade di successo battute da gruppi come Take That, Backstreet Boys o Blue possiamo consigliarvene una. Si tratta dei JLS, formazione composta da quattro “bambolotti” che si sono fatti conoscere al grande pubblico grazie alla partecipazione ad X Factor Uk. Da li è iniziata una serie di successi discografici che sicuramente - giusto per essere un pò maligni - avranno suscitato l’invidia di personaggi come Alexandra Burke e Leona Lewis.
L’ultima hit sfornata dalla band prende il nome di “The Club Is Alive“, pezzo che nella sua settimana di debutto è stato in grado di raggiungere la vetta della classifica singoli inglese riuscendo a spodestare dal trono un pezzo da novanta come “California Gurls” di Katy Perry.
Questa è la loro terza number one in territorio di “sua maestà”, motivo che indurrà la casa discografica a voler puntare ancora di più sull’esportazione del gruppo oltre oceano. Avranno successo anche in America? Le basi ci sono. E in Italia? Anche da noi, Lost e Dari permettendo.
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Atmosfere da “occhi a mandorla” quelle che caratterizzano il video del nuovo singolo dei Backstreet Boys dal titolo “Bigger”: Tokyo e dintorni sono il tema portante della clip. Le scene fanno venire davvero voglia di evadere dalle quattro mura di casa, prendere l’aereo e volare verso una delle meta orientali più affascinanti.
La canzone continua a non convincere il sottoscritto: devo ammettere che però la melodia, accompagnata dal video, acquista più punti. E voi che ne dite?

“La Notte Delle Streghe” è appena terminata. Tra paure, grida, assassini e chi più ne ha più ne metta, l’unica che sembra essere riuscita a farla franca porta il nome di Rihanna: il video della canzone “Disturbia” è stato decretato da voi utenti di Soundsblog come quello più “mostruoso” degli ultimi tempi.
Nel sondaggio ieri proposto la concorrenza era molto agguerrita: “se la sono giocata di più” la clip di “Fighter” di Christina Aguilera (finita in terza posizione) e di “Everybody (Backstreet’s Back)” dei Backstreet Boys (finita in seconda posizione).
Se proprio vogliamo dirla tutta, erano presenti altri video che secondo l’opinione del sottoscritto risultavano essere molto più terrificanti e meritevoli di raggiungere la vetta del nostro gioco…ma come si dice in questi casi “il pubblico è sovrano” e quindi concludiamo la faccenda con un avvertimento. Per leggerlo andate dopo il salto.
Continua a leggere: Halloween 2009: "Disturbia" di Rihanna è il video più "mostruoso"

Halloween 2009: ci siamo! Per rendere “omaggio” a questa giornata vi proponiamo (qui in basso) un sondaggio “terrificante” in cui vi chiediamo di eleggere quello che secondo voi rappresenta il video più “mostruoso” tra quelli che vi presentiamo dopo il salto. Quando diciamo “mostruoso” non intendiamo chiedervi di votare la clip più brutta ma quella che secondo voi è più attinente con tutto ciò che ha a che fare con l’horror, mostri e quant’altro.
Se proprio vogliamo essere sinceri, niente e nessuno potrebbe reggere il paragone con il fantastico video di “Thriller” di Michael Jackson ed è per questo che abbiamo deciso di toglierlo dalla “gara”. Insomma: in tal caso non ci sarebbe sfida!
Dopo la pausa riportiamo le clip che abbiamo scelto: ovviamente fate presente eventuali nostre dimenticanze, cioè diteci se avreste gradito vedere video che non abbiamo considerato. Prima di lasciarvi votare lasciatemelo dire: “Dolcetto o scherzetto”?
Continua a leggere: Halloween 2009: vota il video più "mostruoso"

Il 5 novembre è sempre più vicino ed MTV Europe scopre nuove carte sull’edizione 2009 dei Music Awards di Berlino. Sapete chi conduce, chi è in gara, e chi ha già vinto qualcosa. Oggi vi aggiorniamo sulle celebrities (musicali e non) che affolleranno il palco della O2 Arena e le primissime file della platea.
Ai già confermati Tokio Hotel, Green Day e Leona Lewis si aggiungono nuovi performers che promettono grande spettacolo: saranno della partita anche i Foo Fighters, Shakira, Jay-Z e Robbie Williams (prezzemolino, alla faccia dell’ansia da palcoscenico e folle!) . L’assortimento di stili e generi insomma è garantito, tutti o quasi troveranno qualcuno da vedere.
Ad intervistarli sul red carpet poco prima dell’inizio dello show sarà Miss Joss Stone, nell’inedita veste di inviata speciale. Per le immagini e le curiosità dal backstage potremo invece contare su Pete Wentz dei Fall Out Boy . Finito qui? Non ancora….fate il salto per sapere chi consegnerà le statuette ai vincitori e presenterà le categorie.