L’occasione è stata la serata “VH1 Divas“, nello specifico quella che quest’anno ha “mostrato il grande impatto che la musica soul ha avuto sulla musica del ventunesimo secolo e sul panorama della cultura pop” all’Hammerstein Ballroom di New York. Sul palco si sono avvicendate Erykah Badu, Mary J. Blige, Sharon Jones and The Dap-Kings e Jennifer Hudson. Band d’eccezione ad accompagnare le dive, i The Roots.
La vera sorpresa della serata è stata però la versione di una cantante che molti - a torto - credono avesse poco a che fare con la musica nera. Dopo il duetto di Sharon Jones e Wanda Jackson che hanno interpretato “You Know I’m No Good”, lo splendido brano di Amy Winehouse, è stata Florence Welch a cimentarsi con un altra canzone della Leonessa regalando al pubblico un’elegantissima e sofferta versione di “Back to Black”. Il risultato? Giudicatelo voi stessi con il video a inizio post (via).
Dionne Bromfield omaggia la madrina Amy Winehouse cantando “Valerie”. Un altro bel tributo è così assicurato.
Come si può notare la voce della figlioccia si avvicina molto a quello di Amy sia per timbrica che per particolarità ed in effetti anche il modo di muoversi sul palco assomiglia parecchio, ci sono infatti gli stessi piccoli passetti, anche se meno “ubriachi”.
Intanto “Back To Black” raggiunge un altro record: si tratta dell’album più venduto del 21° secolo in UK con all’attivo 3.259.100 copie distribuite.

Con la FIMI ufficialmente ancora in vacanza, ci affidiamo anche questa settimana ai potenti mezzi dell’ADNKronos per scoprire la Top-ten degli album più venduti nel Belpaese.
Cosa è cambiato rispetto a sette giorni fa? Poca roba, a ben vedere: Lady GaGa era alla posizione 10 e oggi scompare dal radar (potrebbe essere alla #11 come alla #100, allo stato non possiamo sapere); il suo posto viene preso da Chocabeck di Zucchero.
La Winehouse è ancora presente con entrambi gli album della sua fortunata -seppur breve- carriera: e se l’opera prima Frank perde 3 posizioni (5>8)…è la prova d’appello a tenere vivo, anzi vivissimo, il ricordo di Amy nel cuore e nelle orecchie degli italiani.
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 08 al 14 Agosto 2011]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (Agg. 19 Agosto 2011)

La notizia ha iniziato a circolare da ieri: non contento di avere il suo da fare con il tour in corso, il lavoro sul sesto album e con la promozione di “Watch The Throne“, il disco realizzato insieme a Jay-Z, Kanye West ha trovato il modo di far parlare ulteriormente di sé con un tributo che farà discutere. La notizia arriva dal ’solito’ Daily Mirror (serve ricordare quanto le loro indiscrezioni vadano prese con cautela?).
Kanye avrebbe registrato una cover di “Back To Black” per omaggiare il ricordo di Amy Winehouse, artista che ha sempre seguito e apprezzato fin dagli esordi. “It’s pretty emotive. It’s Kanye singing from the heart – with synthesizers”, sostiene l’insider che avrebbe ascoltato il brano. A quanto pare, Kanye West ha intenzione di eseguirla dal vivo, in occasione del suo ritorno a Londra durante le celebrazioni del 160esimo anniversario della Moss Bros. Vi terremo aggiornati.
La pseudo-sfida che abbiamo lanciato qualche giorno fa qui a Soundsblog vede vincere Kelly Rowland.
Il suo nuovo album nella settimana della pubblicazione esordisce con un bottino di 76.399 copie vendute negli Stati Uniti debuttando alla posizione numero #3 della Billboard 200. Ed Amy Winehouse?
Anche lei non se l’è cavata male. L’artista da poco scomparsa infatti guadagna la sesta posizione grazie alla vendita di circa 40.000 unità col suo “Black To Black” (”Frank” ne vende 13.000).

Una sfida inedita sta per presentarsi nella Billboard 200, la classifica degli album più venduti della settimana negli Stati Uniti.
Era fuori dubbio che il fenomeno Amy Winehouse avesse monopolizzato tutte le charts del globo (già ne abbiamo avuto un assaggio). Adesso è interessante verificare se riuscirà a battere il nuovo album di Kelly Rowland “here I Am” dato, prima della scomparsa dell’artista inglese, come favorito per la numero uno alla sua settimana di debutto.
Considerando le stime iTunes attualmente “Back To Black” si trova alla posizione numero due mentre il disco della sua rivale alle #3. Inoltre, andando un pò più un basso nella classifica, notiamo che compare anche il primo progetto di Amy “Frank”. Insomma: per il momento la Winehouse vince sull’ex Destiny’s Child. Riuscirà a mantenere il primato nella classifica ufficiale della prossima settimana o cederà il passo al ciclone r&b? A voi le previsioni.
La morte di Amy Winehouse continua, cosa inevitabile, a catalizzare l’attenzione dei media. Mentre tutto il mondo si dispera per l’accaduto (qui un’interessante analisi della situazione da parte di Gossipblog), si inizia a parlare dell’album postumo, il terzo della carriera della cantante.
Come sappiamo Amy negli ultimi due anni ha lavorato strenuamente per comporre e registrare nuovi pezzi: ha trascorso molto tempo in sala di registrazione col produttore di “Back To Black” Salaam Remi e con il più famoso Mark Ronson, uno dei suoi più attivi sostenitori nonchè artefice della hit “Rehab”; aveva anche registrato, in quel di St Lucia, molte demo dal sapore reggae che però la casa discografica non aveva voluto prendere in considerazione per un probabile progetto visto lo stile troppo marcato sul quale l’artista si era soffermata.
Adesso probabilmente quelle stesse demo dovrebbero costituire una miniera d’oro, occasione che quindi la “Island” non si farà scappare e pare che le trattative già siano in corso. A questo punto serve solo il consenso dei genitori della star. Il materiale c’è ed è pure tanto.
Continua a leggere: Amy Winehouse: partono i rumours sull'album postumo
Stronger Than Me , Fuck Me Humps, In My Bed, Rehab, You Know I’m No Good, Back to Black , Tears Dry On Their Owne e Love Is A Losing Game sono stati alcuni dei successi di Amy Winehouse. Canzoni pop dal piglio soul che venivano colorate dal timbro magistrale della cantante.
In questo post vi presentiamo la videografia dell’artista da poco scomparsa per rendere omaggio alla sua breve ma intensa carriera. Sono riportate tutte le clip ufficiali del suo percorso artistico a partire da quella che è stata la sua più grande hit meglio conosciuta come Rehab. “But I Say No, No No“: e chi se la scorda più!

Dimenticate Rihanna e compagnia, nel mondo del pop degli ultimi anni se c’è una cantante destinata a rimanere nella storia è sicuramente Amy Winehouse, una delle poche a coniugare un successo enorme e musica di qualità. Se poi aggiungiamo anche tutte le (sfortunate) vicende extramusicali, ci rendiamo conto di avere davanti una vera e propria “icona” dei giorni nostri.
Il suo album “Back To Black” è oggi l’album che ha venduto di più nel mondo negli ultimi tre anni, con oltre 10 milioni di copie (di cui quasi 3 milioni nella sola Inghilterra) ed è ancora oggi, dopo quasi 100 settimane, fra i 40 album più venduti nel mondo. L’enorme successo di “Back To Black” ha poi portato nelle classifiche di mezzo mondo anche l’album precedente, “Frank” (2003), passato inizialmente in sordina ma che ora vola ad ali spiegate verso i 2 milioni di copie.
E’ quindi inutile dire quanto “hype” ci sia attorno al terzo disco della cantante Inglese. Come riportato sul sito della BBC, Lucian Grange (uno dei “boss” dell’ Universal), nel corso dello Music Industry Trust Awards, ha rotto gli indugi dicendo che ha ascoltato qualche nuova demo e alcuni pezzi acustici che la stessa Amy ha suonato nel suo ufficio, etichettando ciò che ha potuto ascoltare come “sensazionale”.
Continua a leggere: Amy Winehouse : prime indiscrezioni sul nuovo album

La sfida pop della scorsa settimana, tra due hit dell’88, ha visto “Paradise” di Sade imporsi su “Dance Little Sister” di Terence Trent D’Arby. Come sempre cambiamo periodo e motivazione e passiamo a una sfida tra due ousider, due icone della trasgressione, di certo diverse tra loro ma che condividono sicuramente un lato borderline (e molti fan).
Il contest di oggi mette contro due canzoni che hanno identificato le loro interpreti anche per l’essere fuori dagli schemi. La sfida è tra “Non sono una signora” di Loredana Bertè, scritta da Fossati e pubblicata sul mitico “Traslocando” del 1982 e “Back to black” di Amy Winehouse, dall’omonimo fortunato disco del 2006.
Anche se non ce ne sarebbe bisogno, dopo il salto i due video, per riascoltarle. Troppo diverse? Imparagonabili? Dai, è solo un gioco, basta un click.
Continua a leggere: Non sono una signora (Loredana Bertè) VS Back to black (Amy Winehouse)