
Continua, senza sosta alcuna, la nostra iniziativa per scegliere le migliori proposte musicale di questo intenso e molto “proficuo” 2010! E, così come abbiamo fatto per scegliere le cinque Migliori Proposte Femminili del 2010 (a proposito, avete già votato?), andremo oggi a chiedervi quali dei tanti talenti maschili del 2010 si andranno a sfidare nel nostro gioco/sondaggio che culminerà, a fine dicembre, con la “decretazione” dei vincitori di tutte le categorie ivi presenti!
E, questo 2010, è stato un anno molto particolare per gli esponenti del “sesso forte” in musica. Il motivo è presto detto: quest’anno, come non accadeva da tempo, i “maschietti” hanno subito molte “pressioni” (se così vogliamo chiamarle) dalle colleghe femminili che, con le loro hit, hanno dominato a lungo le classifiche di mezzo mondo. Ma non è stato sempre così perché, in tante occasioni, ci sono stati dei valevoli artisti maschili che, con le loro canzoni, hanno “rubato” quegli scettri che il “gentil sesso” ha custodito in tutto questo, lunghissimo, 2010. Ma, come sempre, sarete voi a dirci se le nostre “sensazioni” sono giuste oppure no!
Le nomination si svolgeranno come la precedente selezione per le cinque Migliori Proposte Femminili: esprimete, con un commento, quali sono gli artisti maschili che intendete “farci notare” e noi, vagliati i vari nomi, stileremo una selezione di cinque proposte che andranno, poi, a scontrarsi nel nostro gioco/sondaggio. Quindi, amici di Soundsblog, esprimete numerosi le vostre nomination per la Miglior Proposta Maschile del 2010!
Vi avevamo annunciato la presenza di Mika nella colonna sonora di Kick Ass il film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel. Insieme ad artisti come Prodigy e Joan Jett, Mika contribuirà con la title-track dell’albm prodotta da RedOne (già al lavoro con Lady GaGa e Akon).
Nel frattempo, è stata confermata la sua presenza all’edizione 2010 del “Rock in Roma Festival”: sarà proprio l’artista libanese ad aprire la manifestazione il prossimo 6 luglio. Per quella data, potremo sicuramente già apprezzare la versione live del brano, visto che la colonna sonora di Kick Ass è prevista per il 29 marzo.
Intanto eccovi il video della canzone. La maggior parte delle immagini sono ovviamente tratte dal film, integrate con un Mika in versione giovane supereroe piuttosto malconcio che interagisce con alcuni momenti della pellicola direttamente sul set. Cosa ve ne pare? Ditecelo nei commenti.

Poche parole per spiegare il South By Southwest (SXSW) a chi -ancora- non lo conosce. Semplicemente: uno dei festival più importanti al mondo per la musica indipendente. Nello spazio di alcuni giorni, la città di Austin in Texas viene letteralmente invasa da band che arrivano da ovunque per proporre la loro musica.
Così ogni angolo della cittadina ospita un palco, un concerto e (dalle ultime recenti edizioni) anche film, conferenze e presentazioni di contenuti multimediali. Una specie di paradiso che ha fatto la fortuna di molti: da misconosciuti artisti che sono arrivati alla ribalta fino agli autori di blog musicali che ora riescono a vivere degli introiti pubblicitari.
C’è stata (e ci sarà) anche una sparuta ma agguerrita rappresentanza italiana con -tra gli altri- i nostri Afterhours, gli A Classic Education, Canadians, The Second Grace e Tiger! Shit! Tiger! Tiger! Il SXSW è anche quindi un ottimo modo per scoprire tanta nuova musica che viaggia lontana o comunque al di fuori dai canali più mainstream.
Continua a leggere: SXSW (South By Southwest): 1000 brani dei partecipanti da scaricare gratis
I rischi dell’energia nucleare sono noti a tutti. Così com’è noto l’impegno di Greenpeace per lo smantellamento delle centrali già presenti e la costruzione di nuove. Al di là dei blitz e delle azioni di protesta, l’associazione ambientalista segue da sempre anche vie legali e politiche, mobilitando quante più persone per informare i cittadini in merito ai disastri ambientali.
‘Stavolta ci riprova con la musica. In occasione delle prossime elezioni regionali e della legge 99/2009 con cui il Governo sta provando a imporre la localizzazione delle centrali, Greenpeace lancia un’iniziativa chiamata Nuclear Lifestyle che coinvolge alcuni dei nomi ‘arrabbiati’ della musica italiana.
All’inizitiva hanno già aderito i 99 Posse, Piotta, i Punkreas, Leo Pari e Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, autori del brano “No al nucleare” per la campagna di sensibilizzazione. Il videoclip è stato girato sulla ormai storica nave “Raimbow Warrior”, su cui gli attivisti hanno compiuto più di un’impresa.

Kick-Ass è un esilarante film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel e diretto da Matthew Vaughn. Uscirà il mese prossimo ed è uno dei successi annunciati della stagione primaverile.
La colonna sonora invece è prevista per il 29 marzo e, tra i brani, ci sarà una title track scritta da Mika. “Kick-ass” (dobbiamo per forza tradurre?) diventerà molto probabilmente un singolone da classifica, visto che ai comandi in produzione c’è RedOne, l’uomo dietro alcuni dei successi di Lady GaGa e Akon.
Come dicevamo, la colonna sonora sarà pubblicata dalla Polydor records e uscirà nei negozi a fine mese. Ad eccezione di Mika, i Prodigy e Joan Jett, non sono stati resi noti gli altri artisti, visto che ogni anticipazione ‘non ufficiale’ è stata prontamente rimossa ai sensi della legge americana sul copyright digitale (cattivoni…). Intanto, maggiori informazioni a breve sul sito di Mika e lo strepitoso trailer del film dopo il salto.
Continua a leggere: Mika: il prossimo singolo è nella colonna sonora di "Kick Ass"

Un brevissimo riassunto della situazione. A metà febbraio, la EMI comunica che gli studi di registrazione di Abbey Road saranno messi in vendita. La quarta major più potente al mondo, dichiara di non potersi più permettere i costi e la gestione della struttura e che sta pensando di disfarsene.
Il mondo della musica insorge (e ci mancherebbe). Si mobilitano artisti e personalità dello spettacolo del calibro di Paul McCartney e Andrew Lloyd Weber. La EMI tentenna, minimizzando quanto deciso. Entra in scena il governo britannico che dichiara gli studi “monumento nazionale”. Non si potrà quindi più intervenire con nessuna modifica sostanziale del palazzo (e del suo contenuto). La EMI, ovviamente, intasca ‘qualche soldino’ per la gestione dello storico edificio.
Pensate che la major si accontenti con così poco? Neanche per sogno. Calmate le acque sulla polemica Abbey Road, la EMI corre a vendere la sede di un altro luogo di culto londinese: gli “Olympic Sound Studios”. Il nome non sarà famoso come quello di Abbey Road per noi italiani, ma gli Olympic Sound sono gli studi dove hanno inciso la maggior parte dei loro capolavori i Rolling Stones. E non solo.
Continua a leggere: La EMI 'salva' Abbey Road ma vende gli studi dei Rolling Stones

Diciamolo chiaramente: i torti delle major sono difficilmente contestabili. L’attenzione al mercato e sempre meno alla qualità della musica dipende da precise scelte editoriali e da calcolate strategie di investimento. Chi vende continua a vendere (e a vedere promossa la sua musica nel migliore dei modi) mentre, chi fatica a stare a galla con prodotti di qualità -salvo rare eccezioni- continua ad avere vita dura.
Fa una certa impressione leggere la classifica pubblicata da Billboard dei “Top 40 Money Makers”: i quaranta artisti che hanno guadagnato più soldi durante lo scorso anno. Innanzi tutto per le ultime posizioni, dove troviamo mostri sacri del calibro di Bob Dylan superati dal nostro Andrea Bocelli o i Green Day e Paul McCartney che, nonostante tour e partecipazioni, faticano a raggiungere anche solo la metà della chart.
Intediamoci: si parla sempre di cifre astronomiche (Sir Paul ha guadagnato 12,203,170 dollari in un anno, mica male, no?), ma il distacco con le prime posizioni è da vertigini. Chi è in top five? Al primo posto ci sono gli U2 che tra vendite dei dischi, biglietti dei concerti e royalties hanno incassato 109 milioni di dollari.
Continua a leggere: Billboard: ecco chi sono i musicisti più ricchi del mondo

Diciassettesima edizione per il Sonar: una delle più importanti, affollate e prestigiose rassegne di musica elettronica e dance del mondo. Descritto senza alcuna presunzione come “advanced music and multimedia art festival”, è ormai diventato da quasi due decenni, la tappa obbligata per chi vuole vedere i migliori artisti e rendersi conto dello stato della ‘nuova musica’ a livello internazionale.
Quest’anno, il Sonar raddoppia. Il 17, 18 e 19 giugno, infatti, saranno ben due le location che ospiteranno in contemporanea la manifestazione. Una è quella tradizionale, nella città di Barcellona, divisa come sempre in “Sonar by Day” (nelle sale del CCCB e dello splendido MACBA, il museo di arte contemporanea) e “Sonar by Night” (al centro congressi Fira, nella località di Hospitalet). L’altra sarà invece la città galiziana di La Coruña, nell’estremo nord-est del paese, nello spazio EXPOCoruña.
Sono stati finalmente resi noti i grandissimi nomi all’appello tra cui figurano: i Chemical Brothers, LCD Soundsystem, Plastikman, Air, Dizzee Rascal, Hot Chip, Jónsi, Matthew Herbert, i 2manydjs, Kid Koala, i Broadcast, Booka Shade, Flying Lotus. Il meglio del meglio, con molti degli artisti che presenteranno i loro nuovi lavori proprio in questa occasione. Insieme ai concerti, mostre, installazioni, performance e showcase. Un appuntamento, ancora una volta, imperdibile. Dopo il salto, un elenco più dettagliato.
Continua a leggere: Il Sonar raddoppia: il programma dell'edizione 2010 a Barcellona e La Coruña

Se il clamore mediatico è -purtroppo- diminuito, di certo non sono diminuiti i problemi che la popolazione di Haiti colpita dal terremoto è costretta ad affrontare. La raccolta dei fondi prosegue e il mondo della musica continua a impegnarsi e sensibilizzare sulle conseguenze della disgrazia accaduta.
L’ultima iniziativa in ordine di tempo è “Hear to Help”: un progetto benefico per sostenere gli sforzi della ricostruzione, che vede impegnati moltissimi artisti del mondo dell’indie. Diciassette brani tra cover e remix per un album in vendita negli American Eagle Store ma anche sul sito della catena di abbigliamento a partire dalla giornata di oggi.
Tra i nomi, Julian Casablancas con “Long Island Blues”, Beck che regala una versione acustica della sua “Volcano”, gli Snow Patrol alle prese con “You Will. You? Will. You? Will. You? Will.” di Bright Eyes e i Vampire Weekend con un remix della loro recente “Cousinz”. Il disco sarà in vendita a 10 dollari in entrambi i formati e l’un percento del ricavato sarà devoluto direttamente alla Oxfam America. Dopo il salto, la tracklist completa dell’album.
Continua a leggere: Hear To Help: da Julian Casablancas a Beck. Il mondo dell'indie per Haiti
Nella vostra personale classifica, Noemi si è classificata (per il momento) al terzo posto con un 10% dei voti. Siete in buona compagnia, visto che, tra gli artisti che arrivano a questa 60esima edizione di Sanremo, la stampa musicale concorda sul valore di un brano come “Per tutta la vita” e sull’interpretazione sfoggiata dal palco dell’Ariston.
Paolo Giordano de “Il Giornale” sostiene che Noemi sia un autentico talento: passandro per X Factor, si è rivelato essere uno dei più versatili in circolazione. Stesso parere per Mannucci de Il Tempo: “Noemi sempre più brava”. Più tiepida solo la ‘terribile’ Marinella Venegoni che, dalle pagine de “La Stampa”, chiosa con un “Partecipò a X Factor 2 senza vincere, ma è ancora fra noi e nessuno se ne dispiace”.
Durante questi giorni e per le prossime settimane, i media saranno invasi dai singoli sanremesi. Noi oggi vi proponiamo appunto il video di “Per tutta la vita”, nella versione ‘in studio’, che forse restituisce qualcosa in più rispetto a quella del Festival ed è contenuta nella special edition dell’album “Sulla mia pelle”, arricchita anche da altre bonus tracks. La trovate dopo il salto insieme al testo. Diteci nei commenti cosa ne pensate.
Continua a leggere: Sanremo 2010: il video di "Per tutta la vita" di Noemi