Il 25 marzo 1942 è nata Aretha Franklin a Memphis e ancora oggi è una delle indiscusse icone della musica soul e r&b. E proprio oggi, compie 70 anni.
La vogliamo ricordare su Soundsblog con qualche curiosità:
Dopo il salto qualche video della Franklin:
Continua a leggere: Aretha Franklin, auguri alla regina del soul
Dopo l’episodio infelice presentatosi durante il Super Bowl, Christina Aguilera avrà la possibilità di riscattarsi ai prossimi Grammy Awards, in onda domenica 13 febbraio: l’occasione è rappresentata dall’apertura della cerimonia, momento in cui, insieme ad una maestosa Jennifer Hudson, sarà portato on stage un omaggio alla diva Aretha Franklin.
Come sapete, a quest’ultima era stato diagnosticato un cancro al pancreas: tutto il mondo della musica, e non solo, le è stato vicino durante il periodo di malattia ed adesso pare che la leggendaria Aretha abbia sconfitto il male di cui era affetta. Insomma: il tributo ai prossimi Grammy era doveroso.
A tal proposito si dice siano state scelte tre artiste appartenenti a generi differenti: Christina e Jennifer per il pop e l’r&b; adesso ci serve solo sapere l’ultimo nome per completare il quadro. Vi ricordiamo che ancora nulla è stato comunque confermato.
Anche se sarà la duecentesima volta che una testata giornalistica, una radio o un sito pubblica la classifica di quelli che, secondo loro, sono i brani più belli della storia della musica contemporanea, amiamo così tanto queste speciali graduatorie da proporvi quest’oggi il giudizio degli autorevoli redattori statunitensi del Rolling Stone Magazine.
Come potete facilmente intuire dall’iconico faccione di Bob Dylan che campeggia ad inizio articolo, la sua “Like a Rolling Stone” è stata considerata la migliore canzone di tutti i tempi: a seguire, naturalmente, troviamo pezzi altrettanto leggendari come “Satisfaction” dei Rolling Stones, “Imagine” di John Lennon, “What’s going on” di Marvin Gaye e “Respect” di Aretha Franklin.
Per ammirare nel dettaglio le restanti posizioni di questa speciale Top-10 (ed i relativi videoclip), non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa.

“Little Drummer Girl”, “Santa Baby” e “Joy to the World” sono i classici natalizi che Alicia Keys, Shakira ed Aretha Franklin hanno cantato durante l’evento “Christmas in Rockefeller Center”.
Siete in procinto di piazzare al centro del vostro salotto l’abete muniti di addobbi e decorazioni? Bene: manca solo il sottofondo musicale e l’atmosfera è creata.
Le esibizioni che vi mostriamo (e consigliamo) di seguito possono essere molto di compagnia grazie alla dimensione tipica di questo periodo che riescono ad evocare. Ovviamente fate attenzione quando cliccate la performance di Aretha perchè il pericolo “terremoto” a causa della sua immensa mole di esplosione vocale è alto: potrebbero rimetterci le palline del vostro albero.

Per celebrare i venticinque anni della fondazione della Rock and Roll Hall of Fame, è stato organizzato un enorme concerto benefico di due giorni al Madison Square Garden, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre scorsi. La fondazione, creata dai massimi nomi dell’industria musicale, è nata nel 1983 per nominare gli artisti più influenti nell’evoluzione, lo sviluppo e la diffusione della musica Rock.
Ognuno dei due appuntamenti è stato un vero happening durante il quale gli artisti coinvolti non hanno solo cantato i propri brani, ma hanno invitato gli altri musicisti ad unirsi sul palco insieme a loro. Due dei momenti più emozionanti: gli U2 con Bruce Springsteen e Patti Smith che hanno cantato insieme “Because The Night”, Stevie Wonder e John Legend che hanno omaggiato Michael Jackson con “The Way You Make Me Feel” e Mick Jagger che si è unito a Bono per cantare “Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of “. Storiche performance che è possibile vedere online su un canale youtube dedicato all’evento.
Alla fine di novembre inoltre, insieme al live trasmesso per intero dall’emittente HBO, uscirà un libro con foto, memorabilia, dichiarazioni e aneddoti dei musicisti che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento.

Partirà tra poco (22:30 ore italiane, lì le 14:30) il mega concerto per festeggiare l’insediamento del neo-eletto Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama.
Da diverse ore migliaia di ragazzi (se ne prevedono 500 mila e anche di più) arrivati da ogni parte si stanno affollando sotto il palco davanti al Lincoln Memorial di Washington, il luogo dove Martin Luther King tenne il celebre discorso del “I have a dream…”.
Sarà un evento in qualche modo storico e musicalmente unico perché sul palco si esibiranno tanti nomi eccezionali come Bruce Springsteen, U2, Mary J. Blige, Sheryl Crow, Beyoncè, Shakira, Usher, John Legend, Will.i.am, James Taylor, Herbie Hancock, Pete Seeger, James Taylor, Stevie Wonder, Aretha Franklin e altri ancora.
In tv sarà visibile sul canale americano HBO, in Italia la diretta è stata annunciata su Sky (canale 109).

La rivista Rolling Stones è da sempre tra le più attive nello stilare classifiche tematiche. L’ultima apparsa nell’edizione americana riguarda i 100 più grandi cantanti di tutti i tempi. Al primo posto s’è piazzata la regina del soul Aretha Franklin. Questa la top-ten decretata:
1 Aretha Franklin
2 Ray Charles
3 Elvis Presley
4 Sam Cooke
5 John Lennon
6 Marvin Gaye
7 Bob Dylan
8 Otis Redding
9 Stevie Wonder
10 James Brown
Inevitabilmente soggettiva, come tutti questi tipi di classifiche…
Per ognuno dei top 100 c’è una scheda scritta da un prestigioso “collega”. Per esempio Aretha è raccontata da Mary J. Blige, Elvis Presley da Robert Plant, Bob Dylan da Bono e via così. Trovate tutte le schede e la classifica completa sul sito americano di RS.

Una delle icone più longeve della musica black ci dimostra tutta la sua ironia “on stage” il che ci permette di apprezzarla ancora di più: stiamo parlando di Aretha Franklin la quale propone una sua rivisitazione del successo di Mariah Carey “Touch My Body“.
Questa esibizione non si presenta come particolarmente interessante ma è degna di nota la volontà di un’artista del suo calibro di prendersi poco sul serio proponendo una canzone che di sicuro è nelle sue corde ma che non calza a pennello nè col suo fisico statuario nè con la sua età non proprio da teenager. Il risultato è una performance divertente e piacevole…Insomma: è un pò come se Mino Reitano cantasse “Rosso Relativo” di Tiziano Ferro, vero? A seguire il video della performance.

La sfida tra i due candidati più forti alle prossime elezioni americane si misura anche in musica. Barack Obama e John McCain hanno comunicato le proprie top-ten del cuore, le canzoni a cui sono più legati.
Anche da queste indicazioni si possono riconoscere differenze di stile e di mentalità, non trovate? L’unico artista che li accomuna è Frank Sinatra, per il resto le scelte sono molto diversificate. Con qualche sorpresa: l’avreste mai detto che il più anziano conservatore impazzisce per gli Abba, di cui indica ben due pezzi? E che il giovane democratico ha nel cuore una ballata di Bruce Springsteen?
Di seguito le scalette dei due contendenti alla presidenza. A giudicare dalle scelte musicali, a quale vi sentireste più vicino?

Nuovo appuntamento con il contest. Martedì scorso, nella sfida tra due classici dei due “Bob” della musica, “No woman, no cry” di Bob Marley ha battuto in un confronto serratissimo “Blowin’ in the wind” di Bob Dylan.
Questa volta andiamo alle radici del Soul con altri due pezzi da novanta. La sfida è tra l’irresistibile versione di Aretha Franklin di “Respect” e la struggente “What’s going on” di Marvin Gaye.
Quale delle due canzoni amate di più? Per aiutarvi, come sempre, di seguito due video (questa volta in versione live) dei due pezzi. La prossima settimana i risultati e il nuovo contest.
Continua a leggere: Respect (Aretha Franklin) VS What's going on (Marvin Gaye)