Sorpreso! Questo è l’aggettivo che meglio descrive la mia reazione all’ascolto del nuovo singolo degli Aqua e alla vista della nuova clip relativa. “My Mamma Said”, questo è il nome del brano inedito estratto dall’ultimo greatest hits della band, rappresenta una bella svolta elektro/pop che ammicca al dark, elementi a cui il gruppo non ci aveva abituati.
Anche il video che vi mostriamo in alto ha questa dimensione che si discosta anni luce dalle scene tutte “cartoon” che di solito ci proponevano.
Personalmente il tutto non mi dispiace. Un unico disappunto: la voce di René Dif (quello pelato) stona molto col contesto del brano.

La settimana scorsa vi avevamo proposto la lista degli album peggiori degli ultimi nove anni e mezzo. Oggi invece vi proponiamo la lista dei peggiori album degli anni ‘90.
Ancora una volta il ranking è quello del sito/community RateYourMusic, che come vi abbiamo spiegato la volta scorsa, difficilmente sbaglia. Un po’ come IMDb per quanto riguarda il cinema: magari si può essere poco d’accordo sul voto preciso ma è difficile trovare valutazioni completamente non condivisibili, un film bello nel 99% dei casi ha un bel voto, un film brutto nel 99% dei casi ha un voto scarso.
Bene, l’album peggiore degli anni 90 è il debutto discografico di Aaron Carter, fratello del più famoso Nick dei Backstreet Boys. Al secondo posto un album che da noi non è “arrivato”, ma che in USA ha venduto milioni e milioni di copie: “Breathless” di Kenny G. Sul podio anche M.C. Hammer con il suo album post-”U Can’t Touch This” intitolato “Too Legit to Quit”. Di seguito vi proponiamo una selezione della classifica completa ricordando che essendo un database dinamico, alcune posizioni sono destinate a cambiare in futuro e che i voti vanno da 0 a 5 ma è impossibile dare meno di 0,5.
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Ci volevano gli Aqua per dare una bella toccata di colore a quest’estate del 2009: ed ecco quindi che ci viene presentato in tutta la sua ironia il nuovo video della canzone “Back In The 80’s”, primo singolo estratto dal nuovo Greatest Hits del gruppo.
Il viaggio a ritroso nel tempo fino ad arrivare agli anni ‘80 era inevitabile: i ragazzi sono ben calati nella parte riuscendo bene ad esprimere la simpatia che un pezzo del genere richiede. Ma quanto ci è mancato quel “Presented in Aquascope” caratteristica iniziale delle clip della band? Bentornati Aqua!
Ricordate gli Aqua? Per chi non ne avesse memoria allora vi rimandiamo a questa canzone per darvi una rinfrescata. Ebbene si: sono proprio quelli che negli anni novanta hanno spopolato con la canzone, considerata da molti anche trash, “Barbie Girl”. Ma questo non è stato il loro unico successo: ne sono stati presentati molti altri, anche relativi alla carriera da solista della leader del gruppo.
Ora, dopo anni di silenzio, stanno per ritornare con un Greatest Hits (di cui potete vedere la copertina qui di fianco) la cui uscita è prevista per la seconda metà di giugno. Oltra ai vecchi tormentoni potremo ascoltare anche nuove tracce quali “My Mamma Said…”, “Live Fast - Die Young” e il primo singolo “Back To The 80s”.
Quest’ultima canzone, che vi facciamo ascoltare dopo il salto, è di facile presa: il solito pezzo stile “Aqua” con forse qualche elemento di basso, batteria e chitarra in più rispetto al passato giusto per dare quell’idea di evoluzione musicale…ma comunque la storia è sempre la stessa. Che ve ne pare?
Sarà che oggi fare musical va di moda, però la notizia merita d’esser segnalata, se non altro per l’originalità. Nel 2008 sarà messo in scena in tutta Europa- partendo dalla Danimarca - un musical dedicato agli Aqua, il quartetto scandinavo (tutti pensavano fosse danese, invece era composto di tre danesi e una norvegese, la cantante, ed il gruppo avea base in Norvegia) che fra il 1997 ed il 2001 ebbe grande successo con brani come “Barbie girl”, “My oh my” e due album che hanno fatto cassetta in tutta Europa.
Per carità, erano quanto di più lontano dal concetto di “artisti”, musicalmente parlando, però senza dubbio le loro canzoni mettevano allegria e facevano divertire. Il gruppo si sciolse nel 2001, dopo la loro partecipazione all’Eurofestival per la Danimarca, a seguito di dissidi interni. Ora in qualche modo tornano in auge, anche se, questo pare certo, nel musical non dovrebbero essere coinvolti i protagonisti originali del gruppo.
A seguire, riascoltiamo My oh My degli Aqua
Il ciclone arriva dal Nord, dalla Danimarca, per la precisione, terra dove la musica equivale quasi sempre ad allegria. Nel corso degli anni la Danimarca ha importato artisti come i Laid Back (quelli di Sunshine Reggae, era il 1984), Maria Montell (nel 1997 il tormentone Di Da Di), gli Aqua, i Cartoons, gli Alcazar (quelli di Crying at the discotheque e Ménage à trois, per intederci) e quest’anno la drag queen DQ all’Eurofestival. Ora tocca agli Infernal.
“Ora” è una parola grossa, visto che la band è arriva da oltre 10 anni. Ma è negli ultimi due che è esplosa di prepotenza. Musica dance, pop e qualche cover di lusso, come quella della mitica Self Control, primo successo anni ‘80 di Raf, che hanno riproposto nel 2006 in una chiave molto particolare. E’appena uscito From Paris to Berlin, il loro album, schizzato in vetta nelle classifiche danesi trascinato dal singolo “I wont’ be crying”. Nel 2005 hanno vinto il premio come miglior artista scandinavo. Io ve li propongo all’ascolto, anche perchè stanno rapidamente scendendo l’Europa e potrebbero presto arrivare da noi.
Ascolta la cover di “Self Control” e l’inedito “i won’t be crying”
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