
Come Metacritic anche AcclaimedMusic è un aggregatore di opinioni di alcune delle più importanti testate (o siti web) musicali a livello mondiale. Su AcclaimedMusic sono al momento disponibili sei file Excel, continuamente aggiornati, due per quanto riguarda i migliori album/singoli di sempre, due per quanto riguarda i migliori album/singoli del decennio e due per quanto riguarda gli album/singoli del 2009.
Aprendo i file Excel ci si imbatte in una marea di numeri e posizioni nelle varie classifiche di fine anno delle altrettanto varie testate giornalistiche. A noi quello che ci interessa però è la classifica finale: ho aspettato fino ad oggi, ultimo giorno dell’anno, per avere una visione più definitiva, ma non escludo che già dai primi giorni del 2010 vengano poi aggiunti altri dati, cambiando (di poco) di conseguenza le posizioni in classifica.
Dopo il salto trovate la top50 degli album del 2009, la top30 degli album del decennio e infine tutta la lista delle classifiche di fine anno e decennio di cui vi abbiamo parlato negli ultimi mesi. Buon anno a tutti.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per AcclaimedMusic

E così andiamo a mostrarvi anche la classifica di fine anno targata OndaRock, da anni una delle webzine musicali più importanti e più seguite a livello nazionale.
Dico subito che la numero uno mi sorprende leggermente, non che sia un brutto disco, anzi, ma vederlo lì sopra a tutti mi fa uno strano effetto. Sto parlando di “Lovetune For Vacuum” di Soap&Skin, il progetto di Anja Franziska Plaschg che, va ricordato, ha solamente 19 anni… alla faccia di tutti quel che dicono cose come “sì, ma è giovane” quando si parla di artisti teen-oriented, come a voler giustificare la pochezza musicale.
Seguono altri due bellissimi album di “cantautorato moderno”: “The Crying Light” di Antony & The Johnsons e “The Bachelor” di Patrick Wolf. Per quanto riguarda l’italia, troviamo alla 5 gli Uochi Toki con il loro ottimo “Libro Audio“, giustamente osannato anche da queste parti. Dopo il salto trovate la top20, mentre su OndaRock trovate l’intera top50, in cui trovano spazio quasi tutti gli album che abbiamo trovato frequentemente nelle classifiche di fine 2009: Animal Collective, Flaming Lips, Bat For Lashes, The Horrors e compagnia.

Torniamo a parlare di classifiche del 2009 e questa volta parliamo di quella di un sito completamente made in Italy dal nome sicuramente “importante”: Storia Della Musica.
Anche quelli di Storia Della Musica (come quelli del Panopticon e Rumore, rimanendo in Italia) dimostrano di sapere quello che scrivono, realizzando una classifica interessante e piena zeppa di ottimi album. Per la Storia Della Musica l’album migliore dell’anno è quel “Embryonic” dei Flaming Lips del quale abbiamo parlato più che bene anche nella nostra scheda-recensione.
Alla due l’immancabile “Merriweather Post Pavilion” degli Animal Collective, presenza fissa in qualsiasi classifica di fine anno, alla tre invece un’album che non conoscevo (rimedierò prima possibile): “Seek Magic” dei Memory Tapes. Tornando ai “soliti noti” di cui abbiam parlato più volte quest’anno, alla cinque troviamo Antony and the Johnsons, alla 6 Patrick Wolf, alla 7 Il Teatro Degli Orrori (gli altri italiani in top10 sono gli Uochi Toki, alla 10) e alla 9 i Grizzly Bear. In top20 anche altri “immancabili” come gli Zu (16) e i Mastodon (19). Dopo il salto vi proponiamo le prime 20 posizioni della top50.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per il sito Storia Della Musica

Fra quelle dedicate al decennio e quelle dedicate esclusivamente al 2009 ne stanno spuntando come funghi, stiamo parlando delle liste o classifiche riassuntive, stilate da alcune delle riviste/webzine più importanti in circolazione. Questa volta parliamo dei migliori album del 2009 secondo la rivista Rumore (che personalmente considero una delle più complete e obiettive fra quelle che abbiamo in Italia).
All’interno dell’ultimo numero di Rumore, uscito pochi giorni fa, la redazione ha stilato la propria top20 dell’anno. Ovviamente sulla rivista trovate anche una descrizione per ogni album, oltre che le varie classifiche personali dei giornalisti. Anche in questo caso mi trovo, in linea generale (e con questo intendo che sulle posizioni ci sarebbe da discutere, ma sul fatto che siano tutti ottimi dischi, no), d’accordo: il primo posto è dei The Horrors, che con il loro secondo album “Primary Colours” hanno convinto praticamente tutti. Seguono i Grizzly Bear (per i più, tristemente, “quelli della pubblicità della Peugeot“).
Non potevano mancare gli Animal Collective (alla 4), Antony & The Johnsons (7) e Antlers (15). Piccolo piacere personale sono i due album italiani presenti nella top 20, nell’ordine “Carboniferous” degli Zu (14) e “A Sangue Freddo” dei Il Teatro Degli Orrori (17), esattamente i primi due album della classifica dei migliori album italiani del 2009 che ho stilato qualche settimana fa. Dopo il salto trovate la top10, diteci cosa ne pensate.
E’ partito su iTunes il pre-ordine di “Heart”, il nuovo album di inediti di Elisa. Il disco raggiungerà tutti i negozi (fisici e virtuali) il 13 novembre, ma i fan più impazienti possono già da oggi prenotare la propria copia sul negozio online di Apple.
In contemporanea è apparsa sul sito ufficiale dell’artista la tracklist dell’album, che svela particolari gustosi sul progetto e accresce l’attesa per la pubblicazione. Sono 14 le tracce che comporranno l’opera (una 15esima è riservata a chi lo comprerà su iTunes), ci sarà la cover di un pezzo dei Tears for Fears e Giuliano Sangiorgi non sarà l’unica guest-star ospitata.
Esulterà chi si augurava l’abbandono dell’italiano per i testi e il ‘ritorno alle origini’ artistico con l’inglese: saranno soltanto due le canzoni nella nostra lingua, il primo singolo “Ti Vorrei Sollevare” e “Anche se non trovi le Parole”. Il resto sarà in inglese, come agli esordi con Pipes and Flowers e per diversi anni a seguire. Fate il salto per scoprire l’intera tracklist, tra i brani spicca il duetto in “Forgiveness” con Antony Hegarty degli Antony and the Johnsons.
Classifica stupefacente questa settimana. Una nuova e interessante numero uno che va a detronizzare Laura Pausini in discesa alla posizione 3. Esce dalla classifica Biagio Antonacci e Giorgia (era ora?) e ci ritroviamo dentro un sacco di novità: Amy MacDonald, sorprendentemente al decimo posto, Antony & The Johnsons che mai e poi mai avrei detto così commerciali da arrivare ben assestati in una classifica di vendita italiana. Ancora dominanti le raccolte di Fabrizio De André. In notevole discesa Giusy Ferreri, stabile Jovanotti, da 53 settimane in classifica.
La classifica fa riferimento alla settimana dal 21 al 27 gennaio 2009 per i negozi specializzati e la settimana precedente per la grande distribuzione
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (4a sett. gennaio 09)

Presentazione: Il nuovo attesissimo album di Antony e i suoi the Johnsons dopo un EP e riuscite collaborazioni (vedi Hercules and Love Affair)
Giudizio complessivo: Tre su tre! Dopo l’omonimo debutto e l’acclamato “I Am a Bird Now”, “The Crying Light” completa un trio di ottimi dischi. Accompagnamento strumentale essenziale a servizio della voce aliena di Antony. Questo è un album destinato a finire in parecchie classifiche dei migliori album del 2009…meritatamente
Lista tracce - Voto:
Her Eyes Are Underneath the Ground - 8
Epilepsy Is Dancing - 9
One Dove - 8
Kiss My Name - 8
The Crying Light - 7
Continua a leggere: "The Crying Light", il nuovo grande album di Antony & The Johnsons

Sarò di parte, ma io andrei a vedere Antony and the Johnsons dal vivo ogni volta che mi si presentasse l’occasione. Dopo l’ultima performance italiana al Teatro degli Arcimboldi, da dove ero uscito col groppo in gola per ovvi motivi, ho deciso di farmi ancora del bene (o del male, a seconda dei punti di vista) ad aprile, quando Antony tornerà a Milano. In occasione dell’uscita di “The Crying Light”, il terzo lavoro in studio per il buon Hegarty e i suoi Johnsons dedicato al ballerino giapponese Kazuo Ohno (che qualcuno ricorderà nella copertina dell’EP “Another world”), a febbraio partirà per un lungo tour.
Ben quattro date italiane, per cominciare il 2009 musicale col piede giusto. Se volete ascoltare un artista che ha ancora qualcosa (di interessante) da dire, non lasciatevi scappare l’occasione di vederlo on stage. Sabato 28 marzo Antony sarà al Teatro delle Muse di Ancona mentre domenica 29 arriverà all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Si continua quindi al Teatro Politeama Pratese di Prato il 31 marzo per finire a Milano il 1° aprile alla Sala Verdi del Conservatorio.
Ricodiamo che “The Crying Light” sarà pubblicato per l’etichetta Secretly Canadian e la data ufficiale per la release europea è fissata per il 19 Gennaio 2009, mentre negli Stati Uniti il disco sarà in vendita a partire dal 20. Questa la tracklist completa: 1.Her Eyes Are Underneath The Ground | 2.Epilepsy is Dancing | 3. One Dove | 4. Kiss My Name | 5. The Crying Light | 6. Another World | 7.Daylight and the Sun | 8. Aeon | 9. Dust and Water | 10. Everglade. Dopo il salto i dettagli delle date italiane e delle relative prevendite.
Continua a leggere: Antony & the Johnsons: nuovo disco e 4 live in Italia

Siamo ormai al termine del 2008 e fra le centinaia di liste riassuntive ce ne sono alcune che guardano già il futuro. Una di queste è quella che ha stilato il sito Sterogum che ha cercato di mettere insieme i 20 album che stanno aspettando con più trepidazione fra quelli che dovrebbero uscire l’anno prossimo.
Fra i nomi troviamo i Grizzly Bear, attesi alla riconferma dopo l’ottimo “Yellow House”, i newyorkesi Yeah Yeah Yeahs che dovranno riscattarsi dopo una seconda prova sotto le aspettative e i Mastodon che tornano dopo il capolavoro di due anni fa : “Blood Mountain”.
Non da meno l’attesa per i nuovi album di Antony and the Johnsons, dei Decemberists e Morrissey, ma l’album che non poteva mancare in questa lista è sicuramente quello degli U2, di cui vi abbiamo già parlato, intitolato “No line On The Orizon” e che dovrebbe uscire il 3 Marzo.
Continua a leggere: Gli album da seguire nel 2009 secondo Stereogum
Eccoci arrivati alla sesta e ultima categoria dei Soundsblog Awards 2008, quella per i migliori artisti Indie del 2008. Sappiamo che come insieme è piuttosto vasto e abbiamo cercato di pescare quegli artisti e gruppi che, per motivi diversi, abbiamo ritenuto (e voi con noi) tra i più significativi di quest’anno.
Non è stato facile arrivare a questi pochi nomi e ne sono rimasti fuori parecchi. Tra gli italiani abbiamo mandato in finale il pluri-premiato Le Luci Della Centrale Elettrica, i lanciatissimi Il Genio del tormentone “Pop Porno”, l’originale cantautore Bugo e il sorprendente esordio di The Niro.
Dall’estero siamo stati conquistati da Antony And The Johnsons, i Sigur Rós, i Bloc Party, gli MGMT e Mark Ronson. E abbiamo voluto premiare l’entusiasmo degli Alphabeat, i trascinanti Gogol Bordello e i giovanissimi Vampire Weekend di cui avevamo pubblicato un live report del loro passaggio estivo in Italia. Ora tocca a voi indicarci di seguito il vostro preferito.
