Yoko Ono si sente ”in colpa” per essere una star della dance. In effetti, il suo singolo intitolato “Move On Fast”, è al top delle classifiche dance degli Stati Uniti, e ha battuto gente del calibro di Lady Gaga, Rihanna, e Britney Spears. La canzone originale rock venata di punk occupava il lato B del singolo del 1972 “Now or Never” contenuto nel doppio album “Approximately Infinite Universe”. Allora era modernissima, ora nella nuova versione scatena i fan sui dancefloor.
La musicista 78enne ammette che battere artisti del calibro di Lady Gaga è piuttosto surreale. Nell’intervista alla rivista Rolling Stone ha commentato così i risultati:
“Queste sono persone incredibilmente creative, sulla carta come me, io rispetto molto Lady Gaga mi sento un po’ in colpa che sono lì, ma va bene, succede….”
Via | ContactMusic
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Ieri era la data fatidica, il giorno in cui John Lennon venne assassinato. E proprio nella giornata in cui si ricorda con grande nostalgia l’indimenticabile artista, la vedova Yoko Ono fa un ritratto sincero del marito, raccontandolo in maniera tenera, in un momento di vita in comune che potrebbe aver vissuto una qualsiasi coppia in un momento di serenità.
Racconta quando il marito da vero inglese le insegnava la procedura ideale per preparare il tè, aggiungendo l’acqua calda solo dopo aver messo la bustina nella tazza. Il post su Imaginepeace dedicato al marito, elegante, sentito, è intitolato “The Teamaker”. La Ono confessa come sia bello ricordarlo quando si è soli in casa e preparare la bevanda tanto amata dall’ ex Beatles.
“In questo giorno”, scrive, “il giorno in cui fu assassinato per essere un cercatore di verità e un comunicatore, quello che mi ricordo è la notte che entrambi scoppiammo a ridere bevendo il tè.” Era già il 1980, e nessuno poteva immaginare che sarebbe stato l’ultimo anno di vita assieme per la leggendaria coppia di artisti.
Foto | MixTapeTherapy
Via | RollingStones
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Lady Gaga (nella foto con Sean Lennon) è salita sul palco con Yoko Ono e la Plastic Ono Band per eseguire alcuni brani storici di John Lennon fra cui Give Peace A Chance.
«Grazie per essere di così grande ispirazione per così tante donne» ha detto Lady Gaga sul palco rivolgendosi alla Ono. E ha poi scritto su Twitter: «Siamo Plastin Ono. Ho avuto l’opportunità di essere artista ospite stanotte, che band leggendaria. E Yoko, che madre leggendaria».
Dopo la pausa troverete alcuni video della performance.
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Yoko Ono, artista, musicista, autrice e attivista per la pace, ha sempre avuto un grande spirito manageriale e sicuramente un spiccato talento per collaborare con artisti di alto profilo. Con lei hanno lavorato sempre grandi nomi dell’universo musicale probabilmente anche per il fascino che la sua personalità esercita sulle persone.
Ora, Ono, ha in mente di reclutare un altro interessante elenco di nomi che si esibiranno nel corso dei due show che avranno luogo a Los Angeles il prossimo autunno, organizzati per ricordare i 70 anni di Lennon che se fosse in vita avrebbe compiuto il prossimo 9 ottobre.
Il primo spettacolo si terrà il 1 ottobre a Los Angeles all’Orpheum Theatre, e sarà caratterizzato da apparizioni di Lady Gaga e Sonic Youth (Kim Gordon e Thurston Moore). Il 2 ottobre sarà la volta di Iggy Pop accanto a Nels Cline e Mike Watt. Come di consueto, Ono apparirà accanto al sua Plastic Ono Band, band fondata da John Lennon e Yoko Ono poco prima dello scioglimento ufficiale dei Beatles, composta da Cornelius, Yuka Honda e il figlio, Sean Lennon. I fan si devono aspettare l’interpretazione di brani classici registrati con John Lennon, insieme a nuove canzoni tratte dall’ ultimo album della Ono pubblicato a settembre 2009 dal titolo “Between My Head and the Sky”.
Via | Exclaim
Meglio tardi che mai: una lettera inviata da John Lennon a un cantante folk emergente è arrivata con ben quarant’anni di ritardo. Nella missiva del 1971 il leggendario ex-Beatle si rivolgeva al giovane Steve Tilston assicurandolo che i soldi non sono una discriminante per la personalità di una persona:
«Essere ricchi non cambia le tue esperienze nel modo di pensare. La sola differenza, basilarmente, è che non devi più preoccuparti di soldi, cibo, case etc. Ma tutte le altre esperienze, come emozioni e relazioni, sono le stesse che hanno tutti. Lo so perché sono stato prima povero e poi ricco, e anche Yoko (che è stata ricca, povera e poi di nuovo ricca). Dunque, che ne dici? Con amore, John e Yoko»
Secondo alcune perizie e la testimonianza della stessa Yoko Ono, la lettera è assolutamente autentica. Come ogni oggetto appartenuto a Lennon, è stata subito acquistata da un collezionista che l’ha valutata circa 9000€.
via | Spinner
Il catalogo da solista di John Lennon è stato rimasterizzato interamente agli Abbey Road Studios per celebrare il 70simo compleanno dell’artista, che si sarebbe celebrato il prossimo 9 ottobre.
La stessa Yoko Ono è intervenuta assieme agli ingegneri del suono di Abbey Road per dare una nuova brillantezza agli 8 album in studio di Lennon. La Ono ha dichiarato:
«Queste riedizioni aiuteranno a portare l’incredibile musica di John a una nuova fetta di pubblico. Rimasterizzando 121 tracce della sua carriera solista, spero che anche chi conosce già il lavoro di John trovi una rinnovata inspirazione grazie alla sua straordinaria abilità di autore, musicista e cantante, e dalla sua potenza come commentatore della condizione umana. I suoi testi sono emblematici oggi come il giorno che sono stati scritti»
Come darle torto? Non vediamo l’ora di mettere le mani su questi remaster (la data di uscita è ancora sconosciuta), esattamente come siamo stati più che felici quando è stato rimasterizzato egregiamente l‘intero catalogo dei Beatles.
via | Spinner

Ci risiamo: John Lennon è protagonista di uno spot pubblicitario, nonostante sia scomparso da 30 anni. I fans del compianto ex Beatles gridano allo scandalo, e se la prendono con la compagna di vita nonché odiatissimo bersaglio della community; io ve lo racconto sulle pagine di SoundsBlog e chiedo il vostro parere.
Vi sembra un film già visto, per caso? Avete ragione…più o meno la stessa cosa è accaduta a fine 2008, per la pubblicità di One Laptop per Child. Riaccade oggi e sa tanto di dejavù, ma a ben vedere qualche variazione sul tema c’è.
All’epoca fu per una buona causa, si disse. Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla spinosa questione dell’istruzione da garantire ai bambini di ogni latitudine. Stavolta invece il compianto Lennon sponsorizza una macchina utilitaria francese. Ouch! Fulmini e saette piombano sul capo della perfida e senza cuore Yoko Ono, la responsabile dello scempio. E a difenderla scende in campo la prole….
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L’inossidabile Yoko Ono si è esibita al Meltdown Festival di Londra duettando con l’inconfondibile (!) cantante Anthony Hegarty e accompagnata al piano dal figlio Sean Lennon.
Le canzoni eseguite sono I’m Going Away Smiling e Moving Mountains, entrambe tratte dal nuovo album di Yoko Ono Between My Head and the Sky, uscito nei negozi il 21 settembre.
I video di entrambe le esibizioni dopo la pausa.
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Conosciamo tutti l’eredità che John Lennon ha lasciato, tanto al mondo della musica coi suoi Beatles (e con la successiva carriera solista) quanto a quello dell’attivismo pacifico, di cui è diventato emblema.
La sua arte ha camminato di pari passo con le mille clamorose iniziative extra-musicali, che lo hanno reso una delle personalità più influenti del ‘900 ed eletto icona di una certa corrente di pensiero. La morte precoce e violenta (avvenuta nel dicembre 1980) non ne ha minimamente intaccato l’immagine, tutt’altro: ha forse dato la spinta finale alla sua consacrazione.
A distanza di quasi 30 anni dalla scomparsa il personaggio Lennon è più vivo ed efficace che mai, e l’ennesima dimostrazione arriva da una campagna pubblicitaria, andata in onda sugli schermi televisivi americani, che sta facendo il giro del mondo. Col supporto della tecnologia John è stato letteralmente resuscitato, e presta volto e voce al progetto “One Laptop per Child”. Fa un po’ impressione guardare lo spot, in cui Lennon invita ad “immaginare un mondo in cui ogni bambino può avere accesso alla conoscenza e godere del diritto di imparare, di sognare, di poter fare quel che più desidera”.
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Yoko Ono ha appena inaugurato un originalissimo monumento dedicato a John Lennon, uno dei cantautori più amati di sempre, colonna portante dei Beatles e icona simbolo del pacifismo. Un monumento alla sua musica e alle sue idee di pace, ai sogni che hanno contraddistinto in particolare la sua carriera solista. Ideato dalla stessa Yoko, l’opera è fatta di luce, un impressionante raggio di luce purissima, intitolato “Torre della pace” e visibile – come si vede dalla foto – da chilometri di distanza.
L’originale monumento, che certo piacerà ai colleghi di Designblog, sgorga dalla punta di un vulcano spento sull’isola di Videy in Islanda, paese scelto perché all’avanguardia nello sfruttamento di risorse energetiche rinnovabili e quindi considerato puro e poco inquinato. Alla sua base la scritta “immagina la pace”, la citazione più famosa di Lennon, è riportata in 24 lingue.
Il raggio di luce sarà acceso ogni anno dal nove di ottobre, giorno del suo compleanno, all’otto dicembre, giorno della sua morte. Nelle intenzioni di Yoko, l’opera illuminerà simbolicamente il mondo portando ovunque il messaggio di pace del marito. Sul sito di Immagine Peace è possibile vedere foto e video dell’innaugurazione e dell’opera accesa, mentre dopo il salto possiamo rivedere il video della splendida e mai così attuale Imagine.
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