Tralasciando - ovviamente - tutte le possibili associazioni con fatti di cronaca ben più drammatici e gravi, vogliamo raccontarvi dell’ennesima idea che hanno avuto Rivers Cuomo e i suoi Weezer. Da sempre, il legame della band con i fan va ben oltre l’interazione durante i live: così il gruppo ha deciso di invitare i suoi più fervidi ammiratori per una… crociera.
La Weezer Cruise 2012 è partita da Miami il 19 gennaio e ha raggiunto l’isola di Cozumel a largo del Golfo del Messico il 23 di questo mese. Live e momenti divertenti, con tantissimi ospiti: i Dinosaur Jr. e i Sebadoh, Wavves, gli Antlers, gli Yuck, Boom Bip e molti altri si sono avvicendati sul palco del ponte e nella sala concerti all’interno.
Quello che ci permette di raccontare l’evento è l’incredibile numero di registrazioni già disponibili online e il permesso degli Weezer di fotografare (e fotografarsi con i membri della band) qualsiasi cosa. Dopo il salto, vi proponiamo il video della cover di “Los Angeles” di Black Francis dei Pixies. A questo indirizzo trovate le altre immagini.
Continua a leggere: I Weezer in crociera con i fan: guarda i video di "The Weezer Cruise 2012"

No, non sono ancora del tutto impazzito a farvi questa domanda. Lo spunto mi è nato dalla notizia di alcuni fan dei Weezer, frustrati dalla bassa qualità dei loro ultimi lavori, che hanno chiesto pubblicamente alla band di sciogliersi. Un periodo sicuramente non facile, dopo la morte del bassista, pochi giorni fa.
L’idea è semplice: ogni volta promettono un ottimo lavoro, il migliore della propria carriera e poi arriva la cocente delusione con brani pessimi e giudicati inadeguati. A questo punto meglio smettere, finirla di illudere i fan e sciogliere il gruppo. Lo scopo è semplice: riuscire a raccogliere 10 milioni di dollari da offrigli per chiudere per sempre la loro carriera. Sarcastica la risposta del batterista Patrick Wilson che, su Twitter, ha rilanciato: “Raccogliete 20 milioni e ci sciogliamo”.
E voi penserete: perchè mai spendere soldi per arricchiare una band o un cantante che vogliamo smetta di incidere nuovi brani? E se aveste dei soldi da poter usare esclusivamente per questo scopo, a chi li donereste?
A quale cantante o band dareste dei soldi per farli smettere di cantare (e perchè)?
Mike ‘Mikey’ Welsh aveva militato nei Weezer dal 1999 al 2001, iniziando a suonare con Rivers Cuomo e soci già nel 1998. Poi un crollo nervoso e la decisione di abbandonare la band per dedicarsi all’altra sua passione: la pittura. “We are shocked and deeply saddened to hear the awful news, our friend and fellow weez rocker @mikeywelsh71 has passed away. We love u Mikey” (siamo shockati e profondamente rattristati di venire a conoscenza di questa triste notizia. Il nostro amico e musicista degli Weezer è morto. Ti vogliamo bene, Mikey) è il messaggio che si legge sull’account Twitter dei Weezer e testimonia la scomparsa del bassista nella notte di sabato scorso, a Chicago, a causa (almeno così sostiene il “Tribune”) di un’overdose.
Inizia il risvolto inquietante della vicenda. Sempre via Twitter, scopriamo che Welsh aveva iniziato a postare messaggi non proprio rassicuranti già dal 26 settembre. “Dreamt I died in Chicago next weekend, need to write my will today” (Ho sognato che morivo a Chicago il prossimo fine settimana, devo scrivere le mie ultime volontà oggi stesso), si legge nel primo tweet.
E ancora, poco dopo: “correction – the weekend after next” (mi correggo, il fine settimana dopo il prossimo). Tragica premonizione o - vista la presunta causa di morte - una sorta di suicidio annunciato? Saranno ovviamente le autorità a far luce sull’accaduto. Noi preferiamo commentare la notizia con un piccolo tributo nel video a inizio post. E’ quello di “Hash Pipe”, diretto da Marcos Siega che fu candidato come “Best Rock Video” agli MTV Video Music Awards del 2001 ma incappò in alcuni problemi di censura proprio per titolo e ritornello incentrati sull’uso di droghe.
Che Rivers Cuomo si diverta con le canzoni altrui nei momenti di pausa tra l’uscita di un disco e quella del successivo, è cosa nota. Cover realizzate spesso in chiave lo-fi, di hit che fanno in qualche modo parte del suo background musicale o la cui rilettura ne svela potenzialità diverse dallo spirito dell’originale.
Così, mentre i Weezer sono in studio per registrare i brani del successore di “Hurley” (e Cuomo lavora al disco solista), durante le session nasce questa versione di “Paranoid Android” dei Radiohead: celebre brano contenuto nel capolavoro del 1997 “Ok Computer”. ‘Stavolta la band, quasi intimorita dagli autori, si discosta ben poco dalla struttura della canzone.
Il risultato, comunque positivo, è più nella curiosità generata dal timbro di Rivers Cuomo che intona i versi di Thom Yorke che nel resto della traccia. Annotazione a margine: vista la qualità del filmato (girato e regia) c’è da immaginare un possibile contenuto video supplementare che accompagnerà il prossimo capitolo discografico? Staremo a vedere.
Doppio colpo messo a segno dall’iperattivo Rivers Cuomo, leader degli Weezer. Dopo aver ripubblicato “Pinkerton” lo scorso anno (a detta di molti e di chi scrive, il loro lavoro migliore) con tanto di tour subito ribattezzato dai fan “Blinkerton” e essere scampato a un brutto incidente, Cuomo ha deciso di dare alle stampe i “The Pinkerton Diaries“: un libro che racconterà la genesi di quel fortunato capitolo della discografia.
Sarà una raccolta di tutti i miei diari, delle email, delle lettere, delle foto e dei giornali - ogni cosa pubblicata negli anni che vanno dal ‘94 al ‘97, per lasciarvi sbirciare tra le mie cose e sapere esattamente cosa pensavo in quel periodo.
Così promette il cantante degli Weezer durante un’intervista alla rivista Spinner, che aggiunge un’altra gustosa anticipazione: il terzo capitolo di “Alone” (”Alone III”, appunto). Le registrazioni casalinghe che Cuomo pubblica di tanto in tanto e che - neanche a dirlo - conterranno prevalentemente le outtakes della fase di “Pinkerton”. Cinquecento poster autografati ai primi che prenoteranno la propria copia. Attendiamo con impazienza.
Una delle più belle (per chi scrive, la più bella) canzoni mai scritte: santificata da centinaia di musicisti, celebrata da Sir Paul McCartney come il capolavoro assoluto della musica pop, uno di quei brani a cui è difficile avvicinarsi perché scrittura e arrangiamento originali la rendono talmente perfetta da far perdere ogni speranza anche solo di eguagliarla.
Ci ha provato Rivers Cuomo, cantante e frontman dei Weezer, con questa versione sul suo nuovissimo canale YouTube (RiversCuomoAlone), logica derivazione dell’esperimento solista del 2007. Registrata pochi giorni prima di Natale - ma pubblicata successivamente - questa scarnissima versione di “God Only Knows” centra incredibilmente il bersaglio.
Sarà l’atmosfera casalinga, la voce esitante o le sbavature (qualche accordo fuori posto), ma restituisce molta della poesia del brano dei Beach Boys. Dopo il salto, nonostante il confronto sia pressoché impossibile, trovate il video dell’originale.
Continua a leggere: Rivers Cuomo e la cover di "God Only Knows" dei Beach Boys

Ai bordi della piscina di un hotel dove alloggiava per il weekend, Rivers Cuomo degli Weezer ha improvvisato un’esecuzione acustica di Unspoken, brano contenuto nel recente album Hurley.
La canzone non era mai stata suonata dal vivo prima: un debutto sicuramente molto particolare. Godetevi il video dopo la pausa.
Continua a leggere: Rivers Cuomo (Weezer) suona "Unspoken" ai bordi di una piscina - video

Gli Weezer si sono esibiti al famoso The Tonight Show with Jay Leno con il loro più recente singolo Memories, tratto dall’album Hurley. Troverete il video dopo la pausa. Nell’occasione è stato anche ufficializzato il tour “Blinkerton”:
«Nel prossimo inverno (novembre/dicembre) gli Weezer daranno il via a un tour in diverse città degli Stati Uniti, ribattezzato dai fan “Blinkerton Tour”. La band suonerà due spettacoli in ogni città, eseguendo l’intero Blue Album la prima serata e l’intero Pinkerton nella seconda serata»
Il nuovo album Hurley è ufficialmente in vendita a partire da oggi. A voi il video.
Continua a leggere: Weezer live da Jay Leno - confermato il tour "Blinkerton" - guarda il video

Dal backstage del festival di Leeds il frontman dei Weezer, Rivers Cuomo, ha giurato ai suoi fan di non essere un venduto. Alcuni erano infatti rimasti molto perplessi dopo che l’ultimo album era stato intitolato “Hurley“, stesso identico nome della ditta che produrrà una linea di vestiti per la band.
«Il nostro chitarrista Brian Bell ha impasticciato le cose. Abbiamo una linea di vestiti che verrà prodotta dall’azienda Hurley, e abbiamo anche suonato uno show per loro. Quindi in un’intervista Brian ha detto che ci hanno pagato per chiamare il disco Hurley. Ma poi lui stesso ha smentito la notizia, che infatti non è vera. Abbiamo chiamato il disco Hurley perché in copertina c’è Hurley, il personaggio di Lost. Quindi non ci siamo assolutamente venduti, siamo la stessa band di sempre. Se l’avessimo fatto, ve l’avremmo detto»
Nella stessa intervista Cuomo ha raccontanto di aver fermato appena in tempo una ragazza che si stava togliendo il reggiseno. “Perché sono sposato”, ha spiegato.
Hurley (di cui potete sentire il primo singolo a questo link) arriverà nei negozi il 16 settembre, seguito il 5 ottobre dalla versione rimasterizzata di Pinkerton. Il video dell’intervista subito dopo la pausa.
Buone notizie per i fan di vecchio stampo dei Weezer: sembra che in occasione dell’uscita della versione rimasterizzata di Pinkerton, la band di Rivers Cuomo sia intenzionata proporre una serie di concerti interamente dedicata al poco fortunato - ma fantastico - sophomore album del 1996. A suggerire questa ipotesi è il chitarrista Brian Bell:
«Sto pregando per un Pinkerton Tour, dove suoneremo tutte le canzoni di Pinkerton. Presto.»
Pinkerton, a suo tempo accolto freddamente sia da pubblico che da stampa specializzata, negli anni è stato rivalutato ampiamente ed è riuscito a raggiungere un vero e proprio status di “cult” fra i fan dei Weezer. Molti - compreso il sottoscritto - ritengono che probabilmente sia il miglior album mai sfornato dalla band. E visto questo imminente remaster, sembra che finalmente anche Rivers Cuomo se ne stia cominciando ad accorgere.
La versione rimasterizzata di Pinkerton è attesa per il 5 ottobre, pochi giorni dopo l’uscita di Hurley, il nuovo album in arrivo il 16 settembre.