
Le riviste musicali di Maggio 2011 celebrano a dovere il ritorno discografico dei Fleet Foxes: in contemporanea con l’uscita del secondo album (qui la nostra mini-recensione) il gruppo folk/rock Made in USA si guadagna la copertina di Rockerilla e RumoreMag, nonché la pagina d’apertura delle recensioni di Rolling Stone.
Anche Ben Harper e il nostro Vinicio Capossela questo mese fanno il pieno di attenzioni: per entrambi pezzi su RS, su JAM, su XL che al secondo riserva addirittura la coverstory. Una bella vetrina per Marinai, Profeti e Balene, già #2 nella classifica FIMI degli album più venduti in Italia.
DJMag omaggia i fratelli Deetalia Linus&Albertino e offre la lista dei 100 club più cool del pianeta, mentre Musica&Dischi ospita la rediviva Mietta. Chiudiamo unendoci agli auguri di buon compleanno a Bob Dylan, sul già citato JAM. Il 24 maggio compirà 70 anni e un così espressivo primo piano era doveroso.
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Dominio nazionale nella classifica degli album più venduti nei music stores dello stivale: la Top-10 (anche) questa settimana è occupata interamente da cantanti e gruppi nostrani, segno che l’esterofilia che ci contraddistingue in molti campi non investe la musica. La prima degli stranieri è Adele alla #11 seguita dai Foo Fighters, poi c’è un altro filotto di fratelli d’Italia…
Unica new entry ai piani alti è quella di Vinicio Capossela: Marinai, Profeti e Balene sfiora il colpaccio ed esordisce alla numero 2, spingendo verso il basso i vari Jovanotti, Modà e Nannini.
Si rivede Zucchero alla #10 ed è stabile Raphael Gualazzi alla posizione 7, in attesa della imminente partecipazione all’Eurofestival.
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 25 Aprile al 01 Maggio 2011]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti : Italia (Agg. 06 Maggio 2011)
Questo cd è un po’ come un pesce pilota oppure il Battista l’apripista che urla nel deserto e prepara la venuta di qualcuno di più grande di lui.. o anche è come quei pesci piccoli che di solito si accompagnano ai giganti del mare, da cui sono protetti e nutriti… perciò contiene pezzi di squame, costole e assi di barca rotte dal naufragio..conchiglie e annunciazioni. Rarità da Wunderkammer.
Sono le parole di Vinicio Capossela per presentare “La nave sta arrivando”: Ep in esclusiva per XL di Repubblica (lo trovate in edicola con il numero di aprile) che anticipa il prossimo album “Marinai, profeti e balene” in uscita il 26 di questo mese. Una ‘premessa’ quasi letteraria, una dichiarazione di intenti che ci introduce nel mondo marinaresco che farà da sfondo a questo nuovo lavoro.
Del nuovo album sappiamo già qualcosa. Abbiamo ascoltato l’inedito “Le Sirene” in occasione della partecipazione al Premio Tenco e ci ha raccontato dello studio a picco sul mare nella sagrestia della Cattedrale dell’Assunta, presso il Castello Aragonese di Ischia. La tracklist di questo “La nave sta arrivando” si inaugura con “When the ship comes in”: una versione di un brano del primo Dylan che rimanda al mare biblico, quello che si apre e richiude come punizione e trionfo della giustizia.
Poi ancora “Billy Budd” (lo trovate a inizio post) con il suo incedere che ricorda le storie di pirati e “Polpo d’amor”. E ancora “Che coss’e’ l’amor” in versione medley con “E la barca torno’ sola”, un brano di Renato Carosone eseguito live proprio al premio Carosone del 2009. “Morna” è invece una “canzone di risacca e di assenza, in una versione registrata ad Atene, con un ensamble rebetiko.. perché ogni onda termina in un porto, e le musiche di porto finiscono per assomigliarsi tutte”. L’Ep si conclude con “La costola di Garopaba” , di cui lo stesso Capossela dice: “E’ stato il mio primo contatto con una balena ed e’ avvenuto per mezzo di una costola, portata a spalla da Garopaba, dal mio amico Dum Dum in “Non si muore tutte le mattine”.
…le balene attirano storie attorno a se e richiamano fra loro i narratori, come fossero un focolare, emanano un fuoco combustibile fatto di grasso e di olio, che spinge lontano le navi..anche quando stanno per arrivare.
L’intenso Vinicio Capossela è stato ospite della 35a edizione del Premio Tenco vent’anni anni dopo la pubblicazione dell’ album ”All’una e trentacinque circa” il primo dell’artista, pubblicato nel 1990, che si aggiudicò la Targa Tenco come migliore opera prima.
Proprio in questa occasione il cantautore italiano ha presentato sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, due brani dal disco d’esordio e un inedito intitolato ”Le Sirene” in anteprima, che sarà contenuto nel nuovo lavoro discografico che uscirà nel 2011.
Il brano emozionante conferma il tema del fato, del destino, del mare come filo rosso del prossimo album di Capossela. Il mito affascinante delle sirene, figure mitologiche che “parlano di te”, “non smettono il canto” e ti impediscono di fare qualsiasi altra cosa a parte che ascoltare la loro voce ammaliatrice perchè ti seduce. Non puoi smettere di ascoltare, “le sirene cantando la tua vita in realtà te la tolgono” come ha commentato Vinicio nel corso della presentazione della canzone.
Ascoltate il brano live, subito sotto, in attesa che esca il nuovo lavoro.
[grazie a francescodig]

Un lavoro firmato Gianfranco Firriolo, un diario di viaggio, anzi: un ‘film-racconto’ come lo definisce il regista stesso. Un film scritto dallo stesso Vinicio Capossela e frutto dell’amicizia dei due che ci restituisce 52 minuti inediti e molto particolari del cantautore.
“La Faccia della Terra” inizia e finisce con Capossela che si aggira per una Milano invernale, nel quartiere della Stazione Centrale, tra i binari e viali innevati:
Di Milano mi piace la linea 1 del tram, e questo mi sembra già molto. A dire il vero amo molto le assenze che ho riposto in questa città. Vivo in una zona di addii e partenze, e il fatto di stare in un luogo che non mi appartiene, il fatto di stare in un luogo in cui non ho niente, mi permette di immaginare tutto, di lasciare che le idee si facciano largo liberamente nella testa.
Continua a leggere: Vinicio Capossela: arriva in libreria "La Faccia della Terra"

Ed anche il concerto del primo maggio 2010 ha avuto il suo degno corso. In 700.000 sono accorsi presso Piazza S. Giovanni per assistere alle esibizioni dei propri beniamini e non solo.
Come sapete tra i cantanti che hanno fatto incursione sul palco abbiamo avuto diverse stars del panorama italiano tra cui ricordiamo Vinicio Capossela, Massimo Ranieri, Nina Zilli, Paolo Belli, Samuele Bersani, Simone Cristicchi e Carmen Consoli. In più c’è quell’unico personaggio proveniente dalla legione straniera ma che ha nelle vene il valoroso sangue tricolore: si tratta di Paolo Nutini, artista inglese che ha spopolato negli ultimi anni in tutta Europa.
La lunga kermesse tra momenti politici, “morali” e canori ha regalato delle belle perle. Noi ve ne presentiamo qualcuna, ovviamente attinente alla sfera musicale, quella che interessa al pubblico di Soundsblog. Se anche voi siete stati al concertone di ieri raccontateci la vostra esperienza in modo da condividere con noi i momenti più belli. Intanto “Buona visione”!
Continua a leggere: Concerto del Primo Maggio: in 700.000 a Piazza S. Giovanni
Arrivano aggiornamenti importanti sul cast del Concertone del Primo Maggio di Roma: a pochi giorni dall’evento l’organizzatore Marco Godano ha reso noti i nomi di molti nuovi artisti che calcheranno il palco di Piazza San Giovanni.
Ad affiancare i già annunciati Capossela, Consoli, Nutini, Bud Spencer Blues Explosion saranno -attenzione attenzione!- Baustelle, Samuele Bersani, Simone Cristicchi, Roy Paci & Aretuska. E ancora Edoardo Bennato, Nina Zilli, e la nuova formazione Beautiful composta dal bassista Gianni Maroccolo, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e dallo scozzese Howie B.
Se siete stati attenti avrete notato la mancanza di uno degli artisti della prima ora dall’elenco, ovvero Irene Grandi. Lei contrariamente a quanto si credeva non sarà della partita. Perchè? Scarsa comunicazione fra le parti, è parso di capire nel mini-caso scoppiato e già smontato. Fate il salto per saperne di più.
L’anno passato ci furono il pericolo di soppressione e la presenza di Vasco a tenere banco, vediamo se anche quest’anno il concertone del Primo Maggio offrirà pathos e line-up di grido. Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento romano voluto dai 3 sindacati confederali, che giunge alla 21esima edizione. Il direttore Marco Godano ha ufficializzato la conduttrice, i primi artisti reclutati e il tema artistico che caratterizzerà la luuunga manifestazione.
A calcare il palco roteante di Piazza San Giovanni per introduzioni e intermezzi di rito sarà una donna, ovvero l’attrice Sabrina Impacciatore. Il tema scelto per gli interventi extra-musicali sarà Il colore delle parole, preso a prestito da una poesia di Eduardo De Filippo degli anni ‘70.
Arriviamo alla sostanza: la maratona della festa dei lavoratori potrà contare su un’orchestra sinfonica al completo (60-70 elementi) al servizio dei vari artisti, tra i quali sono già confermati i Big Carmen Consoli, Irene Grandi, Vinicio Capossela, gli emergenti Bud Spencer Blues Explosion e -tocco internazionale- Paolo Nutini. A questi se ne aggiungeranno via via altri nei prossimi giorni.

Mentre continuano le date del tour internazionale per promuovere la sua raccolta “The story-faced man”, Vinicio Capossela trova il tempo di fermarsi in Italia a Milano in occasione del Carnevale. Il suo mondo è da sempre popolato di personaggi grotteschi: che siano freak da balera o maghi delle favole scritte da lui stesso. Impossibile perdersi forse l’occasione migliore per festeggiare la festa in cui le maschere permettono di trasformarsi, almeno per una volta all’anno.
L’appuntamento è il prossimo 20 febbraio, durante il “CarneMvale” di Milano. Nella più grande delle otto sale allestite agli East End Studios di via Mecenate, si terrà uno spettacolo delirante e circense, riservato ad una platea di massimo 1500 persone. Capossela promette i suoi maghi, meduse, maiali a due teste, minotauri e ogni sorta di assurda stranezza immaginabile che animerà lo show.
I fan non sono certo nuovi a questo tipo di esperienza durante i live di Vinicio Capossela: certo è che sarà una -bellissima- scoperta per tutti gli altri e per gli appassionati, l’occasione di vedere la ‘carovana’ del tour approfittare del Carnevale per esagerare con il teatro e l’immaginazione. Le prevendite sono disponibili fino al 17 febbraio sul circuito Vivaticket e su www.opposticoncordi.it al prezzo di 25 euro (compreso l’ingresso al CarneMvale). Dopo il salto, un video in due parti di un suo concerto.
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La definizione di ‘Tom Waits italiano’ non è mai andata troppo giù a Vinicio Capossela. Nonostante l’evidente influenza del cantautore statunitense nella sua musica, dopo anni di carriera, forse ha trovato il modo di smentirla definitivamente. Esce infatti proprio oggi in Italia “The story-faced man”, il primo CD per il mercato straniero della discografia di Capossela.
Presentato ’stasera e domani con due concerti alla Union Chapel di Londra, l’album è già uscito lo scorso 23 gennaio in Canada, mentre è sugli scaffali dei negozi di dischi di Stati Uniti, Gran Bretagna e Irlanda dal 25 di questo mese. Una raccolta con diciassette brani scelti tra il meglio della sua produzione (incluse le immancabili “Con una rosa” e “Ovunque proteggi”) che nelle prossime settimane uscirà anche in Portogallo, Spagna e Benelux.
Insieme al disco, il tour: anche questo internazionale con tappe negli Stati Uniti (New York, Chicago, San Francisco e Los Angeles), in Canada (Montreal e Toronto) e in Portogallo (Lisbona, Guarda e Oporto). Apprezzeranno anche all’estero uno dei cantautori più capaci e trascinanti del nostro paese? Per ora sembra proprio di sì, visto che il Sunday Times, in occasione delle due serate previste a Londra ha descritto Vinicio Capossela come “Italy’s greatest rock star”. Dopo il salto, il video con immagini live di “Ovunque proteggi”.
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