
Eh…già (cit.), Vasco, oggi compi sessant’anni.
Nato il 7 febbraio 1952 nella ormai celeberrima Zocca, nella sua carriera - iniziata nel 1977- ha pubblicato qualcosa come 25 album (16 da studio, 7 live e 2 raccolte). Ha venduto qualcosa come trenta milioni di copie. Questi dati lo rendono, obiettivamente, uno dei cantautori più importanti e di impatto nel terrirorio italiano.
Per festeggiare il Blasco, dopo il salto trovate alcune curiosità che lo riguardano (grazie anche a Vascoforever!). Per i suoi fan più fedeli, probabilmente cose conosciute a memoria, per chi non lo segue con totale dedizione invece ci possono essere alcuni punti interessanti o sconosciuti. In ogni caso, che piaccia o non piaccia, buon compleanno Komandante!

Dopo la classifica dei singoli digitali più venduti in Italia, ecco oggi quella degli album che sono stati maggiormente acquistati nel corso del 2011.
Prima posizione per Vasco Rossi con il suo “Vivere o niente”, mentre al secondo posto troviamo i Modà con “Viva i romantici” che hanno avuto una consacrazione totale anche grazie al Festival di Sanremo 2011.
Tutti nomi italiani nella top three: il terzo posto è infatti occupato da Jovanotti con “Ora”. Adele è al quarto posto con “21″, un gradino sopra “Inedito” di Laura Pausini che occupa la quinta posizione. Ed Emma? E Alessandra Amoroso? E Tiziano Ferro? Guardate dopo il salto le prima 20 posizioni e qualche altra curiosità sparsa nella top 100:
Continua a leggere: Classifica album più venduti del 2011 in Italia: Vince Vasco Rossi

Ieri vi abbiamo parlato del messaggio di pace lanciato da Vasco Rossi sul suo Facebook. Il cantante parlava di stima nei confronti dell’autore di “Campovolo 2011″. Non ci sarebbe alcuna rivalità e la loro sarebbe solo una finta commedia. Ed ecco arrivare la risposta di Ligabue a Vasco. Non poche righe ma proprio una lettera indirizzata anche ai fan. Titolo: “Io, Vasco e l’informazione che ci riguarda”:
“Da circa vent’anni, in buona parte delle interviste, mi sento sempre fare tre domande: cosa ne pensi di Vasco? Cosa ne pensi della rivalità fra te e lui? Farete mai un duetto insieme? Il risultato è sempre stato questo assurdo disco rotto che se n’è sempre fregato delle mie risposte. Altrimenti, forse (ma molto forse…) quelle domande non me le avrebbero ripetute così ossessivamente. Rispetto Vasco, la sua storia e il rapporto che ha con il suo pubblico. Io faccio le gare con me stesso (e sono toste, sappiatelo) come credo faccia anche lui. Siamo imparagonabili perché molto diversi (come ogni altro è diverso da ogni altro). Infine ridurre la musica a una gara vuol dire semplicemente svilirla. Quindi è una rivalità di cui hanno bisogno certi giornali e alcune frange estremiste di fan. Siete voi, con queste solite domande ad allontanare sempre di più qualsiasi possibilità di duetto fra noi”
Non c’è competizione, non c’è gara? Liga continua la lunga lettera:

Vasco Rossi ha lanciato un messaggio su Facebook nel quale parla di Ligabue ma evitando qualsiasi polemica. Nei mesi scorsi tra i due erano nate scintille che aveva diviso anche i rispettivi fan. Ma adesso, proprio dal social network che tanto ama, Vasco lascia una dichiarazione sulla presunta rivalità tra loro:
“Rinnovo la stima per Ligabue. Non esiste alcuna antipatia, odio o rivalità tra me e lui. La nostra e’ tutta una finta commedia”
Insomma, tutto finito a tarallucci e vino e un “Volemose bene”? Pare di sì, anche se ammette che tra loro due c’è una diversità, parlando di gavetta:
“‘Mi ha fatto diventare il migliore sul… palco. Non sul campo pero’…nella vita, dove probabilmente se la cava meglio lui”
Pace fatta?
Via | Ansa
Edizione Straordinaria! In ANTEPRIMA mondiale e planetaria regolarmente abusiva e non autorizzata … il NUOVO Video di “Stammi Vicino” !!! …regia e sceneggiatura di Swan…Musica e favola di Steff…Parole e Voce “narrante” di Vasco Rossi, firmato IlBlasKoKomuniKator.
Con queste parole Vasco Rossi annuncia il video di “Stammi vicino”, terzo estratto da “Vivere o Niente”. Un chiaro omaggio al suo chitarrista ed amico Stef Burns, fresco di matrimonio con Maddalena Corvaglia che da poco lo ha reso padre di una splendida bambina.
La canzone non regge il confronto con gli ultimi singoli proposti dalla rockstar italiana. Non c’è bella armonia così come non c’è bella melodia. Il tutto sa un pò di vecchio, complice l’assolo di chitarra nel bridge (che comunque rimane la perla di questo brano). A me non travolge. A voi?
Ecco le nomination per il peggior singolo del 2011.
Avete dato voi le preferenze per questo premio negativo e adesso è sufficiente cliccare sull’immagine in apertura post (oppure qui) per esprimere un’ultima volta la vostra idea. Pensate che sia Laura Pausini con Benvenuto? O Vasco Rossi con “Eh già”? Non sopportate la Danza Kuduro? o volete punire Beyoncè e la sua “Run the world (Girls)”?
A voi la scelta finale! Avete tempo fino al 2 dicembre!

Vasco Rossi in persona lo ha annunciato sul suo profilo Facebook: sta scrivendo una canzone per Patty Pravo in occasione del prossimo Festival di Sanremo 2012:
“Una notizia tra noi: io e Curreri abbiamo scritto una canzone per la divina Patty Pravo. Lei non lo sa ancora ma io e Curreri abbiamo intenzione di sottoporre tale progetto al direttore del Festival di Sanremo Gianni Morandi…per sua approvazione. …il resto sarà “storia”!”
I fan della Pravo o di Rossi si ricordano sicuramente che non è la prima collaborazione tra i due. Dobbiamo tornare indietro nel tempo, esattamente al 1997, quando la cantante si era presentata all’Ariston con il brano “E dimmi che non vuoi morire”. Vinse il Premio della Critica e fu un grande successo di vendite e di radio.
Con la canzone giusta e con il consenso di Patty si potrebbe pensare ad un atto secondo di consensi…
Via | Faceblog
I colleghi di Booksblog ci ricordano che oggi esce il libro di Vasco Rossi, La versione di Vasco. Una autobiografia? Sì, in parte. Certamente è un modo per avere qualche curiosità, dettaglio e informazione in più sulla vita del cantautore italiano.
Frammenti di una vita, tra il ricordo di un padre che è ritornato da un campo di concentramento, per una guerra, pesando 40 chili e un concerto nato per caso:
“Il mio primo concerto è nato come uno scherzo. Era il 1979. “Ti ho organizzato un concerto in Piazza Maggiore a Bologna con il gruppo che suona con Lucio Dalla” mi disse Bibi Ballandi. Peccato che due giorni prima arrivò la notizia che il gruppo non c’era. A quel punto mettemmo insieme una band al volo, nella cantina di Bibi. Roba da incoscienti: davanti alla gente che c’era in quella piazza mica potevi suonare quello che ti pareva. Invece andò bene. E il secondo concerto fu ancora più da incoscienti. Lo organizzò sempre Bibi alla festa delle radio libere dell’Emilia. Non so che cosa si sentisse giù, ma noi sul palco avevamo le facce così convinte che andò benissimo.”
Di solito, le immagini dei making-of di un video sono un bonus che l’artista decide di condividere con i fan, per renderli partecipi dell’atmosfera che si respira sul set o di come sono state girate alcune particolari sequenze. Anche se non hanno la stessa qualità di quelle ‘ufficiali’, sono comunque montate e realizzate con cura.
Ogni tanto però capita che qualcuno (tecnici, assistenti o un passante fortunato, se il tutto si svolge ‘in esterna’) riesca a immortalare qualche momento, ‘rubandolo’ senza che la troupe se ne accorga - magari con un telefono cellulare. Le immagini dal backstage del nuovo video di “Stammi Vicino”, canzone contenuta in “Vivere o Niente”, ultimo lavoro in studio di Vasco Rossi, arrivano da un utente di YouTube che si firma ‘rokkaccio1‘ e che forse ormai conoscerete…
E’ lo stesso Blasco che si è calato nei panni di un ‘infiltrato’ sul set e ha registrato poco più di un minuto aggirandosi tra le videocamere, per poi postare il tutto sulla sua pagina Facebook. Il risultato non fa certo gridare al miracolo, ma rivela un’idea interessante: quella del musicista che tratta il suo stesso lavoro come qualcosa da osservare, con lo sguardo ancora curioso di un fan, nonostante gli anni di carriera alle spalle.

Vivere significa poter scegliere. Chi non sceglie si sottopone alle scelte degli altri
Søren Kierkegaard
Il titolo è “La versione di Vasco” (probabilmente ispirato al più noto romanzo di Mordecai Richler), uscirà il prossimo 24 novembre per l’editore Chiarelettere al prezzo di 14 euro (il ricavato verrà devoluto alla comunità di Don Ciotti) ed è l’autobiografia di Vasco Rossi. Che lo ‘presenta’ così, già dalla quarta di copertina: “Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po’ se la racconta. Le biografie sono tutte false. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione”.
Qualche eccesso, sempre dalla copertina che vi mostriamo a inizio post, con la citazione del filosofo e teologo danese Søren Kierkegaard con cui abbiamo voluto introdurre la notizia. Il solito misto di coraggio e incoscienza che a volte lo espone al ridicolo e spesso lo rende ancora uno dei personaggi più interessanti del panorama musicale italiano.
Generoso e sopra le righe, Vasco ha avviato ormai una comunicazione quasi quotidiana col suo pubblico. Tanto che - come anticipazione - avrebbe voluto mettere su Facebook il primo capitolo del libro, ma la portavoce Tania Sachs ha bloccato l’idea. Vi lasciamo però con un breve estratto (da questa pagina), che parla di quella che è forse la sua canzone più celebre:
“Ero a casa a preparare gli esami dell’università. Era il 1979. Dalla finestra vedevo sempre una ragazzina arrivare con la corriera. Avrà avuto tredici, quattordici anni. Quando ne compì diciotto, e io praticamente non ero più perseguibile, glielo dissi: «Guarda che l’ho scritta per te Albachiara». Lei non ci voleva credere e fu così che mi venne Una canzone per te…”