
Secondo il listino della divisione tedesca di Amazon, il nuovo album degli U2 verrà pubblicato il prossimo 27 maggio.
Come confermato dallo stesso entourage della band, Bono e soci sono da mesi al lavoro per il nuovo disco, ma una data di uscita ufficiale non è mai stata rivelata.
Ad ulteriore sostegno per questa data di uscita c’è il fatto che il manager Paul McGuinness aveva dichiarato che il nuovo album sarebbe uscito indicativamente a inizio 2011, e inoltre la band ha programmato un tour statunitense proprio per il mese di maggio.
L’ultima fatica discografica della band è No Line On The Horizon, uscito nel 2009. C’è poi un altro disco virtualmente già pronto, chiamato Songs Of Ascent, di cui però non si è saputo più nulla.

Di “Songs Of Ascent”, il nuovo album degli U2 si parla da parecchio. Dopo l’incidente accaduto al frontman della band irlandese e l’operazione alla schiena a cui si è sottoposto l’anno passato, Bono Vox ha ripreso i suoi impegni umanitari e i grandi tour per il mondo. Ma contemporaneamente il gruppo è riuscito a organizzare trenta nuovi brani della tracklist del nuovo disco di cui ancora non si conosce la data di uscita.
Del nuovo lavoro di cui si conosce solo il titolo e poco altro sarà affiancato da un altro disco indirizzato al fan club chiamato “U2: Duals”, una raccolta di collaborazioni che la band ha fatto negli anni tra le quali quella con Think, Frank Sinatra, Jay-Z, Johnny Cash, BB King, Springsteen.
L’album non sarà disponibile nei negozi, quindi bisogna essere un membro del fan club in regola per ottenerlo (se volete iscrivervi potete farlo qui). Ma c’è di più. Sembra che un terzo disco, a detta di molti, sia in preparazione.
Sarà forse il disco ‘da club’, forse dance, con grandi collaborazioni come RedOne, Will.i.am dei Black Eyed Peas e David Guetta, di cui ci aveva parlato il nostro intweetion? Staremo a vedere.
Foto | U2
Via | ExploreMusic

Bono si è completamente ristabilito dall’operazione alla schiena a cui si è dovuto sottoporre qualche settimana fa, e gli U2 hanno confermato definitivamente di poter riprendere il tour estivo interrotto dopo l’incidente in Germania.
La data di Torino, il giorno 6 agosto, è stata ufficialmente riconfermata dalla band, che tramite un video pubblicato sul sito ufficiale del batterista Larry Mullen si dichiara pronta a calcare le scene di nuovo.
«Vorrei scusarmi per tutti i disagi che ho provocato, per il rinvio delle date americane e tutto il resto», ha detto Bono. «Per me la convalescenza non è stata una passeggiata, ma in un certo senso è stata anche un’ottima fonte di ispirazione. Siamo in studio e stiamo scrivendo ottime canzoni, alcune delle quali potrebbero già entrare nella scaletta dei prossimo concerti».
Il 360° Tour riprenderà anche in America, dove erano state annullate il maggior numero di date. Si vocifera che durante i nuovi concerti verranno suonate alcune canzoni inedite, forse per scusarsi coi fan dei disagi.
via | Rolling Stone
Dopo aver rivelato ai giornalisti del Sun che il rinvio dellle tappe nordamericane del 360° Tour è costato agli U2 qualcosa come 120 milioni di euro, il manager della storica band irlandese, Paul McGuinness, intervistato dai colleghi dell’Evening Herald ha confermato che le condizioni di salute di Bono Vox (operato d’urgenza a maggio per un problema alla spina dorsale) stanno migliorando giorno dopo giorno, al punto tale da lasciar chiaramente intendere che la tranche europea del tour non subirà alcun tipo di slittamento:
“Bono si sta ristabilendo molto bene e i medici mi hanno detto che sarà in grado di esibirsi. Il palco è molto grande, ma l’ampiezza non ha niente a che vedere con l’incidente. Sarò molto sollevato quando lo rivedrò correre sullo stage. La tranche europea dei concerti inizia a Torino il 6 agosto e quella non è stata rimandata. Riprogrammare la tranche americana invece è difficile perché si tratta di concerti all’aperto, non possiamo farli in inverno perché è l’emisfero settentrionale. Comunque credo che le nuove date saremo in grado di annunciarle entro breve tempo.”
E noi, naturalmente, non possiamo che gioire sia della ritrovata salute di Bono che della conferma dell’importantissima data torinese del 360° Tour.
“Che suoniamo o no, il tour ci costa sempre 500.000 sterline (600.000 euro circa) al giorno.”
Con questa laconica affermazione, il manager degli U2 Paul McGuinness ha esordito la sua intervista al Sun affermando che il rinvio del tour della rock band irlandese, dovuto alle precarie condizioni di salute di Bono Vox (sta lentamente recuperandosi da un’operazione d’urgenza alla spina dorsale), è un vero e proprio fiume di denaro che stanno perdendo giorno dopo giorno:
“Come è naturale che sia, Bono e compagni sono coperti da un’assicurazione. Certo però che i titanici costi di gestione della macchina organizzativa lasciata ferma, e soprattutto i mancati introiti derivanti dai concerti annullati, una volta che Bono si sarà ripreso del tutto potrebbero raggiungere e superare tranquillamente le 100 milioni di sterline (120 milioni di euro).”
Così facendo, quindi, trovano una più che valida motivazione le recenti indiscrezioni secondo le quali gli U2 starebbero attualmente lavorando su tre progetti discografici distinti: speriamo solamente che alla gigantesca voglia di rimpinguare nuovamente le casse del gruppo corrisponda un’altrettanto grande passione e dedizione artistica nel dare alla luce questi tre nuovi CD.
Nonostante le recenti disavventure di Bono e la conseguente cancellazione delle date nordamericane del faraonico “36o° Tour”, gli U2 sono attualmente al lavoro su tre fronti per realizzare delle nuove creature discografiche da offrire entro pochi mesi alla folla oceanica dei loro fans: ad esserne certi sono i colleghi dell’autorevolissima rivista musicale a stelle e strisce Rolling Stone Magazine.
Secondo loro, infatti, la rockband di Dublino sta facendo di tutto per portare a termine nel minor tempo possibile la fase 2 di “No Line on the Horizon, ossia “Songs of ascent”, la colonna sonora del musical “Spider Man-Turn off the dark” e, dulcis in fundo, un terzo album composto interamente da canzoni assolutamente inedite.
E come è naturale che sia, venuti a conoscenza della succulenta indiscrezione gli appassionati hanno letteralmente invaso gli innumerevoli forum online dedicati agli U2 per dire la loro sul nome delle tracce che saranno incluse in questi tre CD, primi tra tutti i brani mai ascoltati che non sono riusciti ad entrare nella tracklist degli ultimi lavori del gruppo, come “Mercy” (tagliata da “How to dismantle an atomic bomb”) o “Winter” (cancellata dallo stesso “No line on the horizon”). Speculazioni giornalistiche a parte, solo il tempo saprà dirci se tutto questo ha un qualche fondo di verità.
Che magia! Sentire cantare “With Or Without You” degli U2 da una voce femminile in questo modo è un immenso gaudio per tutti noi (spero che concordiate con la mia visione).
La leader dei We Are The Fallen ci ha regalato una preziosa cover, e con lei i suoi compagni d’avventura, del celebre pezzo del gruppo di Bono. Si parte con un registro basso per poi sfociare nella parte finale in un’improvvisazione vocale che mette i brividi soprattutto perchè si nota la grandissima estensione della cantante la quale può permettersi di “cinguettare”, se l’orecchio non mi inganna, quasi due ottave (così si usa dire nel gergo musicale), nota più nota meno.
L’unica cosa che dispiace è sapere già in partenza che la band in questione molto probabilmente non avrà il successo che le spetterebbe visto che nell’intero globo molto spesso la meritocrazia è un’utopia.

La caduta di Bono e la conseguente operazione d’urgenza alla spina dorsale hanno scombinato il 360° Tour degli U2, che si sono visti costretti a rimandare a data da destinarsi tutte le date statunitensi. La prima data buona che rimane confermata è proprio quella di Torino, il prossimo 8 giugno.
Secondo l’ultimo bollettino medico la caduta di Bono durante le prove del concerto di Monaco di Baviera ha causato al cantante una seria compressione del nervo sciatico, uno strappo di un legamento e un’ernia al disco. Tutto questo ha portato a una parziale paralisi di una gamba. L’intervento chirurgico è però andato bene, e presto il leader degli U2 sarà di nuovo operativo.
Dopo la pausa vi riportiamo l’elenco aggiornato delle date per il 360° Tour.
Continua a leggere: U2: rinviato il tour americano, date italiane non modificate
Bono è caduto durante le prove di un concerto a Monaco di Baviera battendo violentemente la schiena. Il leader degli U2 è stato trasportato subito in una clinica specializzata dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza alla spina dorsale.
I portavoce della band non hanno chiarito l’entità dell’infortunio ma hanno reso noto che il cantante dovrà restare ricoverato per alcuni giorni, e di conseguenza il prossimo concerto del 360° Tour, previsto per il 3 giugno, è stato rimandato in via precauzionale. Le variazioni alle successive date del tour saranno comunicate appena possibile.
«Fisseremo nuove date appena possibile» - ha spiegato il manager Paul McGuinness. «Ci dispiace per i disagi per i fan. È un grosso problema anche per la nostra squadra, che onta 400 persone».
Facendo gli auguri di pronta guarigione a Bono, ricordiamo che la prima tappa del 360° Tour è prevista per il prossimo 6 agosto a Torino.

Negli Stati Uniti dovranno aspettare il prossimo 6 luglio, mentre da noi il suo nuovo album “Flesh Tone” è già uscito da qualche giorno e Kelis inizia a promuoverlo con video e apparizioni negli show televisivi.
Uno dei più noti in Inghilterra è il Later… with Jools Holland, una specie di spin-off di un’altra trasmissione molto celebre che è stata il “The Late Show”, sempre sulla BBC. Jools Holland è un pianista, cantante e compositore (ha collaborato tra gli altri con Sting, Eric Clapton, The Who, David Gilmour dei Pink Floyd e Bono degli U2) che dal 1992 ospita in qualità di presentatore il meglio della musica in circolazione.
Durante l’ultima puntata, era presente proprio Kelis che accompagnata al piano dallo stesso Holland ha eseguito una sua versione di un classico che più classico non si può: la famosissima “Sweet Dreams” degli Eurythmics. Trovate il video dell’esibizione dopo il salto.
Continua a leggere: Kelis e la cover di "Sweet Dreams" degli Eurythmics con Jools Holland