
Proprio qualche giorno fa i Tre Allegri Ragazzi Morti ci avevano fatto ascoltare tre nuovi brani dal loro MySpace. Ma la voglia di fare ascoltare il nuovo album al pubblico era troppo forte ed ecco quindi che da ieri 24 Febbraio, fino a Mercoledì prossimo 3 Marzo, “Primitivi Del Futuro” è interamente disponibile in streaming su RockIt.
L’album uscirà poi il 5 Marzo, ovviamente sempre per La Tempesta Dischi, che, oltre ad essere quasi sicuramente la migliore in italia, è l’etichetta fondata dalla band di Pordenone.
Dopo un rapido primo ascolto, la principale caratteristica che salta subito all’orecchio è la massiccia dose di suoni giamaicani (reggae, ska, dub e tempi in levare), che non toccano solo un paio di brani, ma l’intera raccolta e che ci mostrano la band in una nuova veste. Migliore? Peggiore? E’ ancora presto per dirlo. Dopo il salto trovate alcuni dei “classici” dei Tre Allegri Ragazzi Morti e la title-track del nuovo album.
Continua a leggere: Tre Allegri Ragazzi Morti: ascolta il nuovo album "Primitivi Del Futuro"
Cambio di look per il myspace dei Tre Allegri Ragazzi Morti. In occasione dell’imminente nuovo album “Primitivi del futuro” (uscita prevista 5 Marzo) si possono pre-ascoltare tre brani della tracklist direttamente dal myspace della band: “Puoi dirlo a tutti” - “So che presto finirà” - “Primitivi del futuro”.
Come gli ultimi album anche questo è prodotto da “La Tempesta”, etichetta discografica (anche se gli stessi TARM preferiscono definirla “collettivo di artisti”) costituita da Davide Toffolo e soci che negli ultimamente anni ha pubblicato vere e proprie chicche dell’Indie italiano: Teatro degli Orrori, Zen Circus, Luci della centrale elettrica, Il Pan del Diavolo, Moltheni ecc…
Per promuovere l’uscita dell’album un fitto tour di date a partire dal 19 Marzo.
Continua a leggere: Primitivi del futuro: ascolta 3 brani dal myspace dei Tre allegri ragazzi morti

C’era nell’aria una gran voglia di cambiamento. Sempre più spesso ci trovavamo a suonare un miscuglio di generi che si allontana non poco dalla tipica struttura pop/punk che in parte ci appartiene. Era qualcosa di “folle”. Inoltre gli ascolti si sono spostati verso altri lidi, non si può negare. Radio Tre, per esempio, ci presenta da anni nuovi mondi musicali, l’Africa in primis. Difficile rimanere indifferenti alle culture lontane dalla nostra per un gruppo così curioso. E forse un ulteriore perché, a dire il vero, non c’è. (via)
Riassume così, Enrico Molteni la svolta di “Primitivi Del Futuro” il sesto album in arrivo il prossimo 5 marzo, per il Tre Allegri Ragazzi Morti, la band di Davide Toffolo. Il terzetto di Pordenone si è affidato per la prima volta a un produttore, proprio per assecondare le nuove sonorità: la scelta è caduta su Paolo Baldini, artefice in passato del sound degli Africa Unite (oltre che di B.R. Stylers e Dub Sync).
Il disco, fatto di ritmi in levare e sfumature caraibiche, sonorità dub e ritmiche jamaicane, è stato masterizzato ai Wolf Studios di Brixton (il quartiere giamaicano della capitale britannica), da cui sono uscite alcune delle produzioni più innovative degli ultimi anni (Stereolab e Jim O’Rourke) e che ha caratterizzato il sound di molti album ska e nu-soul.
Continua a leggere: Tornano i Tre Allegri Ragazzi Morti con "Primitivi del Futuro"

Dato che ho realizzato la classifica personale dei migliori album italiani del 2009 e delle più belle canzoni internazionali del decennio, ho pensato di realizzare anche una via di mezzo: le più belle canzoni italiane del decennio.
Premetto che sono sicurissimo di avere lasciato per strada (solamente per problemi di memoria) alcune canzoni che meritavano di esserci e premetto anche che ho cercato di prendere in considerazione sia quei brani “importanti” dal lato musicale sia (come ho fatto per le canzoni internazionali) quei brani che ho ascoltato con più piacere lungo questi dieci anni.
Ora basta altrimenti mi vengono in mente millemila altre canzoni che non ho inserito e mi vengono i sensi di colpa, quindi bando alle ciance e passiamo subito alla lista. Ne ho selezionate 30 (in ordine alfabetico), le trovate dopo il salto, sperando che siano di vostro gradimento.
Continua a leggere: Le più belle canzoni italiane del decennio - lista di Zago

Ecco un appuntamento da non perdere, il 26 Agosto al circolo Magnolia di Milano dalle ore 18 ci sarà la “festa” della label “La Tempesta” in cui si esibiranno gli artisti del catalogo dell’ etichetta italiana.
Fra gli artisti che si esibiranno ci saranno ovviamente i Tre Allegri Ragazzi Morti, fondatori dell’ etichetta, oltre a nomi del calibro di Moltheni, Altro, Sick Tamburo e agli autori di tre dei migliori album italiani degli ultimi tre anni: Le Luci Della Centrale Elettrica, Uochi Toki (dei quali abbiamo recensito l’ultimo e ottimo “Libro Audio”) e Il Teatro Degli Orrori, che probabilmente proporranno anche alcuni nuovi brani del prossimo album.
Dopo il salto vi sveliamo il programma del concerto e vi mostriamo alcuni video degli artisti che saliranno sul palco, in modo tale da far capire di cosa stiamo parlando anche a chi non ha mai sentito parlare dei nomi sopracitati.
Proprio pochi giorni fa mi chiedevo che fine avesse fatto l’annunciato singolo “E giro il mondo” dei Tre Allegri Ragazzi Morti, cover dei Daft Punk inserita nella compilation “Valigetta Post-Remixes vol.1“, e il cui primo estratto “The rhytm of the night” degli Ex Otago ci ha fatto compagnia durante l’estate appena conclusa.
Ed eccolo qui il video del brano, appena uscito come secondo singolo. Che dire, certo che meglio dell’originale non si poteva certo fare e la traduzione del testo (3 parole possono essere definito “testo”?) poi non mi convince proprio; nemmeno il video, diretto da Enrico Marcon e Enrico Zanetti, brilla per originalità.
E nonostante sia - secondo me - uno dei brani meno forti del disco, l’uscita di questo singolo era annunciata da tempo, forse per sfruttare il nome della band che, tra i partecipanti alla compilation, è quello con l’appeal commerciale più forte. Voi che ne pensate?
Continua a leggere: Tre Allegri Ragazzi Morti, il video di "E giro il mondo"
Ricordate i Diaframma? Uno dei mitici gruppi nati nell’underground in quegli anni ’80 in cui la deriva iper-commerciale si imponeva come non mai nelle classifiche e nelle radio. Uno dei pochi sopravvissuti con determinazione e coerenza, e con uno zoccolo duro di fans che li segue tutt’ora.
La band di Federico Fiumani, geniaccio che ha saputo fondere il punk alla musica d’autore, ha influenzato tantissimi gruppi che oggi definiamo “indie”. Adesso molti di questi si sono riuniti per dare vita a un disco-tributo ai Diaframma, intitolato “Il dono”, in uscita il 7 maggio. Nomi come Marlene Kuntz (che già da tempo suonano dal vivo “Siberia”), Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessandro Grazian.
Ed Elena Santanchelli che si confronta con il classico “Amsterdam” insieme al nuovo fenomeno The Niro e allo stesso Fiumani (che compare anche ne “I giorni dell’ira” con i Zen Circus). Volevano partecipare anche i Baustelle, inizialmente erano previsti con la cover de “Il disco dei replacements” ma la loro casa discografica – così riporta Fiumani sul blog del suo myspace - non ha dato l’ok: uno dei prezzi da pagare quando si passa sotto una major… A seguire la tracklist dettagliata.
Continua a leggere: "Il dono", tributo indie ai Diaframma (vietato ai Baustelle)
Direttamente dal Myspace dei Tre allegri ragazzi morti arriva un invito per tutti i loro fans (e non). Domenica 3 febbraio i Tre Allegri Ragazzi Morti suoneranno al carnevale di Venezia, che per un gruppo come loro, perennemente mascherati da scheletri e con l’ossimoro allegria-morte nel nome, è davvero il massimo.
Assieme a loro sul palco del Carnevale si avvicenderanno: Le luci della centrale elettrica, The Hormonauts e Roberta Sammarelli, bassita dei Verdena in veste di dj.
Il concerto/party sarà alla Stazione Marittima, in zona San Basilio, facilmente e velocemente raggiungibile a piedi dalla ferrovia (previsti treni speciali notturni) e dai parcheggi di Piazzale Roma e del Tronchetto. L’ingresso è di euro 8,00. ma spedendo un’e-mail vuota a promotempesta@valecarne.com riceverete una riduzione di euro 2,00. Per info, orari e quant’altro: valecarne.com
Per chi ci andrà buon divertimento, per tutti intanto il video di “Il mondo prima”, nuovo singolo da “La seconda rivoluzione sessuale”
Continua a leggere: Tre Allegri Ragazzi Morti al Carnevale di Venezia
E’ in corso la votazione per il miglior album indie del 2007. Fino al prossimo 15 novembre sul sito www.rockstar.it potrete scegliere il miglior album dell’anno.
Diversi gli Artisti che partecipano a questa competizione come Tre allegri ragazzi morti, Nada, Moltheni, Jennifer gentle, Avion travel, Etherea+Uochi Toki , Giardini di mirò, Tetes de bois, Rudy Marra, Teatro degli orrori.
La votazione pervenuta dal web si sommerà con quella dei giornalisti in giuria composta da Daniel Marcoccia (Rockstar, Rocksound, Groove), Federico Guglielmi e John Vignola del Mucchio Selvaggio, Valerio Corzani (Radio Rai e Manifesto), Enrico Deregibus e da Fabrizio Galassi di www.rockstar.it il quale coordinerà i voti di tutti i giornalisti che entro il 15 novembre faranno pervenire anche la propria scelta.
Inoltre interessante evidenziare che tra tutti i votanti on line verrà estratto un nominativo che si aggiudicherà tutti i 20 album selezionati! Cosa aspettate, potete portare a casa tutti questi albun solo in un click. Per votare cliccando qui.
Continua a leggere: Vota il miglior album indie del 2007 e potrai vincerli tutti

Giunto ormai alla quarta edizione torna quest’anno UP! Urla Padula Festival , dal 3 al 7 Agosto a Carrara (MS). UP! (così per gli amici) è il festival di Contatto Radio - Popolare Network, la radio con cui collaboro ormai da qualche anno.
Da qualche giorno è stato confermato il programma al completo di cui fanno parte Casino Royale (con il loro ultimo “Reale”), Tre Allegri Ragazzi Morti (reduci dall’uscita di “La seconda rivoluzione sessuale”), Nada (e il suo ultimo acclamato “Luna in piena” ), gli esordienti Porto Flamingo dagli echi Bandabardeschi (o Bandabardiani?) e tanti altri ancora.
UP! Urla Padula Festival si svolge all’interno del Parco Padula (da cui prende il nome), un vasto parco collinare che può ospitare migliaia di persone. Il parco è facilmente raggiungibile dal centro città grazie a un servizio navetta gratuito, con corse ogni 15 minuti ed attivo tutta la notte. Urla Padula festival è partito nel 2004 con pochi soldi e tante speranze, e quest’anno torna alla 4° edizione con ancor meno soldi e sempre più speranze, che a quanto pare, sono dure a morire.
Continua a leggere: UP! Urla Padula Festival a Carrara, la musica tra le rocce