
L’altro ieri gli Horrors erano negli studi della BBC per promuovere “Skying”: il loro ultimo album. Per ribadire la loro abilità live (e la capacità di conferire uno straniante tocco gotico a qualsiasi cosa) si sono cimentati con una cover. Il merito è di averne scelta una decisamente lontana dai loro territori abituali. Hanno suonato infatti “Best Thing I Never Had“, il singolo dall’album “4″ di Beyoncè.
Il risultato? Potete ascoltarlo in streaming qui di seguito: lontano dall’originale come atmosfere, abbastanza fedele nella melodia. Non aggiunge né toglie troppo al brano, lasciando forse un po’ indifferenti. Per rifarci, ci guardiamo ” I Can See Through You”, il nuovo video della band. Lo trovate dopo il salto.
Continua a leggere: The Horrors: ascolta la cover di "Best Thing I Never Had" di Beyoncè.

The Horrors - Skying : personalmente ho apprezzato molto anche il debutto (”Strange House”… garage/goth/surf), ma è sicuramente con la seconda prova (”Primary Colours“) chegli Horrors hanno acquistato grande credibilità e rispetto. Merito di tutto ciò, una brusca virata verso territori a metà strada tra post-punk e shoegaze. In “Skying” è probabilmente meno forte l’effetto sorpresa, nonostante che, nel complesso, sia un disco dal mood piuttosto diverso dal predecessore. Atmosfere più dilatate e psichedeliche e brani che tentano di essere pop songs senza riuscirci mai del tutto (ed è un bene): quando meno te lo aspetti arriva la sventagliata di chitarra, la pausa interrotta da batteria+tastiere in acido o un climax vorticoso. Un revival-non revival che alla terza prova si è spostato verso certe cose brit a cavallo fra ‘80 e ‘90, confermando il talento unico della band inglese. Difficile dire se sia meglio di “Primary Colours”, quel che è certo è che dopo album di questo livello non rimane che aspettare il grande capolavoro (e pezzi come “Oceans Burning” e ” Moving Further Away” già lo sono) in grado di consegnarli definitivamente alla storia. (z.) Voto: 7,5
Lil B - I’m Gay (I’m Happy) : caso praticamente unico nel panorama rap mondiale… un po’ come il suo grande “swag-rivale” Tyler, The Creator, Lil B sa benissimo come fare parlare di sè, soprattutto su Internet. Giovanissimo anche lui, sforna un disco dietro l’altro (difficile starci dietro… fra Ep, Mixtape e quant’altro siamo già attorno alla decina di uscite) e dopo gli esordi piuttosto immaturi, sembra che abbia iniziato ad imboccare (già dal precedente “Angels Exodus“) una via credibile… o almeno apparentemente seria. “I’m Gay (I’m Happy)”, titolo a parte, è probabilmente il primo grande tassello nella carriera di Brandon McCartney. Tecnicamente parlando ha ancora tanta strada da fare e sicuramente il talento naturale di Tyler, The Creator sarà sempre solo un miraggio, ma finchè continuerà ad inserire all’interno dei propri dischi, samples degli Slowdive (”Open Thunder Eternal Slumber”) e della colonna sonora di “Spirited Away/La Città Incantata” (”Gon Be Okay”), per lui avrò sempre un occhio di riguardo. Come se non bastasse ha condiviso su Twitter un link per scaricare gratuitamente l’album… (z.) Voto: 6/7
Pure X - Pleasure : un debutto quello dei Pure X (conosciuti anche come Pure Ecstasy) che per certi versi si potrebbe accostare a quello dei WU LYF, non tanto per motivi stilistici (fanno musica molto diversa), quanto invece per l’affinità nel proporsi come band di difficile classificazione. In “Pure X” (che arriva dopo diversi singoli e un EP) la band americana è alle prese con un’interessante mix che, autopunendomi, etichetterei “lazy-gaze/druggy-slowcore”. Brani da svacco/trip sul divano che nei momenti migliori regalano melodie veramente degne di nota. (z.) Voto: 6/7
Continua a leggere: Uscite discografiche Luglio 2011: recensioni (2° parte)

Il disco uscirà tra meno di una settimana (l’arrivo sugli scaffali dei negozi è previsto per il prossimo 11 luglio), ma i The Horrors hanno deciso di renderlo interamente disponibile in streaming già da ora. Dopo l’anticipazione del singolo “Still Life” in download gratuito, la scelta di permettere a tutti di farsi un’idea e - allo stesso tempo - promuovere il terzo capitolo della loro discografia.
L’album è già stato votato Disco del Mese dalle riviste “Q” e “Mojo”, contiene dieci tracce ed è stato interamente prodotto dalla band. Band che sarà in concerto in Italia con un’unica data venerdì 8 luglio presso la “Fiera della Musica” di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone durante la quale aprirà il concerto di John Lydon e i suoi P.I.L.. Dopo il salto, trovate il widget per ascoltare “Skying”.
Continua a leggere: The Horrors: ascolta tutto il nuovo album “Skying” in streaming gratuito

Tornano Faris Badwan e soci, il terzo capitolo (escludendo l’omonimo Ep) della loro discografia si intitola “Skying” e uscirà il prossimo 11 luglio per la XL Recordings/Remote Control Records. Il seguito di “Primary Colours” (il loro precedente lavoro datato 2009) è stato interamente registrato nello studio che i The Horrors hanno realizzato a Dalston, Londra. Pochissime le notizie trapelate finora.
Dieci nuovi brani inediti (la tracklist completa è con il brano, dopo il salto) da cui la band ha deciso di prendere la sesta traccia - “Still Life” - e regalarla in streaming gratuito come ‘antipasto’ per dare un’idea del suono del disco. Com’è? A giudicare da questi cinque minuti abbondanti, siamo più sul versante del secondo album e meno sul garage-punk-rock dell’esordio. Un pezzo che pesca dalla new wave e dalla psichedelia in parti quasi uguali, strofe e ritornello dilatati, quasi ossessivi: forse poco incisivi melodicamente. Attendiamo curiosi il resto.

A torto o a ragione, il New Musical Express (NME) ha eletto Primary Colours degli Horrors il miglior disco del 2009. Proprio per questo ha deciso di celebrare la band con un documentario diviso in più parti, disponibile sul sito a partire da questa settimana.
Una sorta di anteprima introduttiva è già disponibile: gli Horrors raccontano com’è andata la registrazione del loro ultimo lavoro. Tra le dichiarazioni, quella del bassista Rhys ‘Spider’ Webb: “Alla fine, recarsi alle sessions di registrazione era come andare ogni giorno a un folle party. Ogni volta arrivavamo con diversi stati d’animo: a volte sentendoci uno schifo, altre decisamente alla grande, altre ancora da veri e propri fuori di testa…”.
Proprio Webb, insieme a Joseph Spurgeon (il batterista, aka ‘Coffin Joe’), saranno in Italia proprio oggi, venerdì 8 gennaio, per un dj-set al “Plastic” di Milano. Se siete curiosi di sapere quale sarà la selezione musicale, non perdetevi la “London Loves” di ’stasera. Dopo il salto, il video del making-of delle foto per la copertina di NME.
Continua a leggere: The Horrors: NME li celebra con un documentario

Come Metacritic anche AcclaimedMusic è un aggregatore di opinioni di alcune delle più importanti testate (o siti web) musicali a livello mondiale. Su AcclaimedMusic sono al momento disponibili sei file Excel, continuamente aggiornati, due per quanto riguarda i migliori album/singoli di sempre, due per quanto riguarda i migliori album/singoli del decennio e due per quanto riguarda gli album/singoli del 2009.
Aprendo i file Excel ci si imbatte in una marea di numeri e posizioni nelle varie classifiche di fine anno delle altrettanto varie testate giornalistiche. A noi quello che ci interessa però è la classifica finale: ho aspettato fino ad oggi, ultimo giorno dell’anno, per avere una visione più definitiva, ma non escludo che già dai primi giorni del 2010 vengano poi aggiunti altri dati, cambiando (di poco) di conseguenza le posizioni in classifica.
Dopo il salto trovate la top50 degli album del 2009, la top30 degli album del decennio e infine tutta la lista delle classifiche di fine anno e decennio di cui vi abbiamo parlato negli ultimi mesi. Buon anno a tutti.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per AcclaimedMusic

Giusto pochi giorni fa vi abbiamo mostrato la classifica dei migliori album italiani del 2009 realizzata da Stereogram, oggi invece vi proponiamo quella relativa agli album “stranieri”.
Su Stereogram hanno diviso la classifica in tre post differenti per un totale di 31 posizioni. Fra la 11 e la 31 hanno trovato posto dischi acclamati come ad esempio “Primary Colours” dei The Horrors (30), “Tarot Sport” dei Fuck Buttons (28) o “Logos” del progetto Atlas Sound di Bradford Cox (14).
Nella top10, che vi mostriamo dopo il salto, invece troviamo grandi album come “The Ecstatic” di Mos Def (alla 9), “At The Cut” del compianto Vic Chesnutt (alla 6) e una top 3 piuttosto psichedelica: bronzo per “Embryonic” dei Flaming Lips, argento per “Veckatimest” dei Grizzly Bear e oro per l’immancabile “Merriweather Post Pavillion” degli Animal Collective.
Continua a leggere: I migliori album internazionali del 2009 per Stereogram

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della classifica dei migliori album dell’anno secondo Rumore, oggi torniamo a trattare il settore delle riviste musicali con un’altra testata storica: RockeRilla (nata più di 30 anni fa).
Come Rumore, anche RockeRilla è una delle riviste più obiettive e curate in circolazione, l’unica pecca è, forse, un’ eccessiva bontà nei voti (trovare qualcosa sotto il 6/10 è piuttosto raro).
Anche all’interno della classifica di RockeRilla (sulla rivista è presente la top20, oltre che le classifiche personali dei singoli giornalisti) troviamo alcuni dei nomi maggiormente presenti nelle liste di fine 2009: i Grizzly Bear alla 2, gli Animal Collective alla 3 e i The Horrors alla 4. La prima posizione è andata ai Dirty Projectors (di cui vi presentammo il singolo “Stillness In The Move” qualche mese fa), mentre per quanto riguarda gli italiani, troviamo alla 9 gli Zu e alla 10 i Port-Royal. Chiudono la top 20 i Sunn O))). Dopo il salto vi proponiamo la top10 e un riassunto delle classifiche di fine anno che abbiamo trattato fino ad ora.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per RockeRilla

Ancora una volta vi proponiamo una classifica dei migliori album del 2009, quella di RateYourMusic. Di RateYourMusic ne abbiamo parlato più volte qualche mese fa attraverso una serie di classifiche a tema. In poche parole è un sito web con un database sterminato (in ambito musicale, se non è il più grande poco ci manca) di artisti e uscite discografiche.
Le classifiche di RateYourMusic sono molto importanti perchè raccolgono le valutazioni di migliaia di utenti (non sprovveduti) e alla fine è veramente difficile che un buon album abbia una media voto bassa e un brutto album abbia una media voto alta.
Dopo il salto vi proponiamo le classifiche del 2009 sia dei migliori album sia dei peggiori album. Va precisato che essendo un database dinamico potrebbe cambiare qualcosa già dai prossimi giorni, quindi questa è la classifica aggiornata ad oggi 19 Dicembre. Per comodità ho estratto, per i migliori album, solo quelli che hanno ricevuto più di 500 voti e, per i peggiori, quelli che ne hanno ricevuti almeno 100.
Continua a leggere: I migliori (e peggiori) album del 2009 per gli utenti di Rate Your Music

Fra quelle dedicate al decennio e quelle dedicate esclusivamente al 2009 ne stanno spuntando come funghi, stiamo parlando delle liste o classifiche riassuntive, stilate da alcune delle riviste/webzine più importanti in circolazione. Questa volta parliamo dei migliori album del 2009 secondo la rivista Rumore (che personalmente considero una delle più complete e obiettive fra quelle che abbiamo in Italia).
All’interno dell’ultimo numero di Rumore, uscito pochi giorni fa, la redazione ha stilato la propria top20 dell’anno. Ovviamente sulla rivista trovate anche una descrizione per ogni album, oltre che le varie classifiche personali dei giornalisti. Anche in questo caso mi trovo, in linea generale (e con questo intendo che sulle posizioni ci sarebbe da discutere, ma sul fatto che siano tutti ottimi dischi, no), d’accordo: il primo posto è dei The Horrors, che con il loro secondo album “Primary Colours” hanno convinto praticamente tutti. Seguono i Grizzly Bear (per i più, tristemente, “quelli della pubblicità della Peugeot“).
Non potevano mancare gli Animal Collective (alla 4), Antony & The Johnsons (7) e Antlers (15). Piccolo piacere personale sono i due album italiani presenti nella top 20, nell’ordine “Carboniferous” degli Zu (14) e “A Sangue Freddo” dei Il Teatro Degli Orrori (17), esattamente i primi due album della classifica dei migliori album italiani del 2009 che ho stilato qualche settimana fa. Dopo il salto trovate la top10, diteci cosa ne pensate.