
Poco da aggiungere a una carriera come quella di Bloody Beetroots. Un escalation continua di successi, tre anni folgoranti, un album schizzato ai primi posti delle classifiche e i dj-set in coppia con Tommy Tea che diventano dei veri e propri live-set (con l’aggiunta di Edward Grinch) entusiasmando anche le platee dei festival tradizionalmente deputati ad altri generi di musica.
La creatura di Sir Bob Cornelius Rifo nasce però dal suo talento con i remix. Decine di collaborazioni, accolto come un Re Mida nei più importanti studi di registrazione, capace di infondere il suo ‘tocco’ ai brani con suoni potenti, spesso eccessivi, eppure mai scontati. Un musicista completo (ha studiato per anni musica classica), che ora pubblica il primo ‘best of’ della sua discografia.
L’album è intitolato semplicemente “Best of…remixes” e sarà nei negozi a partire dal prossimo 15 febbraio. Diciotto tracce che diventano 23 se lo si acquista online. Il singolo (in rotazione dal 20 dello stesso mese) sarà “Baseball Bat” di Hervé con il featuring di Marina Gasolina. Dopo il salto trovate la tracklist completa, a questo indirizzo invece, lo streaming integrale dell’album.

Dato che ho realizzato la classifica personale dei migliori album italiani del 2009 e delle più belle canzoni internazionali del decennio, ho pensato di realizzare anche una via di mezzo: le più belle canzoni italiane del decennio.
Premetto che sono sicurissimo di avere lasciato per strada (solamente per problemi di memoria) alcune canzoni che meritavano di esserci e premetto anche che ho cercato di prendere in considerazione sia quei brani “importanti” dal lato musicale sia (come ho fatto per le canzoni internazionali) quei brani che ho ascoltato con più piacere lungo questi dieci anni.
Ora basta altrimenti mi vengono in mente millemila altre canzoni che non ho inserito e mi vengono i sensi di colpa, quindi bando alle ciance e passiamo subito alla lista. Ne ho selezionate 30 (in ordine alfabetico), le trovate dopo il salto, sperando che siano di vostro gradimento.
Continua a leggere: Le più belle canzoni italiane del decennio - lista di Zago

Lunedì scorso vi avevamo lasciati con il debutto dei Bloody Beetroots e del loro album “Romborama”, alla posizione 31 della classifica australiana.
Ora, non c’era intenzione di tornare più sull’argomento, ma siccome la classifica di questa settimana ha regalato un’altra sorpresa, non possiamo fare a meno di parlarne: “Romborama” sale alla posizione 21 con 2135 copie vendute (a cui vanno aggiunte le 1868 della settimana scorsa), andando in controtendenza alla “legge non scritta” che vede quasi tutti gli album perdere, nella seconda settimana, almeno un buon 50% delle vendite della prima settimana.
Come qualcuno di voi ha giustamente scritto fra i commenti la settimana scorsa, in Italia l’album deve ancora uscire, sarà quindi curioso vedere come se la caveranno i Bloody Beetroots (che sono italiani, ricordiamolo) nel nostro paese (che ha un mercato album similare a quello australiano come volumi di vendita). Dopo il salto trovate la loro esibizione all’ MTV Day che si è svolto sabato scorso a Genova.
Continua a leggere: I Bloody Beetroots salgono alla 21 in Australia

Qualcuno di voi saprà che sono un grande appassionato di classifiche, passione che mi porta a consultare quotidianamente le hit-parade di tutto il mondo. La domenica è il giorno della classifica australiana (oltre che di quella inglese) e devo dire che quello che mi è capitato di vedere oggi, proprio non me l’aspettavo.
Avevamo già parlato più volte degli italianissimi The Bloody Beetroots e del loro successo nei club di mezzo mondo, ma probabilmente non avrei mai scommesso di vederli in qualche classifica album (di quelle che contano)… ed invece eccoli alla posizione 31 (1868 copie vendute) della classifica settimanale degli album più venduti in Australia con il loro “Romborama”. Un risultato incredibile e da incorniciare, pensate che nemmeno Eros Ramazzotti (al massimo è arrivato alla 38) e Laura Pausini (mai entrata in top50) sono mai riusciti a fare tanto nel paese dei canguri.
Fa sicuramente un po’ pensare il fatto che in Italia, “Romborama”, questa settimana non sia neanche entrato nella top100 degli album più venduti. Poco importa, ancora congratulazioni ai Bloody Beetroots per il loro successo internazionale. Dopo il salto vi riproponiamo il video di “Warp”, il brano di punta dell’album.
Continua a leggere: The Bloody Beetroots: "Romborama" debutta alla posizione 31 in Australia

Dei Bloody Beetroots ve ne abbiamo parlato più volte, duo italiano che, come i Crookers, è riuscito a ritagliarsi uno spazio nella musica dance/elettronica, soprattutto fuori dai confini italiani, tanto da vedere inseriti i loro brani all’interno della serie tv CSI e nel videogame FIFA09.
Non solo, nel loro curriculum (nonostante soli 3 anni di attività), possono già vantare diversi remix di brani di artisti internazionali di rilievo. Dopo una serie di EP, i Justice nostrani, ora sono pronti per il primo vero album in studio.
Si chiama”Romborama” (già in precedenza realizzarono un pezzo intitolato “Rombo“) e ha guest star del calibro di Steve Aoki, The Cool Kids, Beta Bow, Cécile e Marracash. Proprio Marracash (scelta molto discutibile) è presente nel singolo “Come La” che vi proponiamo dopo il salto. Dopo il salto vi proponiamo anche il video (che ha ricevuto anche un certo airplay) del brano con Steve Aoki, “Warp”, decisamente più interessante e riuscito. La copertina di “Romborama” (che è quella che vedete in cima al post) è stata realizzata da Tanino Liberatore.
Continua a leggere: The Bloody Beetroots: arriva il primo album, "Romborama"
Proprio qualche post fa vi parlavo dei Crookers e, per essere imparziale, ora vi posto il nuovo video dei The Bloody Beetroots altro duo italiano di dj e producer acclamati e conosciuti veramente ovunque. La loro storia ve la raccontammo su queste pagine un po’ più di un annetto fa e da allora sembra che i due ne hanno fatta davvero parecchia di strada.
Quello che vedete in testa al post è il nuovo video dei The Bloody Beetroots ed è diretto da BornToFilm. E’ una cosa a metà fra il video dei Prodigy Smack My Bitch Up ma molto, molto più glamour e uno spot di Dolce e Gabbana (per capirsi ci sono club, ragazze che si baciano, vomito e molte feste…).
Ormai è quasi diventato un appuntamento fisso però io non ne posso fare a meno. Ma io non riesco a mancare gli appuntamenti con i mix dei The Bloody Beetroots. Questo proviene dalle pagine di XLR8R e ci sono almeno due chicche davvero imperdibili: una remix dei Cazals e uno dei MSTRKRFT.
E, tanto per dire, il duo milanese ora come ora è in tour in America di supporto a tipi come i N.E.R.D. e MSTRFRFT…
The Bloody Beetroots - Mini Mix
Da qualche giorno gira insistentemente in rete. E’ un live mix ad opera di Bob Rifo, metà dei Bloody Beetroots, che mette insieme i migliori brani e remix del duo italiano che ci piace davvero un sacco.
La tracklist del mix, che si intitola The Bloody Beetroots JUNE 08 / LIVE MIX by Bob Rifo, si trova sul myspace del gruppo e contiene una versione straordinaria di Bounce dei MSTRKRFT.