
Questa storia dei mixtape si fa sempre più largo nel mondo della discografia. In merito a questa tipologia di progetto discografico c’è spesso molta confusione: “è un album? un ep? un disco non ufficiale?” queste sono le domande che di solito ci si pone. Un mixtape dovrebbe essere una raccolta di canzoni contenute in un disco che non rappresenta nè un album e nè un Ep ma un progetto, appoggiato dalla casa discografica, che ha lo scopo di accontentare i fans regalandogli (ma non sempre è gratis) una manciata di nuove canzoni (la maggior parte delle volte sono cover) prima di far uscire l’album ufficiale vero e proprio. Ovviamente poi in merito alla faccenda ci sono tutte le deviazioni del genere ma questa appena esplicitata dovrebbe essere una delle spiegazioni più esaustive.
Chiarimenti a parte, tutto questo ci induce a parlare del nuovo mixtape di due personaggi che ultimamente sembrano fare coppia fissa: stiamo parlando di Justin Bieber e Sean Kingston. I due artisti pubblicheranno il 20 settembre (si potrà scaricare solo online ed in maniera gratutita) “King of All Kings”, prodotto che consterà di 12/14 tracce.
All’interno troveremo pezzi come Billionaire, Shawty Lets Go e Pretty Boy Swag, rivisitazione del brano di Soulja Boy (dopo il salto vi mostriamo un contributo audio della cover).
Continua a leggere: Justin Bieber e Sean Kingston: in arrivo il mixtape "King of All Kings"
La musica è un meraviglioso mezzo di comunicazione e siamo spesso colpiti dalle hit del grandi nomi internazionali tanto da essere stimolati a emularli interpretando a modo nostro i brani, magari apportando il nostro tocco personale.
Ho scovato un post interessante su Mashable dove vengono elencate le 10 cover più ascoltate su youtube interpretate da appassionati e persone “ordinarie”. Tra i brani più noti ce ne sono due di Lady Gaga, uno di Rihanna, uno dei Beatles (”Hey Jude” interpretata da un bimbetto di origine asiatica straordinario!). C’è un interprete che canta addirittura un medley di 32 brani in 8 minuti con l’accompagnamento della chitarra.
Tra le performance sono rimasta colpita dall’esibizione a cappella di un certo Sam Tsui, cantante pop presente anche su iTunes che fa un grande omaggio a Michael Jackson. Lo potete ascoltare dopo il salto. Mi vien quasi voglia di imbracciare la chitarra e riprendermi anche io in una performance indimenticabile!
Continua a leggere: Le 10 cover amatoriali più cliccate su youtube
Come intitolare il nuovo video di Snoop Dogg ft. Soulja Boy? “La rivolta dei camerieri”? Mah, vedete voi! Ma ad essere sinceri, se proprio vogliamo dirla tutta, gli unici a dover intraprendere una sommossa devono essere i grandi dell’hip hop. Perchè? Beh: da un pò di tempo a questa parte il caro e vecchio Snoop sta avendo una “calata” fortissima infangando non solo il suo trascorso artistico ma anche il mondo del “bling bling”.
Le sue canzoni da divertenti, innovative, simpatiche e trascinanti stanno diventando insulse, senza pepe, scontate e ripetitive. Ed infatti le vendite del suo ultimo album ci danno ragione.
“Pronto”, ultimo singolo del rapper, porta ancora alta la bandiera di questa “discesa musicale” di cui stiamo parlando. Per farvi un’idea cliccate il player in alto in modo da ascoltare il brano e vedere il video.

Vi abbiamo già parlato dei peggiori album degli ultimi nove anni e mezzo e dei peggiori album degli anni ‘90 per gli utenti di Rate Your Music. Oggi passiamo ai singoli, presentandovi direttamente i peggiori singoli di sempre.
Rate Your Music permette di votare praticamente ogni singolo uscito dagli anni ‘50 ad oggi e in un certo senso non sorprende che buona parte della lista finale comprenda singoli usciti negli ultimi quindici anni, segno che dall’avvento delle boy-band, del pop mieloso e delle teen diva in poi, la qualità a livello mainstream è letteralmente sprofondata.
Molti nomi sono gli stessi che abbiamo già trovato nella classifica dei peggiori album. In cima troviamo ancora una volta il pseudo rapper Soulja Boy con la sua hit “Crank That (Soulja Boy)”, Kevin Federline con “PopoZão” e Crazy Frog con “We Are the Champions” (come vedrete ci saranno diverse cover irrispettose nella lista). Dopo il salto trovate alcune delle posizioni più interessanti.
Continua a leggere: I peggiori singoli di sempre per gli utenti di RateYourMusic

Partendo dal presupposto che le valutazioni sono sempre (o quasi) soggette all’influenza più o meno forte dei gusti personali, devo dire che l’idea alla base e le dimensioni che ha raggiunto il sito Rate Your Music sta spostando il tutto verso un’ ipotetica oggettività. Perchè?
Perchè Rate Your Music è un sito/community con decine di migliaia di utenti e milioni di valutazioni. Il concetto alla base è che nella maggior parte dei casi chi si iscrive è un vero appassionato di musica (chi non lo è difficilmente è portato a perdere tempo su queste cose) e che l’altissimo numero di valutazioni tende a smussare le soggettività dei singoli utenti. Un concetto simile ai voti di Metacritic, solo che al posto dei voti delle poche riviste musicali ci sono quelli di migliaia di utenti, in alcuni casi ugualmente preparati.
Veniamo al dunque, il database si RateYourMusic è veramente sconfinato ed è in grado di selezionare, tramite un algoritmo che prende in considerazione sia il voto medio sia il numero di voti ricevuti, i migliori e i peggiori album (o singoli…EP…e ora anche i film) anno per anno, decade per decade.
Continua a leggere: I peggiori album della decade per gli utenti di RateYourMusic
Classifica degli Stati Uniti! Bene, la situazione quest’oggi non presenta particolari cambiamenti. Nuovo ingresso in classifica Soulja Boy. Rientra in classifica Taylor Swift e spariscono Adele e Coldplay. Il rap, negli Stati Uniti, è decisamente vivo e vegeto.
Il singolo più scaricato negli Stati Uniti di questa settimana è…
Continua a leggere: Brani più scaricati: Stati Uniti (19 febbraio 2009)