Il documentario di culto “The Year Punk Broke” verrà presto rimasterizzato e pubblicato in versione DVD con ben 65 minuti di materiale inedito. Ad annunciarlo sono stati gli stessi Sonic Youth, protagonisti principali del video.
Uscito nel 1991, The Year Punk Broke testimoniava un tour dei Sonic Youth, che suonavano nei vari festival estivi di tutta Europa con Nirvana, Dinosaur Jr., Babes in Toyland e The Ramones. Tutto condito da moltissime sequenze “backstage” che spesso rasentano la follia. All’epoca i Nirvana erano ancora semisconosciuti: il successo mondiale di Nevermind esplose infatti solo un paio di mesi dopo, a settembre.
Nel materiale extra che troveremo nella nuova versione DVD, tra le altre cose, ci sono esibizioni dei Nirvana con In Bloom e dei Sonic Youth con White Cross. La data di uscita americana è il 6 settembre, mentre non si sa ancora nulla di ufficiale per l’Europa.
via | Rolling Stone

L’incontro fra i due può fare storia, soprattutto per coloro i quali dai primi anni novanta sono fan dei chitarrismi rumorosi dei Sonic Youth e del patchwork sonoro di Beck. A tutti noi reduci, perché ci metto anche noi di Soundsblog, questo incontro ci fa ben sperare.
Thurston Moore, leader dei Sonic Youth, ha infatti deciso di farsi produrre il nuovo album solista da Beck. Il lavoro si intitola “Demolished Thoughts” ed esce a fine maggio per la Matador Records. Registrato completamente negli studi Beck nel sud della California e a quanto si legge in giro lo stesso Beck presterà la voce per alcune canzoni del disco.
Non è il caso di questo primo estratto intitolato Benediction dove ad accompagnare questa ballata in stile Velvet Underground c’è il violino di Samara Lubelski: ascoltatela in streaming sul sito della NPR.

Ve lo avevamo anticipato già diverso tempo fa qui sulle pagine di Soundsblog: il nuovo lavoro discografico dei Sonic Youth sarebbe stata una colonna sonora.
In particolare per un thriller francese intitolato “Simon Werner a Disparu“, distribuito fuori dalla Francia con il titolo più accattivante “Lights Out”, diretto dal regista Fabrice Gobert e selezionato anche all’interno della sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.
Domani uscirà la versione fisica del disco, per la Sonic Youth Recordings l’etichetta della band newyorchese capitanata da Thurston Moore e Kim Gordon, per adesso potete ascoltare in streaming gratuito tutto il disco sul blog olandese 3VOOR12. E’ la prima volta che la band si misura con un impegno del genere ma al primo ascolto sembra che il risultato sia davvero niente male…
Diciamo che se i Sonic Youth si mettono a cercare nel proprio armadio musicale, in tutti questi anni di carriera, qualcosa lo hanno accumulato sicuramente. E in questo caso Thurston Moore, Kim Gordon e soci lo tirano fuori volentieri:
We’ve been going thru our closets and and thru hidden (and sometimes forgotten) boxes to put together this streaming Mixtape #8 – featured on the stream are a couple songs from the soon to be released SYR 9 ‘Simon Werner A Disparu’, demos from Daydream Nation and a recent recording of Star Power
In pratica sul loro sito ufficiale, www.sonicyouth.com, è comparso un mixtape in streaming gratuito che contiene sia vecchi brani registrati durante le registrazioni di album passati che alcune cose che fanno parte della nuova colonna sonora che hanno composto per il film “Simon Werner a Disparu”. E visto che è un mixtape, si presenta proprio come una musicassetta.
Per chi -ancora- non sapesse di cosa stiamo parlando, Record Club è una sorta di esperimento ideato da Beck che riunisce una serie di musicisti dal mondo dell’indie per registrare un intero disco in un giorno. Le singole tracce, in formato video girato appunto durante le session, vengono rilasciate poi con cadenza settimanale.
Il tutto è piuttosto informale: gli originali vengono reinterpretati, più che seguiti alla lettera. Il clima è da ‘buona la prima’ e l’occasione è praticamente un ritrovo di amici più che un progetto discografico. Finora, sono passati per lo studio il capolavoro dei Velvet Underground “The Velvet Underground & Nico”, “Songs Of Leonard Cohen” e “Oar” degli Skip Spence.
Progetto in corso, un album (troppo) spesso colpevolmente sottovalutato: “Kick” degli INXS. Anche qui, parata di ’stelle’ (guardatevi la galleria di foto sul sito) e il piacere evidente di suonare insieme dei brani che hanno avuto (e hanno tutt’ora) il grandissimo pregio di unire al pop-rock degli anni ‘80 un’anima più soul. Ancora nessuna notizia sul prossimo disco reinterpretato ma è stata annunciata proprio ieri la presenza di Thurston Moore dei Sonic Youth e dei Tortoise. Tenetelo d’occhio.
Continua a leggere: Il "Record Club" di Beck dedicato agli INXS: riassunto delle puntate precedenti

Conta già importanti adesioni tra gli artisti e le rispettive etichette la Rough Trade con gli The Strokes e i Mystery Jets, la 4AD con i The Big Pink e i TV On The Radio, la Matador Records con i Sonic Youth e la XL Recordings con Vampire Weekend e MIA. Eppure il MusicDNA è un formato destinato da subito a far discutere.
Capace di immagazzinare musica, video, testo, immagini e feed, tutti in un unico file fino a 32Gb di dimensioni, MusicDNA è il formato che promette di rivoluzionare il mercato dell’industria musicale. Come una sorta di widget, potrà essere aggiornato ogni qualvolta l’utente lo desideri con tutte le novità dell’artista prescelto.
Nato dall’esperienza di Dagfinn Bach, padre putativo del primo lettore Mp3, MusicDNA annovera tra gli investitori anche Karlheinz Brandeburg, uno degli inventori del formato Mp3, insieme all’ingegnere italiano Leonardo Chiariglione. Questo gli garantisce una buona qualità audio e, contemporaneamente, un flusso di informazioni che vengono ‘linkate’ al semplice file musicale.
Continua a leggere: MusicDNA contro mp3: ne rimarra solo uno (?)
Ve l’ho già detto vero che il nuovo album dei Sonic Youth è davvero bello? Bene qui lo ribadisco. E lo faccio non con le mie parole ma con uno dei brani forse più belli di tutto “The Eternal”, questa Sacred Trickster.
Ora però si quieta il mio entusiasmo. Per girare il video, che vedete in testa al post, la band di Thurston Moore e Kim Gordon si è affidata a tale Tom Surgal che a quanto si può vedere da google è una specie di vecchio amico di Moore stesso. Il risultato è un video decisamente brutto, che non rende merito alla canzone.
Secondo me la differenza fra una grande band e una mediocre la fanno gli stimoli. Mi spiego meglio: lo fa la capacità di trovare sempre stimoli nuovi quando si prepara e crea un album. E ce ne sono tante di band che dopo il primo album perdono stimoli e pubblicano dischi ripetendo lo stesso canovaccio.
Vi chiederete ora: perché sta parlando di questo? Perché il nuovo disco dei Sonic Youth è un gran disco e il fatto che a partorirlo sia una band con quasi trent’anni di carriera e venti dischi pubblicati è sicuramente un fatto degno di nota.
A tutto questo si aggiunge il fatto che su iLike si può ascoltare gratuitamente per intero, ancora per qualche giorno, tutto “The Eternal”. E, sinceramente, ve lo consiglio vivamente.
Ve ne abbiamo parlato al momento dell’annuncio, vi abbiamo mostrato la (non bellissima) copertina e fatto leggere la tracklist. E’ il momento di spingersi anche un pochino oltre.
E siccome il nuovo album dei Sonic Youth non uscirà, su Matador Records, prima di giugno sul Pop Vox Newsweek’s Blog che è il blog del settimanale newyorchese Newsweek è spuntato quest’oggi una specie di mixtape che raccoglie pochi secondi di ogni canzone presente nel nuovo album.
A dire la verità io non sono riuscito a capirci un granché. Se volete provarci fate un salto dopo il link e schiacciate play sul player video.
Continua a leggere: Ecco The Eternal dei Sonic Youth. Almeno in parte.

Non so se vi può capitare di essere dalle parti di Barcellona a fine maggio. Se però ci siete c’è un appuntament0 musicale che difficilmente vi potete perdere. Sto parlando del Primavera Sound ed è uno dei migliori festival musicali (forse il migliore in Europa) dedicati alla musica indipendente ed elettronica.
Si tiene negli enormi spazi del Parc del Forum e anche per quest’anno il cartellone comprende forse tutti i gruppi che ho ascoltato in questo ultimo anno (alcuni nomi: Bloc Party, Crystal Antlers, Black Lips, A-Trak, Gang Gang Dance) e una serie di “vecchie” glorie come My Bloody Valentine e Sonic Youth.
Ne ho sicuramente dimenticati alcuni e per questo vi rimando al sito ufficiale del festival. Con una raccomandazione: se siete interessati muovetevi in tempo che va spesso sold-out.