
Vi abbiamo mostrato le squadre finali di X Factor 5 con Morgan, Arisa, Simona Ventura ed Elio capitanare i gruppi vocali, gle under 24 donna, gli under 24 uomini e gli over 26.
Oggi, i colleghi di TvBlog hanno saputo darci qualche dettaglio in più sulle prossime puntate (qui i dettagli della conferenza stampa). Ve li elenchiamo qui sotto, sapendo di poter appassionare i tanti lettori amanti della musica in tv (quando è rispettata e ben trattata).
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Ieri è andata in onda la puntata delle selezioni finali per i concorrenti di X Factor 5. I cugini di TvBlog ne hanno parlato immediatamente ma siccome ma siccome non possiedo Sky e non volevo bruciarmi (o bruciare) la sorpresa anche a voi che magari avete visto la puntata questa sera su Cielo, eccovi i nomi dei partecipanti. Quest’anno i giudici sono sempre 4: Simona Ventura, Morgan, Elio ed Arisa.
Per Simona Ventura, che si è aggiudicata la categoria Under 24 donna, le finaliste sono Jessica Mazzoli, Nicole Tuzii e Francesca Michelini. Morgan, Under 24 uominim, ha voluto Davide Papasidero, Valerio De Rosa e Vincenzo Di Bella. Elio ha scelto I Moderni, Le 5, Café Margot come gruppi vocali. Infine, Arisa, tra le donne Over 25, ha selezionato Rahma Hafsi, Antonella Lo Coco e Claudio Cerva.
La prima puntata della vera gara andrà in onda giovedì prossimo, 18 novembre, e la vera competizione avrà inizio. Se avete seguito le selezioni e le scelte finali, ad ora, dove collochereste i cantanti più dotati? A quale giudice? Potete rinfrescare la memoria cliccando questa sezione.
Forte del più che onorevole terzo posto raggiunto al sessantesimo festival di Sanremo con la sua “Credimi Ancora”, Marco Mengoni ha deciso di uscire allo scoperto e di rispedire con forza al mittente le accuse di plagio rivoltegli da Morgan attraverso la web-tv di Simona Ventura.
Subito dopo aver dichiarato seccamente che “si tratta di accuse prive di fondamento formulate per sfruttare il momento di notorietà relativo al brano”, il cantante di Ronciglione sbocciato artisticamente durante la terza edizione di X-Factor (che ha poi vinto) si è infine rivolto ad un avvocato, che ha prontamente difeso il suo assistito affermando quanto segue:
“Gli autori Marco Mengoni, Piero e Massimo Calabrese, Stella Fabiani gli editori Cantieri Musicali e Biplano, respingono ogni accusa di paternità diversa da quella dichiarata in Siae del brano ‘Credimi ancora’.”
Naturalmente vi terremo informati degli sviluppi futuri della faccenda, sperando che il tutto possa risolversi pacificamente senza l’intervento della cavalleria togata.

Come rovinare la propria immagine dopo aver avuto, meritatamente, tanto successo? Ce lo spiega Antonella Clerici col suo album di debutto in cui sarà lei stessa a “deliziarci” cantando le più famose sigle televisive del panorama italiano. Ed è così che dopo l’esperienza vincente di Sanremo 2010 la bella e brava conduttrice si cimenta in qualcosa in cui ha sempre dimostrato poco talento. Perchè? Ma perchè?
Mica le si può concedere sempre tutto? Mica riesce a smuoversi dal ridicolo solo perchè è amatissima dagli italiani? No. Bisogna mantenere una dignità senza dimenticare che molto spesso il troppo storpia. Nella stessa trappola cadde Simona Ventura un pò di tempo fa sperimentando un progetto discografico che le ha fatto perdere più punti di quanti ne avrebbe guadagnati standosene zitta. Per fortuna Maria De Filippi conosce il fatto suo e non si azzarda a scavalcare i limiti del proprio recinto artistico.
Ad ogni modo noi per dovere di cronaca non possiamo fare a meno di parlarvi di questo nuovo lavoro di Antonella Clerici il quale prenderà proprio il suo stesso nome. All’interno troveremo rivisitazioni di canzoni come “Zum Zum Zum”, “Chissà se va”, “O-ba-ba-luu-ba”, “Disco bambina”, “Il coccodrillo come fa?” e “Le tagliatelle di Nonna Pina”.
Continua a leggere: Antonella Clerici: dopo Sanremo un album con le sigle televisive più famose

Le accuse di plagio ai brani in gara a Sanremo 2010 non si fermano: a poche ore dalla conclusione della kermesse, che ha visto trionfare Valerio Scanu, le polemiche non accennano a diminuire. Anzi…la macchia si allarga e coinvolge numerosi altri artisti.
Nei giorni passati vi abbiamo già parlato del caso-Noemi; sono seguite analoghe accuse (più o meno fondate) allo stesso Scanu, a Nino D’Angelo, al terzetto Pupo/Principe/Tenore.
Oggi si aggiunge alla combriccola di presunti scopiazzatori il terzo classificato Marco Mengoni. A chiamarlo in causa è…nientepopodimenochè Morgan, il suo ex-mentore di X-Factor evidentemente calatosi nelle più antipatiche vesti dell’accusatore. Credimi Ancora sarebbe, a giudizio di Mister Castoldi, copiata a tratti da un suo brano mai edito. Teatro del J’accuse mediatico, la web-tv appena lanciata da Simona Ventura.
Entrati nel vivo del festival di Sanremo con la conclusione della seconda serata, la famosa produttrice discografica Mara Maionchi ha così “inquadrato” il festival della Canzone Italiana che, arrivato a spegnere la sessantesima candelina, si ritrova a dover dividere la torta della programmazione televisiva dedicata alla musica popolare con i talent show che, da qualche anno a questa parte, macinano inesorabilmente consensi specie tra i più giovani:
“I talent show servono ma non ho mai detto che sono meglio di Sanremo. Non ho fatto questo paragone, io penso che questi programmi servano anche a Sanremo, non che sono meglio, sono un’altra cosa. Non credo che siano favoriti i ragazzi che escono da questi programmi, certo che però è una cosa che genera curiosità nel pubblico e se serve a ringiovanirlo va bene, va benissimo. Ma, ribadisco, i talent show servono a fare i talent scout. Sanremo è un’altra cosa.”
Dopo aver spiegato il suo personale punto di vista sul ruolo centrale che la kermesse sanremese ha all’interno della costellazione dei programmi “canterini”, il “giudice anziano” di X-Factor (dopo l’uscita dalla terna di Simona Ventura e di Morgan) ha infine indicato quelli che, secondo lei, saranno i vincitori finali:
“Malika Ayane è molto forte, molto misurata, il suo si vede che è il frutto di un grande lavoro. E’ un piano sopra gli altri, è davvero affascinante. Seconda vedo Irene Grandi e al terzo posto Povia, anche se Arisa si difende molto bene.”
Lo scorso 20 settembre, all’inizio della puntata di “Quelli che il calcio”, Simona Ventura ed i Muse si sono resi partecipi di un indimenticabile siparietto a metà tra il grottesto ed il comico: durante l’esibizione in playback di “Uprising”, infatti, il riconoscibilissimo frontman Matthew Bellamy ed il batterista/percussionista Dominic Howard si sono scambiati di posto, mandando in bambola la Simona nazionale che, ignara di tutto, ha intervistato Howard come se fosse lui il vero cantante!
Nonostante la Ventura ebbe subito a dire che si è trattata di una semplice messa in scena orchestrata ad arte assieme alla band, l’intervista settembrina di Dominic piena di rimandi alla vita musicale e privata del “batterista” e, soprattutto, il recente controscherzo degli inarrivabili Elii, hanno insospettito i giornalisti di TV, Sorrisi e Canzoni tanto da indurli a chiedere ad Howard dei chiarimenti:
“Volevamo far ridere il pubblico. Il playback viene bene solo se non lo prendi sul serio. Sembri un idiota se cerchi di mimare esattamente la musica. Volevamo prendere in giro noi stessi, non fare uno scherzo alla conduttrice. So che la Ventura poi ha detto che ci eravamo messi d’accordo con lei, ma non è vero. Lei non ci ha proprio riconosciuti!”
Più chiaro di così…
via | TVblog, Sorrisi.com

Mentre siamo ancora qui a ridere della “scenetta” avvenuta ieri a Quelli Che Il Calcio, torniamo a parlare dei Muse (o forse dovremmo dire “dei ze mius”???). Era abbastanza prevedibile e così è stato: i Muse debuttano al n.1 nelle prime due classifiche della settimana, quella inglese e quella australiana (N.B. mentre sto scrivendo deve ancora uscire quella italiana).
In Inghilterra dopo aver venduto oltre 70.000 copie nel primo giorno, “The Resistance“, ha terminato la prima settimana a quota 148.000. Al secondo posto per distacco la novantaduenne (!!!) Vera Lynn con poco più di 50.000 copie vendute. Va ricordato che il precedente “Black Holes and Revelations” debuttò con circa 115.000 copie.
Anche in Australia i Muse hanno dato un distacco enorme al secondo classificato: “The Resistance” ha debuttato con circa 23.000 copie vendute, mentre i Black Eyed Peas alla numero due ne hanno vendute appena 6.000. In USA le proiezioni HitsDailyDouble parlano di un debutto attorno alle 110-120.000 copie, che garantirebbero una terza posizione… staremo a vedere. Scusatemi ma non resisto, dopo il salto vi ripropongo l’ “esibizione” di ieri su Rai Due, per chi se la fosse persa…
Continua a leggere: Muse: dominio in Inghilterra e Australia
Quanto accaduto oggi a “Quelli che il Calcio”, la nota trasmissione (poco) sportiva e (tanto) caciarona di Raidue condotta da Simona Ventura, ha dell’esilarante. La formula dello show prevede ogni settimana uno o più ospiti musicali che appaiono in studio e promuovono il disco del momento. Ci son passati molti nomi anche grossi del panorama internazionale e quest’oggi toccava ai Muse.
Ebbene, dopo la classica introduzione della padrona di casa che ha sfoggiato una (evidentemente solo apparente) conoscenza sul –parole testuali- “gruppo più eclettico, innovativo e coraggioso della musica inglese” è partita “Uprising” e l’inquadratura si è spostata sulla band. Qui arriva la sorpresona: a cantare in un playback che sapeva tanto di presa in giro era Dominic Howard, colui che dei Muse è il batterista/percussionista. E Matthew Bellamy? Matt era lì, nelle retrovie, con la voce on-air diffusa dagli altoparlanti e il corpo dietro alla batteria! Scambio di ruoli insomma.
La canzone a un certo punto è finita, la Ventura si è avvicinata per l’intervista di rito e…tutto è andato come da prassi, peccato solo che SuperSimo fosse totalmente all’oscuro del fatto che che il tizio accanto a lei aveva cantato con la voce di quello di dietro.

Pensavate che la vena artistica musicale di Sergio Muñiz si fosse fermata a quelle tre o quattro strimpellate di chitarra mostrateci all’ “Isola Dei Famosi“? Vi sbagliavate.
Infatti il vincitore della seconda edizione del reality show è in procinto di pubblicare il suo primo singolo dal titolo “La Mar”: dietro ci sarebbe un progetto discografico di tutto rispetto grazie al quale pare che il video della canzone prima citata andrà dritto sull’emittente televisiva “Mtv” approdando addirittura nel programma cult “Trl” (mica cosa da niente?!).
Spulciando tra le pagine del sito ufficiale dell’artista si leggono queste parole riguardo al suo esordio musicale:
La mar tradotto sarebbe “la mare” che in italiano non à molto senso, ma in Spagna e comune tra gli uomini di mare chiamarlo al femminile. Quindi nel “La mar” parlo di questo sentimento che mi lega al mare e delle sue somiglianze con l’amore per una donna.
La clip del primo singolo (ve la mostriamo dopo il salto) riprende proprio questa concezione: il mare è il vero amore di Sergio…d’altronde è uno dei pochi ad aver resistito più di un mese da solo su di un isola deserta! E come cantante che voto gli date? Chissà Simona Ventura cosa ne pensa: magari avrebbe potuto prenderlo nella sua squadra di X Factor se solo non avesse abbandonato il programma cedendo il posto a Claudia Mori!
Continua a leggere: Sergio Muñiz presenta il suo nuovo singolo “La Mar”