Le strategie artistiche e promozionali di Loredana Bertè, ormai lo sappiamo, sfuggono da ogni logica terrena. È anche per questo che a noi il personaggio piace e fa simpatia.
Buon senso vorrebbe che una canzone sanremese esca sul mercato a ridosso del Festival, in una versione il più possibile curata e di valore, con la piena collaborazione dell’artista, che si impegna a fare tanta promozione in radio e tv.
Con Loredana tutto questo è già difficile normalmente, figuriamoci quest’anno, dopo la clamorosa esclusione dalla gara per plagio e le successive polemiche. Per fortuna, però, della bagarre su “Musica e parole” alla fine a vincere non saranno le parole (spesso inutili e cattive), ma la musica. È infatti in uscita il singolo del pezzo omonimo, nell’interpretazione di Loredana Bertè insieme a Ivana Spagna.
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Venerdì 16 maggio torna nei negozi Luca Madonia con la raccolta “Parole contro parole”, summa della sua carriera solista e con i Denovo. Tutte le canzoni sono reinterpretate “live in studio”, dai pezzi propri a 4 hit dei Denovo, più due inediti. C’è spazio anche per due cover: “Blackbird” dei Beatles e “Summer on a solitary beach” di Franco Battiato.
Quest’ultimo, da sempre amico e spesso collaboratore di Madonia, duetta in “Quello che non so di te” mentre la conterranea Carmen Consoli lo accompagna nell’inedito “Il vento dell’età”, singolo in programmazione nelle radio (a fondo post, la tracklist completa dell’album).
A differenza di Mario Venuti, l’altra voce dei Denovo con cui si è da poco riunito nella serata dei duetti nell’ultimo Festival di Sanremo, la carriera di Luca Madonia è proseguita un po’ in sordina. Poco clamore, esibizioni sempre più rare ma non per questo le produzioni del catanese sono state meno interessanti.
Frankie Hi-Nrg ha scelto: è “Pugni in tasca” il nuovo singolo estratto da “DePrimoMaggio”, l’ album che noi di Soundsblog abbiamo già recensito e contiene tra gli altri anche “Rivoluzione”, brano portato (senza troppa fortuna) sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo.
Per promuovere il pezzo Frankie ha pensato di lanciare un contest dalle pagine del suo canale MySpace che coinvolge in prima persona i fan e li trasforma in novelli Dj: chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e un minimo di inventiva può realizzare una propria versione della canzone, scaricabile gratuitamente nella versione Acappella, e segnalarla all’artista. I migliori lavori riceveranno pubblico riconoscimento e potrebbero addirittura essere pubblicati.
Per i dettagli della competition guardate il video di istruzioni in alto (molto simpatico e carino) o visitate canale MySpace, blog e sito ufficiale. Buona fortuna a coloro che decideranno di partecipare.
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Gli album più venduti in Italia (1a sett. Aprile 2008)

Da questo week-end è in rotazione radiofonica il nuovo (nuovo?) singolo dei Finley, che si intitola “Your Hero” e vede ancora una volta la partecipazione straordinaria della messicana Belinda. Se non possedete l’album “Adrenalina 2” che contiene la traccia e neppure l’ avete ancora beccata in radio, potete ascoltarla per intero cliccando qui.
L’interrogativo sulla novità del pezzo ( di cui vi avevamo già scritto) è presto spiegato: la base musicale è esattamente la stessa di quella di “Ricordi”, la canzone che i ragazzi hanno portato in gara a Sanremo ( c’era anche Belinda, nella serata dei duetti) e si è piazzata quinta nella classifica finale. La “innovazione” risiede nel testo, che stavolta è in inglese e parla “dei veri eroi di oggi, che in un mondo in cui nessuno ha super-poteri, sono le persone che nel loro piccolo riescono a fare qualcosa per gli altri”.
Continua a leggere: In radio "Your Hero", il (non troppo) nuovo singolo dei Finley
Quest’oggi intervistiamo i Sonohra, vincitori nella categoria Giovani di Sanremo 2008. Grande successo non solo nella kermesse per il singolo “L’Amore“, che li ha portati oggi ad essere nella top 10 degli album più venduti della settimana. Abbiamo chiacchierato con loro dell’improvvisa popolarità, dei loro possibili amori e soprattutto della loro musica. Vi rimandiamo alla gallery a loro dedicata e alla nostra recensione dell’album “Liberi da sempre“. Ringraziamo i Sonohra per la disponibilità.
Cosa state facendo in questi giorni?
Siamo nel mezzo del tour radio e store partito due lunedì fa, abbiamo finora toccato molte città del sud italia, tra l’altro riscuotendo anche tantissimo successo. Davvero non ci aspettavamo di trovare una marea di folla in città come Bari o Napoli, pensavamo fosse un fenomeno ristretto al nord, invece abbiamo trovato tanto calore da parte della gente. Adesso stiamo salendo nel nord Italia.
Successo televisivo, radiofonico e discografico. Tutto merito di Sanremo?
Il Festival per noi è stato importantissimo, per due artisti giovani certamente offre una vetrina molto importante. Non è solo merito di Sanremo: la canzone e il disco devono piacere alla gente. Sanremo ti dà l’opportunità di arrivare al pubblico, sta a te poi conquistarlo. Finora a noi sta andando benissimo.
Qual’è la cosa più inaspettata che vi è capitata dopo il Festival?
L’aneddoto più simpatico è legato ad una festa della circoscrizione della provincia di Verona dove noi viviamo, una festa legata al nostro ritorno che sembrava ristretta alla poca gente del paese. Invece sono venute migliaia di persone da tutta Italia. Un’invasione positiva che ci ha fatto davvero piacere.
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Gli album più venduti in Italia (4a sett. Marzo 2008)
La partecipazione a Sanremo di Max Gazzè ha avuto l’effetto sorprendente(?) di vedere la sua canzone “Il solito sesso” tra le più scaricate e programmate dalle radio. Ottima partenza per il lancio del nuovo disco “Tra l’aratro e la radio”, a 4 anni dal precedente “Un giorno”.
Come spesso accade agli album più belli, il cd ti conquista ascolto dopo ascolto. Musicalmente è infatti ricco di sfumature, come Gazzè ci ha sempre abituato. Allo stesso tempo suona parecchio rock e ci sono molti pezzi che colpiscono. Non mancano comunque le ballate e i momenti più intimi.
I testi sono pieni di giochi, astuzie lessicali, parole ricercate e divertissement, in continue acrobazie. Spesso introspettivi, tanti brani sono piccoli affreschi di momenti di vita quotidiana. C’è un filo conduttore che attraversa l’album, un’urgenza comunicativa.
Continua a leggere: Recensione: Max Gazzè “Tra l’aratro e la radio”

Valeria Vaglio è un esempio di grande pregio tra i giovani cantanti di Sanremo 2008. Il 29 febbraio è uscito il suo primo album, “Stato Innaturale”, raccolta di brani realizzati dalla cantautrice negli ultimi dieci anni. Abbiamo avuto il piacere di intervistarla. Parleremo di Sanremo, della sua gioventù e confronterà il suo brano “Ore ed ore” con “Il mio amico” di Anna Tatangelo”.
1. A 15 anni hai cominciato a scrivere canzoni, con dietro una storia di studio e passione per il pianoforte e la chitarra. Le quindicenni di oggi hanno le idee molto poco chiare sul futuro. Era un’altra generazione e eri comunque diversa rispetto alle tue coetanee?
In realtà non so come fosse il mondo quando avevo 15 anni, io vivevo nel mio universo personale, i miei coetanei mi sembravano molto diversi, ma forse è solo una mia visione distorta di come erano le cose in realtà. Scrivevo per necessità: era un po’ come dare la chiave di una porta d’ingresso. Forse ero (e continuo ad essere) troppo complicata. In 10 anni sono arrivati i cellulari, il web, la comunicazione è diventata più spicciola, più superficiale, non c’è mai silenzio per pensare, per farsi delle domande… Chissà tra qualche anno le canzoni le comporrà direttamente Google!
2. Un bilancio a freddo dell’esperienza sanremese?
Ancora oggi, ad un mese dal Festival, ricordo quella settimana come un meraviglioso sogno. A volte mi chiedo se tutto quello che ho vissuto non sia stata una proiezione della mia fantasia. Se me l’avessero raccontato sei mesi fa mi sarei fatta una grassa risata e invece sono stata catapultata in questa grande lavatrice senza neppure farmi male durante la centrifuga, non mi poteva andare meglio!
3. Come ti sei sentita ad cantare a fine scaletta? Pensi ti abbia penalizzata?
Se fossero state le 3 del mattino non me ne sarei accorta, avrei cantato anche a testa in giù. Era Sanremo, non avrei potuto chiedere di meglio. La mia esclusione è derivata da un insieme di fattori tra cui anche l’ora tarda, ma può essere semplicemente che il pezzo non sia piaciuto o che non fosse così accessibile ad un primo ascolto … A volte le spiegazioni sono molto più facili di quanto non immaginiamo!
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Gli album più venduti in Italia (3a sett. Marzo 2008)