
Il mitico gruppo glam rock, i Roxy Music, attivo tra il 1971 e il 1983 sarà ancora protagonista insieme al suo frontman storico Bryan Ferry. Sono passati quasi quarant’anni da quando Ferry e i Roxy hanno pubblicato il loro primo album dal titolo “Roxy Music”. Ora la band si riunisce in occasione dell’uscita del disco da solista di Ferry dal titolo “Olympia” in uscita ad ottobre su etichetta Virgin. Sarà il primo album nel quale lo stesso Ferry, Phil Manzanera, Andy Mackey e Brian Eno suoneranno insieme da quando Eno lasciò la band nel 1973.
Ma non é finita perchè la lista dei grandi nomi dei collaboratori é bella lunga: David Gilmour, Jonny Greenwood (Radiohead), Flea (Red Hot Chili Peppers), Nile Rodgers (Chic), Scissor Sisters collaboreranno alla realizzazione del disco. Il primo singolo “You Can Dance” uscirà il 2 agosto e l’album conterrà anche la cover di Tim Buckley “Song to the Siren” e quella dei Traffic “No Face, No Name, No Number.” Infine gli Scissor Sisters si uniranno a Ferry in “Heartache By Numbers” ed i Groove Armada suoneranno e interpreteranno insieme al sempre affascinante dandy il brano “Shameless”.
Dal facebook di Brian Ferry segnalano che si può scaricare il teaser del singolo da qui. Sentivamo la mancanza di un lavoro con pezzi inediti, dopo l’ultimo lavoro del 2007 dal titolo “Dylanesque” costituito da cover di Bob Dylan. Mi sembra che il teaser fa ben sperare di ascoltare un ottimo disco. Dopo il salto la tracklist dell’album.
Via | RollingStones

Allora, ricapitoliamo. Flea suona con Thom Yorke. Sì. Anche Greenwood? Sì, ma solo nei Radiohead. Quindi Flea non suona con Greenwood! Sì. Come sì? Sì, e tutti e due suonano con Brian Ferry. Quello dei Roxy Music? Proprio lui.
Dall’ultimo disco di Brian Ferry (quinto nella classifica inglese) sono passati due anni e, l’ex (?) leader dei Roxy Music è al lavoro sul successore di “Dylanesque”. L’album è previsto per l’estate del prossimo anno, ma stanno già trapelando indiscrezioni. La più interessante riguarda le collaborazioni previste. Saranno in studio Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers e, recentemente, del progetto solista di Thom Yorke e Jonny Greenwood, il chitarrista dei Radiohead.
Insieme a loro, probabilmente per produrre l’album, Ferry ha convocato anche Nile Rodgers, il produttore preferito, tra gli altri, di David Bowie, Depeche Mode e Duran Duran.
Scusa ma Flea non suona con i Red Hot Chili Peppers? Sì, anche. E loro suonano con Brian Ferry? No, ci suona solo lui. E con i Radiohead chi ci suona? Lascia perdere..
Guardando le classifiche di questo 2008 c’è da rimanere piuttosto sorpresi : Escludendo qualche nuovo artista o qualche “nuova” band, sembra di essersi fermati a venti anni fa.
Metallica e soprattutto AC/DC hanno sbaragliato ogni tipo di concorrenza e guardando meglio fra gli album più venduti dell’anno troviamo anche le due grandi icone del pop anni ‘80 : Madonna con il suo Hard Candy e Michael Jackson con la edizione dei 25 anni di Thriller. Entro breve poi, anche i Guns N’ Roses molto probabilmente faranno parte del gruppo.
Cosa vuol dire tutto ciò?? Difficile dirlo. Forse c’è voglia di anni ‘80 e della loro spensieratezza, forse quei gruppi non sono mai morti nel cuore dei fan della prima ora o forse oggi giorno non ci sono tante alternative così universali. Intanto negli spot televisivi delle ultime settimane impazzano Roxy Music e A-ha. Voi cosa ne pensate?
Virgin Media ha recentemente pubblicato una selezione (non una classifica) delle 20 copertine più pretenziose della storia della musica mondiale. Copertine che se la credono, che siano eccessivamente vanitose, auto celebrative, egocentriche o semplicemente eccessive. A voi la gallery con la selezione. Come sempre, sono ammessi dei secchi no di sfavore a questa scelta.
Madonna: American Life (2003)
Oasis: Be Here Now (1997)
Prince: Lovesexy (1988)
Kula Shaker: K (1996)
Hard-Fi: Once Upon A Time In the West (2007)
Coldplay: Viva La Vida (2008)
Michael Jackson: HIStory (1995)
Belle & Sebastian: Tigermilk (1996)
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Non so quanti di voi ascoltino, o abbiano ascolta, il glam rock. Parliamo un genere che ha il suo apice di successo negli anni ‘70 e di gran voga ancora oggi. Tecnicamente è rock puro, ma con un’impronta stilistica più elegante, meno rude e decisamente ricercata sotto il punto di vista commerciale. IGN ha pubblicato ieri una lista di 10 album fondamentali del glam rock: non ci resta che leggerli e valutare la loro credibilità insieme.