
Tutto da rifare - o quasi. Dopo aver rinviato la data di pubblicazione annunciata in precedenza che li voleva nei negozi alla fine del 2011, i Queens Of The Stone Age svelano sulla loro pagina Facebook che sono ancora “deep into makin’ new album” e che il disco dovrebbe uscire nei primi mesi del prossimo anno.
Siamo in un momento strano in cui non sentiamo di avere qualcosa da dimostrare. Vogliamo solo suonare per le persone che ci seguono e comunicare con loro.
Così Josh Homme ha descritto ai microfoni di BBC Radio 1 la fase che la band sta attraversando, seguito a ruota dal chitarrista Dean Fertita che ha spiegato come i QOTSA sono contenti dei risultati delle session di registrazione e che il disco: “Diventerà uno dei preferiti della discografia. Questa è ancora per lo più la band di Homme, ma penso che tutti noi sentiamo di aver trovato il nostro spazio e di aver contribuito alla riuscita”. Attendiamo - molto - fiduciosi.
I Queens of The Stone Age di Josh Homme hanno registrato la cover di Bob Dylan Outlaw Blues, che verrà inclusa nell’album tributo Chimes Of Freedom: The Songs Of Bob Dylan. Il brano è originariamente stato pubblicato nel 1965, all’interno dell’album Bringing It All Back Home.
L’album, che conterrà ben 70 cover di altrettanti artisti, verrà pubblicato il 24 gennaio e i ricavati verranno devoluti in beneficienza ad Amnesty International.

Tre nuovi ‘bocconcini’, tre assaggi per altrettante novità in ambito indipendente. Da consumare e assaporare con calma o frugalmente, tra un impegno e l’altro. Iniziamo con l’immagine a inizio post. Brutta, vero? Vi ricorda qualcosa? Esatto: il nuovo album degli Arctic Monkeys. Mentre il nostro Max Reali ci ha raccontato del video ufficiale di “Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair”, singolo pubblicato in occasione del Record Store Day, viene svelata la cover del loro quarto “Suck It and See”, in uscita il sei giugno prossimo. A noi pare orribile. Speriamo nel contenuto.
Qui a Soundsblog siamo ovviamente tristi per la dipartita di Gerard Smith, il bassista dei Tv on The Radio, scomparso a soli 36 anni per un tumore ai polmoni. Vogliamo ricordarlo proponendovi il video del concerto registrato negli studi del Letterman Show lo scorso 14 aprile. Oltre quaranta minuti di live, nella speranza che la musica non abbandoni la band e gli amici. Lo trovate subito dopo il salto.

Mentre bisognerà attendere ancora un po’ per il prossimo album di inediti (stando alle dichiarazioni rilasciate a Billboard dal chitarrista Dean Fertita), avremo invece a breve la possibilità di accaparrarci il primissimo esordio dei Queens Of The Stone Age in una nuova edizione.
Il primo, omonimo titolo della loro discografia, infatti, uscirà nuovamente a breve nei negozi, grazie alla partnership con Domino Records che si occuperà del marketing, della promozione e della distribuzione di titoli selezionati dal catalogo della Rekords Rekords, la label di proprietà di Josh Homme.
Data prevista, l’8 marzo, quando sarà in vendita la versione rimasterizzata su CD, doppio LP e digital download. Ognuna includerà tre bonus track: “The Bronze” e “These Aren’t The Droids You’re Looking For” che erano in uno split datato 1998, mentre “Spiders And Vinegaroons”, il terzo brano, arriva dallo split con i Kyuss. Un’anticipazione del nuovo lavoro? Staremo a vedere… Dopo il salto, intanto, il video di una versione live di “The Bronze”.
Continua a leggere: Queens Of The Stone Age: arriva la ristampa deluxe del primo album

Ritorneranno, dopo un silenzio discografico lungo ben tre anni, i Queens of the Stone Age, alternative/stoner/rock band capitanata dall’ex Kyuss Josh Homme.
A darci questa notizia è il sito Blabbermouth che, a sua volta, ha “ripreso” da The Pulse of Radio una dichiarazione che il chitarrista della band Dean Fertita ha rilasciato su Billboard.com dove, intervistato sul futuro dei Queens of the Stone Age, l’artista ha ammesso che il gruppo ha intenzione di entrare in studio “molto presto”. Una data certa non c’è ma, a detta di Fertita, la band dovrebbe iniziare a lavorare da gennaio 2011 e quindi, facendo noi due calcoli, se tutto andrà bene potremmo avere tra le mani il nuovo disco dei Queens of the Stone Age non prima del prossimo inverno.
La band è diventata “tutta nuova” da quando Homme ha cacciato Nick Oliveri reo, a quanto pare, d’aver un bruttissimo rapporto con i fans dei Queens of the Stone Age. Ma, nonostante la “cacciata” del bravo bassista, i Queens of the Stone Age hanno pubblicato l’ottimo Era Vulgaris e, con la speranza che tutto vada per il verso giusto, aspettiamo fiduciosi di sapere qualcosa di più su questo nuovo full length della band statunitense.
Foto | Wikipedia
Via | Blabbermouth

La scorsa settimana abbiamo terminato il nostro viaggio attraverso gli album più importanti del decennio che si sta concludendo.
Abbiamo quindi pensato di riassumere il tutto in questo post che non è altro che la lista completa, tappa per tappa, degli album che di volta in volta abbiamo approfondito, in modo tale da avere una sorta di indice delle varie puntate. Dopo il salto trovate anche la listona di tutti gli album che di anno in anno sono stati inseriti fra “gli album da salvare”.

Avevamo accennato a loro all’interno del post sul Greatest Hits dei Foo Fighters, ma non avevamo ancora trattato l’argomento Them Crooked Vultures in modo più approfondito.
Sono bastati tre nomi per attirare le attenzioni mondiali verso questo nuovo supergruppo: Dave Grohl, Josh Homme e John Paul Jones. I Them Crooked Vultures hanno iniziato la loro attività live quest’estate, aprendo anche per Arctic Monkeys e suonando al prestigioso festival Reading/Leeds.
Ovviamente, per quanto la dimensione ideale per un supergruppo di questo tipo sia quella live, i Them Crooked Vultures hanno già iniziato a registrare materiale per il loro album di debutto, al momento intitolato “Never Deserved the Future” e previsto per la seconda metà di Ottobre (anche se è facile che venga posticipato). Per ora la band ha reso disponibile solo qualche assaggio (che vi proponiamo dopo il salto): pochi secondi di “Nobody Loves Me And Neither Do I” (in cui Dave gioca a fare il “Bonzo” Bonham della situazione) e “Scumbag Blues” in cui fa capolino la tipica chitarra acida di Josh. Insomma, c’è da aspettarsi un bell’incrocio fra Led Zeppelin e Queens Of The Stone Age.
Continua a leggere: Siete pronti per i Them Crooked Vultures?
Rimaniamo nel 2002 ma passiamo dalle atmosfere dilatate e raffinate dei Sigur Rós ai suoni diretti e grezzi dei Queens Of The Stone Age e del loro masterpiece “Songs For The Deaf”.
Non si può parlare dei Queens Of The Stone Age senza parlare dello stoner rock e non si può parlare dello stoner rock senza citare i Kyuss, band seminale in cui hanno militato i due leader dei Q.O.T.S.A., Josh Homme e Nick Oliveri, capace di due grandi capolavori come “Welcome to Sky Valley” (1994) e “Blues for the Red Sun” (1992). In un certo senso i Queens Of The Stone Age rappresentano i Kyuss versione 2.0., una versione più accessibile e volta al successo (senza per questo perderne in qualità).
Il debutto dei Q.O.T.S.A. risale al 1998, ma è solo con “Rated R” del 2000 che fanno il grande salto grazie anche a pezzi come “The Lost Art of Keeping a Secret” e “Feel Good Hit Of The Summer“. Con “Songs for the Deaf” la band raggiunge l’apice, mettendo d’accordo grande pubblico e critica.
Continua a leggere: So 00’s albums: Queens Of The Stone Age - Songs For The Deaf

In attesa che arrivi il 21 luglio, data di uscita del nuovo album “Beautiful future”, i Primal Scream lanciano in questi giorni il singolo “Can’t go back” (di seguito il video). Ventisei anni di carriera e, nonostante qualche ruga, appaiono freschi (almeno nel sound) come dei ragazzini. Un bel rock classico, tirato, per un pezzo d’impatto che fa sperare bene per la nuova produzione.
Rispetto all’ultimo album in studio, “Riot City Blues” di due anni fa, si presentano senza Richard Youngs alla chitarra e con un nuovo contratto: lasciata la Sony sono passati alla giovane e indipendente B-Unique.
Si dichiarano, per questo nuovo album, “influenzati dagli Abba” (hanno registrato negli studi del celebre gruppo di Stoccolma) e pronti a lanciare il loro disco più orecchiabile. In cui si avvalgono di alcuni ospiti pescati tra i generi più diversi, da Lovefoxxx dei Cansei de Ser Sexy a Linda Thompson, fino a Josh Homme dei Queens Of The Stone Age. Di seguito il nuovo video.
Continua a leggere: "Can't Go Back" dei rinnovati Primal Scream
Avete presente Guitar Hero e Rockband, i due popolari giochi per consolle che simulano l’uso di strumenti musicali, mettendo alla prova le vostre capacità? In America hanno un successo travolgente, sono tanti i ragazzi che si cimentano, suonando delle chitarre-facilitate (sono allo studio anche altri strumenti), emulando così i loro idoli.
E’ un successo che stava spingendo addirittura i Metallica a lanciare un nuovo singolo in esclusiva su Guitar Hero (poi l’accordo non c’è stato). Intanto Slash, celebre chitarrista dei Gun N’ Roses, ha ceduto direttamente la propria immagine: non solo lo troviamo sulla confezione ma siamo chiamati a una vera e propria sfida sul campo il suo alter ego virtuale.
Anche l’industria discografica comincia a puntare gli occhi su quella che sembrerebbe una nuova frontiera. Il fenomeno infatti ha assunto un risvolto clamoroso: appena è stato lanciato Guitar Hero 3 - il leader di mercato - alcune canzoni presenti hanno avuto un picco di download sorprendente. Un esempio significativo è il brano “Reptilia” dei The Strokes: dopo la prima settimana d’uscita del gioco questa canzone ha venduto il 127% in più di copie digitali. La seconda settimana, un ulteriore 96%.
Continua a leggere: Videogiochi, nuova frontiera per la musica rock?