
Gli oltre cento giornalisti chiamati a votare per la fase finale del Premio Tenco - riconoscimento alla nostra migliore musica d’autore - hanno decretato i vincitori delle Targhe di questa edizione.
Miglior disco dell’anno è risultato “Amen” dei Baustelle (al fondo trovate la loro dichiarazione a caldo, dopo l’annuncio). Un grande riconoscimento per la band e una bella svecchiata per un festival prestigioso che rischiava di girare troppo intorno a sé stesso. Che i Baustelle vincano su nomi indiscutibili come De Gregori e Vecchioni, al di là del discorso sul merito, è certamente un esito importante, un segnale che si sa guardare anche avanti.
Stesso discorso per l’esordiente dell’anno, Le Luci della Centrale Elettrica. Altro approccio non convenzionale (e indipendente) alla musica d’autore: personalmente sono molto contento per Vasco Brondi: questo il nome all’anagrafe dell’originale giovane cantautore.
Continua a leggere: Premio Tenco: Baustelle e Luci della Centrale Elettrica tra i migliori dell’anno

Anche noi, nel nostro piccolo, esportiamo musica in America. Certo, i numeri di import ed export non sono paragonabili eppure qualcuno dei nostri artisti arriva a fare dei piccoli ma importanti tour oltre oceano. E non sono sempre i soliti.
In questi giorni - lo diciamo anche per i nostri lettori residenti negli States - arrivano tre diverse espressioni della nostra musica. Molto pubblico sarà composto da emigrati di varia generazione ma non solo. Per loro si esibirà Carmen Consoli, nella sua dimensione acustica, che va a chiudere l’Anello Mancante tour, prima di ripartire in patria con il suo ritorno al rock di cui vi abbiamo parlato.
C’è anche Zucchero che porta in giro da tempo il suo “All The Best World Tour”, attraversando tutti i continenti, per un giro davvero maestoso. E poi Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, in arte “Musica Nuda“: cover d’autore, musicisti di grande talento e un approccio di gran classe con cui stanno conquistando riconoscimenti di critica in tanti paesi. Di seguito le date americane di tutti loro.
Continua a leggere: Carmen Consoli, Zucchero, Musica Nuda - Live in USA

Come vi avevamo anticipato siamo alle fasi finali delle votazioni per le Targhe Tenco di quest’anno: i premi più prestigiosi della nostra canzone d’autore.
La giuria ha ultimato la prima scrematura e stabilito i finalisti. Ora gli oltre 200 giornalisti specializzati sono chiamati a ri-votare per decretare i vincitori per ciascuna delle cinque categorie. Eccole:
Miglior Disco:
Afterhours “I milanesi ammazzano il sabato”
Baustelle “Amen”
Francesco De Gregori “Per brevità chiamato artista”
Jovanotti “Safari”
Roberto Vecchioni “Di rabbia e di stelle”
E’ uscito “Bruno Lauzi & il Club Tenco“, un omaggio a uno dei nostri più grandi autori. Diviso in due dischi, il primo cd “Bruno Lauzi al Premio Tenco” contiene le registrazioni di tutte le apparizioni di Lauzi al Tenco. Il secondo “Il Club Tenco a Bruno Lauzi” racchiude le interpretazioni che dei suoi brani hanno fatto molti artisti, nell’edizione del 2006 della rassegna, quell’anno a lui dedicata.
Entrambi i dischi contengono quindi una carrellata totale di 30 brani in versioni assolutamente inedite. Già questo basterebbe a destare l’attenzione. Non solo, le esibizioni sono soprattutto una raccolta che rende il giusto omaggio a un autore di cui poco troviamo in vendita nonostante abbia scritto alcuni classici indimenticabili.
Tra i musicisti che gli rendono omaggio, poi, figurano alcuni tra i più grandi, da Morgan a Gino Paoli, da Caparezza a Vinicio Capossela, passando per un’inedita versione di Mia Martini di quella “Almeno tu nell’universo” che Lauzi scrisse e conservò proprio per il ritorno sulle scene della magnifica interprete.
Continua a leggere: Il Club Tenco omaggia Bruno Lauzi con un doppio cd
Succede che un’associazione di volontariato come Emergency, seria, utile e stimata a livello internazionale, abbia raccolto con amore i disegni dei bambini soccorsi nei propri ospedali in zone di guerra. Succede poi che Vauro e Claudio Rubino raccontino con un video questa esperienza con i bambini e vogliano abbinare della musica alle immagini. Ma quali canzoni?
Il video viene mostrato a tanti importanti artisti della nostra musica che subito aderiscono entusiasti: a volte regalando una loro canzone, magari in versioni particolari, altre volte addirittura scrivendo e incidendone una nuova apposta per il progetto. Nasce così “Canzoni per loro” un cd ricchissimo e unico che esce oggi, 1 febbraio, nei negozi di dischi.
Un acquisto consigliato, un disco prezioso sotto tanti punti di vista. Di seguito i musicisti e l’elenco dettagliato delle canzoni che compongono il cd.
Tutto il meglio del jazz italiano e le nuove proposte del settore sono pronte a sfilare in passerella a Gubbio per la rassegna “Gubbio non borders”, in programma nella città dei Ceri dal 9 al 20 agosto prossimi. Dieci appuntamenti che racconteranno agli appassionati la situazione attuale del jazz di casa nostra.
Sede principale degli eventi sarà il chiostro di Piazza San Pietro, insieme al Cortile di Palazzo Ducale e al Teatro Romano.
Di seguito ecco il programma della manifestazione:
10 agosto: (ai Giardini del Voltone): “Calici sotto le stelle con la Peroni Jazza band”
11 agosto: “Musica Nuda”, concerto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti
12 agosto: Daniele Sepe in “Malamusica”, viaggio tra musica e sociale
13 agosoto: l’attore Elio Pandolfi con il “Divertissement Clarinet Trio” in “Mozart Spass”
15 agosto: Lisa Spada e i Third Shot
16 agosto: “Da Napoli a Rio”, Maria De Vito e il suo quintetto
17 agosto: Note di secolo- Ala Farrington Band”
18 agosto: serata importante con Fabrizio Bosso e gli High Five quintet (quelli che suonano con Mario Biondi) e la partecipazione straordinaria di Francesco Cafiso
20 agosto: Tributo a Fabrizio de Andrè da parte dei New Trolls
A corredo della manifestazione, si svolgerà anche una rassegna cinematografica legata al blues ed al jazz con immagini dei film cult di Martin Scorsese e Wim Wenders.
Di seguito, guarda Petra Magoni e Ferruccio Spinetti nel live di “Non andare via”
Continua a leggere: Gubbio no Borders: il meglio del jazz italiano