
Proprio così, la famosa rock band “My Chemical Romance” (reduce peraltro dal recente successo del brano Teenagers) sarebbe in procinto di sciogliersi.
Pare infatti che sul sito ufficiale della band sia apparsa un’immagine in cui si vede un monitor da ospedale che segnala un’attività cardiaca pari a zero.
Che tutto questo abbia a che fare con uno scherzo della band? Non ci è dato saperlo, semplicemente tutto ciò suona alquanto strano visto il recente acquisto di James Dewees che diverrà, a partire dal prossimo album, un nuovo componente della band.
Una cosa risulta però certa: pare che le band di oggi non siano destinate a rimanere negli annuari della musica: forse a causa dei tempi che cambiano, forse a causa di contratti milionari che “stringono” parecchio o semplicemente, perché non ci sono più gli artisti di un tempo.
Leggo sul sito di MTV Italia che Gerard Way, frontman dei My Chemical Romance, rifiuta di essere catalogato nel grande calderone della musica emo, tanto da affermare che è soltanto spazzatura. In effetti l’esplosione commerciale di questo genere, trainato oggi dai Tokio Hotel, 30 Seconds to Mars a oltre vent’anni dalle prime uscite di Fugazi, Embrace e Sunny Day Real Estate, ha un sound e un’attitudine completamente diversa da quella degli inizi.
Persino Wikipedia alla voce emo specifica che “ai giorni nostri il termine ha assunto un significato ancora più ampio, non necessariamente indicativo di un preciso genere musicale”. Ovvio quindi che il leader dei My Chemical stia cercando di sfuggire da una connotazione che potrebbe stargli troppo stretta. Voi preferite l’emo classico dei Fugazi o le melodie mainstream dell’emo contemporaneo? Intanto guardiamoci il video di “Waiting room” dei Fugazi, giusto per ricordarci che cos’era l’emo solo qualche anno fa.
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Il miglior singolo dell’anno è il loro? Sono sicuri? Pare di sì. La rivista musicale rock Kerrang! ha eletto all’interno dei suoi Awards svoltisi lo scorso 23 agosto a Londra i migliori artisti rock dell’anno. L’hanno spuntata i 30 second to Mars con il pezzo “The Kill (Bury me)” nella categoria miglior singolo.
Non so se i fan del rock oggi gridino di gioia, ma di certo sono tanti quelli che stanno permettendo anche sul suolo italiano la crescita nella classifica italiana del loro secondo album “A beautiful lie”, al 12esimo posto degli album più venduti della settimana della FIMI. Una ciliegina sulla torta per l’attore e leader del gruppo Jared Leto, che ha dichiarato:
“Abbiamo lavorato duro e per lungo tempo perchè la gente conoscesse la band. E’ una sensazione meravigliosa il fatto che ciò sia successo”.
Che dire, complimenti! A seguire, tutti gli altri premi vinti, con nomi anche nuovi della scena rock piuttosto interessanti (con relativi Myspace per conoscerli meglio) e il video “The Kill”.
Fonte: Emi + Contactmusic
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