
Oggi terminiamo la nostra carrellata di classifiche di fine anno (o di fine decennio). Lo facciamo con un’ altra webzine molto importante su territorio nazionale: SentireAscoltare, che ha uno dei punti di forza in una quantità veramente enorme di recensioni.
La classifica di SentireAscoltare (che è stata “in progress” tutto l’anno, fino alla versione definitiva del 31 Dicembre) presenta alcuni dei nomi che abbiamo trovato più di frequente all’interno delle classifiche di fine 2009 come gli Animal Collective (alla 7) e soprattutto Mulatu Astatke & The Heliocentrics che conquistano la prima posizione e in un certo senso riportano in alto dei suoni vicini al jazz e ad un certo tipo di black music.
Alla quattro troviamo “At The Cut” di Vic Chesnutt, che purtroppo ci ha lasciato una settimana fa, mentre per quanto riguarda gli album made in Italy, alla 11 troviamo “Carboniferous” degli Zu (ve lo dissi appena uscì che era il miglior disco italiano dell’anno, no?). Dopo il salto trovate le prime venti (sono 40 in totale) posizioni e il riassunto definitivo delle classifiche di fine anno/decennio di cui abbiamo parlato. Ed ora si riparte da capo, nuovo decennio e nuova musica tutta da ascoltare.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per SentireAscoltare

Giusto pochi giorni fa vi abbiamo mostrato la classifica dei migliori album italiani del 2009 realizzata da Stereogram, oggi invece vi proponiamo quella relativa agli album “stranieri”.
Su Stereogram hanno diviso la classifica in tre post differenti per un totale di 31 posizioni. Fra la 11 e la 31 hanno trovato posto dischi acclamati come ad esempio “Primary Colours” dei The Horrors (30), “Tarot Sport” dei Fuck Buttons (28) o “Logos” del progetto Atlas Sound di Bradford Cox (14).
Nella top10, che vi mostriamo dopo il salto, invece troviamo grandi album come “The Ecstatic” di Mos Def (alla 9), “At The Cut” del compianto Vic Chesnutt (alla 6) e una top 3 piuttosto psichedelica: bronzo per “Embryonic” dei Flaming Lips, argento per “Veckatimest” dei Grizzly Bear e oro per l’immancabile “Merriweather Post Pavillion” degli Animal Collective.
Continua a leggere: I migliori album internazionali del 2009 per Stereogram

E così andiamo a mostrarvi anche la classifica di fine anno targata OndaRock, da anni una delle webzine musicali più importanti e più seguite a livello nazionale.
Dico subito che la numero uno mi sorprende leggermente, non che sia un brutto disco, anzi, ma vederlo lì sopra a tutti mi fa uno strano effetto. Sto parlando di “Lovetune For Vacuum” di Soap&Skin, il progetto di Anja Franziska Plaschg che, va ricordato, ha solamente 19 anni… alla faccia di tutti quel che dicono cose come “sì, ma è giovane” quando si parla di artisti teen-oriented, come a voler giustificare la pochezza musicale.
Seguono altri due bellissimi album di “cantautorato moderno”: “The Crying Light” di Antony & The Johnsons e “The Bachelor” di Patrick Wolf. Per quanto riguarda l’italia, troviamo alla 5 gli Uochi Toki con il loro ottimo “Libro Audio“, giustamente osannato anche da queste parti. Dopo il salto trovate la top20, mentre su OndaRock trovate l’intera top50, in cui trovano spazio quasi tutti gli album che abbiamo trovato frequentemente nelle classifiche di fine 2009: Animal Collective, Flaming Lips, Bat For Lashes, The Horrors e compagnia.