Finalmente arriva il tanto acclamato video “Shampain” di Marina And The Diamonds. Un’affascinante Marina dopo una nottata di drink si addormenta ubriaca su di una panchina, e sogna. La ragazza è offuscata dai fumi dell’alcol e si ritrova nello stesso parco, dove si è addormentata, questa volta di notte, e vaga fino a quando scorgiamo una meravigliosa luna piena, e un gruppo di ballerine-zombie che si esibisce in una divertente coreografia e la raggiunge. La storia racconta quanto possa essere deprimente stare sotto l’infuenza dello champagne. A un certo punto c’è una sequenza che ricorda la leggendaria clip di “Thriller” di Michael Jackson, spesso presa da esempio o come spunto dagli artisti. Un grande omaggio al re del pop.
[grazie a Skin89]
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Non diventerò una stella, diventerò una leggenda! Voglio essere il Rudolf Nureyev del rock n’ roll.
Solo un fenomeno e una personalità spiccata come quella di Freddie Mercury avrebbe potuto presentarsi così, e aveva visto giusto. Il cantante avrebbe compiuto gli anni proprio ieri (era nato il 5 settembre del 1946), e lo ricordo con nostalgia per le emozioni che ha saputo trasmettere nel corso di oltre vent’anni di carriera. Ha lasciato un vuoto incolmabile per tutti gli amanti del rock e della buona musica. Freddie Mercury, il frontman per eccellenza, musicista, compositore dalla insuperabile potenza vocale e dal timbro inconfondile, capace di raggiungere altezze incredibili senza usare il falsetto, era una vera star.
Personaggio con l’arte nel sangue, leader rappresentativo di un gruppo, i Queen, dal sound trascinante, che mescolò hard rock, lirica, e pop come nessuno aveva mai osato fare, nel brano “Boehmian Raphsody”(qui c’è il video ufficiale). E che dire di “Radio Ga Ga” che racconta la nostalgia per il periodo d’oro della radio, del video eccezionale di “I want to break free”(qui) dove un simpatico Freddie in abiti femminili, magliettina rosa, e immancabili baffi diverte da morire oltre a deliziarci con una canzone energica, e ancora l’incalzante “Another One Bite the Dust” (qui) scritta dal bassista John Deacon.
E ancora “Somebody to Love” (ecco il video) che ha fatto la storia del rock mondiale, e l’emozionante, da veri brividi lungo la schiena “Who wants to live forever” (il video in un live del 1986 a Budapest è qui), e la mitica “The show must go on” scritta da Brian May e dedicata a Freddie. Sono solo alcune, dato che tutti i pezzi che hanno scritto e interpretato sono rimasti nella storia della musica.

Ennesimo record per il Re del Pop: secondo una ricerca di Nokia è infatti Michael Jackson l’artista che può vantare il maggior numero di brani scaricati a pagamento nella storia della musica. Il compianto Michael precede altri artisti come Elvis Presley, Lady GaGa, i Black Eyed Peas e Rihanna.
Il paese dove Jackson è più popolare pare essere l’India, dove ben il 26% dei brani acquistati digitalmente appartiene al suo catalogo. L’ennisima impennata di popolarità in tutto il mondo è sicuramente stata causata dagli anniversari della morte (25 giugno) e del compleanno (29 agosto).
Continua a leggere: Michael Jackson è l'artista più scaricato di tutti i tempi

Se possiedi un’etichetta discografica e non pubblichi il materiale inedito di Michael Jackson devi essere per forza un malato mentale. Ovviamente la Sony Music, una delle major più importanti (e quindi una di quelle che più la sanno lunga), non perde la sua lucidità ed ha ben pensato di lanciare un album composto da 10 tracce registrate dal re del pop mai realizzate. Novembre è il periodo che è stato indicato per rilasciare il prodotto.
Prima o poi doveva accadere. Era davvero impensabile che perle del genere fossero mantenute segrete e nascoste. Più volte se ne era parlato e più volte era stato detto che tali canzoni non avrebbero mai visto la luce per rispetto nei confronti del cantante ormai scomparso. Ed invece, come era prevedibile, ecco che spunta un intero disco.
All’interno, oltre a pezzi appartenenti all’era di “Bad”, molto probabilmente verranno contenute anche le collaborazioni con Darkchild, Will.I.Am, e Ne-Yo. A presto per nuovi aggiornamenti.
Continua a leggere: Michael Jackson: a novembre un nuovo album
” Non mi sembrava una persona capace di fare le atroci cose che gli hanno imputato. Seguendolo, col tempo mi sono resa conto dell’esistenza di un complotto che coinvolgeva gli avvocati dell’accusa e una certa élite mediatica. Al centro di tutto, naturalmente, c’erano i soldi e la fama. E dopo tutto quello che è successo a Jacko, adesso non posso fare altro che chiedermi cosa significhi la parola ‘giustizia’ negli Stati Uniti e nel resto del mondo, se i media possono manipolare la verità fino a questo punto senza uno straccio di prova. Non c’è da stupirsi che Michael Jackson abbia lasciato gli USA rimanendo un ‘uomo senza casa’ fino al giorno della sua tragica morte.”
Con queste parole, la giornalista americana Aphrodite Jones (già collaboratrice di Fox News e del New York Times) sintetizza il suo pensiero prima di presentarci “Michael Jackson - Il Complotto”, il libro che pubblicherà un giorno prima dell’anniversario della morte di Jacko, il 24 giugno prossimo.
Credendo in principio nella sua colpevolezza, la Jones ha così seguito scrupolosamente tutte le fasi processuali che hanno coinvolto il Re del Pop tra il 2003 e il 2005 per le gravissime accuse di abusi sessuali su minore: dopo essergli stata accanto nell’aula di tribunale per ben cinque mesi, la scrittrice americana ha cambiato completamente idea ed ora si dice assolutamente certa dell’innocenza di Jacko, avvalorando questa opinione dalla mancanza oggettiva di prove (sia dentro che fuori dal tribunale) che dimostrino che Michael abbia in qualche modo mentito. Nonostante questo, però, la gogna mediatica è continuata al punto tale da obbligarlo a lasciare il suo amato ranch (Neverland): per questo, adesso la Jones vuole riabilitare la figura di quello che lei stessa definisce “il più grande intrattenitore della storia”, e noi, ovviamente, non possiamo che essere dalla sua parte.
Continua a leggere: "Michael Jackson - Il Complotto": in uscita il libro che riabilita il Re del Pop
Prince é uno degli artisti più geniali attualmente in circolazione. E i BET Awards, cerimonia che giunge al suo decimo anno di vita (la serata finale é in programma il prossimo 27 giugno), vogliono rendergli omaggio. La vita di successi del cantante e musicista 52enne non può che essere celebrata come in passato é stato fatto per James Brown, Whitney Houston, Diana Ross e Al Green.
Stephen G. Hill, responsabile programmi, musica e speciali del network BET, commenta che la serata celebrerà ‘lo stile unico’ del leggendario esponente del genere rock perchè Prince é eclettico, é geniale, è la musica. La serata del 27 giugno sarà condotta dalla rapper e attrice statunitense Queen Latifah nel corso della quale é in programma anche l’esibizione di Kanye West.
Non capisco perchè rendere omaggio ad un artista ancora in attività. Spero solo che non sfruttino il suo nome come hanno fatto nel 2009 con il tributo al defunto Michael Jackson. Non sarebbe molto elegante.
Via | Bet
Continua a leggere: BET Awards 2010: omaggio a Prince nella serata finale

A pochi giorni dal primo anniversario della tragica morte, il concerto-tributo a Michael Jackson di Roma è stato ufficialmente annullato.
Qui su SoundsBlog vi avevamo a più riprese riportato le indiscrezioni prima e le notizie ufficiali poi sull’evento, che era stato programmato nientepopodimenochè allo Stadio Olimpico della nostra Capitale per “la grandissima affluenza di pubblico prevista”.
Affluenza che -ahinoi- è rimasta solo sulla carta. La società organizzatrice Worldlive Entertainment si è arresa davanti all’evidenza: dopo settimane e settimane di prevendita, sono stati solo 3.500 i biglietti acquistati. Troppo pochi , una vera e propria miseria per la capacità recettiva della struttura calcistica così come di qualunque altra location adatta ad ospitare uno spettacolo di quella portata. Il flop è clamoroso, il pubblico italiano (e internazionale) non ha risposto alla chiamata. Dunque luci spente e zero musica per ricordare il Re del Pop sotto il cielo della Città Eterna.
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La blogosfera non sta impazzendo per il ritorno discografico di Ne-Yo il quale si appresta a ricalcare le scene discografiche col nuovo album “Libra Scale”. Personalmente penso invece che il suo come back sia di qualità ed allo stesso tempo molto commerciale.
Il primo singolo “Beautiful Monster” aveva convinto il sottoscritto grazie alla sua struttura musicale (soprattutto quella vocale) alla Michael Jackson. Adesso, con quello che pare essere un altro primo singolo, quanto detto in precedenza viene esplicitato con ancora più convinzione: stiamo parlando di “Champagne Life”, canzone accattivante (american friendly) che, sullo stesso filone dell’altro pezzo apripista, si rifà alle atmosfere sonore di Jacko.
Dopo il salto vi facciamo ascoltare un contributo audio del brano. Dateci un ascolto e diteci cosa ne pensate.
Continua a leggere: Ne-Yo: "Champagne Life" è l'altro primo singolo
In un’intervista concessa di recente al programma della CNN “Larry King Live”, Lady Gaga ha rivelato che avrebbe dovuto aprire la serie di concerti del “This Is It” tour (Uk) la quale avrebbe riportato Michael Jackson sulle scene musicali dopo anni di assenza. Addirittura si parla di un probabile duetto fra i due personaggi.
Insomma, la morte del re del pop non ci ha solo impedito di godere delle sue ennesime prodezze spettacolari ma ha anche quindi evitato che una grande star dell’epoca contemporanea avesse potuto essere premiata per aver portato alto il nome del pop. Duettare con la “leggenda” sarebbe stata una giusta ricompensa per lei che ha lavorato tanto per ottenere ciò che sta avendo e per noi mangiatori di bella musica che amiamo sempre vedere i big cimentarsi in delle prove particolari come quella che avrebbe dovuto avere luogo tra Germanotta e Jacko. Un’altra occasione sprecata. Peccato!
Continua a leggere: Lady Gaga avrebbe dovuto aprire il "This Is It" tour di Michael Jackson (video)
Michael Bublè é il re dello swing ma anche uno dei più simpatici e aperti artisti del panorama musicale. Sempre sorridente, con uno spiccato senso dell’umorismo, intrattiene sempre con trasporto il pubblico che lo segue con affetto ai concerti. Ha iniziato proprio in questi giorni la serie di live in Italia. Proprio un paio di giorni fa c’è stato il concerto all’Arena di Verona dove l’artista non si é risparmiato.
Oltre alle canzoni del suo repertorio, tra una chiacchera e l’altra con il suo amato pubblico, ha reso anche un breve omaggio a Michael Jackson, anche secondo l’interprete canadese, “il numero uno”. Ha intepretato uno stralcio di “Billie Jean” (guardate il video al top del post, a partire dal minuto 2.42) muovendosi sullo stile del re del pop. Simpaticissimo.
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