
Problemi di salute per il batterista dei Meshuggah Tomas Haake che, durante le prove della band prima dei festival estivi, ha accusato dei dolori alla schiena derivati da un’ernia discale. Subito operato, Haake ne avrà per un po’ di tempo e quindi i Meshuggah hanno deciso di annullare la partecipazione al Sauna Open Air di Tampere in Finlandia (che li vedeva tra gli headliner insieme a Stratovarius, Nightwish e Hammerfall) per permettere al batterista di recuperare al meglio.
Speriamo che Tomas Haake, ottimo batterista e bravissima persona, si riprenda al più presto!
via | Metalitalia
Il nostro viaggio alla scoperta dei tesori nascosti della musica ha messo le radici in scandinavia, infatti siamo ancora in Svezia rimanendo su territori decisamente “heavy”: dopo i Cult Of Luna, oggi è il turno dei Meshuggah.
I Meshuggah sono una delle band metal più importanti degli ultimi vent’anni. Gli svedesi sono stati fra i primi a mischiare sapientemente la tecnica tipica del progressive metal con i suoni del metal più estremo utilizzando spesso e volentieri complesse metriche dispari tanto da essere spesso etichettati come “math-metal“.
Tutto questo tecnicismo e questa ricerca sonora però non va a ledere minimamente la pura brutalità dei Meshuggah. Un esempio perfetto è “Bleed”, canzone tratta dall’ultimo e consigliatissimo (come gli altri album del resto) “obZen” del 2008. Un muro invalicabile di una potenza impetuosa e inarrestabile.