Non c’è niente da fare: in Italia nel rap o si continua ancora a prendere in giro lo star system, alimentando in particolar modo faide insensate con i colleghi di freestyle, oppure ci si crogiala nelle solite situazioni “ho avuto un’infanzia difficile, ho sofferto, mi hanno picchiato e adesso sono qui che spacco la faccia a tutti”. D’altronde sono un pò tutti figli di Eminem.
Marracash non si emancipa dalla categoria ed in “King Del Rap” si ostina a rimarcare gli stessi concepts usati nell’hip hop, quelli di cui oramai non se ne può più. Non vi diciamo altro a riguardo. Vi rimandiamo semplicemente alla visione del videoclip ufficiale del brano in alto riportato.

L’ultima ’strana coppia’ della musica italiana ci mette la faccia: è online il video ufficiale di Rivincita, il secondo estratto da Fino a Qui Tutto Bene di Marracash che vede la partecipazione di Giusy Ferreri.
Il pezzo è chiacchieratissimo fin dai tempi dalla release dell’album che lo contiene, circa 3 mesi addietro. Dal primo ottobre è sbarcato come singolo alla radio e infine oggi è stato caricato il video diretto da Cosimo Alemà (chi lo avrebbe mai immaginato?!?) sul canale YouTube del rapper milanese. Si prevedono ulteriori scintille, si salvi chi può. Il perchè del chiacchiericcio? Presto detto, basta un’equazione elementare: rapper pubblicato da Major + “derivato” da talent-show = miscela esplosiva. Aggiungiamoci la variabile dello scenario ovvero il piccolo, tradizionalista e campanilista circuito italiano, con frange di “tifoseria” pro o contro che in taluni casi degenerano come neppure nel peggiore degli stadi di calcio…il risultato è pressochè scontato. Non escluderei che il progetto sia stato sviluppato anche mettendo in preventivo (a mò di sprone pubblicitario) la probabile accoglienza. Mi ha ricordato un altro esperimento recente, tentato nel medesimo clima.
Dopo il saltino vi aspetta il video, guardatelo per intero eppoi commentate. Trovate pure le prossime date del tour promozionale di Marracash in giro per lo stivale.
Continua a leggere: Marracash & Giusy Ferreri : "Rivincita" - video ufficiale

Il rapper Marracash é italianissimo, nato da genitori siciliani, da qualche anno (dal 2005) sulla scena hip hop grazie al successo del primo album autoprodotto dal titolo “Roccia Music”, grande successo in Rete, considerato un cd cult nell’ambiente underground. Il buon seguito tra i fan della rete é confermato dal buon riscontro di visite della sua pagina myspace.
L’artista lo abbiamo imparato a conoscere per le sue collaborazioni con molti artisti della scena musicale e hip hop tra cui J. Ax, Club Dogo, Fish, e Crookers. Ha uno stile personalissimo e dà grande importanza ai testi che sfrutta spesso per criticare la realtà che lo circonda.
L’artista, dopo due anni dall’ultimo cd “Marracash”, é appena uscito con un nuovo album “Fino a qui tutto bene”. Tra i brani della tracklist c’è “Rivincita”, il brano frutto della collaborazione tra Marracash e Giusy Ferreri, quarta traccia dell’album in vendita su etichetta Universal Music, uscito il 13 luglio. La traccia dal testo di chiara denuncia sociale nei confronti di un mondo che non si dà per niente da fare per salvarsi, é interessante. Marracash ha scelto Giusy perche le due voci creano un bel mix. Ascoltate il contributo audio, dopo il salto. Mi sembra che abbia ragione. Il feeling c’è.
Foto | Rinocriceto

Dei Bloody Beetroots ve ne abbiamo parlato più volte, duo italiano che, come i Crookers, è riuscito a ritagliarsi uno spazio nella musica dance/elettronica, soprattutto fuori dai confini italiani, tanto da vedere inseriti i loro brani all’interno della serie tv CSI e nel videogame FIFA09.
Non solo, nel loro curriculum (nonostante soli 3 anni di attività), possono già vantare diversi remix di brani di artisti internazionali di rilievo. Dopo una serie di EP, i Justice nostrani, ora sono pronti per il primo vero album in studio.
Si chiama”Romborama” (già in precedenza realizzarono un pezzo intitolato “Rombo“) e ha guest star del calibro di Steve Aoki, The Cool Kids, Beta Bow, Cécile e Marracash. Proprio Marracash (scelta molto discutibile) è presente nel singolo “Come La” che vi proponiamo dopo il salto. Dopo il salto vi proponiamo anche il video (che ha ricevuto anche un certo airplay) del brano con Steve Aoki, “Warp”, decisamente più interessante e riuscito. La copertina di “Romborama” (che è quella che vedete in cima al post) è stata realizzata da Tanino Liberatore.
Continua a leggere: The Bloody Beetroots: arriva il primo album, "Romborama"

Detto così sembra una battuta, ma il rapper siciliano ha scelto la città marocchina di Marrakech per girare il video del nuovo singolo “Tutto questo”, presentato solo pochi giorni fa in anteprima a Trl e che noi ci vediamo dopo il salto.
Nel brano, a mio parere uno dei migliori dell’album, il Marra sfoggia un buon flow e torna a raccontarsi autocelebrarsi in puro stile hip hop. Certo gli manca il ritornello killer di “Badabum cha cha” o “Non confondermi”, ma come nuovo singolo mi sembra la scelta giusta. Voi che ne dite?
Giocare a fare la trasgressiva e sfoggiare look discutibili porta lontano…lo sa bene Katy Perry, che è stata chiamata a condurre l’edizione 2008 degli MTV Europe Music Awards. Il 6 novembre sarà la 23enne americana a smistare il traffico sul palco della Echo Arena di Liverpool, su cui sfileranno vincitori e vinti dell’ultima annata musicale scelti dai telespettatori del network.
Katy è stata designata – parole del produttore dell’evento Richard Godfrey- “perché è una delle più fresche e divertenti rivelazioni della scena internazionale, ha riscosso un successo incredibile (confermato dalla presenza in 2 delle nominations) e darà allo show un tocco glamour e allo stesso tempo informale e rilassato. Crediamo sarà perfetta nel ruolo”

Andiamo al sodo, ecco gli artisti che il 13 settembre si esibiranno per il compleanno di Mtv: Baustelle, Bugo, Caparezza, Dari, Duffy, Estelle, Fabri Fibra, Lost, Marracash, Max Pezzali, One Republic, Sonohra. Passiamo invece ai palchi, distribuiti per genova, dove si terà la manifestazione.
Ieri 9 settembre la band Lost ha realizzato un live su una prua di una nave nel porto di Genova. Il concerto, a parte i presenti e i fortunati che lo hanno visto tramite Mtv.it, lo vedranno il 13 settembre su Mtv Italia e on line su mtv.it/live.
Il 12 settembre è invece il turno di Max Pezzali, che dal Palazzo della Borsa Valori di Piazza De Ferrari presenterà il suo Storytellers, tra live e racconto personale d vita e carriera, condotto da Carolina Di Domenico.
Appena archiviati i Video Music Awards americani, teatro della rinascita di Britney-fenice-Spears, è già tempo di tornare nella vecchia Europa e dare uno sguardo all’imminente edizione dei premi continentali di big M, gli MTV Europe Music Awards.
L’edizione 2008 si terrà il 6 novembre nel Regno Unito, a Liverpool (omaggio alla città dei sempiterni Beatles) e promette spettacolo: sul minisito dedicato all’evento è possibile votare i candidati di alcune delle categorie in gara, una sorta di prima scrematura tra tantissimi artisti in lizza. Più avanti verranno decretate le short-lists definitive da cui infine emergeranno i vincitori.
Una cinquina definita c’è già e ci riguarda da vicino: sono infatti partite le votazioni degli awards regionali, che premiano gli artisti locali di ogni filiale del network. Questi sono i “magnifici 5″ candidati al Best Italian Act, selezionati da una commissione composta da membri interni al canale Tv ed esponenti della discografia nostrana (sia mainstream che indipendente, tengono a precisare nei comunicati!): Fabri Fibra, Baustelle, Marracash, Sonohra e Finley.
Continua a leggere: Mtv Europe Music Awards 2008, i candidati al Best Italian Act
Dopo la prima parte di ieri, pubblichiamo la seconda ed ultima porzione di intervista a Marracash. Oggi parleremo di musica e televisione, lateralmente anche di Giusy Ferreri, del suo rapporto con la cultura e del download illegale. In chiusura, i progetti per il futuro.
Era prevedibile che un ritornello come quello di “Badabum cha cha” diventasse un tormentone di successo…
No, è difficile. Non si può programmare che il tuo pezzo diventi hit dell’estate, che vada fortissimo in radio. Sì, puoi dire che è un pezzo forte, che ha un bel tiro. Ma era una vera scommessa ed è andata ben oltre le aspettative.
Cosa pensi degli artisti che nascono dai programmi televisivi?
E’ un fenomeno tutto nuovo, vedo che va molto. Mi hanno chiesto in una vecchia intervista se sapevo chi era Giusy Ferreri, e io non lo sapevo. Ora l’ho scoperto perché è entrata prima in classifica. Non guardo completamente la televisione e non seguo queste cose. Non so dirti se dietro c’è qualità. Come tutte le cose che però sembrano costruite a tavolino, fatico a dare loro credibilità.
Prima parte dell’intervista dedicata a Marracash. Oggi parliamo delle sue origini, del passaggio alla major e di come sta vivendo l’effetto tormentone di “Badabum Cha Cha”. A domani con la prosecuzione dell’intervista.
Quali sono i tuoi primi approcci al mondo dell’hip hop?
Risalgono al ‘98, frequentando un luogo di Milano, un centro di aggregazione e di ritrovo per gli appassionati che si chiamava “Muretto”, un posto vicino San Babila, dove si trova gente di qualsiasi estrazione sociale e anche di diversa età condivideva la cultura hip hop, un posto molto eterogeneo. Da lì ho cominciato a scrivere, a cimentarmi.
E poi?
Dopo ci sono stati degli anni di buio, in cui questo genere non andava, e poi sono ritornato a questa passione nel 2003.
Continua a leggere: Intervista a Marracash: "Dispiace se quello che resta è solo 'Badabum cha cha'"