
Un’iniziativa su Facebook cercherà di portare Smells Like Teen Spirit dei Nirvana sulla vetta della classifica dei singoli nel Regno Unito, durante la settimana di Natale. Il gruppo “Nirvana For Christmas No. 1” può contare già 10.000 membri, ed è stato istituito per contrastare in qualche modo il talent show X-Factor, al centro di polemiche per aver creato dal nulla una band dandole lo stesso nome di un’associazione caritativa a favore dei bambini.
Quattro provinati di X-Factor, infatti, sono stati riuniti dagli autori in una band chiamata “Rhythmix”, stesso nome del gruppo di beneficenza con sede a Brighton che aiuta i bambini. Il presidente di Rythmix ha chiesto ai produttori di X-Factor di cambiare nome alla band creata a tavolino, ma la risposta è stata picche. Ciò costerà una dispendiosa azione legale all’associazione caritativa.
Lo scopo di “Nirvana For Christmas No.1″ è dunque quello di piazzare Kurt Cobain e soci in cima alla classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, impedendo di raggiungere la vetta al vincitore di X-Factor. Nel 2009 una campagna simile ha raggiunto il suo scopo, facendo raggiungere a Killing In The Name dei Rage Against The Machine il numero uno, davanti al vincitore di X-Factor Joe McElderry. Senza dimenticare la “cosa nostra” Teatro Degli Orrori Vs. Amici.
Per aderire all’iniziativa: Pagina Facebook di Nirvana For Christmas No.1

In un’intervitsta rilasciata a NME l’ex-Oasis Noel Gallagher ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto conoscere Kurt Cobain prima che il leader dei Nirvana morisse tragicamente nell’aprile del 1994.
«Vorrei aver conosciuto Kurt Cobain. Ho sempre avuto un’affinità con lui. Come me era mancino, aveva gli occhi blu, era dei Gemelli [in realtà Kurt Cobain era nato il 20 febbraio quindi era del segno dei Pesci, NdR], amava i Beatles. Avrei adorato passare del fottuto tempo con lui. Una volta ho chiesto come fosse Kurt Cobain a Mark Coyle, che ha co-prodotto Definitely Maybe e lavorava come tecnico del suono con i Teenage Fanclub quando andarono in tour con i Nirvana, e lui mi ha risposto ‘È un fottuto pazzo, ma lo adoreresti’»
Gallagher ha poi proseguito elogiando Nevermind, il leggendario album dei Nirvana che diede il via al fenomeno grunge su scala mondiale:
«Tutti gli album grandiosi diventano ancora più grandi col tempo. Non invecchiano mai e non passano mai di moda. Se oggi ascolti Nevermindsembra ancora rock che proviene dal futuro»
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Noel Gallagher: "mi sarebbe piaciuto conoscere di persona Kurt Cobain"
L’attore Joseph Gordon-Levitt, visto in Inception e prossimamente in The Dark Knight Rises, ha omaggiato i Nirvana con una sua cover di Lithium. La canzone è stata suonata e cantata al Neptune Theater di Seattle il 23 agosto 2011 durante il “HitRecord At The Movies With Joseph Gordon-Levitt”. Qui la versione originale di Kurt Cobain.
E se ve li siete persi:
- La mostra di Nevermind
- La cover di Smell Like Teen Spirit eseguita dai 2Cellos
- Nevermind è al primo posto della top ten album 1991
- Smells like teen spirit cantata da Miley Cyrus (sì ragazzi, lo so lo so… non fatemi scrivere cose brutte…)

Si continuano a rincorrere voci e speculazioni sulla morte di Amy Winehouse. L’autopsia che deve fare chiarezza sulle cause e, intorno a tutto questo, la curiosità della gente e le dichiarazioni di amici e amanti.
Un caos mediatico, un’attenzione quasi morbosa che poteva essere prevista. E una delle voci apparse sul web fin dalle prime ore dopo la notizia della sua scomparsa, vedeva Amy entrare di diritto nel club dei 27 (come fosse un merito…). Ma da chi è composto questo gruppo di persone? Sono coloro che sono morti a 27 anni, rocker o star scomparse tutte troppo presti. Alcuni nomi? Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain (gli altri li trovate qui)
Ed con quest’ultimo, che la abbraccia teneramente, che il web sta immaginando (e ricordando) la scomparsa prematura di Amy Winehouse. Perchè immaginarli insieme, uno accanto all’altra, rende tutto meno triste.
Via | Gossipblog

Il ponte di Aberdeen di cui Kurt Cobain ha parlato nel brano Something In The Way, contenuto nel leggendario album Nevermind, potrebbe presto venire ribattezzato in onore del leader dei Nirvana, passato a miglior vita 17 anni fa.
Come riporta il Washington Post, il consiglio cittadino di Aberdeen - città natale di Cobain - sta pensando di cambiare nome allo Young Street Bridge in “Kurt Cobain Bridge”, e nominare una piccola area verde attigua “Cobain Landing”.
Il consiglio si riunirà il 27 luglio per discutere la proposta, e si vocifera già che ad una parte di membri già favorevoli si opporranno altri che ritengono negativa l’immagine di Kurt Cobain, a causa dell’uso di droghe, del suicidio e di alcuni commenti negativi che il cantante avrebbe fatto sulla comunità di Aberdeen, ritenuta “chiusa e bigotta”.
Non sarebbe certo la prima volta che la città di Aberdeen ricorda il suo figlio più famoso: già a fine anni ‘90 venne aggiunta la scritta “Come As You Are” ai cartelli stradali che indicano l’inizio dell’area urbana, e pochi mesi fa è stata scolpita una statua in onore di Cobain che raffigura la chitarra Fender Jag-Stang, di sua creazione.
Jared Leto è tornato a parlare dell’ormai celebre video dove si traveste da Kurt Cobain e interpreta una breve medley di brani dei Nirvana. Il video era stato pubblicato lo scorso 5 aprile, in occasione del diciassettesimo anniversario della morte di Cobain.
«Circa un anno e mezzo fa ho incontrato Courtney Love che mi ha detto di leggere il libro Heavier Than Heaven (la biografia di Kurt Cobain curata da Charles R. Cross). Ho sentito che ne stavano facendo un film ed ero curioso, quindi mi sono filmato mentre esploravo il personaggio. Era solamente un esercizio di esplorazione. Non l’ho mai inviato allo studio, non ho mai avuto un grande progetto. Ho sentito che era l’anniversario della sua morte e quindi ho pensato di pubblicarlo, perché sono sempre stato incredibilmente grato per il suo contributo»
NME ha domandato a Leto se sarebbe disposto a interpretare Cobain nel film (il cui destino è ancora incerto), e il cantante ha così risposto:
«Dipenderebbe dal copione e dal regista, ma non ho pubblicato il video per strappare un ruolo o fare un provino. Non l’ho fatto per questi motivi»
In occasione del diciassettesimo anniversario dalla morte di Kurt Cobain, avvenuta il 5 aprile 1994, Jared Leto dei 30 Seconds To Mars ha deciso di diffondere un video-tributo al cantante dei Nirvana dove si veste come lui e canta una medley composta da Pennyroyal Tea e Rape Me.
Le doti da trasformista di Leto sono già ben note a chi è appassionato di cinema, e anche stavolta centrano il bersaglio: in certi momenti sembra proprio di vedere il vero Kurt Cobain. Il video, pubblicato poche ore fa, è accompagnato da questa dichiarazione:
«Ho saputo che oggi è il giorno in cui Kurt è morto, 17 anni fa. Non posso credere che già sia passato tutto questo tempo. Sono così grato per il suo contributo e per la sua ispirazione. Non sono sicuro che farei questo mestiere se non ci fosse stato lui. Lui ci ha dato a tutti il permesso di creare indipendentemente dalle abilità tecniche che uno ha, e mi ha ricordato che è possibile realizzare i sogni. Grazie. Questo mi ha fatto ricordare un breve spezzone di film che girai quando venni a sapere che stavano facendo un film per celebrare la sua vita. L’ho fatto per esplorare il personaggio ed esplorare le possibilità creative. Non l’ho mai fatto vedere a nessuno, ma ho pensato di condividerlo adesso…
Jared Leto»

La canzone inedita “Stinking of You” scritta e cantata da Kurt Cobain e Courtney Love comparirà in “Hit So Hard”, un documentario sulla vita di Patty Schemel, batterista delle Hole. Il film tratta dei problemi di droga della Schemel, e naturalmente delle morti di Kurt Cobain e della bassista delle Hole Kristen Pfaff.
La Schemel fu rimpiazzata da un turnista nell’album Celebrity Skin del 1998. La pellicola verrà mostrata in prima mondiale al South By Southwest Festival di Austin, Texas che si sta tenendo in questi giorni, per poi venire proiettata nei cinema a partire dal 28 marzo.
Oltre alla performance della canzone, ci saranno interviste a Courtney Love e ad altri ex membri delle Hole come Melissa Auf de Maur ed Eric Erlandson. In una scena del film Courtney Love sfodera una delle sue dichiarazioni alle quali ci ha abituato nel corso degli anni, a metà fra il cinico e il risibile:
«Kurt frequentava noi [le Hole] perché odiava la sua band [Nirvana]»
via | NME
Kurt Cobain avrebbe scritto un brano per la sigla del cartone animato The Ren & Stimpy Show. A dirlo attraverso il podcast di Nerdist è Billy West, attore piuttosto conosciuto nell’ambiente dell’animazione poiché, fra gli altri, presta la voce a Philip J. Fry, John Zoidberg e al Professor Hubert J. Farnsworth di Futurama, nonché allo stesso Stimpy.
Secondo West in un periodo non meglio precisato (non specifica se prima il boom dei Nirvana a livello mondiale), Cobain si sarebbe presentato negli uffici dello studio di animazione Spümcø lasciando ai produttori il nastro con incisa la sua canzone.
«Un giorno, questo ragazzino trasandato entrò negli uffici e disse che aveva scritto una canzone per Ren & Stimpy. Quando se ne andò, i boss dell’emittente televisiva dissero ’sì, fantastico’, e gettarono il nastro nel cestino dei rifiuti. Si trattava di Kurt Cobain.»
La testimonianza di Billy West non è ancora stata confermata in alcun modo da nessuno che conoscesse già Kurt Cobain all’epoca, inoltre emergono dubbi piuttosto leciti. La programmazione di Ren & Stimpy cominciò a fine agosto del 1991, e quindi possiamo immaginare che se il fatto fosse accaduto veramente, Kurt Cobain non si potrebbe essere presentato negli uffici della Spümcø prima di qualche mese, quando il cartone avrebbe già avuto modo di diventare famoso, e lui tempo di scrivere la canzone. Anche perché Nevermind uscì pochissimo dopo, nel settembre 1991, e nei giorni subito successivi la band cominciò un tour estensivo per promuovere l’album.
Considerato quanto sopra sembra dunque impossibile o comunque altamente improbabile che Cobain abbia visitato gli studi Spümcø prima di qualche mese dall’uscita di Nevermind. E dato che nel giro di pochissimo tempo i Nirvana diventarono la rock band più famosa del pianeta, è chiaro che se tutto ciò fosse vero non potremmo immaginare quali produttori potrebbero essere stati così sciocchi dal cestinare con una tale leggerezza una canzone scritta da colui che in quel momento era l’artista più celebre in circolazione. E perché questa storia sarebbe venuta fuori solo dopo vent’anni?
Con tutto il rispetto per un artista straordinario come Billy West, questo aneddoto ci sembra piuttosto strampalato e difficile da credere.
“Smells Like Teen Spirit” è uno dei brani più conosciuti dei Nirvana, primo singolo del secondo album della band intitolato “Nevermind”. La canzone è stata scritta da Kurt Cobain -qui potete vedere il video del 1991- assieme alla sua amica Kathleen Hanna, vocalist delle Bikini Kill, gruppo punk in attività fino al 1998.
L’artista racconta quando nel 1990, passò un pomeriggio insieme a Kurt Cobain a bere. Quella notte, nel corso di una festa Hanna ha scritto con lo spray le parole “Kurt Smells Like Teen Spirit” -per prendere in giro Kurt rinfacciandogli di essere ancora un ragazzino- sul muro dell’appartamento di Cobain, e il leader dei Nirvana ha trasformato il messaggio nel titolo della canzone che conoscete.
Un paio di sere fa, Hanna l’ha eseguita a New York, presso il Joe’s Pub, nel corso della serie di concerti Our Hit Parade ispirati da un vecchio programma radiofonico che andava in onda dal 1930 alla fine degli anni ‘50 in cui i membri del cast compivano degli sketch basati su canzoni popolari.
Nel video Hanna racconta alla folla in maniera simpatica come le sue parole, ideate mentre era in stato di ebbrezza, abbiano assunto una vita propria, e come la canzone scritta da Cobain l’abbia stregata subito dopo. Storia divertente e performance emozionante. Subito dopo, Hanna canta anche un classico delle Bikini Kill intitolato “Rebel Girl”.
Via | Twentyfourbit