
I KISS hanno annunciato la pubblicazione della deluxe edition di Destroyer, leggendario album del 1976 che contiene pietre miliari come Detroit Rock City, Do You Love Me? e God Of Thunder.
L’uscita nei negozi di questa ristampa avverrà il prossimo 27 febbraio su etichetta Warner Music. All’interno troveremo due CD: il primo contenente l’album originale rimasterizzato, il secondo alcuni remix e versioni alternative risalenti all’epoca della registrazione.

Questo autunno 2011 non solo ci ha permesso di capire che non ci sono più le mezze stagioni e che non avremo più le rockband di una volta (pure i Coldplay o gli Evanescence purtroppo stanno cambiando) ma anche che quelle di una volta non sono più come quelle di una volta. Lo so, sono contorto e sto usando un giro di parole inutile per arrivare ad un dunque che avrete già capito dal titolo di questo post (la notizia ha sconvolto anche me, scusate!): ebbene, i Kiss, per il lancio del nuovo album “Monster”, si affideranno al marchio di Hello Kitty. Non è uno scherzo gente: una delle band hard rock più amate di sempre sta per scendere a tali compromessi pur di dare nell’occhio (nemmeno il nostro Stato italiano si svende così tanto pur di rimanere visibile nella comunità europea).
Col nuovo disco, in uscita nel 2012, si abbandonerà l’elettronica per ritornare all’analogico dei vecchi tempi. Ecco le parole di Gene Simmons in merito al nuovo progetto:
“Niente collaborazioni con altri autori per la scrittura dei brani, niente tastiere: solo noi quattro a fare il rumore che sappiamo fare benissimo”.
Ci mancava solo che a questa dichiarazione aggiungesse la postilla “.. ed Hello Kitty pronta a miagolare con noi”. Che storia!

Durante un intervista rilasciata al LA Weekly il cantante dei Kiss Paul Stanley ha ventilato l’ipotesi di una collaborazione con Lady Gaga, che sembra essere una grande fan della storica rock band.
«LA Weekly: “Si diche che Lady Gaga sia una vostra grande fan: ci sono possibilità di una collaborazione KISS/Gaga in futuro?”.
Stanley: “Tutto è possibile. Non lo escludo, lei è davvero brava”.»
Chissà se si tratta di una frase di circostanza buttata lì o se qualcosa bolle veramente in pentola?
Se un gruppo di ragazzi formato “Kiss” ha la peggio in un scontro in cui la controparte è rappresentata da un altro gruppo costituito da ragazze “Flashdance” apparentemente ingenue allora la spiegazione è una sola: ci troviamo dinanzi ad un video dei Goldfrapp.
Il duo mattacchione questa volta ha ben pensato di accostare al singolo “Alive” una clip che ribadisse di nuovo il “girl power” come era accaduto in “Rocket”: ovviamente il modo in cui si propone questo concept è caratterizzato da un’atmosfera goliardica che come al solito fa divertire lo spettatore. Fate attenzione alla leader del gruppo: incomincio davvero a pensare che ce l’abbia con gli uomini (prima li manda nello spazio con un missile e poi ordina alle sue adepte di succhiargli il sangue). Quale sarà la sua prossima mossa?
Gene Simmons, il bassista/cantante fondatore dei Kiss, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni del tabloid inglese Daily Star ha pronunciato parole al miele per l’eclettica Lady Gaga, invitandola persino a diventare il quinto membro onorario della storica band hard rock statunitense per questi motivi:
“Non è mica Lady Gaga, lei è proprio Lady Kiss! Adoro il suo stile ed il modo sfrontato che ha di presentarsi agli occhi del suo pubblico. È la cosa più eccitante che sia capitata alla musica dopo di noi, è la versione femminile dei Kiss. Una delle prime cose che abbiamo imparato è stata quella di considerare i fans come i nostri unici datori di lavoro, meritano tutto il rispetto di questo mondo e noi sul palco diamo l’anima per loro proprio per questo, e con Lady Gaga rivediamo lo stesso atteggiamento e modo di concedersi ai suoi appassionati.”
Gene Simmons, la sua chilometrica lingua e i restanti membri dei Kiss saranno nuovamente in Italia tra qualche giorno per il tour “Sonic Boom Over Europe”, che farà tappa al MediolanumForum di Assago (Milano) il prossimo 18 maggio.
via | Daily Star
Il Lego, la linea di cosruzioni più antica e nota al mondo, ha delle possibilità infinite. Con i mattoncini danesi si può ricreare quasiasi oggetto se avete la passione per le costruzioni e un po’ di fantasia.
Sul sito Speakyboy ho trovato una serie di copertine di album famosi ricreate con il Lego. La mia preferita é “One Steb Beyond” dei Madness dove una serie di mini figure si piegano indietro riproducendo la classica posa da copertina del gruppo ska che ha fatto la storia della musica. Accanto ad ogni riproduzione in stile lego c’è la copertina originale. Alcune cover sono riprodotte solo con i mattoncini come “Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd che trovo meravigliosa, altre sono ibride, ricreate graficamente con aggiunta di pupazzetti o elementi lego.
Su Flickr trovate tante altre copertine in un gruppo organizzato da fan dei mattoncini con la passione per la musica.
Buon Natale amici metallari di Soundsblog! Ecco per voi un secondo estratto da We Wish You A Metal Xmas And A Headbanging New Year, cd uscito lo scorso anno che racchiude moltissime canzoni natalizie rifatte da tanti artisti heavy metal che, per l’occasione, hanno formato dei mini “supergruppi” per celebrare al meglio il Natale.
Oggi non potevamo non uscire con We Wish You A Merry Xmas, il brano sicuramente più significativo della tradizione natalizia anglosassone. E gli autori della suddetta compilation (di cui vi consigliamo caldamente l’acquisto) hanno ben pensato di far interpretare a dei veri “pezzi da 90″ questa famosissima canzone: cominciando dalla voce, dove troviamo il mitico cantante Jeff Scott Soto (ex singer di strumentisti del calibro di Yngwie Malmsteen, Axel Rudi Pell, Paul Gilbert e Zakk Wylde, solo per citarne alcuni), scorgiamo nella formazione della band anche Bob Kulick (ex chitarrista dei Kiss e Meat Loaf), Ray Luzier (batterista dei Korn), Chris Wyse (bassista che già abbiamo sentito suonare nella stessa compilation in Silent Night) e Bruce Kulick (fratello di Bob ed ex chitarrista dei Kiss anche lui).
Bene, detto questo non possiamo far altro che invitarvi a fare play per ascoltare quella che, probabilmente, sarà la vostra colonna sonora di oggi! E miraccomando, buon Metal Natale a tutti!

Settimana di ritorni, conferme positive e conferme negative all’interno della classifica degli album più venduti al mondo stilata da da Mediatraffic.
I Tokio Hotel con il loro terribile “Humanoid” deludono e non riescono neanche ad entrare in top10 (si fermano alla 13 con un totale di 84.000 copie), nonostante l’album sia già uscito un po’ ovunque (17.000 le copie in USA). In top10 i Paramore crollano dalla 2 alla 10, il country americano di Toby Keith debutta alla 9, mentre Mariah Carey con il suo “Memoirs Of An Imperfect Angel” continua a far registrare risultati molto negativi (anche perchè questa settimana si sono aggiunti anche quei paesi che mancavano nella prima), alla 8 con appena 99.000 copie.
Jay-Z continua molto bene alla 7 e alla 6 troviamo il duo giapponese degli Yuzu. I Backstreet Boys salgono di 6 posizioni, dalla 11 alla 5, in quanto la settimana scorsa erano entrati in classifica con le sole vendite giapponesi (oggi il loro mercato più importante). Alla 4 troviamo Barbra Streisand, alla 3 il ritorno dei Kiss con 153.000 copie (108.000 in USA) mentre alla 2 il debutto di Michael Bublé con 169.000 copie solo fra USA e Canada, quindi per lui è meglio aspettare la prossima settimana prima di giudicare. Chi c’è alla numero 1? Scopritelo dopo la pausa.
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 16 ottobre 09)

In molti (me compreso) hanno qualche dubbio sull’ utilità di un “award” come il “Rock and Roll Hall of Fame” perchè alla fine si tende sempre ad includere alcuni artisti e dimenticarne tanti altri ugualmente meritevoli.
La regola principale per poter entrare all’interno di questo vero e proprio museo della musica è quella di aver pubblicato il primo materiale discografico almeno 25 anni prima delle nomine. Le nomine di quest’anno hanno preso quindi in considerazione artisti che hanno debuttato non dopo il 1984. Scopriamo insieme i 12 candidati (che diventeranno poi solamente cinque) e cerchiamo di analizzarle le loro potenzialità.
ABBA
The Chantels
Jimmy Cliff
Genesis
The Hollies
KISS
LL Cool J
Continua a leggere: Rock and Roll Hall of Fame 2010 - I candidati

Nuovo appuntamento con le uscite discografiche della settimana. Pare esserci un rallentamento nelle novità che invadono gli scaffali dei negozi di dischi, forse il grosso degli album in uscita strategica pre-natalizia è già disponibile da un po’.
Tra le nuove produzioni ricordiamo i qui citati album di remix dei Marron 5 e gli EP natalizi dei The Raveonettes e dei Glasvegas. Arriva poi il disco-tributo di Massimo Bubola che reinterpreta le canzoni scritte per e con Fabrizio De André.
Per gli amanti dei rispettivi generi segnaliamo poi il cofanettone definitivo di Ennio Morricone e una raccolta di vecchie (e spesso inedite) registrazioni della straordinaria interprete di Capoverde Cesaria Evora. A seguire, l’elenco delle uscite: ogni vostra segnalazione nei commenti è - come sempre - preziosa e graditissima.