Ammetto che la tentazione di qualche articolo-pesce d’aprile era forte ma alla fine ho giustamente lasciato perdere. Quindi parliamo di notizie reali… notizie reali che sono così sorprendenti da sembrare però quasi impossibili.
Sto parlando del Reading Festival 2009, che aihmé si svolgerà a fine Agosto in Inghilterra. Per chi ha in previsione un viaggio in Inghilterra in quel periodo è un appuntamento da non farsi scappare, per gli altri invece potrebbe essere un’ occasione per fare un bel viaggio.
I nomi che saliranno sul palco nei tre giorni del festival sono di altissimo livello, eccone alcuni: Kings Of Leon, Kaiser Chiefs, Placebo, Deftones, Arctic Monkeys, The Prodigy, The Maximo Park, Bloc Party, Yeah Yeah Yeahs, Vampire Weekend, Brand New, Glasvegas e soprattutto Radiohead. Le stesse band suoneranno in giorni diversi anche al Leeds Festival, il gemello del Reading. Dopo il salto trovate la lista completa e i dettagli.
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Come abbiamo visto dalle diverse classifiche di fine anno uscite negli ultimi giorni, il 2008 è stato un buon anno, almeno dal punto di vista della quantità di uscite discografiche interessanti e di ottima fattura.
Ma, lasciando da parte il lato qualitativo, è stato anche un anno pieno di flop discografici, alcuni più evidenti e altri meno. Alcuni giustificabili da una cattiva promozione e altri apparentemente ingiustificabili e inaspettati.
La crisi discografica non ha certo aiutato, ma ha inciso solo in minima parte su alcuni dei più grandi flop dell’anno, molti dei quali hanno colpito artisti e band alla seconda/terza prova, senza però risparmiare anche artisti più affermati e dalla lunga carriera. Quello più evidente di tutti forse è quello di Usher che dai 15 milioni dell’album precedente è passato ai 2 milioni dell’ultimo “Here I Stand”. Proviamo a stilare una piccola lista degli album usciti quest’ anno che non hanno saputo ripetere il successo di quelli precedenti. Voi che ne pensate?
Dopo “Never miss a beat” ecco il video di “Good days bad days”, nuovo singolo estratto da “Off with their heads”, terzo e per certi versi deludente album dei Kaiser Chiefs. Certo il mezzo flop dell’album, che musicalmente si mantiene sui livelli dei lavori precedenti, si può imputare a un generale calo di attenzione per la scena inglese, che dopo i fasti di metà decennio sta vivendo l’inevitabile riflusso.
Però, santo cielo, non è scegliendo questa marcetta pop, a mio avviso uno dei brani più deboli dell’album, come nuovo singolo che il gruppo di Leeds invertirà la tendenza. Voi che ne pensate?
Questa settimana gli AC/DC stanno facendo vittime nelle classifiche di mezzo mondo. In Inghilterra in particolare, due gruppi molto più che famosi, sono stati letteralmente schiacciati dalla prima settimana di “Black Ice”.
Stiamo parlando dei Kaiser Chiefs e delle Sugababes e dei loro “Off With Their Heads” e “Catfights & Spotlights”.
“Off With Their Heads” ha debuttato al n.2 con meno di 50.000 copie mentre “Catfights & Spotlights” solamente alla n.8 con poco più di 20.000 copie vendute (dati MusicWeek). Il “flop” pare ancora più evidente se consideriamo che entrambi i precedenti album delle due band (datati 2007) debuttarono al n.1 in patria : “Yours Truly, Angry Mob” dei Kaiser Chiefs con oltre 150.000 copie vendute e “Change” delle Sugababes con oltre 50.000 copie.
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Il singolo più scaricato in Inghilterra di questa settimana è…
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Il singolo più scaricato in Inghilterra di questa settimana è…
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Never Miss a Beat è il nuovo video dei Kaiser Chiefs. La canzone anticipa il nuovo terzo album del quartetto di Leeds che uscirà il 13 ottobre per l’etichetta londinese B-Unique e che si intitolerà Off With Their Heads. In cabina di regia insieme a Eliot James, già produttore di Bloc Party e The Rakes, anche mr. Mark Ronson che aveva collaborato con loro per il proprio album di cover Version.
Il brano è carino ma niente di più, consigliato soprattutto a quelli che sono dei fan della band e del loro art pop di pura matrice anglosassone. Visto i nomi in ballo ci si poteva aspettare un po di più in effetti. Menzione per il video che nel finale cita il mitico Thriller di Jacko…
Che volessero avere dei nuovi brani pronti entro l’estate lo avevano già annunciato, ma adesso arriva la conferma ufficiale: sono già a buon punto le registrazioni del terzo album dei Kaiser Chief, seguito ancora senza nome di quel Yours truly angry mob che, seppur pregevole, non ha riscosso lo stesso successo dell’album d’esordio.
Probabilmente il secondo album ha pagato l’assenza di una vera killer song, uno di quei brani che si aggrappano alle classifiche trascinando con se l’intero disco. Il nuovo materiale si avvicina invece molto di più allo spirito di Employment, e a dirlo è il produttore Mark Ronson, mica il primo che passa. Secondo Ronson
la band ha delle canzoni davvero grandi, sono tornati allo spirito del primo album, a brani come I predict a riot e Everyday i love you less and less. Il secondo album era più maturo e pacato, invece le chitarre su questo nuovo materiale sono molto più energiche. Sento che questa energia non era mai uscita da un album dei Kaiser prima d’ora

Questa sera, dopo i bellissimi Grammy, potremo godere di un ‘altro importante evento musicale, i Brit Awards 2008. Vi abbiamo già indicato nomination e qualche anticipazione sulle esibizioni. E’ ora di ricapitolare chi sarà presente per le performance di questa edizione.
In rigoroso ordine alfabetico: Adele Adkins, bellissima promessa del soul pop inglese, Amy Winehouse, ovviamente immancabile come il caffè a colazione, Lily Allen e il grandioso Mark Ronson.
Poi: I Kaiser Chiefs con la loro celebre hit Ruby, Klaxons e Rihanna assieme in una nuova (l’ennesima) versione di Umbrella, Kylie Minogue con “Wow“, Leona Lewis con “Bleeding Love“, Mika con “Grace Kelly” e “Big Girl (You Are Beautiful)” e dulcis in fundo Paul McCartney con un bellissimo medley.
Brani sentiti live già in tutte le salse, ma speriamo che la spettacolarizzazione di scenografie e contesto aiuti a valorizzarle.
Il nuovo rock per alcuni è tutto da buttare via. Virgin Radio ci ha costruito una compilation che è stata lanciata da poche settimane sul mercato con un discreto successo. Gli artisti ai quali fa riferimento sono quasi tutti i soliti noti (qualche sorpresa c’è, non generalizziamo), d’altronde di una compilation commerciale si tratta e quello rimane.
Ma so che alcuni degli artisti che andrò a citarvi li amate non poco. Mi appresto ad elencarvi i brani. Chissà se davvero meritano di poter essere annoverati sotto una selezione di una radio che si sta dimostrando di ottima qualità. Andiamo ora con i primi nove brani.
Dei 30 seconds to Mars ne abbiamo parlato tantissimo questa estate, avendo tra l’altro un fortissimo tra voi lettori per il brano principe della scorsa estate “From Yesterday“. Colpevolmente in queste pagine poco si è parlato dei Rooney, ormai celeberrima band pop rock statunitense attiva dal 1999, del quale gruppo è stato proposto “Stayaway“, un bel brano a onor del vero molto poco distinguibile dal mare magnum, ma non dispiace.
Continua a leggere: Virgin Radio Style Rock Compilation - I brani /1