
L’importanza che hanno avuto i Joy Division all’interno della storia della musica è ancora sotto gli occhi di tutti, tanto che la band di Ian Curtis si può tranquillamente posizionare in un’ipotetica lista dei dieci gruppi più influenti di sempre.
Proprio per questo, nonostante la recente sovraesposizione dovuta all’ondata di nuove band che si ispirano a Ian e soci, ogni operazione legata al nome del gruppo è ben accetta. Questa volta si tratta di un progetto completamente made in Italy, più precisamente fortemente radicato sul territorio di Reggio Emilia e dintorni.
Si tratta di un album tributo intitolato “A Different Story”. Fra le band che hanno partecipato i più noti sono probabilmente i Julie’s Haircut, ma anche le restanti diciassette hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione. L’album sarà presentato ufficialmente questa sera al concerto di Peter Hook (mitico bassista dei Joy Division e New Order) a Reggio Emilia, ma è già ascoltabile gratuitamente su questa pagina di RockIt. Dopo il salto vi mostriamo la tracklist.
Continua a leggere: A Different Story: compilation made in Italy tributo ai Joy Division
Non so voi ma a me incuriosiscono sempre le cosiddette “cover”: l’idea di dare un’interpretazione personale quello che ha già un’identità ben precisa è si rischioso ma, forse proprio per questo, affascinante. Quando il punto di partenza è l’album “Transformer” di Lou Reed la cosa si fa ancora più interessante, quando l’interpretazione è live e non in studio la “posta” raddoppia.
All’interno della rassegna “Storie di (Stra)ordinaria Scrittura” i Julie’s Haircut “rileggeranno” dal vivo l’intero album di Lou Reed, per l’occasione ribattezzato “Transformed”. Il 26 marzo al Cinema Teatro Eden di Carpi (Mo) assieme ai Julie’s saliranno sul palco anche Violante Placido, Angela Baraldi, Paolo Benvegnù, Alessandra Gismondi (Pitch, Vessel), Lilith (Not Moving, The Sinnersaints), Emanuele Reverberi (Giardini di Mirò, Vessel), Fabio Vecchi e Carlo “Blind Charlie” Moretti.
Per maggiori info sull’evento visitate il sito dei Julie’s Haircut, dopo il continua il video di “The Devil in Kate Moss” dei Julie’s Haircut.
Continua a leggere: "Transformer" di Lou Reed reinterpretato live dai Julie's Haircut

Ormai la fine del 2009 è vicina ma facciamo in tempo a mostrarvi altre classifiche di fine anno (o di fine decennio), una di queste è quella di Stereogram.
Hanno giustamente diviso la classifica in due: album italiani e album internazionali, oggi andiamo a presentarvi la classifica dei migliori album italiani, alcuni dei quali, come spiegano su Stereogram, “in grado di competere con le grandi uscite anglofone (e non solo)”.
Mi fa molto piacere notare come ben sette album della top10 di Stereogram siano presenti anche nella top20 della classifica personale che realizzai un mesetto fa, quindi i grandissimi Zu, Il Teatro Degli Orrori, Uochi Toki, Dente e compagnia. Dopo il salto vi proponiamo la top10, ricordandovi che su Stereogram trovate anche le descrizioni e le motivazioni di tali scelte.
Continua a leggere: I migliori album italiani del 2009 per Stereogram
Ieri si è svolta nella sede milanese dell’Università IULM la cerimonia di assegnazione del Premio VideoClip Italiano 2009, evento giunto alla undicesima edizione.
Al vj Carlo Pastore e Marica Pellegrinelli è toccato l’onore di condurre la serata e chiamare sul palco i vincitori nelle due sezioni previste. I riconoscimenti sono stati attribuiti dal pubblico telematico che ha votato sul sito di Rockol per la categoria MainStream e da una giuria di esperti per quella Indipendenti; vi anticipo che è stato un trionfo per Gaetano Morbioli e Cosimo Alemà. Esito scontato e quasi inevitabile, direi. Le clip dei Big italiani le girano quasi esclusivamente loro!
A seguire titoli e nomi dei premiati, scriveteci se siete d’accordo coi verdetti.
Sezione Mainstream
Categoria Uomini : “Il regalo più grande” di Tiziano Ferro, regia di Gaetano Morbioli
Categoria Donne :“La più bella canzone d’amore che c’è” di Dolcenera, regia di G. Morbioli
Categoria Gruppi : “Per dimenticare” degli Zero Assoluto, regia di Cosimo Alemà
Categoria Emergenti : “Storia di una favola” de La Fame Di Camilla, regia di danXzen
Continua a leggere: Premio Videoclip Italiano 2009 - tutti i Vincitori

La notizia non ci rende troppo allegri, ma può essere un buon modo per tributare stima e riconoscimento a una delle etichette italiane più importanti in ambito indie (e non solo). Chiude definitivamente (?) i battenti la Homesleep, la label bolognese e anconetana, che in dieci anni di storia, ha regalato alcune tra le migliori proposte dell’indie rock nazionale e internazionale. Giardini di Mirò, Yuppie Flu, Julie’s Haircut, El Muniria, MiceCars, ma anche Piano Magic, Sodastream, Califone e Austin Lace.
Fino al 31 ottobre sarà possibile acquistare on line ogni disco pubblicato dall’etichetta, alla cifra di 3.99 euro (per i CD) e 1.99 (per i CD singoli). Le spese di spedizione sono incluse per gli ordini superiori ai 10 euro.
Una maniera molto bella (e vantaggiosa) per salutare tutti gli appassionati di musica e i fan delle band che sono state proposte, anche se, come dicono nel comunicato: “In realtà ci teniamo molto a dire che troverete ancora (fino ad esaurimento) tutte le loro produzioni in vendita ai *live* delle varie band, andate ed affollate quindi sempre tutti i concerti dei nostri gruppi”.