
Ci risiamo: John Lennon è protagonista di uno spot pubblicitario, nonostante sia scomparso da 30 anni. I fans del compianto ex Beatles gridano allo scandalo, e se la prendono con la compagna di vita nonché odiatissimo bersaglio della community; io ve lo racconto sulle pagine di SoundsBlog e chiedo il vostro parere.
Vi sembra un film già visto, per caso? Avete ragione…più o meno la stessa cosa è accaduta a fine 2008, per la pubblicità di One Laptop per Child. Riaccade oggi e sa tanto di dejavù, ma a ben vedere qualche variazione sul tema c’è.
All’epoca fu per una buona causa, si disse. Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla spinosa questione dell’istruzione da garantire ai bambini di ogni latitudine. Stavolta invece il compianto Lennon sponsorizza una macchina utilitaria francese. Ouch! Fulmini e saette piombano sul capo della perfida e senza cuore Yoko Ono, la responsabile dello scempio. E a difenderla scende in campo la prole….
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Pochi giorni dopo aver conferito a Ringo Starr la prestigiosa stella nella Walk of Fame di Hollywood, la Camera di Commercio del celeberrimo distretto di Los Angeles ha concesso lo stesso onore anche a sir Paul McCartney.
L’indiscrezione, trapelata direttamente dagli uffici dell’ente che decide l’assegnazione delle “stelle”, spiega inoltre i motivi per i quali si è aspettato tutto questo tempo prima di premiare la sfolgorante carriera di Ringo e Paul.
Nonostante i Beatles abbiano già un loro posto nella Walk of Fame dal 1998, la Hollywood Chamber of Commerce in questi anni ha deciso infatti di onorare con un’ulteriore stella la carriera dei defunti John Lennon e George Harrison, mentre solo in un secondo momento si è provveduto a conferirne una ai restanti componenti dei Fab Four ancora in vita, dando la precendenza a chi avrebbe potuto partecipare di persona alla cerimonia (Ringo Starr, appunto).
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Robert Zemeckis, il regista di -tra gli altri- “Ritorno al futuro” e “Forrest Gump” è al lavoro sul remake di “Yellow Submarine”, lo storico film di animazione uscito nel 1968 con i Beatles come protagonisti. La pellicola originale fu un grandissimo successo.
Non solo -ovviamente- per la colonna sonora (l’omonimo disco con brani inediti e successi dei FabFour), ma anche perché in un epoca dominata dal realismo alla Disney, proponeva uno stile surreale vicino alle suggestioni lisergiche dei tempi.
Poche cose si sanno finora sulla pellicola. Zemeckis intanto ha scelto gli attori. Saranno Cary Elwes nel ruolo di George Harrison, Dean Lennox Kelly per il ruolo di Lennon, Peter Serafinowicz in quello di McCartney e Adam Campbell interpreterà Ringo Starr. Purtroppo, rifiuto assoluto da parte dei due componenti rimasti del quartetto di Liverpool, a prendere parte alle riprese. Il film sarà girato con il motion capture e sarà in 3D.
Continua a leggere: "Yellow Submarine": in arrivo il remake di Robert Zemeckis
Tutto quello di cui abbiamo bisogno è…l’amore! Lo cantavano i Beatles nel 1967 e lo cantano oggi un sacco di amici che, per combattere la piaga dell’AIDS in Africa, si sono uniti alla catena internazionale di caffetterie Starbucks che si è fatta promotrice di questo evento benefico.
Come potete vedere dal video, ben 156 rappresentative nazionali hanno interpretato, secondo i loro usi e costumi, la famosissima canzone scritta da John Lennon ed eseguita dalla band nel 1967 in mondovisione sul programma satellitare Our World. Ma tutta la campagna di sensibilizzazione della Starbucks è incentrata sulla canzone dei Fab Four: infatti basta andare sul sito ufficiale dell’iniziativa (che si chiama, appunto, Love Project) e, anche noi, possiamo registrare un piccolo pezzo di All You Need is Love! Ad ogni upload di nuovi pezzi cantati, la Starbucks donerà dei soldi all’iniziativa, facendo così in modo che il nostro contributo possa aiutare i tanti malati di AIDS che ancora vivono in Africa.
Insomma ragazzi, dopo aver visto il video sopracitato, prendete microfono e webcam e cantante insieme a tutte le persone del mondo All You Need is Love!
via | Neatorama
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Era stato annunciato e, come promesso, è arrivato: da oggi, 17 dicembre, in esclusiva assoluta per Dada.it, è finalmente disponibile il regalo di Natale di Marco Carta a tutti i suoi fan.
Una tra le più belle canzoni al mondo “Imagine” di John Lennon, in versione acustica, suonata al pianoforte dal Maestro Pino Perris e liberamente rivisitata. Un messaggio di pace e d’amore, mai necessario come in questo momento.
Il cantante cagliaritano per presentare il brano ha dichiarato infatti:
La pace nel mondo é una speranza per tutti noi e per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di conoscerla; interpretare “Imagine” é stata una grande gioia e anche io come voi colgo e coglierò sempre più il significato di pace e amore nel mondo!

The Rock & Roll Hall Of Fame Annex, museo di New York dove vengono tenuti in mostra cimeli e oggetti rari appartenuti agli artisti più influenti nella storia del rock, chiuderà i battenti il prossimo 3 gennaio 2010, a soli 12 mesi dall’apertura.
«I fan hanno solo un altro mese per visitare il Rock & Roll Hall of Fame Annex NYC, che mostra rari oggetti appartenuti a leggendari artisti come Bruce Springsteen, The Beatles, Bob Dylan, The Rolling Stones, Michael Jackson e la sua esibizione proprietaria ‘John Lennon: The New York City Years’»
La mostra su John Lennon è incentrata sugli ultimi anni della sua vita - quelli trascorsi a New York - e oltre ad autografi, strumenti musicali e componimenti scritti a mano comprende addirittura i vestiti insanguinati che l’artista indossava il giorno in cui è stato ucciso davanti al suo hotel (un po’ macabro, già).
Secondo fonti ufficiali si starebbe pensando ad abbandonare la sede fissa per istituire un “museo itinerante” in giro per il mondo. Non sono state però ancora annunciate le potenziali località che potrebbero ospitare i cimeli.
via | NME
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Ormai ci abbiamo preso gusto, vedere tutte queste classifiche che profumano finalmente di oggettività fa molto piacere.
Questa volta andiamo a parlare di un genere che trova molto più facilmente posto nelle classifiche di vendita rispetto a quelle “di qualità”: il Pop. Questa classifica mostra chiaramente che si può fare pop di ottima fattura senza per forza cadere nelle banalità della musica preconfezionata.
Per ampliare la ricerca ho incluso anche gli album etichettati come “contemporary r&b”, ho escluso il “soul” e i cantautori che probabilmente tratteremo con classifiche a parte. In cima alla classifica troviamo due album della fase “pop” dei Beatles: “Revolver” (1966) e “Rubber Soul” (1965), mentre al terzo posto non poteva di certo mancare il capolavoro dei Beach Boys: “Pet Sounds” (1966). Non solo pop anni ‘60, alla 4 troviamo giustamente Prince con “Purple Rain” (1984) e alla 9 il re del pop Michael Jackson con “Thriller”. Orgoglio italiano invece per Franco Battiato, altissimo in classifica (alla 14) con “La Voce Del Padrone”. Dopo il salto, come al solito, vi mostriamo alcune delle posizioni di rilievo. La classifica completa (top 1000) la trovate in questa pagina di RateYourMusic.
Continua a leggere: I migliori album pop di sempre per gli utenti di RateYourMusic
Conosciamo tutti l’eredità che John Lennon ha lasciato, tanto al mondo della musica coi suoi Beatles (e con la successiva carriera solista) quanto a quello dell’attivismo pacifico, di cui è diventato emblema.
La sua arte ha camminato di pari passo con le mille clamorose iniziative extra-musicali, che lo hanno reso una delle personalità più influenti del ‘900 ed eletto icona di una certa corrente di pensiero. La morte precoce e violenta (avvenuta nel dicembre 1980) non ne ha minimamente intaccato l’immagine, tutt’altro: ha forse dato la spinta finale alla sua consacrazione.
A distanza di quasi 30 anni dalla scomparsa il personaggio Lennon è più vivo ed efficace che mai, e l’ennesima dimostrazione arriva da una campagna pubblicitaria, andata in onda sugli schermi televisivi americani, che sta facendo il giro del mondo. Col supporto della tecnologia John è stato letteralmente resuscitato, e presta volto e voce al progetto “One Laptop per Child”. Fa un po’ impressione guardare lo spot, in cui Lennon invita ad “immaginare un mondo in cui ogni bambino può avere accesso alla conoscenza e godere del diritto di imparare, di sognare, di poter fare quel che più desidera”.
Continua a leggere: John Lennon "resuscitato" per uno spot TV
Con John Lennon e Yoko Ono, e il loro classico del 1971 Happy Xmas (War is over), la redazione di Soundsblog manda a tutti i lettori tantissimi auguri. Per tutto.
Continua a leggere: John Lennon & Yoko Ono - Happy Xmas (War Is Over)

La rivista Rolling Stones è da sempre tra le più attive nello stilare classifiche tematiche. L’ultima apparsa nell’edizione americana riguarda i 100 più grandi cantanti di tutti i tempi. Al primo posto s’è piazzata la regina del soul Aretha Franklin. Questa la top-ten decretata:
1 Aretha Franklin
2 Ray Charles
3 Elvis Presley
4 Sam Cooke
5 John Lennon
6 Marvin Gaye
7 Bob Dylan
8 Otis Redding
9 Stevie Wonder
10 James Brown
Inevitabilmente soggettiva, come tutti questi tipi di classifiche…
Per ognuno dei top 100 c’è una scheda scritta da un prestigioso “collega”. Per esempio Aretha è raccontata da Mary J. Blige, Elvis Presley da Robert Plant, Bob Dylan da Bono e via così. Trovate tutte le schede e la classifica completa sul sito americano di RS.
Continua a leggere: Aretha Franklin è la più grande cantante di tutti i tempi