Mentre c’è attesa per il possibile live di Adele durante la serata dei Grammy Awards 2012, ecco alcune piccole indiscrezioni arrivare a qualche settimana di distanza di tempo dal grande evento americano.
La data è quella del 12 febbraio 2012 e, fino ad oggi, sono stati confermati alcuni nomi. Tra questi Nicki Minaj, in nomination anche per Best New Artist, Best Rap Album and Best Rap Performance e Jason Aldean, cantante di musica country. Si sa anche che si esibirà Kelly Clarkson ma è top secret sul brano in programma. Qualcuno bisbiglia che possa essere un duetto proprio con Aldean sul brano della canzone di quest’ultimo, dal titolo “Don’t You Wanna Stay”
Infine dovrebbe esibirsi anche Taylor Swift, Bruno Mars e i Foo Fighters.
E voi chi vorreste veder esibirsi il prossimo 12 febbraio 2012? Chi manca all’appello?

E’ tempo di preparare il vestito buono, scaldare la voce e cominciare a sperare nel trionfo finale, con annesso discorsone di ringraziamento: le nominations ai Grammy Awards 2012 sono state svelate la scorsa notte a Los Angeles e d’ora in avanti la competizione tra artisti entra nel vivo.
La consegna dei cosiddetti Oscar della musica (edizione numero 54) avverrà tra più di due mesi, il prossimo 12 febbraio per la precisione, ma l’antipasto offerto ieri in diretta tv sulla CBS è già servito ad offrire spettacolo oltre che a farsi un’idea su quale sarà il tasso artistico/mondano della serata. E dove c’è spettacolo, da qualche anno a questa parte, c’è Miss Germanotta: guardate come ha proposto Marry The Night in apertura di serata dopo il saltino…
Decine e decine (e decine!) di premi in palio, lista chilometrica come al solito. Coinvolti un sacco di artisti provenienti da buona parte del mondo…con prevedibile -anzi scontata- predominanza della scena anglofona. A guidare il carro dei plurinominati è il Signor Kanye West, che aggiunge la bellezza di sette nominations al suo già ricco palmares (la mensola di casa implora pietà, regge i 14 ‘grammofoni’ già conquistati. Quattordici). Seguono Foo Fighters, Adele e Bruno Mars con sei a testa, poi Lil Wayne e Skrillex con cinque, e Drake, Rihanna, Radiohead, Justin Vernon a.k.a. Bon Iver, Mumford & Sons, Nickj Minaj, Paul Epworth, Philip Lawrence/Ari Levine a quota 4. Lady GaGa si è “fermata” a 3 nomine. Dopo la pausa trovate qualcuna delle cinquine per le categorie principali mentre l’elenco completo è a questo indirizzo. Ogni commento e pronostico è più che gradito, dateci dentro. Contenti? Delusi? Chi manca e chi c’è ma non avrebbe dovuto esserci, secondo voi?
Continua a leggere: Grammy Awards 2012, le nominations. Kanye West e Adele fanno il pieno

Durante il party dopo la cerimonia dei Grammy Awards, un simpatico signore sta parlando con Britney Spears. Le fa i complimenti e le racconta che la figlia è una sua grande fan da anni. Non è una delle solite situazioni spesso imbarazzanti in cui si trovano le star della musica durante una serata. O meglio, potrebbe esserlo se il nome del signore in questione non fosse Joseph. Joseph Germanotta.
Proprio così: il padre di Lady GaGa, mentre lei era -ehm- in bagno, ha avvicinato la (ormai ex) lolita del pop e le ha rivelato che la ‘figlioletta’ sarebbe stata onorata di duettare col suo mito di infanzia. Lady Germanotta torna e trova i due a chiacchierare. Lei e Britney si conoscono da un po’, ma la ‘Fame Monster’ non aveva mai osato chiederle di esibirsi insieme, neanche dopo aver scritto un brano per lei (una bonus track di “Circus”)
Detto fatto: ci pensa papà. Così pare proprio che non appena Stefani Joanne Angelina Germanotta terminerà le date della tournée, contatterà Britney Spears e le due correranno in studio a incidere un brano. Ad avercene, di genitori così.

Vi abbiamo già mostrato i vincitori e le esibizioni dei Grammy Awards di quest’anno. Ora è il tempo di riflettere meglio sui vincitori (discorso già accennato dal nostro Tommyromi)
In teoria i Grammy dovrebbero premiare la migliore musica in circolazione. In pratica invece si trasforma tutto in una festa (molto USA-oriented) degli artisti, album e canzoni di maggior successo nella passata stagione. In poche parole si è trasformato in una sorta di Billboard Music Awards (che non va più in onda da qualche anno).
A dire il vero sono diversi anni che i Grammy Awards hanno preso questa brutta china, basti pensare a quei cantanti e gruppi che in proporzione hanno ricevuto più premi nella fase più scadente della loro carriera che quando realizzavano realmente grandi dischi (i primi che mi vengono in mente… U2 e Red Hot Chili Peppers).
Continua a leggere: Grammy Awards o Billboard Music Awards???

Ripeto che i Grammy nulla possono contro la potenza mediatica, scenica e qualitativa dei “Video Music Awards” e questa circostanza è rinvenibile soprattutto nelle esibizioni degli artisti: quelle dello show di Mtv sono di tutt’altro livello, meno “abbottonate”, più sciolte, più strabilianti, più sfavillanti, più maestose e quindi più belle. Gli stessi cantanti, forse per via della minore “solennità” della cerimonia del famoso network televisivo, riescono meglio.
Di solito Fergie, ad esempio, non si permette di fare una brutta figura, cosa che è avvenuta durante la performance tenuta all’ultima edizione dei Grammy Awards; oppure una Taylor Swift non si concede il “lusso” di essere calante; o ancora artisti del calibro di Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood ed Usher non si azzarderebbero a presentare una canzone di Michael Jackson in maniera urlata solo per far vedere al pubblico che si è migliori dei propri colleghi di palco.
Tutto questo per dire che le performance della serata di questa notte sono state molto sottotono. Ribadisco che si fanno preferire di gran lunga le esibizioni stile VMA oppure quelle tenute per il concerto di beneficenza per aiutare Haiti: sfarzo eccessivo e atmosfera acustica in versione intimista colpiscono di più…le vie di mezzo non ci piacciono!

La 52.ma edizione dei Grammy Awards si è da poco conclusa e le sorprese sono state poche. Chi doveva vincere ha vinto, chi doveva perdere ha perso, chi doveva essere osannato è stato osannato, chi doveva essere preso in giro è stato preso in giro. La serata delle costruite e quindi false “standing ovation” ha finalmente trovato la sua conclusione… finalmente (lo ripeto)!
Gli “Oscar della musica” anno dopo anno diventano sempre più ridicoli per via di questa dannata voglia di svecchiamento che tutti sanno non potrà mai arrivare (è impossibile emulare i “Video Music Awards“): cercano di premiare una Lady Gaga per fare la parte dei fighi ma oramai nessuno crede che i premi assegnati siano dettati veramente dalla volontà di professionisti che premiano la qualità e non le copie vendute.
Pensate che un intenditore di musica (quello appartenente alle categoria “spocchiosi”) si metta a dare il “pollice alto” ad una Lady Gaga che tende a giocare più sui suoi abiti che sulla musica? Personalmente no! Insomma: è come se agli “Oscar” dessero la statuetta ad un film di Ben Stiller: anch’egli riesce a raggiungere le vette delle classifiche ma non per questo ha mai vinto l’ambito award.
Continua a leggere: Grammy 2010: Beyoncè, Lady Gaga e Taylor Swift le vincitrici scontate

La 52esima edizione dei Grammy Awards, i cosiddetti ‘Oscar della Musica’, si avvicina (qui trovate tutte le nomination). Il prossimo 31 gennaio a Los Angeles, infatti, saranno annunciati i vincitori durante la solita, spettacolare manifestazione che ogni anno regala una serie di performance imperdibili e riunisce un cast con i più grandi nomi della musica.
Quest’anno, per rendere omaggio alla scomparsa di Michael Jackson (avvenuta lo scorso 25 giugno) è stato annunciato un tributo che prevede la proiezione del mini-movie in 3D “Earth Song”: video voluto e creato da Jacko per le date del “This Is It Tour”.
Sul palco poi, per celebrare il King of The Pop, si uniranno Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood e Usher. L’esibizione sarà accompagnata dalla stessa voce di Michael Jackson, con cui tutti gli artisti duetteranno in un live preparato per l’occasione.
Continua a leggere: Michael Jackson: un tributo ai prossimi Grammy Awards

L’interesse di Beyoncé per il mondo dell’indie non è propriamente una novità. Introdotta dalla sorella Solange, che ha recentemente realizzato una -splendida- cover di “Stillness Is The Move” dei Dirty Projectors (potete ascoltarla qui) e ha trascinato Beyoncé e Jay-Z al concerto dei Grizzly Bear, l’artista più nominata ai prossimi Grammy Awards sembra stia per lanciarsi seriamente in una serie di collaborazioni con alcuni nomi della musica indipendente.
In una recente intervista concessa al Guardian, infatti, Beyoncé ha confessato proprio il ruolo della sorella nelle sue nuove scoperte e, tra le band con cui vorrebbe lavorare ha citato gli Of Montreal. Sconosciuti alle classifiche mainstream, provenienti da Athens (la città dei R.E.M.), gli Of Montreal sono invece un gruppo che riscuote da anni grandissimo successo nei circuiti della musica indie. Eccellenti autori di alcuni dei pezzi pop meno convenzionali e più intelligenti in circolazione.
La risposta della band -ovviamente- non si è fatta attendere, dimostrando che ormai i confini tra musica da classifica e mercato indipendente stanno lentamente cadendo (almeno negli Stati Uniti). Kevin Barnes, il frontman, si è detto onorato della scelta e ha dichiarato: “Penso che la maggior parte delle persone non capisca che cantante incredibile sia Beyoncé. E’ molto più che una pop star e c’è una ragione se oggi è così popolare e amata. Lavorare con lei mi farebbe impazzire totalmente”. Come si dice: se son rose..

Sono state ufficializzate le nomination della 52esima edizione dei Grammy Awards. I cosiddetti ‘oscar della musica’ del 2010 verranno premiati durante una prestigiosa serata che si svolgerà il prossimo 31 gennaio, sempre secondo l’illustre giuria della National Academy of Recording Arts and Sciences, un’esclusiva associazione di artisti e tecnici dell’industria musicale statunitense.
Qualche sorpresa nella lista dei candidati oltre alle prevedibili conferme. Beyonce e Taylor Swift sono nominate rispettivamente con dieci e otto citazioni, entrambi nelle categorie “Disco dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Lady Gaga le tallona da vicino mentre una delle sorprese, vista la non eccelsa qualità dell’ultimo disco, è la presenza dei Bon Jovi come “Miglior performance vocale di un gruppo o in duo”.
Confermati U2, Green Day (per la migliore performance rock e la migliore canzone rock con “21 guns”) e Kings of Leon nominati anche loro per il migliore album dell’anno. La lista è impressionante: 109 categorie. Noi vi proponiamo le principali dopo il salto, i completisti possono scorrerle tutte cliccando qui.
Continua a leggere: Le nomination ai Grammy 2010: conferme e sorprese
Reduce dalla vittoria lo scorso 5 novembre del quarto Grammy come “miglior album pop femminile” per il disco “Primavera in anticipo” e dopo ben 40 milioni di dischi venduti, Laura Pausini celebra il successo con “Laura Live” un cd/dvd dal vivo che uscirà in tutto il mondo il prossimo 27 novembre.
Il meglio degli 80 concerti sold out, oltre ai tre brani inediti: “Con la Musica alla Radio”, “Casomai” e “Non sono lei”, che è già in rotazione dallo scorso 20 novembre. Ogni traccia, è registrata in una città diversa: da Helsinki al Sud America passando per l’Italia.
Ennesimo bonus per ringraziare i fan, sono i cosiddetti “Laura’s gifts”: cinque canzoni che la Pausini ha cantato in alcune tappe del tour e non verranno eseguite in nessuna altra occasione in futuro. Nel DVD anche i making-of dei video di “Con La Musica Alla Radio” e di “Non Sono Lei”. Dopo il salto, la tracklist completa di tutto “Laura Live”.
Continua a leggere: "Laura Live": un anno di successi di Laura Pausini