Gli Ex-Otago sono sicuramente una delle realtà più interessanti del panorama italiano, sono loro brani (e video) memorabili come “Giorni Vacanzieri” e la cover di “The Rhythm of the Night“.
Specialità della casa? Un mix originale fra spensieratezza e malinconia. Quello che trovate qui sopra è il nuovissimo video del gruppo genovese. Si intitola “Marco Corre” ed è probabilmente un brano con meno appeal commerciale rispetto ai due singoli sopra citati, ma allo stesso tempo una buona prova di maturità. “Marco Corre” (tributo all’atleta Marco Olmo) è il primo estratto estratto dal nuovo album (ancora senza titolo) che, come vi avevamo anticipato qualche mese fa, sta prendendo vita grazie all’iniziativa “Produci anche tu gli Ex-Otago”.

Dato che ho realizzato la classifica personale dei migliori album italiani del 2009 e delle più belle canzoni internazionali del decennio, ho pensato di realizzare anche una via di mezzo: le più belle canzoni italiane del decennio.
Premetto che sono sicurissimo di avere lasciato per strada (solamente per problemi di memoria) alcune canzoni che meritavano di esserci e premetto anche che ho cercato di prendere in considerazione sia quei brani “importanti” dal lato musicale sia (come ho fatto per le canzoni internazionali) quei brani che ho ascoltato con più piacere lungo questi dieci anni.
Ora basta altrimenti mi vengono in mente millemila altre canzoni che non ho inserito e mi vengono i sensi di colpa, quindi bando alle ciance e passiamo subito alla lista. Ne ho selezionate 30 (in ordine alfabetico), le trovate dopo il salto, sperando che siano di vostro gradimento.
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Che il mercato musicale non sia proprio in un momento di ‘vacche grasse’ è risaputo. Colpa del web? Colpa della pirateria? Colpa forse anche un po’ di alcune etichette che guardano al profitto coi paraocchi per poi ritrovarsi con le tasche vuote (e i CD invenduti)? La questione meriterebbe approfondimenti che andrebbero ben oltre queste righe.
Intanto, c’è chi suda sul palco e fatica nell’ambito delle produzioni indipendenti, cercando non solo di resistere, ma di proporre la propria musica in modo onesto cercando di farsi venire qualche buona idea per non soccombere alle regole poco sane dell’industria musicale.
Ci provano anche gli Ex-Otago, band genovese di cui vi abbiamo già parlato in più occasioni, con l’iniziativa “Produci anche tu gli Ex-Otago”. Una sorta di ‘autoproduzione condivisa’ a cui chiunque può partecipare con un contributo economico. La band sta registrando il disco in Norvegia, con Paolo Bertolini, produttore dei Kings Of Convenience, nel frattempo, per garantire l’uscita e l’autonomia del progetto, potete supportarlo economicamente. Dopo il salto, i dettagli del progetto e il video di “Giorni Vacanzieri”.
Ce l’avevate chiesto nei commenti di qualche post fa e non potevamo non accontentarvi. Anche perché pure a noi gli Ex-Otago ci piacciono e non poco. Per spiegare a tutti di cosa parliamo ecco un breve riassunto: il gruppo genovese ha suonato in maniera unplugged per le strade della città intonando un’improvvisato concerto al porto, fra i vicoli, nelle piazze.
L’occasione è stata la partecipazione da protagonisti ad una delle sessioni di Piazza Delight su Pronti al Peggio, di cui vi parlammo tempo fa. Il risultato è divertente e, per non far mancare proprio niente ai fan, gli otaghi hanno inserito nel mini-live anche un inedito dal titolo Costa Rica.
Il video di quest’ultimo brano lo potete vedere direttamente in testa al post, per gli altri l’indirizzo è prontialpeggio.vitaminic.it
Vi avevamo parlato tempo fa della compilation Post remixes vol.1 in quale alcuni gruppi indie italiani mettevano le mani su alcuni brani dance anni ‘90.
I genovesi Ex-Otago hanno rifatto The Rhythm of the Night di Corona in maniera del tutto propria. Il video è girato da I Ragazzi Della Prateria. La compilation esce per La Valigetta Records.
Gira da diverso tempo in televisione ma l’ho visto solo oggi questo video. Degli Ex-Otago però ne avevo letto molto in giro e solitamente pure molto bene. Sono un quartetto genovese quest’ultima scopetra della Riotmaker, etichetta di punta di pop sbagliato made in Italy.
Mischiano pop, elettronica da balera, hip hop e richiami ad un’ironica gioventù in technicolor. Il loro primo album, uscito ai primi di giugno, si intitola Tanti Saluti ed è una delle cose migliori con cui affrontare l’euforia dell’ estate.