Un disco nato da un’urgenza di raccontarsi, di scrivere nuove canzoni: questo è “The Diving Board”, il nuovo album di Elton John che uscirà il prossimo autunno, a poco più di un anno e mezzo di distanza dal precedente “The Union”. Dodici canzoni che sono poi diventate le dieci della tracklist, sono state scritte in appena due giorni e registrate in quattro: Sir Elton era preoccupato per il suo ritorno in studio ma “una volta arrivato in sala le canzoni hanno iniziato ad affiorare da sole” e hanno dato vita a “the most exciting solo record I’ve done in a long, long time”.
Scarna e diretta anche la formazione che lo ha aiutato a incidere i brani, per decisione di T Bone Burnett, produttore del nuovo lavoro. Piano, basso e batteria, con i preziosi featuring di Doyle Bramhall alla chitarra, Jay Bellerose e - soprattutto - del talentuoso Raphael Saadiq di cui Elton John è un grande fan (”è un bassista eccezionale, sa suonare qualsiasi genere. Adoro i suoi dischi”.). A noi quindi non rimane che attendere novità e anticipazioni, ingannando il tempo con il video di “Rocket man” in un live del 1976.

Questa storia sembra inventata. Invece è vera e inizia qualche mese fa, quando la giovanissima Tallia Storm scorge tra la folla il regista David Furnish. Sono i giorni delle vacanze natalizie e la tredicenne gli affida il suo CD chiedendogli di consegnarlo al suo compagno, Elton John. Il giorno successivo Tallia riceve una chiamata sul telefono cellulare.
Sir Elton le chiede di aprire l’unica data scozzese del tour, prevista per il 10 giugno 2012 al Falkirk Stadium. Si dichiara entusiasta dei brani e sostiene che la sua voce ha una grande personalità. Incredula, lei accetta e lascia che lui parli con la madre per spiegarle cosa ha in mente. Il concerto si farà e, da quel momento, Tallia sta studiando più del solito per arrivare al meglio a quello che sarà probabilmente il momento più alto della sua carriera (”I’m just working really hard and rehearsing a lot to give it my all. That’s the least I can do for being giving the opportunity of a lifetime from one my musical heroes!“).
Nonostante quello della Storm non sia propriamente un nome venuto fuori dal nulla (ha vinto numerosi premi e prestato la sua voce al film d’animazione “Sir Bill” con l’attore Sean Connery), il suo stupore è comprensibile: “Non penso me ne renderò pienamente conto finché non salirò sul palco del Falkirk. Qualcuno dovrà darmi un pizzicotto di sicuro!” - ha dichiarato. Ad aprire il concerto di Elton John, anche i 2Cellos: coppia di violoncellisti con un background classico che reinterpreta alcuni dei più famosi brani del rock. A proposito di cover, dopo il salto potete ascoltare quella di “If Nobody Sang Along” di Chrisette Michele e giudicare voi stessi le doti vocali di Tallia Storm.
Continua a leggere: Elton John sceglie la tredicenne Tallia Storm per l'apertura di un suo concerto

La vittoria di Madonna con “Masterpiece” ai Golden Globes non è andata giù ad Elton John. I colleghi di Gossipblog avevano raccontato della reazione del cantante quando è stato annunciato il vincitore e, a distanza di giorni, l’uomo non pare voler rinunciare a qualche frecciatina nei confronti di Madonna.
L’ultima risale all’intervista con Chris Connelly, durante la quale Elton racconta della sua passione da spettatore per il Superbowl. E critica le scelte musicali per le esibizioni finora effettuate all’interno dello show
“Non ne ho mai visto una decente, mai”
Infine, il consiglio a Madonna, accompagnato da una risata:
“Si assicuri che il suo playback sia buono!”
E scintille furono…
Via | AbcNews

Elton John ha rivelato che vorrebbe che fosse Justin Timberlake a interpretare il suo ruolo nel film biografico. Dalle pagine del LA Times, ha dichiarato:
«Il film sta procedendo a gonfie vele. Faremo un grande annuncio molto, molto presto. Abbiamo un regista, e adesso si tratta solo di avere una sceneggiatura esattamente come vogliamo. Lee Hall finirà la sceneggiatura - è quello che ha scritto Billy Elliot - e poi cominceremo a reclutare gli attori giusti e pianificare il tutto»
E poi, arrivando al sodo:
«Chi vorrei che mi interpretasse? Non so, ho una lista dei desideri. Il mio numero uno su quella lista è Justin Timberlake, perché mi ha già interpretato nel video Rocket Man di David LaChapelle ed è stato superbo»

Mai disturbare un cantante pronto ad esibirsi e che necessita della giusta concentrazione. Potrebbe essere riassunta così la vicenda che vede protagonista Elton John, atteso a Piazzola sul Brenta, nel padovano, per un concerto. La visione di panni bagnati stesi e di bambini che giocano, a pochi passi dall’artista, non sono stati tollerati.
E così il gruppetto di zingari è stato allontanato dal giardino pubblico dove si stava per tenere l’evento. Si racconta di 4 o 5 persone con un furgone e una bambina che girava nuda nei paraggi del suo camerino, impegnati a fare il bucato nella fontanella. Poi l’intervento delle forze dell’ordine che hanno chiesto al gruppetto di allontanarsi.
A quel punto il concerto è iniziato e il baronetto inglese ha potuto dare sfoggio dei suoi brani più conosciuti, sotto l’applauso di circa novemila fan, giunti per poter assistere alla sua unita data nel Nord Italia. Un successo.
Fonte | Il mattino di Padova

Alt. Non sono io ad aver scelto questo elenco ma il sito DjWhiteHawk.
E’ sempre difficile fare una lista delle canzoni preferite: sia quelle rock, sia quelle da ballare, sia quelle lente. Perchè ce ne sarà sempre almeno una che dimenticherai o che poi ti pentirai di non aver inserito. Del resto come possiamo avere una memoria così longeva da ricordare, senza alcun dubbio, i propri brani preferiti?
Ci hanno provato, con questa playlist che presenta numerosi classici di tutti i tempi. Le conoscete tutte? Approvate questa scelta o sbarrate gli occhi di fronte a certe assenze? Gustatevela dopo il salto, vi mostriamo le prime 20 posizioni. Vi diamo solo un’anteprima… Elton John è primo:
Continua a leggere: Le più belle canzoni d'amore di tutti i tempi - Classifica
Ormai tutte le notizie, o quasi, girano intorno al fenomeno “Glee” e ai suoi interpreti. L’ultima, è che in primavera Elton John rilascerà un paio di duetti con Matthew Morrison, che nella serie tv interpreta il professore di spagnolo Will Schuester impegnato a riportare in auge i Glee club. Il pezzo sarà un medley dei brani “Mona Lisas and Madhatters” e “Rocket Man” e sarà inserito nell’album di debutto di Morrison che ha firmato un contratto discografico con la Mercury Records.
Morrison sfida spesso in “Glee” i membri dei club a fondere due pezzi insieme in un mash-up. Evidentemente vuole mantenere la stessa tendenza per il suo prossimo album. Ma vedremo mai John cantare una delle sue melodie classiche accanto a Morrison sul piccolo schermo?
“Mi piacerebbe essere in Glee” ha confessano Elton “Ma devi essere richiesto per apparire in Glee.” Sembra che per ora Morrison non abbia chiesto al cantante di partecipare alla serie. Ormai è una moda: tutti sgomitano per fare una comparsata da guest star nella serie cult. L’ultima che sembra sarà una guest star del telefilm è Jennifer Lopez , già pronta per i prossimi episodi. Ma non trovate che le guest star snaturino la serie?
Se volete ascoltare un mash-up mitico trasmesso a novembre scorso negli States godetevi quello tra “Singing in the Rain” e Umbrella” cantato da Morrison e una guest star d’eccezione come Gwyneth Paltrow. Ditemi che ne pensate.
Via | TvFanatic
Elton John ha dato vita ad un duetto (già registrato) della sua ‘Saturday Nights Alright For Fighting’, insieme a Nelly Furtado. L’occasione è il film “Gnomeo and Juliet” e vi compariranno altri successi del cantante inglese, come ‘Bennie and the Jets’, ‘Tiny Dancer’ , ‘Your Song’ e una versione di ‘Crocodile Rock’ cantata da Nelly.
La pellicola sarà d’animazione e ispirata dalla celebre tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta. Al posto di esseri umani, i protagonisti saranno… gnomi da giardino:
“Romeo e Giulietta è una delle più grandi storie d’amore di tutti i tempi. Allo stesso tempo, gli gnomi da giardino sono presenti in tutto il mondo. Così abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea!”
Che ne pensate della coppia Elton John e Nelly Furtado? Le loro voci insieme ci sorprenderanno? In alto potete sentire la canzone originale: ‘modernizzata‘, potrebbe essere ancora un successone?
Via | Undercover

Elton John ha confessato di non avere più voglia di scrivere canzoni pop. Dalle pagine di GQ spiega:
«Sono ad un punto della vita in cui non posso più scrivere musica pop. Non riesco a sedermi e scrivere una canzone rock come si deve. Ci riuscivo quando avevo 25 o 26 anni, ma adesso non più. Mi piacciono i miei piccoli progetti secondari come i Scissor Sisters, ma non credo che Elton John farà uscire nuovi singoli pop»
E ha poi aggiunto:
«Guarda, ho 63 anni. Non voglio stare su MTV o VH1. Non voglio competere con JLS o Lady GaGa»
Sembra però che il buon Elton abbia proprio collaborato con Lady GaGa per la canzone Hello, Hello, che comparirà nel film Disney “Gnomeo and Juliet”. In ogni caso, anche se non dovesse mai più comparire su MTV o essere passato nelle radio commerciali con nuovi singoli, il cantante inglese ha già fatto abbondantemente la sua parte con più di 250 milioni di dischi venduti nell’arco di una carriera straordinaria.
Aspettavamo news dal grande Elton John. Ci siamo: a breve esce il nuovo album. Ha appena finito di registrare con il cantautore e leggenda della musica rock Leon Russell un lavoro in uscita il prossimo 19 ottobre dal titolo “The Union” su etichetta Decca, e tra i brani del cd è stato rilasciato da poco il primo singolo disponibile su iTunes, dal titolo “If It Wasn’t for Bad”.
La canzone scritta da Russel, 68enne dal grande look (capelli e barba lunga bianchi candidi e un grande cappello da cowboy altrettanto bianco), puro talento musicale, è cantata da tutti e due gli artisti, con John al pianoforte. Il disco prodotto da T Bone Burnett è composto da quindici tracce originali scritte da Elton John e Bernie Taupin, insieme a Leon Russell.
Qualche tempo fa John aveva parlato dell’album come il tentativo di allontanarsi dalla musica pop e sembra esserci riuscito. La collaborazione tra i due nasce da una reciproca stima dal punto di vista musicale iniziata parecchio tempo fa. Si erano avvicinati la prima volta in occasione della performance di Elton John nel 1970 al Troubadour Club di Los Angeles quando Leon era seduto tra il pubblico.
Via | HollywoodReporter