
Sembra incredibile. Invece, dopo l’annuncio in sordina di qualche mese fa, Vince Clarke e Martin Gore hanno finalmente svelato di aver completato il nuovo album. Sono passati trent’anni dal loro addio: Clarke scrisse “I just can’t get enough” con i Depeche Mode e poi interruppe ogni contatto con Gore nel 1981.
Lo scorso anno, Clarke invia un’email a Gore, chiedendogli di lavorare insieme su un disco techno. Gore accetta. I due si chiudono in studio e il risultato è un primo EP intitolato “Spock” e poi le dieci tracce di “Ssss”, che saranno pubblicate il prossimo 13 marzo con la sigla VCMG su etichetta Mute. La label specifica che la versione LP includerà anche un secondo EP, registrato a partire dal prossimo singolo “Single Blip”. Trovate la tracklist dopo il salto: intanto ci ascoltiamo proprio “Spock” qui di seguito.
La linea melodica della canzone è davvero meravigliosa, ma credo sarà il testo a emozionare tantissime persone così come ha commosso me.
Così commenta Susan Boyle ai microfoni del Rolling Stone la sua scelta di inserire “Enjoy the silence” nel nuovo album “Someone To Watch over me”: terzo capitolo discografico della cantante, atteso per il prossimo mese di novembre. Una scelta in linea con il tentativo di proporre qualcosa di diverso, andando appunto a selezionare cover meno prevedibili.
Come ne esce il capolavoro dei Depeche Mode? Tutto sommato bene, se consideriamo l’operazione e gli arrangiamenti a cui la Boyle ci ha abituati. Difficile ricreare l’attitudine malinconica e allo stesso tempo tesa dell’originale, meno che mai eguagliare un timbro tanto caratterizzante come quello di Dave Gahan, eppure la traccia funziona abbastanza.
Sia chiaro: il tutto è affogato in un’atmosfera che i Depeche Mode non avrebbero probabilmente neanche immaginato (il coro sulla coda…) e restituisce una versione pronta per il grande pubblico e le affollate corsie dei centri commerciali. C’è però un tentativo di sobrio rispetto per la scrittura e nonostante un paio di variazioni azzardate della linea melodica (e del tempo generale della canzone), il cantato finale non delude troppo. Chissà cosa ne pensano i fan di entrambi.

Dopo l’incredibile - e meritatissimo - successo ottenuto dalla precedente raccolta, quel “Remixes 81-04″ che, complici anche numerose offerte in negozi e cataloghi, è entrato nelle case di tanti, il prossimo 6 giugno arriva il secondo capitolo dell’album che include tredici brani dei Depeche Mode rimaneggiati da altrettanti esponenti della musica ‘altra’.
Facile sottolineare come la ormai vastissima discografia della band capitanata da Dave Gahan (tredici album in studio, quattro live e numerose raccolte) si presti molto più che bene a operazioni simili: il loro synth-pop in perfetto equilibrio tra melodia ed elettronica con echi di new-wave, è terreno fertile per chiunque voglia ulteriormente valorizzare la loro conclamata capacità di scrittura.
“Remixes 2: 81-11″ (disponibile in singolo CD o in triplo) vede tra gli altri la presenza degli UNKLE alle prese con “John the Revelator”, di Trentemøller che ci regala la sua versione di “Wrong”, dei Röyksopp al lavoro su “Puppets” e degli M83 con “Suffer Well”. Proprio quest’ultimo remix è quello che vi presentiamo in streaming da YouTube dopo il salto, oltre alle tracklist complete delle due versioni della raccolta.
Continua a leggere: Depeche Mode: ancora una raccolta di remix

Arrivano notizie fresche sul tanto atteso e chiacchierato DVD live dei Depeche Mode: la nuova release del trio inglese arriverà quest’autunno, attorno agli inizi di novembre (pare tra i giorni 7 e 10, a seconda dei Paesi), sarà distribuito in 3 formati differenti e soddisferà anche gli amanti dell’alta fedeltà audio/video grazie al Blu-Ray.
A riportare le news sono fonti più che autorevoli: il sito dedicato a Dave Gahan e soci Home, che avrebbe intercettato e rilanciato una mail della EMI Records, e in seconda battuta la versione online di NME, che addirittura pubblica la tracklist completa della Deluxe Version.
La scelta della location per le registrazioni è ricaduta su Barcellona, nel Palau St Jordi, in cui la band ha suonato davanti a migliaia di persone il 20 e 21 novembre 2009. Come anticipato, saranno 3 le varianti disponibili: Standard Edition (1DVD/2CD), Deluxe Edition (2DVD e 2CD) e Blu Ray Edition (2 dischi). All’interno ci saranno le immagini dei concerti dal palco e dal backstage, le clip apparse sui maxi schermi durante gli show del tour, il documentario Inside the Universe di 40 minuti e i video dei singoli estratti da Sounds of The Universe. Per finire uno o due booklet, a seconda dei formati. Fate il saltino per scorrere la tracklist integrale dell’edizione Deluxe in DVD e leggere un’ulteriore, succosa soffiata sui progetti futuri dei DM.
E’ una band promettente quella degli Hurts. In particolare, il duo di Manchester ha il dono della raffinatezza e dello stile. Ai primi posti della BBC Sound of 2010, classifica che anticipa le band più interessanti dell’anno, colpisce non solo per il look e l’immagine vintage ma anche per la qualità dei brani (la canzone precedente era “Wonderful Life”) che la avvicina un po’ al synth-pop anni ‘80 dei mitici Pet Shop Boys e Depeche Mode.
Theo Hutchcraft e Adam Anderson vengono sempre ritratti in pose più vicine alle riviste fashion che ai magazine musicali, a creare quel velo di mistero che non guasta. I due artisti hanno qualcosa di completamente diverso rispetto a quanto ascoltiamo di solito, e Theo, la voce della band, sa cantare.
Se volete conoscerli un po’ meglio, in attesa dell’album di debutto pronto per fine estate, ascoltateli dopo il salto nello splendido “Better Than Love” accompagnato da un video di grande atmosfera, o seguiteli nell’unica tappa italiana fissata per il prossimo 24 ottobre ai Magazzini Generali di Milano. Su Ticketone sono disponibili i biglietti.
Continua a leggere: Hurts: la promettente band electro-pop britannica. Ascoltate "Better Than Love"

Tra i singoli usciti per il Record Store Day, la giornata del disco che celebra e promuove la musica indipendente e i piccoli negozi, c’è anche “Last Day”, un inedito brano degli Editors dalle sessions di In This Light And On This Evening.
Per festeggiare e dare l’opportunità di ascoltare la traccia anche ai fan che non sono riusciti ad accaparrarsi il 7” (in vinile e in tiratura limitata), il gruppo ha realizzato un video con immagini dalle prove in studio e dalle date di marzo e aprile del tour di quest’anno.
Com’è il brano? Per chi scrive, deludente. Un episodio sicuramente minore della loro discografia, con pesanti riferimenti a una band dalla fama (e dal sound) troppo ingombrante per essere anche solo ‘citata’: i Depeche Mode. Non si può parlare di plagio, ma l’impostazione del pezzo ricorda davvero troppo molti episodi del del trio britannico. Persino il video ha qualche somiglianza. Lo trovate dopo il salto.
Continua a leggere: "Last Day": guarda il video del nuovo singolo degli Editors

L’Europa poppettara si inchina a Lady GaGa. Questa frase riassume in estrema sintesi la storia d’amore sbocciata tra il pubblico del vecchio continente e l’artista statunitense. Cambiano i Paesi, cambiano culture e tradizioni musicali…ma l’accoglienza riservata a Miss Germanotta è sempre la stessa: ha trionfato in Francia, poi nel Regno Unito…ora pure in Germania e il quadro può dirsi pressochè completo.
Sono andati in scena a Berlino gli Echo Awards 2010, massimi riconoscimenti locali in fatto di musica. A dominare la winner list, manco a dirlo, è stata GaGa. Tre statuette conquistate, per il miglior artista emergente, miglior artista donna, miglior canzone dell’anno (Poker Face). Un plebiscito insomma, al quale la bizzarra diva si è pure ‘permessa’ di non partecipare dal vivo.
Non sono comunque mancate stelle e stelline assortite, c’erano Rihanna (che ha offerto una performance di impatto flirtando con due robot ballerini), c’era Ke$ha ( con un copricapo a metà tra quelli storici di Jay Kay dei Jamiroquai e quelli del tizio in carne degli Empire of The Sun), c’erano Robbie Williams, Sade, i Gossip, i Depeche Mode. Fate il salto per scorrere l’elenco completo dei vincitori e guardare le migliori esibizioni sul palco degli Echo Awards.

Nel 2008 era toccato ai Fleet Foxes, stavolta sono Matt, Dom e Chris a portarsi a casa l’ennesimo riconoscimento di un’annata che a questo punto può definirsi grandiosa.
E’ dei Muse la copertina più bella del 2009 secondo i lettori del sito artvinyl.com : l’artwork del best seller internazionale The Resistance, realizzata dallo studio londinese La Boca, ha vinto il contest che da qualche anno viene lanciato nel Regno Unito.
La concorrenza era tanta e tutta titolata, il disco del trio capitanato da Bellamy ha avuto la meglio su gente come Green Day, Editors, Depeche Mode e Manic Street Preachers. Potete ammirare la Top-10 delle copertine piu belle del 2009 nella nostra galleria di immagini, cliccate qui invece per scorrere l’intera Top-50. Cosa ne pensate? Vi trovate d’accordo con l’esito del contest o avreste fatto vincere qualcun’altro?
Le 10 copertine più belle del 2009 per i lettori del sito artvinyl.com



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Il tempo scorre inesorabile e il countdown segna -3: avete ancora 3 giorni per votare i candidati alla fase finale dei SoundsBlog Awards 2009, quindi dateci dentro!
Siete stati occupati coi regali di Natale e non avete visitato SoundsBlog negli ultimi giorni? Nessun problema, siamo qui apposta per ricordarvi come fare a sostenere i vostri beniamini: la procedura è facile e veloce, cliccate su questo link per accedere al paginone dedicato oppure sui banner degli awards che appaiono in homepage tra un post e l’altro.
Oggi vi presentiamo in dettaglio la quarta delle 5 categorie in gara, che porterà all’elezione del Miglior Gruppo Straniero del 2009: i 12 pretendenti al titolo hanno tutte le carte in regola per farcela e rappresentano degnamente molti dei generi di cui vi informiamo giorno dopo giorno sul nostro sito. Dai mostri sacri immortali U2 e Depeche Mode ai nuovi dominatori delle charts Muse e Black Eyed Peas, passando per i trendy Gossip fino agli ultimi teen-idol Jonas Brothers…avete grande scelta. L’elenco completo è qui in basso, pronto ad essere cliccato. Votate votate votate!
AGGIORNAMENTO: ecco i risultati della prima fase di voto


Halloween 2009: ci siamo! Per rendere “omaggio” a questa giornata vi proponiamo (qui in basso) un sondaggio “terrificante” in cui vi chiediamo di eleggere quello che secondo voi rappresenta il video più “mostruoso” tra quelli che vi presentiamo dopo il salto. Quando diciamo “mostruoso” non intendiamo chiedervi di votare la clip più brutta ma quella che secondo voi è più attinente con tutto ciò che ha a che fare con l’horror, mostri e quant’altro.
Se proprio vogliamo essere sinceri, niente e nessuno potrebbe reggere il paragone con il fantastico video di “Thriller” di Michael Jackson ed è per questo che abbiamo deciso di toglierlo dalla “gara”. Insomma: in tal caso non ci sarebbe sfida!
Dopo la pausa riportiamo le clip che abbiamo scelto: ovviamente fate presente eventuali nostre dimenticanze, cioè diteci se avreste gradito vedere video che non abbiamo considerato. Prima di lasciarvi votare lasciatemelo dire: “Dolcetto o scherzetto”?
Continua a leggere: Halloween 2009: vota il video più "mostruoso"