Dei Perturbazione, per quanto non vi possono piacere, va riconosciuta la capacità di costruire piccole semplici gemme di pop nostrano con una facilità e una classe innata.
La band piemontese di Rivoli ha nel corso di questo 2010 fatto uscire un nuovo disco, intitolato “Del nostro tempo rubato”, per la Santeria. Dal disco è estratta anche la canzone di cui vedete il video qui in testa al post diretto da Jacopo Rondinelli.
La canzone si intitola Buongiono Buonafortuna e vede la partecipazione di Dente. E anche se ormai è tardi per darvi il buongiorno, per il buonafortuna c’è sempre tempo…

Per celebrare uno dei momenti più importanti per la musica italiana, quella stagione del Beat che vide il formarsi di centinaia di gruppi, con nomi improbabili a imitare quelli anglofoni, la Ghost Records e la Disastro Records presentano: “Il Lato Beat Vol. I”: due singoli che usciranno in vinile a 45 giri a settembre e in formato digitale il prossimo 16 luglio sull’iTunes Store.
Il Beat italiano fu una vera e propria rottura con la tradizione melodica e pesantemente stereotipata ascoltata fino a quel momento. Il clima culturale degli anni ‘60 e la voglia di provare a suonare per esibirsi in pubblico, fecero il resto. La prima ’strana coppia’ ad omaggiare il genere è composta da Dente e da Il Genio che rispolverano “Precipitevolissimevolmente”, un brano poco noto di Bruno Martino.
L’altra coppia, molto più rodata (ascoltate la splendida cover de “L’appuntamento” dopo il salto) è composta invece da Roberto dell’Era, bassista degli Afterhours e i Calibro 35 con la ’supervisione’ di Tommaso Colliva. La traccia che ci propongono è la versione italiana di “The Beat Goes on…”, la hit di Sonny Bono, tradotta proprio in quegli anni in “Il Beat…Cos’è?” e lanciata da La Ragazza ‘77 (Ambra Borelli). Siamo davvero curiosi del risultato. Dopo il salto intanto, alcuni video degli artisti coinvolti.

MI AMI 2010: “l’animale che mi porto dentro vuole te”.
Citano il Battiato della splendida “L’animale” i ragazzi di Rockit per questa edizione 2010. Sia nella bella illustrazione di Elzevira che nel video promozionale (lo trovate dopo il salto). L’edizione del 2009 si era conclusa con migliaia di partecipanti all’attivo. Poi il successo (quasi insperato) del “MI AMI Ancora” a Febbraio. Ora è di nuovo tempo per un nuovo MI AMI.
Sesta edizione, i prossimi 4-5-6 giugno nella storica location del Circolo Magnolia, sul prato dell’Idroscalo di Milano. Tanti i nomi in cartellone, tutta la -buona- musica italiana. E ancora i banchetti delle etichette indipendenti, di illustratori e tutto il mondo dell’ hand made nazionale.
Celebrazione ulteriore per il “Palco Pertini”, omaggio che il MI AMI fa da sempre al presidente di cui quest’anno si ricorda il ventennale dalla sua scomparsa. La Collinetta di Jack quest’anno sfiderà le eventuali intemperie: verrà infatti coperta e potenziata. Insomma: le carte in regola ci sono. Il programma è già nutritissimo (trovate i nomi confermati fino ad oggi sempre dopo il salto). Noi intanto, auguriamo allo staff di Rockit un’altra edizione in crescita.
Continua a leggere: MI AMI 2010: ecco i primi nomi del "festival della Musica Bella e dei Baci"
Ci hanno tenuti col fiato sospeso per un po’. “Tornano?”. Forse. “Ma quando?”. Non si sa. “Sono spariti”. Macché, stanno lavorando… “Sono partiti per una comune sulla spiaggia di Santo Domingo” (no, questa ce la siamo inventata ora). Insomma: dal 10 marzo hanno riaperto i battenti quelli di Pronti Al Peggio, il -concedetecelo- migliore format di web-tv italiano.
Iniziano allo stesso modo della prima stagione: un live ‘casalingo’, in un appartamento milanese. Ospite d’onore Dente, uno dei nomi più in vista del cantautorato nostrano. Tutto curato nei minimi dettagli come al solito. Dall’ottimo restyling del sito, alle interviste, le foto e l’idea che sbuca dal cilindro: il live mandato in streaming su Chatroulette, il delirante servizio di messaggistica con webcam.
Ovviamente riprenderanno anche le rubriche che hanno caratterizzato e fatto di Pronti Al Peggio il successo indipendente (e non solo) dello scorso anno. “Piazza Delight” e i live in situazioni atipiche. “Fossifigo”, che racconta la vita quotidiana dei musicisti di successo. “Ipod Casino”: un quiz con cuffie e shuffle. L’esilarante “Fiorella”, la casalinga che abbina recensioni discografiche ai piatti tipici della cucina italiana e “48ore” che segue per due giorni ogni passaggio del processo compositivo di una band in studio. Bentornati (sicuri di non essere stati a Santo Domingo?).
Sono “L’Amore Non è Bello” di Giuseppe Peveri (in arte Dente) e “A Rush of Blood to the Head” dei Coldplay gli album più importanti degli anni ‘00: è quanto emerge dalla classifica, redatta dai giornalisti del Corriere della Sera, dei migliori dischi pop/rock italiani e stranieri del decennio.
Grazie anche al contributo dei propri lettori, infatti, le classifiche tematiche de “I Dieci del Decennio” del Corriere ci offrono una vera e propria fotografia dei gusti musicali degli italiani durante la prima decade del terzo millennio, un periodo che ha premiato soprattutto i cantautori e le nuove leve (come Fabri Fibra e gli Strokes).
Dopo la pausa, la duplice Top-10 delle classifiche musicali de “I Dieci del Decennio” con relative percentuali di votazione.
via | Corriere.it

Foto | Flickr
Arrivare ogni volta a fine anno scegliendo solo una manciata di album è una sfida irresistibile. Si rischia sempre di lasciar fuori qualche nome (e accadrà anche ’stavolta, ne sono sicuro), ma il gusto di fare il punto della situazione e provare a evidenziare il meglio, ha sempre il sopravvento.
Questi sono i 10 album italiani dell’anno appena trascorso. I disclaimer sono d’obbligo: non c’è nessuna pretesa di dare giudizi assoluti (e chi potrebbe, poi?), sono in ordine di importanza (ma alcune posizioni cambierebbero già tra cinque minuti, probabilmente), sono dettati anche dal ’sentire’ di chi scrive (mai credere a chi sostiene di esprimere giudizi in modo impersonale).
Non ci sono nomi ‘da classifica’. Non è snobismo: penso piuttosto penso che, salvo rarissime eccezioni, la musica in Italia abbia da tempo abbandonato le classifiche. Ci sono nomi meno noti, ma non per questo meno interessanti. Mi piacerebbe che venisse data un’opportunità a tutti. Anche con un solo ascolto.
Continua a leggere: Dieci (o quasi) album 'indie' italiani del 2009

Ormai la fine del 2009 è vicina ma facciamo in tempo a mostrarvi altre classifiche di fine anno (o di fine decennio), una di queste è quella di Stereogram.
Hanno giustamente diviso la classifica in due: album italiani e album internazionali, oggi andiamo a presentarvi la classifica dei migliori album italiani, alcuni dei quali, come spiegano su Stereogram, “in grado di competere con le grandi uscite anglofone (e non solo)”.
Mi fa molto piacere notare come ben sette album della top10 di Stereogram siano presenti anche nella top20 della classifica personale che realizzai un mesetto fa, quindi i grandissimi Zu, Il Teatro Degli Orrori, Uochi Toki, Dente e compagnia. Dopo il salto vi proponiamo la top10, ricordandovi che su Stereogram trovate anche le descrizioni e le motivazioni di tali scelte.
Continua a leggere: I migliori album italiani del 2009 per Stereogram

Il 2009 si sta pian piano concludendo e le più importanti uscite discografiche (escluse le millemila raccolte, live, b-sides ecc…) sono già finite sugli scaffali o nei maggiori store digitali del nostro paese.
La musica italiana, per quanto mi riguarda, quest’anno ha dato veramente tanto, regalando alcuni dischi che non sfigurerebbero neanche in un’ ipotetica lista dei migliori album del 2009 a livello internazionale. Sono quattro gli album che a mio avviso si elevano su tutto e su tutti: “Carboniferous” degli Zu, “A Sangue Freddo” dei Il Teatro Degli Orrori, “Libro Audio” dei Uochi Toki e “Dying In Time” dei Port-Royal. Quattro gruppi capaci di grandi prove anche in passato riconfermate con le uscite di quest’anno… e poi si dice che non c’è buona musica in Italia…
Dopo il salto trovate la lista di tutti gli album italiani usciti nel 2009 che reputo “almeno sufficienti”: in cima si trovano i dischi migliori, poi, scendendo, si arriva passo dopo passo fino agli album “da 6 non di più”. Sia chiaro, ovviamente non vuol dire che tutti gli album non presenti nella lista li reputo insufficienti, può essere semplicemente che non li abbia ascoltati.
Continua a leggere: I migliori album italiani del 2009 - la lista di Zago
Quello che trovate qui sopra è il nuovo video di Dente, “Buon Appetito”, tratto (come “Vieni A Vivere“) dall’album “L’Amore Non è Bello” che abbiamo recensito qualche mese fa e che ad oggi rimane uno degli album italiani più interessanti dell’anno.
Cantautorato tradizionale ma allo stesso tempo originale quello di Dente, decisamente un nome su cui puntare per il futuro (sarebbe meglio anche il presente…) della musica made in Italy. Che ne pensate??

I regali, si sa, sono ben accetti anche fuori dal periodo natalizio. Soprattutto se sono bei regali. Così per “festeggiare” l’arrivo dell’autunno una delle più attive e produttive label discografiche italiane ha deciso di fare un regalo molto gradito.
La Ghost Records infatti ha messo in download gratuito sul proprio blog la compilation “Haunted By Ghost”. Dentro ci sono un bel po’ di artisti interessanti che in questi primi mesi del 2009 hanno collaborato a vario titolo con l’etichetta discografica.
Dentro ci trovate i nostri conterranei Dente e Canadians ma anche gli inglesi 65daysofstatic, il canadese Barzin e gli svedesi Jeniferever. La compilation si scarica direttamente da ghostpr.wordpress.com e fossi in voi, non me la lascerei scappare.