Vi ricordate che vi abbiamo parlato di Christina Aguilera che sbagliava l’inno americano e di Cyndi Lauper che le è andata dietro?
Per gli americani è qualcosa di inviolabile l’inno… figuriamoci in eventi nazionali! Ecco questo video da YouTube che raccoglie tutte le peggiori diverse esibizioni dalle varie parti d’America. E molti sono famosi…! Guardare per credere!
Vi ricordate, a febbraio, la polemica che aveva provocato Christina Aguilera per aver sbagliato l’inno americano durante il Superbowl? Negli Usa era sembrato qualcosa di irrimediabile e impossibile anche solo da pensare (figuriamoci farlo durante un simile evento sportivo!)
Ebbene, a Cyndi Lauper è andata (forse) ancora peggio: è successo durante le celebrazioni per l’anniversario dei dieci anni dalla caduta delle Torri Gemelle. Quello che lei ha cantato è stato: “O’er the ramparts, we watched as our flag was still streaming”. Quello che, invece, doveva dire era “O’er the ramparts we watch’d were so gallantly streaming”.
Apriti cielo: su Google c’è già la dicitura automatica “Cyndi Lauper National Anthem”
Via | Washington Post
Vi abbiamo elencato i risultati per gli anni 2000, per i 90 e oggi concludiamo con questa terza parte del sondaggio.
Billboard ha sempre chiesto ai lettori di votare per il miglior video anni 80. Alcuni risultati sono davvero ’scontati’ e meritati. Altri incuriosiscono.
Qualche nome in anteprima? Madonna e Michael Jackson (entrambi presenti in quello dal 1990 al 1999)
Come riportano i colleghi di 02blog, questa sera a Milano ci sarà il concerto di Cyndi Lauper. Sul palco dell’Arena, arriva nella capitale lombarda colei che è esplosa negli anni ‘80, rimanendo, a distanza di 30 anni, ancora molto conosciuta.
Icona, interprete di brani indimenticabili, ha conosciuto il successo nel 1983 con l’album “She’s so Unusual”. Due anni dopo vinse anche un Grammy come miglior artista esordiente e nella categoria “Song of the year” per il brano “Time after Time”. E’ del 1986 l’album “True Colors”, lavoro al cui interno troviamo il singolo omonimo.
I milioni di copie venduti fino al 2005 arrivano a toccare quota sessanta milioni. Schiva della promozione più febbrile e delle classifiche, la Lauper, a partire dagli anni ‘90, ha scelto un profilo meno popolare e commerciale, senza smettere di incidere nuovi album ma tenendosi lontana dal clamore e dal marketing più intenso.
In apertura post potete trovare una delle canzoni che più amo della cantante e dopo il salto, altri brani di successo dell’artista. I vostri titoli preferiti quali sono?
Continua a leggere: Cyndi Lauper in concerto questa sera 13 luglio 2011 all'Arena di Milano
Una notizia che ha mandato in frantumi i miei ricordi di adolescente dei primi anni ‘80. Se penso a “Girls Just Want to Have Fun” penso automaticamente a Cyndi Lauper su questo non c’è storia. E invece no, arriva l’amico di turno che rovina le mie certezze. E mi tocca capitolare perchè il brano effettivamente è di Robert Hazard che lo ha composto nel 1979. Così, mentre la versione di Cyndi è un inno al femminismo, si scopre che l’autore aveva composto un brano dalle sonorità vagamente punk, e che parla di ragazze da un punto di vista maschile.
Sebbene “Girls Just Want to Have Fun” sia stata oggetto di cover una trentina di volte, la versione della Lauper (nel seguito del post) avrà sempre un posto speciale nella mia personale playlist anni ‘80… anche se, a pensarci bene… quella “orginale” non mi sembra affatto male…
Continua a leggere: Girls Just Want to Have Fun è di Robert Hazard non di Cyndi Lauper
La copertina del nuovo album di Cyndi Lauper circola da un po’ ma il nuovo album intitolato “Memphis Blues” esce il prossimo 22 giugno. Ho sempre avuto un depole per Cyndi che seguivo già dagli anni ‘80 quando impazzava con la sua “Time After Time”. Il suo look punk rock e i capelli sparati e variopinti mi entusiasmavano ma anche la sua voce graffiante e potente mi piaceva parecchio. La signora, icona pop, torna sul mercato e in circolazione, dopo l’ultima fatica “Bring Ya To The Brink” che risale al 2008, con una serie di cover blues, desiderio che voleva concretizzare già da tempo.
E poi se il disco contiene guest come BB King e Jonny Lang, come non si può essere entusiasti, anche se un pizzico di elettropop che aveva caratterizzato il disco del 2008 non mi sarebbe dispiaciuto. Al top del post trovate un assaggio di “Down Don’t Bother Me”, traccia contenuta nel disco (mi piace molto!), e dopo il salto c’è la tracklist del disco.
Ogni volta che leggo interviste in cui un’artista parla male di altri, la prima cosa che penso è “sarà pura onestà o solo un modo per far parlare di sè?”. Spesso la seconda opzione prende il sopravvento, ma sono certo che nel caso di Joanna Newsom si sia trattato di semplice sincerità.
Di cosa stiamo parlando? di un’intervista realizzata dal Guardian alla giovane e talentuosa Joanna in cui quest’ultima parla della sua vita quotidiana senza però risparmiare alcuni pareri verso le “colleghe” (virgolette d’obbligo in questo caso) Lady Gaga e Madonna.
Joanna ammette di essere sconcertata dalla pigrizia della gente che si ferma a guardare Lady Gaga esclusivamente per come si presenta dal lato visivo, come se questo implicasse qualcosa di positivo dal lato musicale. Non capisce poi l’enfasi di certo giornalismo che la vuole etichettare come la nuova Madonna, come se questa fosse una cosa positiva: anche Madonna vale poco (Joanna, senza peli sulla lingua, ha usato il termine “dumb-ass”).
Continua a leggere: Joanna Newsom parla male di Lady Gaga e Madonna

Molti di voi staranno aspettando il ritorno discografico della talentuosissima Katy Perry. Adesso l’attesa sarebbe (di questi tempi il condizionale è d’obbligo) finita.
Infatti la cantante ha dichiarato in una recente intervista concessa ad Mtv che quasi sicuramente il suo nuovo album uscirà quest’estate. Il lavoro, prodotto da personaggi come The Dream, Tricky Stewart, Rivers Cuomo (Weezer), Greg Kurstin, Ryan Tedder, Max Martin e Dr. Luke, sarà caratterizzato da influenze musicali anni ‘90 e strizzerà l’occhio ad un sound simile a quello proposto da Ace of Base e Cyndi Lauper.
Si parla anche di collaborazioni molto particolari nelle quali potremo vedere Katy duettare con vecchi amici e rappers provenienti dalla West Coast. Tutto questo fa salire ancora di più la nostra curiosità. Come diceva qualcuno “voglio l’estate!”: molti ritorni musicali importanti ci aspettano.

Vi avevamo raccontato del folle progetto di David Byrne (ex leader degli indimenticati Talking Heads) e Fatboy Slim: un concept album basato sulla vita del Primo Ministro delle Filippine Imelda Marcos. Oltre due anni di gestazione sono stati necessari visto che è previsto anche uno spettacolo, una sorta di musical tratto dalle canzoni.
Finalmente è stata annunciata la data di uscita: il prossimo 23 febbraio, “Here Lies Love” sarà disponibile nei negozi. Alla lista dei featuring si sono aggiunti altri nomi. Dopo Cyndi Lauper, Martha Wainwright, Santigold e Tori Amos, il disco prevede anche la collaborazione di Florence Welch dei Florence And The Machine, Róisín Murphy e Sia (più altre voci femminili che trovate nella tracklist).
L’album verrà venduto in versione box-set, con doppio CD, DVD e un libro di 100 pagine che racconta in dettaglio tutta la storia e i momenti dell’operazione. Dopo il salto, la lista completa dei brani.
Continua a leggere: David Byrne e Fatboy Slim: "Here Lies Love"
L’ennesima “fatica” discografica della tanto amata/odiata Miley Cyrus non si farà attendere a lungo: “The Time Of Our Lives”, titolo del nuovo Ep della cantante, uscirà il 31 agosto. Potete vedere la copertina del prodotto qui accanto.
Il primo singolo estratto sarà “Party In The USA” (vi mostriamo la cover ufficiale dopo il salto) e verrà esibito per la prima volta dal vivo proprio durante i “Teen Choice Awards 2009” questo lunedì.
Il pezzo (potete ascoltarlo cliccando qui) in alcuni punti mi ricorda qualcosa che richiama alla mente le atmosfere di Cyndi Lauper, anche se molto alla lontana. Ad ogni modo il brano risulta molto spensierato e siamo sicuri che a molti di voi non piacerà. A seguire un dietro le quinte del videoclip di prossima uscita.