
Eccoci all’appuntamento settimanale con gli album più venduti nel mondo negli ultimi sette giorni.
Quattro nuove entrate questa settimana nella top 10, due arrivano dal Giappone (Glay alla 5 con 132.000 copie e i Greeeen alla 2 con ben 452.000 copie) e due dall’ Inghilterra: i Placebo e i Kasabian. I Placebo debuttano alla posizione 9 con un successo ben spalmato in tutta Europa (n.1 in Germania, n.1 in Francia, n.5 in Italia e n.8 in UK) per un totale di 105.000 copie vendute, comprensive anche delle 10.000 con cui hanno debuttato alla 51 negli States. Un buon risultato, decisamente inferiore però a quello ottenuto dal precedente “Meds”, che nella prima settimana debuttò con 163.000 copie vendute.
I Kasabian con “West Ryder Pauper Lunatic Asylum” (che abbiamo recensito) invece entrano alla posizione 7 con 116.000 copie vendute (di cui 98.000 in UK). Un risultato più o meno identico a quello ottenuto con il precedente “Empire” che fece registrare 117.000 copie nella prima settimana (di cui però ben 109.000 in UK), segno quindi di una maggiore internazionalità raggiunta dalla band. Ora, prima dell’arrivo dei Jonas Brothers della settimana prossima, se abbiamo i Greeeen alla medaglia d’argento, vuol dire che la medaglia d’oro è andata ai…
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 19 giugno 09)
La notizia di un supergruppo formato dal chitarrista Joe Satriani, dal batterista Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) e dai due Van Halen Sammy Hagar (voce) e Michael Anthony (basso), circolava già da molto tempo, ma solo oggi sono stati resi noti i dettagli.
I Chickenfoot (cosi si chiamano) infatti faranno uscire l’omonimo album a giugno e successivamente partiranno per un tour europeo che toccherà anche l’italia, più precisamente il 5 Luglio a Lignano Sabbiadoro (Udine). Dopo il salto trovate tracklist dell’album e tutte le date europee.
Che dire, sul lato tecnico c’è poco da avere dubbi, quel che è da vedere è l’alchimia e l’originalità che un combo di musicisti del genere riuscirà ad avere insieme, senza cadere in inutili virtuosismi fini a se stessi. Voi che ne pensate?