Eccola l’intervista ‘incriminata’: quella in cui il solito Chad Smith, batterista storico della formazione, rivela la data ufficiale di uscita del prossimo album dei Red Hot Chili Peppers. Tutto pronto per fine agosto (l’ultima settimana del mese, per l’esattezza), nonostante il disco - battute a parte - non abbia ancora un titolo. Certo è che il materiale da cui la band è partita è consistente (rivelarono di aver provinato all’incirca 20 canzoni) e le dichiarazioni fanno ben sperare.
Sta andando tutto bene. Abbiamo un sacco di canzoni, stiamo solo scegliendo quelle che finiranno nell’album. Sembra proprio un gran lavoro.
Sempre nell’intervista, Smith si spertica ancora una volta in lodi per Josh Klinghoffer, il nuovo chitarrista che ha sostituito John Frusciante nel 2010: “Ha portato un sacco di idee, è davvero un autore eccellente”. A noi, per il momento, non resta che aspettare.

Il forfait al supergruppo dei Chickenfoot è stata l’occasione per Chad Smith per rilasciare anche alcune importanti dichiarazioni sullo stato di salute dei Red Hot Chili Peppers. Sapevamo che erano in procinto di mettersi al lavoro sul nuovo album, nonostante il - secondo - allontanamento di Frusciante, ma Smith ha rivelato qualche dettaglio in più.
Il successore di “Stadium Arcadium” vedrà probabilmente la luce l’anno prossimo, sarà prodotto dall’infaticabile Rick Rubin e sembra sia a metà del percorso di lavorazione. “Abbiamo una ventina di canzoni già pronte e ne mancano solo poche altre. Dopodiché ci metteremo a ‘tagliuzzare’ qui e là per avere tra le mani il meglio da mettere su disco”.
Nonostante la gran quantità di materiale, il nuovo album non sarà un doppio - assicura Chad Smith - e potrebbe essere consegnato già per il prossimo marzo 2011. Buone notizie anche per l’attività live della band (quella che ha creato la ‘distanza’ con i Chickenfoot): Smith conferma che i Red Hot Chili Peppers sono già stati prenotati per alcuni festival estivi che - ovviamente - vedranno sul palco il nuovo chitarrista Josh Klinghoffer.
(Dopo il salto, il primo spezzone del “Live at Slane Castle” interamente disponibile su GoogleVideo a questo indirizzo)
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Una notizia brutta ma bella allo stesso tempo: Chad Smith, batterista storico dei Red Hot Chili Peppers, non potrà partecipare al tour dei Chickenfoot (superband in cui milita insieme a gente del calibro di Joe Satriani, Sammy Hagar e Michael Anthony ) perché, notizia nella notizia, dovrà andare in giro per il mondo insieme alla sua band “originale”!
Ma andiamo con ordine: il prossimo anno i Chickenfoot hanno deciso di dare alla luce il loro secondo album che, ovviamente, sarà “corredato” con un tour “ad HOC”. Ma Chad, che ovviamente rimane una delle colonne portanti dei Red Hot Chili Peppers, non potrà assolutamente partecipare al tour con Satriani e soci perché, proprio l’anno prossimo, Flea e gli altri dovranno fare la stessa cosa! Chiaramente Chad ha preferito andare in giro con i Red Hot Chili Peppers piuttosto che con i Chickenfoot a cui, comunque, ha detto di non preoccuparsi e di trovarsi “il sostituto che più preferiscono”. Però a Chad piace suonare nei Chickefoot (lo dice anche nell’intervista che Rock Radio ha riportato) e, seppur dispiaciuto, il “ragazzone” di Saint Paul ha detto che riuscirà a finire le session di registrazione con la band di Satriani come prestabilito.
Peccato che Chad non possa fare entrambi i tour anche se, da un certo punto di vista, nessuno può biasimarlo: dopo la seconda, clamorosa, uscita di scena di John Frusciante dai Red Hot Chili Peppers, la presenza di Chad dev’essere qualcosa che va ben oltre la semplice “apparenza”…
via | Rock Radio
Dopo l’intervista rilasciata ad ottobre del 2009 in cui si è detto convinto che il prossimo album dei Red Hot Chili Peppers sarebbe stato commercializzato l’anno seguente, il buon vecchio Chad Smith, batterista storico (dall’88 ad oggi) della rock band losangeliana, ha approfittato dello spazio concessogli dal portale statunitense MusicRadar per tornare a parlare del prossimo, attesissimo lavoro dei RHCP:
“Abbiamo davvero un sacco di materiale, all’incirca 20 canzoni. La fase di pre-produzione ci porterà via pochi mesi, quindi penso che per luglio dovremmo aver terminato un bel po’ di tracce. Ci siamo rimasti male quando John Fruscante ci disse che aveva intenzione di lasciare la band, ma anche lui, come tutti noi, è libero di seguire la strada che vuole. Sostituirlo non è stato facile, ma è stata una scelta naturale: Josh Klinghoffer ha preso il suo posto ed è un vero e proprio vulcano di creatività, sa suonare la chitarra e le tastiere, sa cantare, sa comporre musica… siamo davvero entusiasti di averlo nel gruppo.”
via | MusicRadar.com

Che i musicisti più noti ‘prestino’ spesso la loro firma per gli strumenti che poi utilizzano è un’usanza consolidata. Alcuni arrivano a realizzare modelli in proprio con la collaborazione delle marche più prestigiose. Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers (e -recentemente- del progetto solista di Thom Yorke) ha deciso di lanciare una sua linea con un intento più nobile.
Da tempo, Michael Balzary (il suo vero nome) insegna al Silverlake Conservatory of Music di Los Angeles, un centro no-profit per i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla musica. Lavorando con i suoi allievi si è accorto che spesso l’acquisto dello strumento è una spesa impegnativa e i prodotti non garantiscono una qualità sufficiente.
Quelli sono come giocattoli. Volevo produrre un basso che i più giovani potessero permettersi ma fosse di qualità, suonasse bene e durasse nel tempo ha dichiarato in un’intervista a Kerrang!
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Le cose iniziano a muoversi. I Red Hot Chili Peppers hanno annunciato il loro primo concerto insieme dai tempi della loro momentanea ’separazione’ dell’anno scorso. La data è il 29 gennaio del prossimo anno, l’occasione è un live tributo a Neil Young per premiare le sue attività benefiche.
“MusiCares 2010″ è un gigantesco concerto in onore del cantautore canadese, che vedrà protagonisti gli Wilco, Norah Jones, James Taylor e moltissimi altri artisti, tutti presenti per omaggiare un idolo della loro formazione musicale. Curiosa anche la partecipazione dei RHCP in questo contesto, anche se Frusciante (soprattutto nel suo “Smile From The Streets You Hold”) non ha mai fatto mistero della sua passione per il rock e il folk ‘d’annata’.
Intanto, mentre Flea è impegnato nel progetto solista di Thom Yorke, Chad Smith, il batterista dei Peppers, ha recentemente confermato che la band è effettivamente al lavoro sul seguito di “Stadium Arcadium” e che il disco dovrebbe vedere la luce proprio l’anno prossimo. Riserbo assoluto sulla data e su ulteriori informazioni.

Riassumiamo brevemente le notizie che hanno riguardato il mondo dei Red Hot Chili Peppers da un’anno a questa parte: l’annuncio di una pausa di due anni, l’uscita del nuovo album solista di John Frusciante (The Empyrean), i 25 anni dall’album di debutto, il progetto Chickenfoot con Chad Smith, la nomination alla Rock and Roll Hall of Fame 2010 e la nuova live band di Thom Yorke con Flea al basso.
Ora finalmente si torna a parlare di un nuovo album targato Red Hot Chili Peppers. Chad Smith, pur rimanendo sul vago, ha fatto intendere che l’anno prossimo intorno ad Ottobre potrebbe uscire il nuovo disco. Al momento si parla solo di brani composti al pianoforte e di beats elettronici consigliati da Flea a Chad.
Se non ricordo male anche ai tempi di By The Way si vociferavano innesti di elettronica (in quel periodo Frusciante era in fissa con Aphex Twin), poi completamente abbandonati. La novità sarebbe rappresentata dalla data di uscita dato che gli ultimi tre album sono sempre usciti fra Maggio e Luglio, dominando le rispettive estati. Nell’attesa, dopo il salto trovate l’intero concerto “Skate Park Rock” del 1987
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Proprio la settimana scorsa vi abbiamo parlato di un possibile ritorno sulle scene dei Red Hot Chili Peppers dopo qualche anno di pausa, ma conoscendo i ritmi compositivi della band di Los Angeles c’è da immaginarsi che da oggi alla pubblicazione di un nuovo album passerà un bel po’ di tempo.
Per ingannare l’attesa vorrei dedicare ai Red Hot Chili Peppers e ai loro 25 anni di attività (in verità sono di più, ma il debutto uscì esattamente 25 anni fa, il 10 Agosto del 1984), questo post. “The Red Hot Chili Peppers” non era certo un album memorabile ma conteneva già le idee, seppur in forma immatura e mal prodotte da Andy Gill, che successivamente hanno fatto la fortuna della band.
Quando uscì “The Red Hot Chili Peppers”, la band proponeva musica completamente nuova: certo c’era già il post-punk influenzato dal funk dei Gang Of Four e compagnia, c’era già il funk psichedelico dei Funkadelic e c’era già il punk contaminato di Clash, Big Boys e Bad Brains, ma nessuno aveva ancora creato un trademark così forte, capace di amalgamare funk, rime vicine al rap, velocità e pazzia punk/HC e rock hendrixiano.

Finalmente! I Red Hot Chili Peppers molto presto torneranno in sala di registrazione per creare le canzoni che comporranno il nuovo album.
I quattro ragazzi si sono presi una lunga pausa dalla pubblicazione dell’ultimo disco: adesso fanno sapere che ad ottobre si rimboccheranno le maniche per produrre nuove tracce. Queste le parole del batterista Chad Smith:
“Ormai sono passati due anni da quando abbiamo interrotto le attività: adesso siamo pronti a riprenderle. Non si può forzare le persone a fare qualcosa che non si sentono di fare, specie se questo qualcosa è suonare. Almeno, non in questo gruppo. Come al solito jammeremo molto, e lasceremo che le canzoni prendano forma da sole. E’ il solo modo di comporre che conosciamo…”.
Quindi al momento non si consoce la direzione che il nuovo progetto prenderà nè il periodo in cui vedrà la luce. Noi ovviamente non stiamo più nella pelle: non ci sono dubbi sul fatto che i “Red Hot” ci presenteranno delle nuove perle della musica rock… d’altronde ci sono (e ci siamo) abituati, no?
La notizia di un supergruppo formato dal chitarrista Joe Satriani, dal batterista Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) e dai due Van Halen Sammy Hagar (voce) e Michael Anthony (basso), circolava già da molto tempo, ma solo oggi sono stati resi noti i dettagli.
I Chickenfoot (cosi si chiamano) infatti faranno uscire l’omonimo album a giugno e successivamente partiranno per un tour europeo che toccherà anche l’italia, più precisamente il 5 Luglio a Lignano Sabbiadoro (Udine). Dopo il salto trovate tracklist dell’album e tutte le date europee.
Che dire, sul lato tecnico c’è poco da avere dubbi, quel che è da vedere è l’alchimia e l’originalità che un combo di musicisti del genere riuscirà ad avere insieme, senza cadere in inutili virtuosismi fini a se stessi. Voi che ne pensate?